Libertà e scelta

Si dice che la vita sia piena di scelte. Ci presenta una miriade di opzioni che sono sempre aperte per noi in qualsiasi momento. Non ci resta che sceglierne una.

Libertà e scelta

Si dice che la vita sia piena di scelte. Ci presenta una miriade di opzioni che sono sempre aperte per noi in qualsiasi momento. Non ci resta che sceglierne una. E una volta fatta una scelta, si aprono subito nuove opportunità in attesa della nostra prossima decisione. Ci viene data la libertà di scegliere un percorso, una direzione, ma così facendo dobbiamo anche assumerci la responsabilità delle conseguenze di tale scelta. E quindi si può dire che la vita è un’opportunità infinita, ma porta il peso della piena responsabilità.

Ma possiamo dire che ogni scelta, ogni decisione che prendiamo, avviene anche nella piena consapevolezza delle conseguenze? Ovviamente no! Probabilmente è più corretto dire che la maggior parte di noi reagisce inconsciamente alla vita, piuttosto che prendere decisioni pienamente consapevoli ogni volta che facciamo una scelta. Siamo spinti ad agire in certi modi che sono influenzati, se non dettati, dalla nostra personalità, dal nostro carattere, che è pieno di simpatie e antipatie, atteggiamenti, convinzioni, principi, morale, ecc. Tutto ciò è intimamente intrecciato nel nostro carattere e influenza e modella i nostri comportamenti, i quali influenzano le nostre scelte e le nostre scelte riflettono i nostri comportamenti.

Quindi, se accettiamo questo scenario, dovremmo anche riconoscere che per la maggior parte di noi l’idea della libera scelta, cioè delle scelte fatte consapevolmente in piena oggettività, non è necessariamente esercitata da noi. Potrebbe essere più accurato dire che tali scelte sono probabilmente una rarità nelle nostre vite. Ora, se è così, e la nostra personalità, con tutte le sue sfumature, è praticamente incapace di esercitare il libero arbitrio, allora non siamo vittime di noi stessi? Non siamo intrappolati in una ruota senza fine di scelte che sono solo riflessi di comportamenti radicati, nessuno dei quali è compiuto nella vera libertà? Sì! Ma questo “sì” deve essere una finalità deprimente senza soluzione, senza alcun modo per sfuggire alla ripetizione?

Per fortuna no, perché esiste una soluzione “spirituale”, ma fondata anche sulla scelta. Per capire questa affermazione, dobbiamo capire meglio la nostra situazione, perché siamo come siamo. La nostra personalità è costituita da molti fattori, ognuno dei quali esercita la propria influenza su di noi attraverso il nostro pensiero e sentimento, e quindi sulle nostre azioni nella vita. Lo sappiamo intimamente.

Tutti abbiamo vissuto quei momenti in cui le emozioni intense ci fanno reagire, ci fanno comportare in modi che normalmente eviteremmo. Pensiamo alla rabbia, per esempio. Condividiamo anche quelle esperienze quando le nostre convinzioni possono renderci ostinati, inflessibili, e quindi le nostre azioni sono guidate dalle nostre convinzioni di giusto e sbagliato, e l’obiettività è tristemente assente. Possiamo infatti dare esempi a quasi ogni situazione della vita quando ci troviamo di fronte alla necessità di scegliere, eppure queste scelte sono profondamente contaminate dalle sfumature della nostra personalità, e quindi fortemente influenzate dal nostro stato interiore dell’essere, e non nascono da una libertà oggettiva.

Ciò che dovrebbe essere ricordato qui, tuttavia, è che non importa quali condizioni interne o esterne influenzino le nostre scelte, la responsabilità delle nostre azioni rimane. Iniziamo quindi ad entrare nei regni della “spiritualità” umana, poiché queste conseguenze sono legate al karma, e il karma è il grande maestro dell’umanità. E quali lezioni ci insegna il karma? La lezione di causa ed effetto! La lezione della responsabilità ultima!

Quello che semini, raccoglierai!

E come si manifestano in noi queste lezioni? Una volta che le nostre esperienze di vita hanno fatto il loro corso, nel bene o nel male, ci rimangono le nostre riflessioni e intuizioni su quelle situazioni. E questa intuizione è una crescente consapevolezza in noi stessi, nelle profondità di chi siamo, nella vera natura e attività del nostro essere. Attraverso le ramificazioni delle nostre decisioni, acquisiamo informazioni sulle conseguenze delle nostre azioni, sul valore e sullo stato interiore delle situazioni che abbiamo creato attraverso le nostre scelte.

E poi cosa succede? Le nostre intuizioni iniziano a influenzare le nostre scelte. Il ciclo infinito di cui sopra è ora toccato da una nuova influenza, l’influenza dell’auto consapevolezza come risultato dell’intuizione. Le nostre scelte iniziano ad allontanarsi dagli impulsi automatici del subconscio, verso quelli realizzati in modo più consapevole nell’oggettiva autocoscienza.

In questo scenario, l’individuo, attraverso le sue esperienze di vita, acquisisce quindi un’intuizione interiore e personale che inizia a influenzare le sue scelte. Invece di reagire automaticamente senza pensarci due volte, per così dire, comincia piuttosto a osservare, a interrogarsi, a riflettere sulle proprie scelte e sulle loro conseguenze, dando così un nuovo slancio, una nuova influenza, una nuova direzione a tutte le scelte future.

Non basta che ci venga detto:

Se fai questa scelta, questa sarà la conseguenza. 

No! Dobbiamo crescere nella coscienza, nell’auto consapevolezza, poiché solo questo può guidarci in modo che, attraverso le nostre intuizioni appena conquistate, arriviamo a comprendere meglio la natura delle conseguenze, e quindi la qualità delle nostre scelte. E attraverso questo processo diventiamo anche liberi da noi stessi, liberi dal passato, liberi dal subconscio, liberi da tutti gli impulsi attivi dentro di noi che hanno precedentemente plasmato le scelte che abbiamo fatto.

Tali scelte vengono poi esercitate all’interno di un maggior grado di libertà; una libertà acquisita attraverso una nuova consapevolezza e accettazione della responsabilità e dello scopo. Pertanto, poniamo i nostri piedi su un cammino “spirituale”; un cammino scavato nella roccia delle esperienze di vita e lastricato di scelte modellate da intuizioni conquistate a fatica. Attraverso questo processo di libertà e autonomia ritrovate, non stiamo solo percorrendo un nuovo cammino, ma stiamo crescendo in questo cammino, in un nuovo stato dell’essere.

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Informazioni sull'articolo

Data: Gennaio 5, 2022
Autore / Autrice : Manny (Australia)

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