{"id":99273,"date":"2023-01-14T09:26:02","date_gmt":"2023-01-14T09:26:02","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-passato-e-un-abito-che-non-va-piu-bene\/"},"modified":"2023-01-14T09:26:02","modified_gmt":"2023-01-14T09:26:02","slug":"il-passato-e-un-abito-che-non-va-piu-bene","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-passato-e-un-abito-che-non-va-piu-bene\/","title":{"rendered":"Il passato \u00e8 un abito che non va pi\u00f9 bene"},"content":{"rendered":"<p>Nella quiete silenziosa della mia casa, passa un&#8217;auto che con la sua radio rompe il silenzio. La musica \u00e8 familiare&#8230;<\/p>\n<blockquote><p><em>Non lo senti e non lo vedi, ma non posso fare a meno di dire, amico mio, che presto avverr\u00e0 un nuovo cambiamento. E ci\u00f2 che era nuovo, giovane qualche tempo fa, ora \u00e8 vecchio, e abbiamo tutti bisogno di ringiovanire.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Questo estratto della canzone &#8220;Old Colorful Clothing&#8221;, scritta nel 1976 dal cantautore brasiliano Belchior, mi risuona molto oggi. Il tempo pu\u00f2 essere cos\u00ec relativo! E in questo mondo frenetico in cui viviamo, dove tutto cambia continuamente, le parole mi fanno riflettere sul tempo che sprechiamo lottando gli uni contro gli altri.<\/p>\n<p>Attacchiamo gli altri per le loro opinioni e valori divergenti e difendiamo ferocemente i nostri interessi. Pensare che ci sono persone che vengono uccise perch\u00e9 hanno un diverso credo religioso, un diverso orientamento sessuale o un diverso colore della pelle&#8230; \u00e8 assurdo! E poi, di tanto in tanto, appaiono parole come quelle di questa canzone, che mi ricordano la follia di sprecare il nostro bene pi\u00f9 prezioso, il nostro tempo, semplicemente litigando.<\/p>\n<p>Soggettivamente, la musica dice che nulla \u00e8 permanente, nulla \u00e8 stabile. La nostra inflessibilit\u00e0 \u00e8 infranta dalla velocit\u00e0 delle trasformazioni. Siamo solo di passaggio.<\/p>\n<p>Se ci fermiamo e ci esaminiamo, possiamo vedere quanto siamo attaccati, incollati e fortemente identificati con le nostre opinioni e i nostri modi di fare. Siamo anche attaccati al passato, ai nostri ricordi e ne siamo orgogliosi. In possesso delle nostre &#8220;esperienze preziose&#8221; cristallizzate, diciamo ai nostri giovani: &#8220;Ascoltate la voce dell&#8217;esperienza!&#8221;<\/p>\n<p>Ma non ci rendiamo conto che ci aggrappiamo ferocemente a una piccola parte dello spettro della nostra visione limitata e la consideriamo completa, verit\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>E le nostre opinioni sono rafforzate dai gruppi con cui ci identifichiamo; plasmate dal loro carattere e dal loro consenso, formano cos\u00ec la nostra &#8220;visione corretta&#8221; del mondo.<\/p>\n<p>Forti della nostra autostima e del nostro coraggioso attivismo, vogliamo dimostrare agli altri quanto siamo corretti, nella speranza di conquistare un altro membro del club. Come se tutti dovessero pensare allo stesso modo!<\/p>\n<p>Se per\u00f2 ci apriamo alle opinioni altrui, ad altre prospettive di vedere il mondo, con la consapevolezza che, in quanto esseri umani, siamo imperfetti, allora, invece di avvicinarci agli altri con le nostre ideologie e convinzioni fisse e inamovibili, possiamo entrare in contatto con una nuova forza, una sottile e potente compassione. In questi scambi, possiamo arrivare a comprendere meglio gli altri e ad ampliare la nostra visione. Chi non si aggrappa a opinioni fisse \u00e8 aperto ad ampliare le proprie prospettive.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 ampia e forse nessuno di noi \u00e8 in grado di coglierla appieno. Per molto tempo, gran parte dell&#8217;umanit\u00e0 ha condiviso convinzioni che oggi sono fonte di vergogna. La schiavit\u00f9 \u00e8 un esempio eclatante. Molti credevano che fosse giusta e persino necessaria per il bene dell&#8217;economia mondiale, mentre in realt\u00e0 dimostrava solo la nostra palese e primitiva coscienza egocentrica, cio\u00e8 il nostro egoismo. \u00c8 possibile che attualmente crediamo ancora in verit\u00e0 che dovrebbero essere abbandonate per costruire un mondo pi\u00f9 giusto?<\/p>\n<p>\u00c8 importante mettere in dubbio le nostre convinzioni. Solo quando siamo distaccati dalle nostre prospettive, possiamo intravedere altre possibilit\u00e0 e, potenzialmente, ampliare la nostra comprensione.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la base di ogni evoluzione. \u00c8 come salire una scala. Per raggiungere la cima, dobbiamo progressivamente lasciarci alle spalle i gradini che ci sostenevano in precedenza e, salendo nuovi gradini, otteniamo una visione sempre pi\u00f9 ampia. Lo scontro di opinioni egocentriche \u00e8 infruttuoso.<\/p>\n<p>Non possiamo visualizzare alcuna verit\u00e0 quando siamo nella morsa dell&#8217;attaccamento, ma solo quando assumiamo l&#8217;umilt\u00e0 di un vagabondo, di un essere coscientemente limitato. Questa \u00e8 l&#8217;anima di un&#8217;entit\u00e0 giovane, indipendentemente dall&#8217;et\u00e0 del corpo fisico. \u00c8 la fluidit\u00e0 di chi impara, di chi inizia a percepire intensamente tutto ci\u00f2 che lo circonda.<\/p>\n<p>Forse una parte di questo \u00e8 rinunciare alla necessit\u00e0 di avere sempre ragione di fronte agli altri. Una convivenza armoniosa vale pi\u00f9 di mille discussioni vinte.<\/p>\n<p>Il nostro passaggio in questo mondo \u00e8 breve. \u00c8 sciocco sprecare il nostro tempo in lotte. Il nostro tempo ci serve per scoprire un nuovo cammino verso un altro tipo di vita. Forse Belchior la pensava cos\u00ec. Ricordo il brano di un&#8217;altra canzone, &#8220;I Know my Place&#8221;, in cui esprime questa idea:<\/p>\n<blockquote><p><em>Cosa pu\u00f2 fare l&#8217;uomo comune in questo momento, se non sanguinare, cercare di perseguire una vita tumultuosa, completamente libera e trionfante?<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 una scelta tra continuare ad aggrapparsi alle nostre vecchie e solitarie convinzioni o aprirsi al nuovo come un bambino.<\/p>\n","protected":false},"author":609,"featured_media":98672,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-99273","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/99273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99273"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=99273"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=99273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}