Alla guida dei processi vitali – Parte 1

Cos'è il potere?

Alla guida dei processi vitali – Parte 1

Il potere ha lo scopo di mantenere la società entro i limiti del funzionamento. Il corso dell’umanità è un viaggio per aumentare la consapevolezza, con prove ed errori. Finché l’uomo è ancora un miscuglio di istinti e ideali superiori, questo deve essere gestito nella giusta direzione, al fine di prevenire il caos e il declino. In tal caso è bene che se ne occupi un capo saggio, qualcuno forse un po’ più consapevole di coloro che deve guidare e sui quali deve esercitare il suo potere. Chi è un tale leader? Torniamo al passato primordiale.

Il testo che segue è stato inserito nell’ultimo capitolo del quarto volume de La Gnosi originale Egizia e il suo appello nell’eterno presente, nuovamente annunciata, chiarita e guidata attraverso la Tabula Smaragdina e il Corpus Hermeticum di Ermete Trismegisto a cura di Jan van Rijckenborgh  [1]:

Nei primi tempi dell’epoca Ariana, quando il corpo di razza dell’umanità era appena in grado di esprimere nella sfera materiale un po’ di coscienza in risveglio, nei tempi in cui non si parlava di un cammino cosciente, erano i Figli di Dio a regolare e guidare – per la giovane umanità – il cammino di vita e i processi vitali a esso connessi. Allora, gli “Esseri sublimi” di Ermete lavoravano, letteralmente, per l’umanità. 

Nella seconda fase, la coscienza della giovane umanità era cresciuta, si era sviluppata a sufficienza e l’uomo aveva iniziato la sua marcia verso il nadir di questi domini terrestri. Da quel momento, i Figli di Dio vennero direttamente verso l’umanità. Comprenderete quanto questo fosse necessario. Infatti, senza questo aiuto, l’uomo come avrebbe potuto conoscere la Verità? Solo coloro che vivono di questa Unica Verità possono trasmetterla. Ebbe inizio, così, il possente e magnifico periodo dell’umanità di cui raccontano i miti e le leggende, la meravigliosa venuta degli dei che apparvero sulla terra e soggiornarono fra gli uomini come autentici re e sacerdoti, la comunità chiamata “Ordine di Melchisedek”. Così la Verità dimorò fra gli uomini, così la Verità chiamò gli uomini affinché tornassero alla loro vera Patria.

Nacque, allora, il terzo periodo: l’uomo aveva sentito parlare della Verità. Egli aveva visto la Verità vivente prender forma in molti. La grande apertura si era realizzata. Ora, l’uomo doveva testimoniare che avrebbe cercato di liberarsi con le proprie forze. Da quel momento in poi, la Verità doveva essere trasmessa all’umanità per mezzo dell’umanità stessa. Nacque, così, il sacerdozio regale umano. I Figli di Dio si ritirarono nei propri domini di vita per poter dare, da lì, l’aiuto e le direttive eventuali.

Viviamo quindi nella terza fase della storia dell’umanità, in cui all’uomo è stato dato il potere di cambiare il proprio destino. Non più vivere “sotto la legge”, ma “divenire egli stesso una legge” (affermazione di Gesù), perché l’uomo ha (in teoria) acquisito nel frattempo la coscienza corrispondente. Ma l’uomo non è ancora perfetto, è in cammino, e vediamo ogni giorno intorno a noi quanto sia difficile fare un passo nella giusta direzione.

Le persone vogliono poteri soprannaturali che li elevino oltre se stessi? In altre parole, ne hanno bisogno? Apparentemente. Se guardiamo indietro nella storia, nei luoghi più diversi della Terra, c’è sempre stata una gerarchia, dal potere dell’anziano tribale al potere più o meno assoluto dell’imperatore, faraone, zar, papa, sommo sacerdote, signore del castello, signore della guerra, grande timoniere e così via, fino al presidente della repubblica, presidente del consiglio di amministrazione o primo ministro. Un modello universale.

Sperimentare un potere soprannaturale, che rappresenta la saggezza che ancora manca all’uomo, è (o forse era) un bisogno universale.

Mellie Uyldert scrive nel suo libro I poteri occulti delle pietre preziose  [2]:

Il potere riversato sul capo del monarca dallo spirito popolare all’incoronazione, per volere del popolo, è visto come una luce dorata. Questo è raffigurato nell’oro della corona. Soprattutto se si considera lo spirito popolare come un servitore del grande spirito solare, poiché l’oro conduce in larga misura l’energia solare, che porta vita, felicità e prosperità. Quindi è praticamente il miglior direttore d’orchestra. (…) Allo stesso scopo il sommo sacerdote degli Ebrei indossava il suo pettorale con dodici gemme, intonate ai dodici segni dello zodiaco e ai corrispondenti dodici pianeti (visibili e invisibili).

Le gemme guidano le forze degli spiriti planetari, che portano avanti le iniziative dello spirito solare. (…) Indossare la corona rende così il monarca uno straordinario concentrato di potere. Pertanto, nell’antichità, il re e la regina non avevano altro da fare che sedersi sui loro troni d’oro con le corone d’oro costellate di pietre preziose sul capo e lo scettro e il globo in mano (simboli della forza maschile e femminile: yang e yin). Come centro del loro impero e cuore del loro popolo, irradiavano forza. Ricevere costantemente dall’alto e dare verso il basso.

Una bella immagine, basata sul presupposto che “il potere” è affidato con tutto il cuore dal popolo al saggio monarca. Ma i tempi stanno cambiando. L’autocoscienza è cresciuta; le persone pensano di sapere cosa è bene per loro, hanno fiducia in se stessi. In molti paesi, un re è solo un simbolo o è stato abolito del tutto. Un governo eletto democraticamente è ancora accettabile, purché garantisca il più possibile libertà, prosperità e benessere. Ma data la legge terrena secondo cui tutto si trasforma sempre nel suo opposto, vediamo le democrazie degenerare in dittature e i dittatori nuovamente deposti perché le persone desiderano la democrazia. Questo costante cambiamento di potere è un eccellente esempio del sorgere, risplendere e sprofondare.

Se ricapitoliamo cos’è realmente il potere, vediamo la scissione in:

una predominanza naturale basata su:

  • esperienza di vita

  • saggezza, intuizione

  • atteggiamento amorevole verso tutti

  • per servire lo sviluppo della coscienza umana

e una preponderanza artificiale, basata su

  • giocare con la paura

  • scatenare la folla

  • controllare l’apparato militare

  • disponibilità di (molto) denaro

  • abilità manipolative (che iniziano nel cortile della scuola)

Sopra c’è

  • il potere delle influenze planetarie

  • il potere degli Arconti e degli Eoni.

 

(continua in parte 2)


Riferimenti:

[1] Jan van Rijckenborgh, La Gnosi originale Egizia e il suo appello nell’eterno presente, (Vol IV cap. XXXIV) Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2012 

[2] Mellie Uyldert, The Magic of Precious Stones – The Hidden Powers of Gems, Their Influence on Man, and Their Connection with Magic, Astrology, Healing and Religion,  Turnstone Press; First English Edition, 1981

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Informazioni sull'articolo

Data: Ottobre 19, 2021
Autore / Autrice : Anneke Stokman-Griever (Netherlands)
Photo: Unsplash CC0

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