{"id":99454,"date":"2023-01-24T16:27:21","date_gmt":"2023-01-24T16:27:21","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/un-aiuto-reciproco-inaspettato\/"},"modified":"2023-01-24T16:27:21","modified_gmt":"2023-01-24T16:27:21","slug":"un-aiuto-reciproco-inaspettato","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/un-aiuto-reciproco-inaspettato\/","title":{"rendered":"Un aiuto reciproco inaspettato"},"content":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 essere liberi ed egoisti allo stesso tempo?<\/p>\n<p>\u00c8 una domanda che suona come un argomento d&#8217;esame rivolto agli studenti di filosofia. Molti filosofi hanno esaminato la questione, ma ha prevalso solo la controversia.<\/p>\n<p>Un bambino di sette anni dice ai suoi genitori: &#8220;Lasciatemi fare quello che voglio!&#8221;<\/p>\n<p>Un adolescente aggiunge: &#8220;Ma lasciatemi in pace alla fine, sono libero!&#8221;<\/p>\n<p>Un banchiere e una cassiera di supermercato sono d&#8217;accordo: &#8220;Siamo prigionieri della societ\u00e0 dei consumi, ma non abbiamo scelta&#8221;.<\/p>\n<p>Un detenuto pluri-recidivo sospira nella sua prigione: &#8220;Voglio solo essere dall&#8217;altra parte di queste sbarre&#8221;.<\/p>\n<p>Un monaco buddista, dopo aver trascorso anni in un monastero, confessa: &#8220;L&#8217;uomo \u00e8 prigioniero dei suoi sensi, pu\u00f2 trovare la libert\u00e0 solo abbandonando il suo ego&#8221;.<\/p>\n<p>Un centenario, in punto di morte, conclude: &#8220;Finalmente libero!&#8221;.<\/p>\n<p>Tutti aspiriamo alla libert\u00e0, eppure siamo costretti ad ammettere di avere dei limiti, siano essi fisici, intellettuali, tecnologici, finanziari o onirici. E naturalmente non tutti accettano questa situazione. Alcuni ne sono felici, altri no. Ma tutti abbiamo sperimentato, in un momento o nell&#8217;altro, uno stato di libert\u00e0. Uno stato in cui i confini sono sfumati. In quei momenti il nostro ego \u00e8 meno pervasivo. Si attenua, ma non scompare. Quindi ora rimangono tre cose: la libert\u00e0, i limiti e l&#8217;ego. Ma quello pi\u00f9 permanente \u00e8 l&#8217;ego.<\/p>\n<p>L&#8217;ego \u00e8 impaziente; \u00e8 gonfio di orgoglio; a volte fa cose disoneste; discute all\u2019infinito; vuole avere ragione; mente (quasi) ogni giorno; trova gli altri insopportabili. Ma non ha solo difetti: \u00e8 dotato di una notevole intelligenza, di una fenomenale capacit\u00e0 di adattamento, di una mente inventiva, di una naturale tendenza ad aiutare gli altri. Una delle sue grandi debolezze \u00e8 l&#8217;abitudine a sentirsi in colpa per un semplice s\u00ec o no.<\/p>\n<p>Se una persona per cui ho rispetto mi dice: &#8220;Tu sei l&#8217;ostacolo alla tua libert\u00e0&#8221;, questo potrebbe farmi sentire a disagio e anche in colpa. Ma no, perch\u00e9 secondo me la formula contiene un ossimoro; sapete, quella figura retorica che mira ad unire due termini il cui significato \u00e8 in realt\u00e0 opposto, per esempio: &#8220;\u00e8 chiaramente oscuro&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo la maggior parte degli specialisti, l&#8217;ego non pu\u00f2 essere libero, poich\u00e9 \u00e8 il prodotto di una natura limitata, se non altro dalla legge di gravit\u00e0. Infatti, ci\u00f2 che \u00e8 limitato non \u00e8 libero, anche se questa natura limitata risulta essere una parte infinitesimale di un tutto grande e forse illimitato. In breve, non sono un ostacolo. Devo accontentarmi del mio essere limitato.<\/p>\n<p>Poi quella stessa persona, per la quale ho ancora molto rispetto, mi dice: &#8220;Bene, amico mio, hai appena fatto un passo verso la libert\u00e0&#8221;. Ma poi le cose si fanno pi\u00f9 difficili! Questa persona rispettabile mi spiega che l&#8217;ego non \u00e8 un insieme statico o inflessibile. Al contrario. L&#8217;Ego \u00e8 in tutto e per tutto simile agli atomi che compongono il nostro corpo, o anche il nostro smartphone: un ammasso di particelle elementari che gravitano intorno a un nucleo centrale. Non sappiamo esattamente dove si trovino le particelle in un dato momento, sappiamo solo che gravitano. Verso un nucleo? Una sorta di mini-magnete sferico, pi\u00f9 o meno polarizzato. Potrebbe essere una palla di antimateria, o peggio, un buco nero&#8230; non lo sappiamo, stiamo ancora cercando.<\/p>\n<p>L&#8217;ego pu\u00f2 combinarsi all&#8217;infinito con altri ego e, a seconda degli ambienti in cui si evolve, pu\u00f2 amplificarsi, ridursi, sublimare o addirittura disintegrarsi. Ogni sorta di operazioni fisico-chimica che la natura ama e che non smette mai di sorprenderci.<\/p>\n<p>\u00c8 in questa camera del tesoro, in questo campo di possibilit\u00e0, che \u00e8 stato tessuto un legame malizioso tra l&#8217;ego e la libert\u00e0.<\/p>\n<p>Viva gli ossimori!<\/p>\n<p>Questo flusso di energia che collega l&#8217;ego e la libert\u00e0 pu\u00f2 essere paragonato a un cordone ombelicale. La libert\u00e0, la grande matrice di tutta l&#8217;esistenza, d\u00e0 vita all&#8217;ego e lo nutre durante la gestazione. Poi, quando i suoi occhi si aprono sulla propria realt\u00e0, in un momento di oscura chiarezza, il cordone si spezza, \u00e8 reciso con un grido di dolore e d\u00e0 vita a un essere privato della libert\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo essere state nutrite dalla libert\u00e0 durante tutta la sua crescita nella matrice, le scintille dell&#8217;umanit\u00e0 hanno bisogno di illimitatezza, svezzate da un nettare di cui hanno gi\u00e0 dimenticato l&#8217;origine, desiderose come sono del &#8220;latte&#8221; materno. Alla ricerca del suo vero nutrimento, l&#8217;ego errante si circonda di limiti. Va a scuola, impara un mestiere, si unisce a un altro io come se non fosse autosufficiente e si adatta alla vita in societ\u00e0.<\/p>\n<p>Il suo ammasso di particelle si organizza al meglio, vorticando senza meta attorno al nucleo di antimateria, attorno al suo buco nero. E questo buco nero gli parla: &#8220;Sei soddisfatto della tua vita? Riesci a vedere qualcos&#8217;altro? Vuoi qualcos&#8217;altro?&#8221;.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la vostra risposta? Soprattutto, non sentirsi in colpa. Se vi sentite in colpa, la libert\u00e0 rimarr\u00e0 fuori dalla vostra portata. Naturalmente, potete diminuire. Pi\u00f9 diminuite, pi\u00f9 la libert\u00e0 cresce in voi. Ma attenzione! Ci sono molti modi per diminuire. Alcuni sono attraenti, ma portano alla libert\u00e0? Prendiamo ad esempio il cinismo. Andate sul web e leggete la voce di Wikipedia sul cinismo. Lo zio Diogene non \u00e8 cos\u00ec ignorante quando dice: &#8220;Contano solo la saggezza e la virt\u00f9, che possono essere raggiunte solo attraverso la libert\u00e0, un passo necessario, ma non un fine in s\u00e9&#8221;.<\/p>\n<p>Addio nonno Platone. &#8220;L&#8217;uomo saggio e virtuoso pu\u00f2 considerarsi libero, perch\u00e9 vive senza vanit\u00e0 e nell&#8217;atarassia&#8221;.<\/p>\n<p>Evviva! Atarassia uguale ossimoro! L&#8217;atarassia \u00e8 uno stato di quiete dell&#8217;esistenza. \u00c8 quando l&#8217;ego \u00e8 tornato libero. Quando si \u00e8 ridotto a tal punto che, sommerso dalle onde tumultuose del mare accademico, ha emesso il suo ultimo grido di speranza e, dimenticando di respirare, si \u00e8 sentito trascinare nel suo buco nero, nella pura semplicit\u00e0 di una sfera polarizzata verso il neutro assoluto. Lao Tzu direbbe: &#8220;Prendi questo e rifiuta quello! Questa \u00e8 la via del TAO&#8221;.<\/p>\n<p>E la persona rispettabile, cosa mi direbbe? Direbbe: &#8220;Vedi bene. Non dimenticare la libert\u00e0, ma non rifiutare l&#8217;ego. Non sottovalutare l&#8217;illimitato, ma non trascurare i limiti. C&#8217;\u00e8 un legame tra le due cose. Non lasciatevi soggiogare dalla libert\u00e0, n\u00e9 rinchiudere dai limiti. Ogni ego ha il suo alter ego. Chi pu\u00f2 raggiungere la libert\u00e0 se non l&#8217;ego. E l&#8217;alter ego \u00e8 la libert\u00e0! Prendete questo e rifiutate quello! Solo voi sapete chi o cosa. Sono affari vostri. Sono affari vostri.<\/p>\n","protected":false},"author":914,"featured_media":99076,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-99454","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/99454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99454"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=99454"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=99454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}