{"id":99827,"date":"2023-02-05T09:11:31","date_gmt":"2023-02-05T09:11:31","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/chi-e-il-pellegrino-che-cerca-la-verita\/"},"modified":"2023-02-05T09:11:31","modified_gmt":"2023-02-05T09:11:31","slug":"chi-e-il-pellegrino-che-cerca-la-verita","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/chi-e-il-pellegrino-che-cerca-la-verita\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 il pellegrino che cerca la verit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;immagine del viaggiatore solitario che attraversa innumerevoli paesaggi alla ricerca di qualcosa che non comprende o non sa definire, \u00e8 l&#8217;ispirazione di innumerevoli narrazioni e rappresentazioni artistiche.<\/p>\n<p>Molti sono profondamente toccati da questo archetipo dell&#8217;instancabile cercatore, del vagabondo determinato a raggiungere il suo misterioso destino. Perch\u00e9 ci leghiamo cos\u00ec tanto a questa idea?<\/p>\n<p>Nell&#8217;antica saggezza che ha creato i Tarocchi, troviamo il vagabondo rappresentato dalla carta &#8220;il Matto&#8221; \u2013 colui che \u00e8 eternamente alla ricerca di qualcosa che non conosce, e non \u00e8 sicuro di cosa sia realmente. Per chi studia questi simboli, questa carta indica il pensiero inconscio, il desiderio sfrenato, il destino e l&#8217;ingenuit\u00e0. Pu\u00f2 significare la disposizione verso un nuovo tentativo di affrontare l&#8217;ignoto e il nuovo. Indica anche la messa in discussione di modelli di comportamento e l&#8217;inclinazione alla spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p>Tra gli arcani maggiori dei Tarocchi, il Matto \u00e8 l&#8217;unica carta senza un posto fisso: numerata zero-zero, rappresenta sia un inizio che una fine. \u00c8 responsabile della nascita del concetto di &#8220;jolly&#8221; nel mazzo di carte che conosciamo bene, che pu\u00f2 assumere qualsiasi posizione e valore in una sequenza, non avendo un numero o un seme definito.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine del vagabondo non trova il suo posto nel mondo, non si adatta alla societ\u00e0, non si lascia frenare dalle convenzioni sociali e non brama i valori ampiamente desiderati dalla maggioranza delle persone. Vive in una realt\u00e0 tutta sua, che nessuno sembra comprendere. \u00c8 verso questa immagine inconscia che sentiamo affinit\u00e0.<\/p>\n<p>Il cercatore, tuttavia, non nasce normalmente cos\u00ec. \u00c8 possibile che sia maturato grazie alle esperienze accumulate nel corso della vita, diventando disincantato dal luccichio dell&#8217;oro, dalla gloria della fama e dal prestigio dell&#8217;onore. Forse, a un certo punto, ha sviluppato un profondo desiderio, un forte impulso a cambiare scenario, a raggiungere un altro stato d&#8217;essere, un&#8217;altra realt\u00e0.<\/p>\n<p>Da una prospettiva spirituale, \u00e8 possibile individuare alcune fasi distinte di questa ricerca:<\/p>\n<p>&#8211; Una prima reazione, in cui il cercatore cerca ancora di adattarsi agli schemi della societ\u00e0 con tutte le sue aspettative, i suoi oneri e le sue regole di comportamento. Senza successo.<\/p>\n<p>&#8211; Segue una seconda esperienza, segnata da una profonda insoddisfazione, un&#8217;inquietudine cos\u00ec struggente che sembra segnare la sua stessa anima. Essa rende impossibile trovare la felicit\u00e0 nella vita ordinaria, sottoposta al giudizio degli altri e vincolata dal &#8220;senso comune&#8221;. Da qui l&#8217;impulso a cercare il proprio &#8220;posto&#8221;. Anche senza sapere dove sia quel luogo, anche senza tracciare una meta precisa, l&#8217;impulso del vagabondo pu\u00f2 nascere dalla pura e semplice necessit\u00e0 di cambiare scenario e paesaggio.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 solo quando il cercatore rivolge la sua attenzione verso l&#8217;interno che trova la fonte pi\u00f9 profonda della sua insoddisfazione. Riconoscendo questo potente impulso, pu\u00f2 finalmente abbandonare il suo vagare per il mondo e iniziare il suo viaggio alla scoperta di s\u00e9, la sua realizzazione spirituale.<\/p>\n<p>Il viaggio inconscio attraverso la vita deve portare alla consapevolezza della trasformazione cosciente.\u00a0Perch\u00e9, abbandonata ogni autorit\u00e0 esterna, vivr\u00e0 senza una chiara bussola, smarrito, finch\u00e9 non scoprir\u00e0 dentro di s\u00e9 l&#8217;unica vera autorit\u00e0: la fonte della chiamata all&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che ha conosciuto e compreso del mondo esterno diventa secondario rispetto ai suoi sforzi per percorrere questo cammino. Per lui diventano realt\u00e0 le parole della Scrittura: &#8220;La sapienza del mondo \u00e8 stoltezza presso Dio&#8221; (1 Cor 3,19). Sar\u00e0 necessario abbandonare tutta la pesante zavorra di credenze, certezze e sicurezze, acquisite dal vecchio modo di vivere, affinch\u00e9 sia finalmente possibile raggiungere un nuovo stato d&#8217;essere, una nuova vita.<\/p>\n<p>Vediamo cos\u00ec l&#8217;aspetto creativo del &#8220;Matto&#8221; (il vagabondo) assumere un significato spirituale pi\u00f9 profondo. La coscienza dovr\u00e0 rivedere i suoi valori fino all&#8217;essenza delle sue fondamenta, per stabilire una dinamica totalmente rinnovata nei suoi processi di pensiero, sentimento e azione.<\/p>\n<p>Se il mistero di questa sacra insoddisfazione viene svelato attraverso la sua autocoscienza, diventer\u00e0 evidente che tutti gli sforzi per l&#8217;autoconservazione, lo sviluppo in senso materiale, cos\u00ec come tutte le inclinazioni a ottenere potere, sono illusori e si basano sull&#8217;autoaffermazione e sull&#8217;individualismo.<\/p>\n<p>La fonte dell&#8217;inquietudine che conduce al cammino interiore, inonda la nostra coscienza di valori assolutamente incompatibili con l&#8217;egocentrismo. \u00c8 un&#8217;intuizione, una reminiscenza di uno stato di coscienza completamente diverso: il desiderio di una vita in perfetta comunione e unit\u00e0 con tutto e tutti.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 la coscienza non oser\u00e0 accogliere questo anelito come chiave per raggiungere questa vita superiore; finch\u00e9 il dubbio e l&#8217;incredulit\u00e0 ricondurranno la nostra vita alla sicurezza del vecchio e conosciuto &#8220;senso comune&#8221;, la nostra vita interiore rimarr\u00e0 come completamente &#8220;invertita&#8221;.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 sviluppare una sofferenza incommensurabile, se ogni nuovo giorno viene vissuto con il compito impossibile di soddisfare gli obiettivi mondani che tutti sembrano perseguire senza sosta.<\/p>\n<p>Tuttavia, se affrontato positivamente con un&#8217;intuizione profonda, non tarder\u00e0 a realizzare il suo compito. Rumi lo esprime in modo eloquente nel verso: &#8220;Il tuo compito non \u00e8 cercare l&#8217;Amore, ma semplicemente cercare e trovare in te stesso tutte le barriere che hai costruito contro di esso&#8221;. Improvvisamente, i valori del mondo si rivelano la pi\u00f9 completa follia e illusione.<\/p>\n<p>Il suo desiderio, prima incompreso e ignorato, diventa finalmente un obiettivo unico e chiaro per la sua anima. In questo modo nasce il pellegrino. Egli diventa colui che &#8220;non trova pi\u00f9 in questo mondo un luogo dove posare il capo&#8221; (Mt 8,21) e che quindi ha bisogno di mettersi in cammino, verso il nuovo, verso il trascendente, verso l&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo cammino, il maestro \u00e8 l&#8217;eterno richiamo che risuona nel suo essere interiore, e di cui ora pu\u00f2 sentire chiaramente la voce. La sua intuizione diventa il suo nutrimento, dandogli forza e coraggio per percorrere il suo cammino di liberazione e trasformazione.<\/p>\n","protected":false},"author":609,"featured_media":99423,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-99827","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/99827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99827"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=99827"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=99827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}