Stripe guardò ogni bruco, inebriato dalla gioia all’idea che al suo interno potesse esserci una farfalla.
La Saggezza Universale si manifesta in forme diverse a seconda dei tempi, dei luoghi e delle culture. Una di queste forme è l’alchimia, che si ritrova nell’antica saggezza ermetica di Ermete Trismegisto e anche nel Medioevo con la trasmutazione dei metalli. A livello puramente spirituale, si tratta di liberare l’oro dello Spirito dai legami della materia: un compito nobile e venerabile, che spetta all’umanità sin dalla notte dei tempi. E continua ancora oggi. Questo processo di rigenerazione è un processo di rivoluzione e trasformazione della coscienza, un compito universale, sempre possibile e anche molto concreto.
L’alchimia è un processo spirituale che ha luogo nell’essere umano; di fatto, vediamo questo processo trasformativo in tutte le scuole misteriche gnostiche, compresa quella dei Catari del XIII secolo nel sud della Francia, per i quali la trasfigurazione era simbolizzata in modo potente dalla farfalla che emerge dalla sua trasformazione nel bozzolo. Allora come oggi, la farfalla era ed è un’immagine del vero desiderio di redenzione, un intenso anelito alla liberazione dalla nostra natura egocentrica. Questa trasformazione richiede l’abbandono consapevole di tale natura egocentrica.
Hope for the Flowers di Trina Paulus è una storia sul desiderio di diventare una farfalla – anche se i bruchi Stripe e Yellow all’inizio non sanno nemmeno cosa sia una farfalla. Si incontrano mentre stanno entrambi arrampicandosi su una delle tante colonne di bruchi che costellano il paesaggio. Alla fine lasciano il pilastro per giocare nell’erba, ma Stripe non riesce a liberarsi dal desiderio di sapere cosa ci sia in cima al pilastro dei bruchi, così torna indietro. Nel frattempo, Yellow incontra un bruco dai capelli grigi appeso a testa in giù a un ramo, che si sta avvolgendo in un bozzolo. Perché? Per diventare una farfalla. Ma Yellow non sa cosa sia una farfalla. Quando lui glielo spiega, lei gli chiede di dirle come si fa a diventare una farfalla.
«Devi desiderare così tanto di volare da essere disposta a rinunciare a essere un bruco».
Yellow risponde: «Intendi dire morire?»
Lui risponde: «Sì e no. Sembra che tu stia per morire, ma in realtà continuerai a vivere. La vita cambia, non ti viene tolta. Non è forse diverso da chi muore senza essere mai diventato una farfalla?»
Yellow decide di seguire il suo desiderio di diventare una farfalla e viene aiutata a formare il suo bozzolo. Nel frattempo Stripe sta scalando la colonna dei bruchi. Avvicinandosi alla cima, sente quelli che sono già lassù dire: «Qui non c’è proprio niente!» Ma cercano comunque di impedire a chi sta sotto di salire. In quel momento Yellow, ormai trasformata in farfalla, vola verso di lui, e la sua vista risveglia la sua memoria. Ricorda le farfalle che aveva visto poco prima: «Possiamo volare! Possiamo diventare farfalle! In cima non c’è nulla, e non importa!»
Mentre scende lungo la colonna di bruchi, «Stripe guardava ogni bruco inebriato dalla gioia al pensiero che al suo interno potesse esserci una farfalla».
Questo processo di trasformazione è possibile per tutti grazie alla scintilla spirituale che è in noi. Durante questa trasformazione, negli esseri umani si costruisce una coscienza completamente nuova, un nuovo sistema del fuoco del serpente. Questa offerta di sé alla Luce permette la fusione di Gesù con il Cristo – la scintilla spirituale accesa con i poteri divini universali ed eterni. La vittoria è allora totale: in termini alchemici, l’oro dello spirito trasmuta completamente il piombo della natura inferiore in oro. L’essere umano, un tempo materia inerte, è diventato oro vivente nell’eternità. La trasformazione, o trasfigurazione, è diventata completa quanto la miracolosa nascita della farfalla.
