{"id":99897,"date":"2023-02-07T17:13:21","date_gmt":"2023-02-07T17:13:21","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-sacro-guarisce\/"},"modified":"2023-02-07T17:13:21","modified_gmt":"2023-02-07T17:13:21","slug":"il-sacro-guarisce","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-sacro-guarisce\/","title":{"rendered":"Il sacro guarisce"},"content":{"rendered":"<p><em>Esattamente cinquant&#8217;anni fa veniva pubblicato il rapporto del Club di Roma &#8220;Limiti alla crescita&#8221;. Karen Armstrong si chiede ora nel suo ultimo libro <\/em>Sacred Nature <em>(Natura Sacra) se la religione e la spiritualit\u00e0 abbiano la possibilit\u00e0 di evitare la crisi climatica, per quanto ancora possibile.<\/em><\/p>\n<p>Armstrong afferma che noi occidentali, in quanto gruppo culturale di diverse filosofie e religioni, abbiamo perso la connessione tra il divino e il naturale, l&#8217;interrelazione del sacro nella natura.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che il Dio cristiano, a differenza di altre religioni non occidentali, \u00e8 diventato un\u2019immagine, anzich\u00e9 una forza.<\/p>\n<p>\u201cIn origine&#8221;, scrive l&#8217;autrice, &#8220;il popolo cristiano, come i popoli del Medio Oriente, dell&#8217;India e della Cina, vedeva il sacro come una potenza onnipresente che impregnava il mondo naturale.<\/p>\n<p>Dio non era limitato a un cielo soprannaturale, ma era presente ovunque e in ogni cosa. Nel cuore di tutte le cose viveva l&#8217;essenza divina. Influenzate dalla scienza e dalla teologia, le persone hanno iniziato a considerare Dio nel cristianesimo occidentale come un essere specifico, elevato al di sopra di tutto, lontano nelle regioni celesti.<\/p>\n<p>Dio era distaccato dal mondo e la natura era vissuta come meccanica, prevedibile, con le sue leggi, una fonte di materie prime da utilizzare a proprio vantaggio. Dio non aveva forse creato gli uomini, come si legge nella Genesi, dominatori del mondo naturale? Era tempo di abbandonare l&#8217;abitudine gentile di adorare la natura. La natura non era pi\u00f9 una manifestazione del divino, era diventata una merce da sfruttare.<\/p>\n<p>Armstrong \u00e8 convinta che oggi possiamo imparare molto dalle intuizioni e dalle abitudini del confucianesimo e del taoismo in Cina, dell&#8217;induismo e del buddhismo in India, del monoteismo in Israele e del razionalismo in Grecia. Sapevano come preservare il sacro \u2013 e nel suo libro descrive come.<\/p>\n<p>L&#8217;autrice stabilisce che gran parte del dibattito ambientale in Occidente \u00e8 di natura scientifica. L&#8217;informazione essenziale, tuttavia, \u00e8 che la conoscenza da sola non ripristiner\u00e0 il nostro legame con la natura. \u00c8 solo una questione di testa. Armstrong propone, accanto al modo di pensare razionale, di concentrare l&#8217;attenzione sui miti e di abbandonare l&#8217;idea errata che i miti siano falsi. Sono veri a un livello diverso da quello a noi noto e ci collegano con l&#8217;origine, con il valore ultimo dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<blockquote><p><em>Abbiamo bisogno di buoni miti che ci aiutino a identificarci con i nostri simili (&#8230;), che ci aiutino a vedere l&#8217;importanza della compassione (&#8230;) e abbiamo sicuramente bisogno di buoni miti che ci aiutino a venerare nuovamente la terra come sacra, perch\u00e9 se non ci sar\u00e0 una rivoluzione spirituale che metta in discussione la natura distruttiva del nostro ingegno tecnologico, non salveremo il nostro pianeta.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Armstrong cerca i miti all&#8217;interno delle filosofie e delle religioni citate e il modo in cui esse vivono la natura.<\/p>\n<p>Menziona somiglianze e caratteristiche specifiche di ogni singola tradizione.<\/p>\n<p>L&#8217;elemento pi\u00f9 connettivo che scopre \u00e8 il &#8220;sacro&#8221;, l&#8217;energia che riempie tutta la vita e che \u00e8 conosciuta in ogni tradizione spirituale, anche se con nomi diversi. Si tratta della forza originaria <em>Qi<\/em>, considerata dal popolo cinese inconoscibile, indicibile, come<\/p>\n<blockquote><p><em>gli strati oscuri e coerenti dei misteri.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 il Tao, la fonte dell&#8217;essere, come scrive Lao Tzu:<\/p>\n<blockquote><p><em>Il Tao ha dato vita all&#8217;Uno. L&#8217;uno ha dato origine al Due. Il Due ha dato vita al Tre. I tre come creature.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 <em>Rta<\/em>, il potere misterioso e onnipresente nei testi dell&#8217;induismo antico, i Veda.<\/p>\n<blockquote><p><em>Rta \u00e8 meglio inteso come una &#8220;verit\u00e0 attiva e creativa&#8221; o &#8220;il vero essere delle cose&#8221;. Proprio come il Qi e il Tao, Rta non era divino, ma una forza ispiratrice sacra e impersonale.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Armstrong \u00e8 attenta a non dare nomi al &#8220;sacro&#8221;. Preferisce ispirarsi ai poeti William Wordsworth e Coleridge, che avvicinano la presenza sacra descrivendo la loro esperienza nel mondo naturale. Wordsworth usa con attenzione la parola &#8220;qualcosa&#8221;, un riferimento vago per una realt\u00e0 che non vuole \u2013 e non pu\u00f2 \u2013 definire.<\/p>\n<blockquote><p><em>Ho sperimentato anche uno stato di unit\u00e0 che mi ha confuso con la gioia di un pensiero esaltato; l&#8217;alta consapevolezza di qualcosa che si mescola molto pi\u00f9 profondamente, e che risiede nella luce del sole al tramonto, nell&#8217;oceano intero, nel vento tremolante, nel cielo azzurro e nella mente umana; un vortice e uno spirito, il pulsare di tutto ci\u00f2 che possiamo pensare e che \u00e8 mai stato pensato, che scorre attraverso tutto. <\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Questi versi poetici, si chiede, non ci ricordano forse pi\u00f9 Rta, Atman, Brahman, Qi e Tao che il moderno Dio occidentale? Se potessimo vedere di nuovo il sacro nella natura e permettergli di entrare nelle nostre vite, esso nutrirebbe la nostra anima e potrebbe diventare un ingrediente fondamentale per &#8220;sollevarci dalla crisi mondiale&#8221;.<\/p>\n<p>Per questo motivo, l&#8217;autrice chiude ogni capitolo con le parole &#8220;sulla via da seguire&#8221;, fornendo cos\u00ec pensieri e consigli simili basati su ogni corrente spirituale. Cos\u00ec ogni capitolo offre<\/p>\n<blockquote><p><em>una &#8220;pietra da costruzione&#8221; che ci aiuter\u00e0 a far sbocciare in noi un nuovo atteggiamento verso il mondo naturale o a riscoprirlo, approfondendo cos\u00ec la nostra dedizione spirituale all&#8217;ambiente.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;importante, scrive, \u00e8 che queste intuizioni e abitudini siano integrate nella nostra vita, in modo da operare un cambiamento anche nel nostro cuore e nella nostra mente.<\/p>\n<p>Come possiamo conservare una visione pi\u00f9 concreta della natura sacra?<\/p>\n<p>In primo luogo, secondo Armstrong, cambiando la nostra percezione di &#8220;Dio&#8221;. Invece di vedere &#8220;Lui&#8221; come limitato al lontano cielo, dovremmo guardare all&#8217;antico \u2013 e ancora ampiamente diffuso \u2013 concetto del divino come una presenza interiore indicibile ma dinamica, che scorre attraverso tutte le cose.<\/p>\n<p>Poi, dobbiamo praticare quello che i cinesi chiamano &#8220;stare fermi&#8221;, imparare a notare la vita ordinaria e diventare consapevoli del modo in cui tutto \u00e8 coerente con tutto. Come uccelli e foglie, nuvole e vento si uniscono, in armonia.<\/p>\n<p>Dovremmo sviluppare una mentalit\u00e0 che &#8220;osserva e cos\u00ec si istruisce&#8221;. Nel farlo, dobbiamo imparare a stare in silenzio e a sperimentare la magnificenza della presenza indicibile di &#8220;qualcosa&#8221;. Dobbiamo sviluppare la compassione per l&#8217;altro e per la terra.<\/p>\n<blockquote><p><em>Poich\u00e9 la compassione ci libera dalla prigione del nostro ego, possiamo raggiungere l&#8217;esperienza dello stato di diversit\u00e0 \u2013 la santit\u00e0 \u2013 di ci\u00f2 che chiamiamo Dio.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Armstrong indaga su ci\u00f2 che i greci chiamano <em>kenosis<\/em>, lo &#8220;svuotamento&#8221; di s\u00e9; indica la pratica di <em>anata<\/em>, &#8220;altruismo&#8221;, favorita dal Buddha; l&#8217;Islam, che in sostanza significa &#8220;resa&#8221;; la non-violenza delle tradizioni indiane, che vieta qualsiasi forma di danno agli altri o a se stessi.<\/p>\n<p>L&#8217;autrice fa riferimento a Giobbe, che supera la sua disperazione.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cL&#8217;umanit\u00e0 pu\u00f2 pensare di essere il centro dell&#8217;universo&#8221;, come afferma Dio, &#8220;ma gli animali hanno valori molto pi\u00f9 nobili degli uomini che li sfruttano&#8221;.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Dio rivela a Giobbe un ordine cosmico di abbagliante bellezza. Questo costringe Giobbe ad affrontare l&#8217;inadeguatezza della sua visione.<\/p>\n<p>A Filippi, Paolo indica ai suoi seguaci la rinuncia a se stessi.<\/p>\n<p>Dobbiamo, conclude Armstrong, impegnarci in una collaborazione profonda, una tri-unit\u00e0 di cielo, terra e umanit\u00e0. In questo modo, e solo in questo modo, si pu\u00f2 ritrovare il sacro che scorre ovunque, di cui tutto \u00e8 impregnato.<\/p>\n<blockquote><p><em>Se vogliamo fermare la crisi ambientale, dobbiamo innanzitutto cercare una silenziosa ricettivit\u00e0 per il mondo naturale \u2013 come Coleridge \u2013 portandolo un po&#8217; alla volta nella nostra vita, giorno dopo giorno. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Immersi nella natura vedrete e sentirete: le dolci forme e i suoni, insondabili nel linguaggio eterno del vostro Dio, che gi\u00e0 si esprime in ogni cosa, e tutte le cose in se stesse.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ci\u00f2 che accade in questo libro \u00e8 incredibilmente bello. Armstrong, alla ricerca del sacro, porta alla luce il nucleo, l&#8217;anima di ogni tradizione religiosa e sapienziale, mostrando in modo impercettibile ci\u00f2 che le unisce e l&#8217;importanza della religione: la connessione con ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 grande di noi. L&#8217;autrice \u00e8 una studiosa delle religioni, ma non esita a utilizzare il linguaggio poetico di Wordsworth e Coleridge come filo conduttore di tutto il libro. Sceglie di rivolgersi al cuore. Una scelta magnifica, perch\u00e9 al centro del nostro sistema di vita, nel nostro cuore, risiede \u2013 ancora nascosto \u2013 il sacro. L\u00ec, la natura interiore e sacra aspetta e bussa. \u00c8 speciale il modo in cui riconosce un posto alla tradizione religiosa cinese, il Taoismo, anche se non ha una storia della Genesi come altre religioni.<\/p>\n<p>Proprio per questo, e perch\u00e9 il Taoismo emana dall'&#8221;uno&#8221;, la fonte indicibile e inconoscibile dell&#8217;essere, \u00e8 molto vicino al semplice stato del sacro. Come i poeti, Lao Tzu aveva intravisto, scrive Armstrong, un potere dinamico nel cuore dell&#8217;esistenza quotidiana.<\/p>\n<p>L&#8217;autrice indica ci\u00f2 che \u00e8 al di l\u00e0 delle parole, al di l\u00e0 di ci\u00f2 che di solito si chiama religione, il sacro, che pu\u00f2 essere sperimentato nella quiete. Ma fa di pi\u00f9. Quando scrive che<\/p>\n<blockquote><p><em>Il cielo e la terra \u2013 il cosmo che racchiude il nostro mondo materiale \u2013 e le diecimila cose,<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>sono stadi dell&#8217;evoluzione del Tao stesso, e vede una prospettiva magnifica e vasta. La terra non \u00e8 isolata. Partecipa allo sviluppo del cosmo, dell&#8217;eternit\u00e0 e del Tao stesso. Tutto in questo sviluppo aspetta la terra e i suoi abitanti, finch\u00e9 anch&#8217;essi non riconosceranno la natura sacra in ogni cosa, la riconosceranno e prenderanno posto sulla Terra Santa, che gi\u00e0 esiste.<\/p>\n<p>Armstrong si sofferma sulla stessa prospettiva nella conversazione tra Giobbe e Dio. Mentre Giobbe sperimenta l&#8217;oscurit\u00e0 e la morte ed \u00e8 chiuso nel suo egocentrismo umano, Dio gli mostra un cosmo e una natura di gigantesca grandiosit\u00e0, ribollente di energia, bellezza e vita, e poi Dio gli chiede:<\/p>\n<blockquote><p><em>Dov&#8217;eri quando ho creato la terra?<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Giobbe non parla, resta immobile e sperimenta una presenza che va ben oltre la sua comprensione. Dov&#8217;eri? Non \u00e8 forse una domanda che tocca ognuno di noi? Qual \u00e8 il tuo posto in questa magnificenza?<\/p>\n<p>Posso immaginare come a chi sta leggendo il libro possa sorgere la domanda se &#8220;le piccole pratiche proposte da Armstrong siano sufficienti a risolvere l&#8217;attuale crisi climatica&#8221;.<\/p>\n<p>Durante la lettura del libro, mi sono venute in mente parole simili a quelle del saggio Ermete Trismegisto, del tipo<\/p>\n<blockquote><p><em>tutto \u00e8 pieno di anima<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>e<\/p>\n<blockquote><p><em>la natura \u00e8 ancorata a Dio.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Anche Ermete vede che il divino si esprime nella natura.<\/p>\n<blockquote><p><em>Direbbe ora: Dio \u00e8 invisibile? Chi si rivela pi\u00f9 di Dio? Perch\u00e9 egli ha creato tutto affinch\u00e9 lo conosciate attraverso le sue creazioni.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Conoscere Dio?&#8221; Questo mi fa battere il cuore, mi chiedo cosa significhi &#8220;conoscere Dio&#8221;. Secondo me questo segue le linee dello scritto della Armstrong, ma non le approfondisce:<\/p>\n<blockquote><p><em>in questo processo svilupperemo nuove abitudini dello spirito e del cuore.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>S\u00ec, il cuore conosce. Nel cuore parla la gnosi, la saggezza e l&#8217;amore dell&#8217;anima, del centro del microcosmo che abito. E sperimento che, mentre la mia anima, la mia ispirazione, si libera dal pensare, dal sentire e dall&#8217;agire materiale, si rinnova passo dopo passo attraverso altri pensieri, un nuovo spirito, che fluisce dentro.<\/p>\n<blockquote><p><em>Lo spirito \u00e8 onnicomprensivo, salvifico, liberatorio e risanatore.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>dice Ermete. Quanto \u00e8 vero! Con questo sviluppo spirituale metto il piede sull&#8217;arco evolutivo del cosmo. E con Ermete parlo al sacro, al divino:<\/p>\n<blockquote><p><em>Il tuo uomo vuole essere santo con te, gli hai dato tutto il potere.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E con Lao Tzu:<\/p>\n<blockquote><p><em>Desidero vivere secondo il tuo grande e saggio esempio, sapendo di essere legato al piano divino della creazione.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 pi\u00f9 di una semplice riconciliazione con la natura. La luce spirituale liberata si irradia sulle modeste cose che faccio. Davanti alla mia coscienza, quella luce solleva la terra e la sua gente dalla confusione e dall&#8217;oscurit\u00e0 del tempo. Questa \u00e8 guarigione!<\/p>\n<p>Un libro ricco e affascinante con un messaggio ispiratore, fondato su un&#8217;ampia conoscenza della religione. La scoperta del sacro nella natura porta alla liberazione della profondit\u00e0 del sacro dentro di s\u00e9, a un percorso spirituale significativo. Vorrei leggere di pi\u00f9.<\/p>\n<blockquote><p><em>C&#8217;\u00e8 stato un tempo in cui il prato, la foresta e il ruscello, la terra e tutto ci\u00f2 che ci appare, sembravano rivestiti di una luce celestiale, della lucentezza e della purezza di un sogno. Non \u00e8 pi\u00f9 come prima; ovunque io mi volga, di notte o di giorno, ci\u00f2 che ho visto allora, oggi non lo vedo pi\u00f9.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><em>William Wordsworth<\/em><\/p>\n<blockquote><p><em>\u00a0<\/em><em>Oh, l&#8217;unica vita dentro di noi e fuori di noi, che influenza ogni movimento e diventa la sua anima, una luce nel suono, una forza di potenza nella luce, nel ritmo, in ogni pensiero, piena di gioia, ovunque.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><em>Coleridge<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<blockquote><p><em>\u00c8 della massima importanza che i cuori e le menti cambino se vogliamo imparare di nuovo a venerare il nostro bellissimo e fragile pianeta che, contrariamente alle tribolazioni umane, non danneggia gli altri.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><em>Karen Armstrong (&#8220;Natura sacra&#8221;).<\/em><\/p>\n<h3><strong>Informazioni sull&#8217;autrice:<\/strong><\/h3>\n<p>Karen Armstrong (1944, Wildmoor, Worcestershire) \u00e8 una delle autrici pi\u00f9 importanti e pi\u00f9 lette nel campo della religione. \u00c8 nota soprattutto tra gli scienziati che studiano la religione e gli studi correlati, ma anche da chi \u00e8 interessato alla religione e alla spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p>Le sue opere sono state tradotte in quaranta lingue e comprendono diversi bestseller. Si \u00e8 specializzata in Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Caratteristica del suo lavoro \u00e8 la sua visione liberale del fenomeno religioso.<\/p>\n<p>Dal 1969 al 1972 \u00e8 stata suora nell&#8217;ordine inglese &#8220;The community of the Holy Child Jesus&#8221;. In quel periodo inizi\u00f2 a studiare letteratura inglese all&#8217;Universit\u00e0 di Oxford. Dopo aver lasciato il convento ha terminato gli studi. Da allora \u00e8 diventata una scrittrice. Nella prefazione del libro &#8220;Una storia di Dio&#8221; scrive:<\/p>\n<blockquote><p><em>La religione non \u00e8 mai stata un atteggiamento spirituale legato a una natura umana originariamente secolare manipolata da governanti e sacerdoti, ma era gi\u00e0 parte dell&#8217;uomo fin dalla creazione.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Nel 1999 l&#8217;Islamic Centre of Southern California l&#8217;ha premiata per il suo lavoro. Nel 2008 ha ricevuto il &#8220;Four Freedoms Award&#8221; per la libert\u00e0 di religione e nel 2017 un dottorato d&#8217;onore presso la Libera Universit\u00e0 di Amsterdam.<\/p>\n<p>Tra gli altri libri ha scritto: &#8220;<em>Una storia di Dio, la ricerca di quattromila anni di ebraismo, cristianesimo e islam<\/em>&#8221; (1995); &#8220;<em>Il Vangelo secondo le donne<\/em>&#8221; (1997); &#8220;<em>La battaglia per Dio<\/em>&#8221; (2000); &#8220;<em>Una breve storia del mito<\/em>&#8221; (2005); <em>Dodici passi per una vita compassionevole<\/em>&#8221; (2017).<\/p>\n<p>Il suo libro pi\u00f9 recente \u00e8 \u201c<em>La natura sacra<\/em>\u201d (2022). In questo libro esplora come possiamo ripristinare il rapporto con il nostro ambiente naturale.<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":99363,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-99897","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/99897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99897"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=99897"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=99897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}