{"id":99194,"date":"2023-01-10T12:02:29","date_gmt":"2023-01-10T12:02:29","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/illusione-percettiva-dallautoillusione-alla-autorealizzazione\/"},"modified":"2023-01-10T12:02:29","modified_gmt":"2023-01-10T12:02:29","slug":"illusione-percettiva-dallautoillusione-alla-autorealizzazione","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/illusione-percettiva-dallautoillusione-alla-autorealizzazione\/","title":{"rendered":"Illusione percettiva \u2013 Dall&#8217;autoillusione alla autorealizzazione"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 una novit\u00e0 che la percezione dipenda da ci\u00f2 che concepiamo come realt\u00e0. Cos\u00ec \u00e8 diventato chiaro che non esiste una &#8220;materia solida&#8221;: a ben guardare, ci\u00f2 che percepiamo e assumiamo come realt\u00e0 \u00e8 determinato da campi elettromagnetici (di informazioni), come gi\u00e0 implicitamente indicato nel XIX secolo dalla teosofa H.P. Blavatsky.<\/p>\n<p>Quindi, quando tenete una ciotola tra le mani, tenete un campo elettromagnetico di informazioni (una ciotola) con campi elettromagnetici di informazioni (le vostre mani).<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza del &#8220;toccare&#8221; \u00e8 una connessione tra diversi campi elettromagnetici. L&#8217;esperienza dell&#8217;apparente &#8220;solidit\u00e0&#8221; \u00e8 in realt\u00e0 una resistenza elettromagnetica tra campi energetici di diversa frequenza o densit\u00e0. La percezione di tale resistenza dipende dalla misura in cui il nostro cervello ha decodificato la comunicazione elettrica. Non sentiamo nulla finch\u00e9 il cervello non ha decodificato la comunicazione elettrica proveniente dalle nostre orecchie. Le persone con i moderni apparecchi acustici condividono questa esperienza. Non sono le orecchie a sentire, ma il cervello. Lo stesso vale per la vista, il gusto e l&#8217;olfatto.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 (ancora) reale<\/strong><\/p>\n<p>Nel primo film di Matrix, Morpheus dice a un incredulo Neo,<\/p>\n<blockquote><p><em>Che cos&#8217;\u00e8 \u201creale\u201d? Come si definisce il &#8220;reale&#8221;? Se si parla di ci\u00f2 che si pu\u00f2 sentire, di ci\u00f2 che si pu\u00f2 annusare, gustare e vedere, &#8220;reale&#8221; \u00e8 semplicemente un segnale elettrico interpretato dal cervello.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ci\u00f2 che percepiamo come realt\u00e0 dipende fortemente dal corretto funzionamento del cervello e dei cinque sensi per essere apprezzato, i quali, tra l&#8217;altro, ci permettono solo una banda di frequenza molto limitata di ci\u00f2 che \u00e8 nella realt\u00e0 &#8220;pi\u00f9 grande&#8221;. I sensi decodificano le &#8220;informazioni della forma d&#8217;onda&#8221; in informazioni elettriche e le comunicano al cervello.<\/p>\n<p><strong>La materia come energia vibrazionale ridotta<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che chiamiamo &#8220;materia&#8221; \u00e8 in realt\u00e0 energia, la cui vibrazione \u00e8 stata abbassata a tal punto che i nostri sensi possono &#8220;percepirla&#8221;, ci\u00f2 significa che i nostri sensi la rendono adatta all&#8217;interpretazione da parte del cervello.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi giusto che, per quanto riguarda la realt\u00e0 percepibile dall&#8217;uomo, si parli da tempo di maya, illusione, inganno. \u00c8 un&#8217;illusione che siamo in grado di evocare con il nostro cervello e che pu\u00f2 determinarci fortemente in immagini accettate di una realt\u00e0 spesso condivisa con le persone, con altri organismi. Per comodit\u00e0, dimentichiamo che vediamo meno dell&#8217;1% dello spettro elettromagnetico totale e sentiamo meno dell&#8217;1% dello spettro acustico.<\/p>\n<p>Formulato in modo pi\u00f9 netto, si potrebbe dire che esiste l'&#8221;autoillusione&#8221;.<\/p>\n<p>Questa autoillusione \u00e8 monumentale perch\u00e9 lo \u00e8 anche la scala della programmazione della percezione. Ci\u00f2 non significa che, ad esempio, la forma dell&#8217;Italia che abbiamo come uno stivale sulla retina sia irreale, ma che l&#8217;immagine di come la materia \u00e8 situata domina la nostra percezione. Tuttavia, tale immagine non \u00e8 affatto rilevante per lo sviluppo della coscienza in senso gnostico.<\/p>\n<p><strong>Non c&#8217;\u00e8 spazio vuoto<\/strong><\/p>\n<p>La fisica quantistica afferma che il 99,99999999 percento della cosiddetta &#8220;materia ordinaria&#8221; \u00e8 spazio vuoto. In realt\u00e0, lo spazio (anch&#8217;esso un&#8217;illusione) non \u00e8 vuoto, ma \u00e8 pieno di energia che non possiamo vedere. Non esiste spazio vuoto. C&#8217;\u00e8 uno &#8220;spazio&#8221; (energia) che possiamo vedere e che chiamiamo &#8220;realt\u00e0&#8221;. E c&#8217;\u00e8 uno spazio che non possiamo vedere e lo chiamiamo &#8220;vuoto&#8221;.<\/p>\n<p>Praticamente l&#8217;intera infinit\u00e0 dell&#8217;esistenza ci passa accanto, perch\u00e9 percettivamente siamo schiavi di una minuscola banda di frequenza che la scienza chiama &#8220;luce visibile&#8221;.<\/p>\n<p>Il corpo umano, e il cervello in particolare, costituiscono un &#8220;computer quantistico&#8221; biologico \u2013 cos\u00ec come i pianeti, le stelle e ogni altra cosa della nostra realt\u00e0 \u2013 all&#8217;interno della banda di frequenza molto ristretta della luce visibile, come espressioni del &#8220;computer quantistico dell&#8217;universo&#8221; (QCU). Il nostro QCU \u00e8 interattivo, nel senso che prendiamo informazioni e percezioni dal costrutto energetico e vi inseriamo i nostri pensieri, percezioni ed emozioni, che poi agiscono sull&#8217;universo.<\/p>\n<p>Si potrebbe dire che abbiamo la fisica quantistica perch\u00e9 l&#8217;universo \u00e8 un computer quantistico. Il livello base dell&#8217;universo \u00e8 costituito da onde trasportate da informazioni in forma d&#8217;onda. La realt\u00e0 della forma d&#8217;onda \u00e8 una serie di possibilit\u00e0 e probabilit\u00e0 quantistiche ed \u00e8 la coscienza (la percezione) a determinare quali di queste probabilit\u00e0 e possibilit\u00e0 appaiono come realt\u00e0 sperimentata (come forma d&#8217;onda disintegrata) nella trama energetica dell&#8217;internet cosmico. John Wheeler, premio Nobel per la fisica, ha detto semplicemente,<\/p>\n<blockquote><p><em>Nessun fenomeno \u00e8 un fenomeno reale finch\u00e9 non \u00e8 un fenomeno osservato.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Siamo senza limiti&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Visto in questo modo, l&#8217;universo come computer quantistico \u00e8 un campo di informazioni a forma d&#8217;onda. Quello che facciamo \u00e8 decodificare l&#8217;universo di tutti i campi di informazione a forma d&#8217;onda, l&#8217;universo che &#8220;crediamo di vedere&#8221;. L&#8217;imponente panorama cosmico che sembra dispiegarsi esiste solo nella forma che &#8220;vediamo&#8221; in una piccola area nella parte posteriore del nostro cervello. Sembriamo rinchiusi in una banda di frequenze piuttosto piccola in cui noi stessi imponiamo il nostro senso della realt\u00e0, dimenticando cos\u00ec che siamo osservatori, coscienza; non siamo oggetti, non abbiamo &#8220;solidit\u00e0&#8221;. Siamo illimitati&#8230; Lo abbiamo dimenticato, o meglio, la nostra logica lo dimentica e con questo ingarbuglia la totalit\u00e0 di ci\u00f2 che siamo in un circolo vizioso da cui raramente usciamo durante la nostra vita.<\/p>\n<p>La libert\u00e0, invece, \u00e8 aprire la mente a una coscienza pi\u00f9 ampia e a una molteplicit\u00e0 di realt\u00e0, dove le condizioni umane possono essere viste sotto una luce molto diversa. Una mente chiusa e non libera appare come un&#8217;onda stazionaria che corre sul posto (<em>sur place<\/em>), che non conduce da nessuna parte e accetta la &#8220;menzogna&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Tutto Ci\u00f2 Che \u00c8<\/strong><\/p>\n<p>La Verit\u00e0 \u00e8 la coscienza illimitata e infinita, Tutto Ci\u00f2 Che \u00c8, il s\u00e9 infinito, gnosticamente parlando: il Padre. Si tratta di un campo immenso, che abbraccia l&#8217;intera realt\u00e0 e opera al di l\u00e0 di ci\u00f2 che sperimentiamo come tempo e spazio, oltre la velocit\u00e0 della luce.<\/p>\n<p>Questo campo \u00e8 onnipervadente, simile al concetto scientifico convenzionale di &#8220;materia\/energia oscura&#8221;. Nella letteratura \u00e8 conosciuto come il nero ermetico (Yourcenar, Robert Fludd, Paracelso). Questo campo \u00e8 come un abbraccio oscuro del potere divino. Come occultamento dell&#8217;insondabilit\u00e0 divina, almeno ai nostri sensi, alla limitata banda di frequenza dei cinque sensi conosciuti. \u00c8 <em>l&#8217;En Soph<\/em> (l&#8217;Infinito) completamente nascosto. <em>Materia Prima<\/em>, o caos primordiale. Il &#8220;Padre&#8221; corrisponde al silenzio, al silenzio degli &#8220;eoni superiori&#8221; degli gnostici. Gli eoni superiori irradiano direttamente dall&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;Uno. Non c&#8217;\u00e8 separazione o sensazione di essa.<\/p>\n<p>La nostra &#8220;percezione&#8221; di quell&#8217;insondabilit\u00e0 \u00e8 un ritorno al &#8220;Padre&#8221;, in definitiva alla Coscienza Infinita, affinch\u00e9 possiamo donare dal nostro cuore a quella via di ritorno un &#8220;cosmo&#8221;, un universo del microcosmo, che \u00e8 completamente indipendente dalla decodifica in una realt\u00e0 contraffatta. Perch\u00e9 la nostra realt\u00e0, secondo gli gnostici, \u00e8 una copia errata della realt\u00e0 originale.<\/p>\n<p><strong>La percezione attraverso l&#8217;anima<\/strong><\/p>\n<p>Come si arriva alla percezione di quella realt\u00e0 originaria e pi\u00f9 grande, se i cinque sensi portano solo alla realizzazione dell&#8217;illusione, all&#8217;auto-illusione? Non funziona per mezzo di un pensiero coltivato, di alta qualit\u00e0 e astratto, anche se come essere umano, come <em>manas<\/em>, \u00e8 proprio a questa facolt\u00e0 di pensiero che si fa riferimento.<\/p>\n<p>Si tratta di una saggezza che ha completamente abbandonato l&#8217;orientamento e gli obiettivi di questo mondo, una &#8220;Sophia&#8221; che pensa nel suddetto silenzio. Questo pensiero pu\u00f2 diventare consapevole delle forze magnetiche dei governanti di questo mondo come sfruttatori dell&#8217;energia delle anime umane. Quel pensiero nel silenzio \u00e8 consapevole del potere degli Arconti nelle sfere visibili e invisibili e pu\u00f2 basare una nuova ispirazione sulla Gnosi, sulle forze dell&#8217;origine.<\/p>\n<p>In linea di principio, qualsiasi anima pu\u00f2 acquisire questo orientamento, ma in pratica la stragrande maggioranza delle anime umane continua a fare affidamento solo sull&#8217;auto-illusione che i cinque sensi contribuiscono a creare. \u00c8 solo l&#8217;ispirazione del Padre-realt\u00e0 che pu\u00f2 produrre la percezione dell&#8217;anima \u2013 la vera intuizione dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>Per questo si parla anche di &#8220;anima nuova&#8221;, cio\u00e8 di un&#8217;anima che pu\u00f2 percepire il &#8220;nuovo&#8221; e non dipende da alcuna manipolazione del controllo arcontico.<\/p>\n<p>La sede di quell&#8217;anima \u2013 il cuore illimitato \u2013 rende possibile un &#8220;vedere che manifesta una reale percezione autonoma attraverso l&#8217;intuizione dell&#8217;anima nella quarta cavit\u00e0 cerebrale, riconoscendo ogni percezione esterna come maya. L&#8217;intuizione dell&#8217;anima deve imparare a confrontarsi con la potenza di fuoco cosmica del Padre, con il fuoco elettrico dell&#8217;etere, perch\u00e9 pu\u00f2 esserci una forte &#8220;scarica&#8221; emotiva che spegne di nuovo il fuoco. Allora \u00e8 importante capire perch\u00e9 l&#8217;anima deve &#8220;essere mossa&#8221; per subire quella potenza di fuoco nell&#8217;equilibrio dell&#8217;anima e guidare il processo verso la percezione cosmica attraverso la <em>pineale<\/em> (ghiandola pineale).<\/p>\n<p>Si tratta di una percezione spirituale alla quale ogni persona pu\u00f2 accedere con l&#8217;aiuto del potere del Cristo. Questa percezione spirituale dipende da una ghiandola pineale non ancora raggrinzita o calcificata. Le forze che minano, si oppongono e cercano persino di rendere impossibile un &#8220;risveglio&#8221; del centro pineale vengono riconosciute nel visibile e nell&#8217;invisibile. Questo \u00e8 possibile solo se l&#8217;intuizione dell&#8217;anima &#8220;funziona&#8221; ad alto livello, biblicamente detto: se pu\u00f2 confermare se lo spirito che si presenta \u00e8 &#8220;da Dio&#8221;. Ad esempio, se si tratta di uno spirito che fa appello alla paura, al completo controllo, alla completa sicurezza, all&#8217;obbedienza in una struttura di comando, allora l&#8217;anima sa che sta cercando di minare, distrarre, sedurre, addestrare, e quindi di muovere l&#8217;energia dell&#8217;anima a cedere forze eteriche, consciamente o inconsciamente, alla &#8220;mente di controllo&#8221; che pu\u00f2 essere definita arcontica nella sua essenza pi\u00f9 profonda.<\/p>\n<p>Lo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale si sta muovendo nella direzione di questa intelligenza arcontica, in modo che l&#8217;IA (<em>intelligenza artificiale<\/em>) possa alla fine diventare AI (intelligenza arcontica).<\/p>\n<p><strong>La festa dell&#8217;unit\u00e0 con il TUTTO<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;autorealizzazione, tuttavia, ci rende consapevoli che il nostro vero s\u00e9 \u00e8 lo Spirito: la connessione con la Fonte e la sua emanazione. Indipendente dalla percezione dei cinque sensi, autonomo da un cuore amorevole. Indipendente anche dagli ausili tecnici e dai dispositivi che creano dipendenza. Aldous Huxley, l&#8217;autore de <em>Le Porte della Percezione<\/em> e del famoso <em>Brave New World<\/em>, morto nel 1963, sapeva che alla fine il mondo avrebbe sviluppato una dipendenza dalla tecnologia:<\/p>\n<blockquote><p><em>Le persone arriveranno ad amare la loro oppressione, ad adorare le tecnologie che annullano le loro capacit\u00e0 di pensare.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Rimuovere il velo dell&#8217;illusione percettiva non \u00e8 quindi sufficiente se non si attiva contemporaneamente l&#8217;attenzione sulla Fonte. La capacit\u00e0 di pensare inizia nel cuore: pensare innanzitutto con il cuore \u00e8 una condizione preliminare per poter infine &#8220;risvegliare&#8221; l&#8217;anima e la sua intuizione e avviare il processo del fuoco. Quando il cerchio di fuoco pineale pu\u00f2 essere acceso, si apre il &#8220;cosmo del tutto&#8221;, l&#8217;universo in cui l&#8217;esterno e l&#8217;interno, il sopra e il sotto hanno trovato il loro posto in senso spirituale e il microcosmo pu\u00f2 celebrare la festa dell&#8217;unit\u00e0 con il TUTTO.<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":97855,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-99194","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/99194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99194"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=99194"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=99194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}