{"id":99183,"date":"2023-01-09T13:06:24","date_gmt":"2023-01-09T13:06:24","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-connessione-crea-liberta\/"},"modified":"2023-01-09T13:06:24","modified_gmt":"2023-01-09T13:06:24","slug":"la-connessione-crea-liberta","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-connessione-crea-liberta\/","title":{"rendered":"La connessione crea libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>Riconosci nei sogni del re il desiderio dell&#8217;anima, nel re e nel suo impero vedi te stesso, e diventa la tua storia. Cosa stiamo inseguendo nella nostra vita?<\/em><\/p>\n<p>In una foresta remota, al riparo di alberi giganteschi, molti animali vivevano liberi da pericoli, in grande libert\u00e0. Tuttavia, quando un nuovo re sal\u00ec al potere nel paese, quella situazione di pace fin\u00ec. Questo re amava la caccia sopra ogni altra cosa. Appena il sole sorgeva, montava a cavallo e partiva per una caccia sfrenata attraverso campi e prati, foreste e valli. E non si fermava finch\u00e9 il sole non tramontava. Allora i carri tornavano a palazzo carichi di cervi, cinghiali, fagiani, scimmie, leopardi, tigri, orsi e leoni. E il re era soddisfatto.<\/p>\n<p>I suoi sudditi videro i campi calpestati dalla caccia reale, lo scempio che la caccia aveva provocato ed escogitarono un piano semplice. Nel profondo della giungla costruirono un recinto e vi fecero entrare due branchi di cervi. &#8220;Lasciatelo cacciare l\u00ec finch\u00e9 il suo cuore non sar\u00e0 soddisfatto&#8221;. Gli animali intrappolati correvano in cerchio cercando una via d&#8217;uscita. Ma non c&#8217;era. Uno dei due branchi era quello dei cervi del Bengala. La luce del sole giocava sulle loro ampie corna e dicevano: &#8220;Sopra di noi c&#8217;\u00e8 il cielo blu, ai nostri piedi cresce l&#8217;erba. Resistiamo. Troveremo una via d&#8217;uscita&#8221;.<\/p>\n<p>Presto venne il re e tese il suo arco. Correndo all&#8217;impazzata, gli animali si ferivano a vicenda con le corna e gli zoccoli, mentre cercavano di sfuggire alla pioggia di frecce mortali. Il re dei cervi del Bengala parl\u00f2 al capo dell&#8217;altro branco, scuotendo tristemente le corna: &#8220;Fratello, ho fatto di tutto per trovare una via d&#8217;uscita, ma \u00e8 tutto chiuso. La sofferenza dei nostri sudditi \u00e8 insopportabile. Facciamo una lotteria. Ogni giorno tutti i cervi devono prendere una pagliuzza. Il cervo su cui \u00e8 caduto il destino deve sacrificarsi come preda. \u00c8 una soluzione terribile, ma almeno in questo modo evitiamo che molti cervi vengano feriti inutilmente&#8221;. Il capo dell&#8217;altro branco fu d&#8217;accordo. E cos\u00ec fu. All&#8217;inizio, il re non capiva. Davanti a lui c&#8217;era un cervo tremante, ma con la testa sollevata. E cap\u00ec. &#8220;Hanno scelto di far morire un solo cervo per la nostra caccia, invece di far soffrire tutti i cervi. I re dei cervi sono saggi&#8221;. Una pesantezza scese sul cuore del re. Ordin\u00f2 che si uccidesse un solo cervo e torn\u00f2 in silenzio a palazzo. Quella notte il re era inquieto nel suo letto. Un cervo radioso si affacci\u00f2 nei suoi sogni.<\/p>\n<p>Un giorno il destino cadde su una cerva incinta. And\u00f2 dal suo re e chiese: &#8220;Subir\u00f2 il mio destino quando nascer\u00e0 il mio vitello, ma risparmiami fino ad allora&#8221;. &#8220;La legge \u00e8 legge&#8221;, disse lui, &#8220;il destino \u00e8 caduto su di te, non posso cambiarlo&#8221;. Disperata, corse dal cervo del Bengala. Lui cap\u00ec la sua preoccupazione per il vitello e le restitu\u00ec la libert\u00e0. Si rese conto per\u00f2 di non poter mandare un altro cervo e decise di prendere lui stesso il posto della cerva. Il re arriv\u00f2 con un mantello svolazzante e vide il cervo del Bengala in piedi con orgoglio. Il re dei cervi e il re degli umani si guardarono a lungo. &#8220;Nobile cervo, ti conosco. Ti ho visto fluttuare nelle foreste dei miei sogni, ogni notte. Ti liberer\u00f2 dalla mia caccia!&#8221;. &#8220;Grande re&#8221;, rispose il cervo del Bengala, &#8220;quale sovrano pu\u00f2 essere libero se il popolo soffre?&#8221;. E raccont\u00f2 la storia della cerva incinta. Un fardello si lev\u00f2 dal cuore del re umano. &#8220;Nobile cervo, hai ragione. Il tuo sacrificio oggi mi insegna una lezione. In cambio, ti far\u00f2 un regalo: la libert\u00e0 per tutta la tua mandria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Grande Re, questo \u00e8 davvero un dono nobile. Ma non posso andarmene. Significherebbe che i cervi dell&#8217;altro branco dovrebbero soffrire il doppio. Date anche a loro la libert\u00e0!&#8221;. Il re degli uomini era sbalordito. &#8220;Cosa!&#8221;, esclam\u00f2. &#8220;Vorresti rischiare la tua libert\u00e0 e quella del tuo branco per gli altri?&#8221;. &#8220;Immagina la loro sofferenza, re, lascia che anche loro siano liberi&#8221;. Il re esit\u00f2, riflett\u00e9 e sorrise. &#8220;Mai ho trovato tanta generosit\u00e0, e il tuo desiderio sar\u00e0 esaudito. Ora puoi andare in pace?&#8221;. &#8220;No, oh no, re, non posso farlo, posso parlare ancora?&#8221;. &#8220;Parla pure, nobile cervo&#8221;. &#8220;Penso a tutte le creature a quattro zampe, potente re, abbi piet\u00e0 di loro. Non ci pu\u00f2 essere pace se non sono libere anche loro&#8221;. Lentamente al re apparve la verit\u00e0 delle parole del cervo del Bengala. Era vero, se ne rese conto. Non c&#8217;\u00e8 vera pace se non vale per tutti. &#8220;Hai ragione, nobile cervo, nel mio impero non ci sar\u00e0 pi\u00f9 la caccia alle creature a quattro zampe. Sei tranquillo ora?&#8221; &#8220;No, re, non riesco ancora a trovare la pace. Lasciate liberi anche gli uccelli indifesi e i pesci silenziosi. Come posso essere libero e avere pace mentre loro vivono nella paura e nel pericolo?&#8221;. &#8220;Oh, tu, essere generoso&#8221;, disse il re degli uomini, &#8220;non sono mai stato spinto a pensare in questo modo, ma ora dico che tutti saranno liberi. Nel mio impero tutti gli esseri saranno considerati sudditi amati&#8221;. E rivolgendosi di nuovo al cervo del Bengala: &#8220;Hai pace ora?&#8221;. &#8220;S\u00ec&#8221;, rispose il cervo del Bengala, saltando di gioia come un vitello nell&#8217;aria. Era un salto di pura gioia! Il seme della compassione e della connessione aveva trovato terreno fertile in un cuore umano.<\/p>\n<p>La schiavit\u00f9 del re nei confronti delle sue pulsioni e dei suoi desideri si era trasformata nella comprensione della connessione vivente con tutto ci\u00f2 che esiste. Ci vuole uno sforzo considerevole per liberare la nostra comprensione della natura del Buddha dalle limitazioni, dalle strutture fisse del nostro pensiero e delle nostre abitudini.<\/p>\n<p>Nel momento in cui la nobilt\u00e0 della mente si risveglia nel nostro cuore e si manifesta in modo molto sottile, possiamo iniziare ad ascoltare. La conversazione interiore con la mente universale onnicomprensiva mostra allora ci\u00f2 che ci ostacola e ci incoraggia a lasciare andare ci\u00f2 che trattiene la nostra attenzione e la lega alla terra. A lasciarci alle spalle ci\u00f2 che ci tiene intrappolati nel mondo materiale. La conversazione ci eleva e ci mostra il valore dello svuotamento del nostro ego, delle aspettative, dei legami di interesse personale. Fermare la caccia ostinata e lasciare che lo spirito universale della vita, dell&#8217;amore e della saggezza, della connessione e della coerenza penetri pi\u00f9 profondamente nel cuore. Fare sempre un passo successivo. In definitiva, essere &#8220;auto-evidenti&#8221;, sperimentare la trasparente leggerezza della libert\u00e0 e dare libert\u00e0 agli altri.<\/p>\n<p>Come dice Lao Tzu,<\/p>\n<blockquote><p><em>Colui che sottomette l\u2019io animale all\u2019Io spirituale pu\u00f2 mantenere la sua volont\u00e0 orientata su Tao. Egli non si lascia distrarre. <\/em><em>Governa il suo regno con amore e pu\u00f2 vivere in perfetto wu-wei.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Un re che porta la sua corona con dignit\u00e0. Un uomo che \u00e8 il coronamento della creazione.<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":98435,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-99183","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/99183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99183"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=99183"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=99183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}