{"id":99267,"date":"2023-01-11T17:33:54","date_gmt":"2023-01-11T17:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-celebrazione-quotidiana-del-mattino\/"},"modified":"2023-01-11T17:33:54","modified_gmt":"2023-01-11T17:33:54","slug":"la-celebrazione-quotidiana-del-mattino","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-celebrazione-quotidiana-del-mattino\/","title":{"rendered":"La celebrazione quotidiana del mattino"},"content":{"rendered":"<p>Non esiste un evento naturale pi\u00f9 innocente, spensierato e gioioso del concerto mattutino degli uccelli alle latitudini dell&#8217;Europa centrale. Che vivace e gioiosa variet\u00e0 di voci! Come sono toccanti le strofe del merlo che canta al mondo dall&#8217;alto della casa, come \u00e8 accorato il canto leggero del pettirosso, come \u00e8 allegro il canto di richiamo della cinciallegra. Il canto del gorgheggiatore dei giardini si leva allegramente dal fitto cespuglio di biancospino, cos\u00ec come il gorgoglio infantile e fantasioso del gorgheggiatore giallo&#8230;<\/p>\n<p>Ogni specie di uccello aggiunge la sua parte all&#8217;insieme a squarciagola e senza alcuna preoccupazione. Ma non appena cerchiamo di sondare questo evento, ci ritroviamo intrappolati nello stretto tra Scilla e Cariddi. Si tratta di un&#8217;esperienza quasi classica nelle escursioni ornitologiche: o il sobrio ragionamento biologico entra in gioco nella ricerca del perch\u00e9 gli uccelli si comportano cos\u00ec; oppure siamo cos\u00ec commossi da perdere di vista la questione del &#8220;perch\u00e9&#8221; del concerto degli uccelli, per pura preoccupazione verso queste creature degne di protezione. foraggiare<\/p>\n<h4><strong>Doppio naufragio tra Scilla e Cariddi<\/strong><\/h4>\n<p>Come dicevo, da un lato una visione troppo biologica ci distrae dal giusto percorso conoscitivo: \u00e8 primavera, le forze della vita e quindi anche le forze dell&#8217;amore stanno tornando nella natura. Le piante crescono e gli uccelli cantano. Il maschio cerca la sua femmina, la prole viene allevata. Anche il mondo vivente apparentemente circoscritto dei piccoli uccelli canori \u00e8 nuovamente immerso nella natura dell&#8217;esistenza. Gli uccelli tornano a seguire i loro istinti nella procreazione, nella costruzione del nido e nella difesa del territorio. Anche queste creature innocenti non possono sfuggire agli impulsi dei loro ormoni. Nella nostra ricerca del segreto del canto degli uccelli ci lasciamo condurre \u2013 per lo pi\u00f9 senza accorgercene \u2013 su un sentiero ingannevole dal biologismo. S\u00ec, banalizziamo persino la natura, e cos\u00ec facendo ci riduciamo con noncuranza all&#8217;uomo naturale che, dopo il lungo freddo e il buio dell&#8217;inverno, non vede l&#8217;ora che arrivi la primavera.<\/p>\n<p>Sul lato opposto dello stretto, siamo affascinati dalla degenerazione del crescente caos e miseria della natura.\u00a0Dagli anni &#8217;80, l&#8217;avifauna europea ha perso circa 600 milioni di individui, circa un sesto dell&#8217;intera popolazione di uccelli europei.\u00a0Ci\u00f2 \u00e8 stato accompagnato da un declino altrettanto allarmante della variet\u00e0 del canto degli uccelli nel Nord America. Si potrebbe continuare a lungo con queste storie dell&#8217;orrore.<\/p>\n<p>Ma al di qua dello stretto, ci siamo allontanati dalla nostra intenzione di riconoscere il miracolo del concerto mattutino.\u00a0Sia l&#8217;approccio biologico, sia il dramma della scomparsa dell&#8217;avifauna, ci hanno distratto dall&#8217;esperienza originale e olistica del concerto mattutino.\u00a0In entrambi i casi il concerto \u00e8 diventato una mera occasione per distrarci da altre, diverse (seppur ovvie e abbastanza preoccupanti) questioni.\u00a0In entrambi i casi non siamo riusciti a passare tra Scilla e Cariddi.\u00a0Abbiamo subito un doppio naufragio.<\/p>\n<h4><strong>Riverbero dello scintillio stellato e la festa di benvenuto al sole<\/strong><\/h4>\n<p>Ma come si pu\u00f2 trovare una via di mezzo tra le due aberrazioni? La massima di Goethe di attenersi ai fenomeni, al &#8220;fattuale&#8221; e di prendere i &#8220;dati di giudizio&#8221;, le intuizioni, quindi la spiegazione, dal cerchio dei fenomeni stessi, pu\u00f2 essere una linea guida per questo.<\/p>\n<p>Tenendo presente questo aspetto, diamo un&#8217;altra occhiata al concerto mattutino degli uccelli. Quando si svolge effettivamente questo concerto? Nel passaggio dalla notte al giorno! Le voci che risuonano sono alti toni scintillanti e variegati.<\/p>\n<p>Immaginate, al contrario, pecore belanti o muggiti di mucche che salutano il mattino. Quanto pi\u00f9 libero e puro \u00e8 il concerto degli uccelli canori! Le loro voci si intrecciano in un arazzo sonoro che alla fine si trasforma in un vero e proprio regno di armonia sopra e intorno a noi, come un riverbero delle stelle scintillanti nel firmamento notturno. Il loro carattere gioioso e il contemporaneo avvicinarsi della luce nel mondo circostante trasformano questa sinfonia in una celebrazione esultante dell&#8217;imminente sorgere del sole sopra l&#8217;orizzonte.<\/p>\n<h4><strong>Un segno degli dei<\/strong><\/h4>\n<p>Un riverbero di stelle scintillanti, un concerto per accogliere il sole! Che segno della natura o degli dei! Un segno nel mondo mattutino della terra che ci tocca in modo simile a Venere vicino all&#8217;orizzonte in unione con la luna crescente nel profondo cielo blu-arancio della sera! Questo segno parla pi\u00f9 di tutte le spiegazioni astronomiche e le idee sui pianeti e sui corpi celesti. Si sta l\u00ec e ci si meraviglia della bellezza toccante di questo spettacolo, di questo evento, di questo segno.<\/p>\n<p>Venere e la luna crescente, il concerto mattutino degli uccelli: sono stati messi al mondo dagli d\u00e8i perch\u00e9 li conoscessimo, perch\u00e9 non dimenticassimo di meravigliarci, perch\u00e9 non dimenticassimo di stupirci.<\/p>\n<h4><strong>Voci del Cosmo<\/strong><\/h4>\n<p>Non \u00e8 forse abbastanza strano che non si veda nemmeno un uccello in concerto al crepuscolo? Si sentono solo le voci. Se sperimentate questo fatto, allora, in questo albeggiare della notte nel giorno, sorge inevitabilmente l&#8217;impressione che stiano risuonando voci libere. E ancora pi\u00f9 meraviglioso: all&#8217;inizio si sentono sempre queste voci come se provenissero da lontano, sussurri di speranza. E questo a prescindere dalla posizione in cui ci si trova! Anche una persona in lontananza \u2013 da dove mi trovo io \u2013 sente queste voci come se echeggiassero da lontano.<\/p>\n<p>A poco a poco il concerto si avvicina sempre di pi\u00f9, cresce sempre di pi\u00f9. Diventa pi\u00f9 pieno, pi\u00f9 ricco, pi\u00f9 variabile, pi\u00f9 denso e pi\u00f9 intrecciato. Alla fine, un intero dominio sonoro si estende sopra di noi. Ci si sente come sollevati da un incantesimo, trasportati nei regni della beatitudine. Le voci del cosmo soprasensibile sembrano irrompere attraverso la periferia della notte, portando con s\u00e9 le benedizioni della gioia soprannaturale per coronare la luce del mattino.<\/p>\n<h4><strong>La mano invisibile<\/strong><\/h4>\n<p>Ma ancora una volta questo miracolo finisce. La magia del suono si attenua, si consuma, lascia cadere le vele. Rimangono solo alcuni cantanti, e noi ci ritroviamo ancora una volta nel sobrio mondo del lavoro quotidiano. La mano invisibile che ha sollevato e trattenuto tutte le voci in una celebrazione sospesa tra cielo e terra, tra notte e giorno, si \u00e8 nuovamente ritirata.<\/p>\n<p>Per alcune specie di uccelli, questa mano si tende di nuovo durante il giorno.\u00a0La merla, ad esempio, interrompe le sue quotidiane faccende e la sua vigilanza, per appollaiarsi sul tetto e, con un canto acuto, saluta un mite acquazzone estivo che si avvicina.\u00a0Anche la sera \u00e8 un momento di festa per molte altre specie di uccelli che si uniscono al concerto mattutino.<\/p>\n<p>Nel corso dell&#8217;anno, la mano che eleva a volte si ritira completamente, ad esempio dal giorno di San Giovanni (24 giugno), quando i canti degli uccelli tacciono e il singolo uccello non \u00e8 pi\u00f9 in grado di cantare.\u00a0Tutti devono aspettare fino a quando non riprender\u00e0 piede, quando sollever\u00e0 il cuore in attesa dell&#8217;alba tra cielo e terra.\u00a0Per alcune specie questo avviene in autunno, mentre per la maggior parte avviene all&#8217;inizio di un nuovo anno;\u00a0il tepore della primavera di una nuova vita che li chiama.<\/p>\n<h4><strong>Dare un senso<\/strong><\/h4>\n<p>Nel percorso che abbiamo intrapreso ci siamo avvicinati un po&#8217; di pi\u00f9 al miracolo e all&#8217;essenza del canto degli uccelli. Si pu\u00f2 imparare molto aprendosi al miracolo nascosto nei canti di gioia che annunciano la nascita di una nuova speranza, di un nuovo giorno. Anche se ci limitiamo a indagare solo i fenomeni esteriori del canto degli uccelli, e cerchiamo di capire il contesto in cui compaiono (il luogo, il periodo dell&#8217;anno, ecc.), c&#8217;\u00e8 ancora molto da imparare. In questo modo, i fenomeni cominciano a risplendere come personaggi degli d\u00e8i, forse rivelando gi\u00e0 qualcosa del loro significato pi\u00f9 profondo (essere sollevati, riecheggiare lo scintillio delle stelle, accogliere il sole che sorge). Quanto pi\u00f9 meraviglioso \u2013 visto in questo modo \u2013 pu\u00f2 essere il mondo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ringraziamenti: L&#8217;articolo \u00e8 il risultato di molti anni di scambio di ricerche con Wolter Bos, che ha anche contribuito con alcune integrazioni essenziali al presente articolo.<\/p>\n","protected":false},"author":925,"featured_media":98558,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110092],"tags_english_":[],"class_list":["post-99267","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-science-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/99267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99267"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=99267"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=99267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}