Legato a te

Legato a te

A volte gli ostacoli della vita sono un invito a tornare al nostro centro interiore, dove ci attende il nostro Amico eterno.

Ho sbattuto la testa piuttosto forte contro una trave di cemento. Il sangue mi scorreva lungo la fronte. È stato un evento che mi ha fatto riflettere.

È un dato di fatto, dimostrato dall’esperienza, che le vie del Signore sono imperscrutabili.

Qualche giorno dopo l’incidente, mi sono venuti in mente pensieri interessanti e alcuni versi poetici tratti da una vecchia canzone. [1]

Legato a te (Stuck on you)
Ho questa sensazione nel profondo della mia anima
Che proprio non riesco a scrollarmi di dosso
Credo di essere sulla strada giusta

La parola “stuck” ha diversi significati. In un contesto negativo indica dei problemi, come nell’espressione “essere bloccati”: trovarsi in una situazione di stallo senza via d’uscita. L’autore della canzone ha usato il termine “stuck” in senso molto positivo: esprime un legame d’amore ineludibile e indissolubile. Questa forza d’amore agisce nel profondo della sua anima; ecco perché è già in cammino.

Quando un essere umano non sa di portare nel profondo un tesoro spirituale, è bloccato in entrambi i sensi.

Per comprendere il concetto di “essere bloccati” come l’impossibilità di vedere una via d’uscita, potrebbe essere d’aiuto la seguente citazione di Jan van Rijckenborgh:

Non c’è alcuno che, in possesso dello Spirito, si senta a casa in questa natura dialettica. Non vi trova riposo, né patria, né pace, né felicità. Abita nel paese di Nod, ossia nel “paese del vagabondare”, della fuga perenne, in un incessante distanziarsi dalla natura dialettica e sotto la maledizione di non potere – principalmente e fondamentalmente – trovare quaggiù nulla di se stesso, nulla della sua essenza. Viene incessantemente perseguitato, minacciato, ferito, attaccato da un odio smisurato e, appena si presenta l’occasione, questo odio si getta su di lui. (…) Per questo è un fuggitivo fin dal principio: fugge da se stesso. Che immenso dolore e, contemporaneamente, che immensa magnificenza! [2]

Questa citazione dipinge un quadro cupo. Tuttavia, essa racchiude un significato più profondo. Poiché stiamo fuggendo da noi stessi, la nostra coscienza non è in grado di percepire la luce spirituale che permea ogni cosa. Fuggire da noi stessi significa guardare nella direzione sbagliata. Non conoscere se stessi porta a un’oscurità soggettiva.

Gli esseri umani, con il loro tesoro spirituale interiore ancora da scoprire, sono bloccati in un senso negativo: sono disperati, feriti e in fuga. Ma dove andare? Non hanno una casa. O almeno così sembra! Il significato della loro sofferenza sta nel fatto che devono imparare che sono “legati a te”. Questo essere legati è una cosa molto positiva: significa avere un legame indissolubile con la propria origine spirituale. Essere radicati in essa, esserne legati, esservi attaccati. La nostra sofferenza è una storia d’amore. La nostra canzone è una canzone d’amore.

Avevo bisogno di un amico
E per come mi sento adesso
Credo che resterò con te fino alla fine
Credo di essere sulla strada giusta
Sono davvero felice che tu sia rimasto

Il nostro amico interiore, il nostro amico eterno, è sempre dentro di noi. Dobbiamo solo imparare a conoscerlo. Dobbiamo smettere di fuggire da noi stessi e tornare al nostro centro, dove si trova la nostra origine spirituale, la nostra scintilla spirituale, il nostro Sé più profondo ed eterno. Non saperlo significa continuare a sbattere la testa contro il muro.

Sono affezionato a te
Sono stato uno sciocco per troppo tempo
Credo sia ora che io torni a casa
Credo di essere già in cammino

Imparare a conoscere noi stessi, acquisire consapevolezza di sé, riconoscere che siamo legati a Lui, radicati in Lui, significa scoprire un nuovo universo. Non è forse una delle cose più strane e misteriose il fatto che non conosciamo noi stessi? Conoscere il proprio Sé più profondo e vero significa intraprendere un viaggio interiore. Quando il nostro centro spirituale diventa importante per noi, quando riceve la nostra attenzione, accende scintille di luce nella nostra coscienza. È questa luce che ci fa comprendere noi stessi e il mondo che ci circonda. Questa luce ci fa capire la causa dei blocchi esterni. Quando il nostro percorso esterno è bloccato, il percorso interiore verso il nostro vero Sé è ostruito. Rimuovere questi ostacoli interiori spiana la strada a più luce, a un approfondimento della nostra conoscenza di sé.

Ti senti bloccato su entrambi i fronti?
Hai bisogno di amici che ti aiutino a scoprire il tuo amico interiore ed eterno?
Vuoi tornare a casa?
Sai dove trovarci.

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[1] Lionel Richie – Stuck on You Lyrics & Meaning

[2] La Gnosi Originale Egizia 3, capitolo XXXII “Caino e Abele”, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2011

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Informazioni sull'articolo

Data: 13 Ottobre 2026
Autore / Autrice : Niels van Saane (Bulgaria)
Photo: Nathan Broadbent on Unsplash CC0

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