Una porta verso la vita
Una bambina molto piccola, non ancora in età scolare, non ancora influenzata dalle idee e dai pensieri del mondo, se ne stava da sola all’aperto sotto un cielo azzurro e rifletteva. Dove erano finite le nuvole di ieri, da dove sarebbero arrivate quelle di domani? Cosa c’era oltre quella volta celeste in cui fluttuavano, scomparivano e poi riapparivano in nuove forme e configurazioni?
E una risposta si presentò nelle parole di una canzone, una ninna nanna, che le era rimasta impressa sin da quando l’aveva sentita in età ancora più precoce.
«Oltre l’arcobaleno, lassù in alto, c’è un posto di cui ho sentito parlare una volta in una ninna nanna… se gli uccelli volano oltre l’arcobaleno, perché allora, oh perché, io non posso?»
Quella domanda l’ha accompagnata per tutta la vita e ora, molti anni dopo, ormai adulta, quelle stesse parole continuano a risuonare, ancora e ancora. La vita ha risposto nel corso degli anni in molti modi diversi, con molte esperienze diverse e direzioni diverse, ma solo una risposta è sempre rimasta vera.
Cerca dentro di te, cerca l’arcobaleno nel tuo cuore.
Quell’esperienza della prima infanzia si è rivelata la porta d’accesso alla vita.
