{"id":98903,"date":"2022-12-28T17:19:17","date_gmt":"2022-12-28T17:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/come-puo-una-guerra-esteriore-essere-una-guerra-interiore\/"},"modified":"2022-12-28T17:19:17","modified_gmt":"2022-12-28T17:19:17","slug":"come-puo-una-guerra-esteriore-essere-una-guerra-interiore","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/come-puo-una-guerra-esteriore-essere-una-guerra-interiore\/","title":{"rendered":"Come pu\u00f2 una guerra esteriore essere una guerra interiore?"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Vediamo contraddizioni in noi e intorno a noi, e ci\u00f2 che siamo, ci\u00f2 che il mondo \u00e8.<br \/>\nKrishnamurti <a href=\"http:\/\/h3\">[1]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Possa la pace venire, l&#8217;auspicata stabilit\u00e0 per sempre!<\/p>\n<p>La pace \u00e8 un grande ideale. Ma mentre gravitiamo intorno a questo desiderio, la nostra mente e il nostro cuore ospitano l&#8217;energia nervosa della lotta quotidiana per la sopravvivenza, che ci toglie lucidit\u00e0 ed energia.<\/p>\n<p>Nello stesso momento in cui chiediamo la pace, riceviamo ed esprimiamo critiche e correzioni agli altri. Continuiamo a ferire e a essere feriti. Perch\u00e9 desideriamo tanto la pace e non riusciamo a sperimentarla nella nostra vita?<\/p>\n<p>\u00c8 importante capire perch\u00e9 ci comportiamo cos\u00ec.<\/p>\n<p>La saggezza universale dice che siamo un universo in miniatura. Tutto ci\u00f2 che accade fuori di noi \u00e8 una proiezione di ci\u00f2 che accade dentro. Quindi, se internamente viviamo conflitti e scontri, siamo in guerra ovunque ci troviamo, perch\u00e9 i colori delle nostre lotte interiori tingono il luogo in cui camminiamo.<\/p>\n<p>Un aspetto fondamentale della riflessione sui nostri conflitti interiori \u00e8 la consapevolezza del nostro egocentrismo. Viviamo centrati su noi stessi. Al primo posto ci siamo noi e molto pi\u00f9 tardi arrivano gli altri. Le nostre azioni e reazioni sono finalizzate all&#8217;autodifesa e all&#8217;autoconservazione. Ci\u00f2 deriva non solo dalla nostra coscienza biologica ancestrale, ma anche dal nostro inconscio individuale e collettivo, dalle nostre convinzioni, dall&#8217;educazione e dall&#8217;ambiente in cui viviamo. Lo facciamo senza accorgercene, in modo automatico.<\/p>\n<p>Nell&#8217;illusione di apparire gradevoli, competiamo, critichiamo, giudichiamo e ci isoliamo in trib\u00f9 e bolle. Ogni persona che incrociamo ragiona nello stesso modo viscerale e quindi ci contende lo spazio e agisce per proteggersi. \u00c8 un ambiente ostile. Siamo pi\u00f9 contro che con gli altri. Questa separatezza \u00e8 una grande malattia dell&#8217;anima umana e ci allontana dalla pace che tanto desideriamo.<\/p>\n<p>Se non vogliamo la guerra, se cerchiamo la pace, il cambiamento che deve avvenire \u00e8 dentro di noi e passa attraverso l\u2019allontanamento dei poli opposti. Ampliando la percezione della nostra interiorit\u00e0 e avvicinandoci alla via di mezzo, raggiungiamo gradualmente la condizione attiva, ma non indifferente, della neutralit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Un altro tipo di vita ci aspetta<\/strong><\/p>\n<p>Il nostro obiettivo \u00e8 un altro tipo di vita, ma da dove viene questa idea?<\/p>\n<p>Esaminando i conflitti interiori nel campo della spiritualit\u00e0, vediamo che questo desiderio esiste perch\u00e9 abbiamo memoria di questa possibilit\u00e0, l&#8217;inquietudine e il desiderio di una vita nell&#8217;Unit\u00e0. La vera forma di vita \u2013 che conosciamo nel nostro intimo \u2013 si oppone alla separatezza generata dall&#8217;egocentrismo.<\/p>\n<p>Se svuotiamo la nostra coscienza basata sul passato, sui condizionamenti, sugli automatismi e sull&#8217;accumulo di conoscenze, apriremo lo spazio per la percezione interiore del nostro vero essere, il principio immortale che risiede in tutti noi. Tuttavia, poich\u00e9 abbiamo ancora occhi solo per noi stessi, non vediamo la luce che si accende \u2013 come un lampo momentaneo \u2013 evocando l&#8217;esistenza di qualcosa al di l\u00e0 della nostra personalit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 di questa scintilla di luce, che percepiamo solo in modo furtivo e inconsapevole, provoca il nostro essere e ci mette a disagio. Abbiamo sensazione di non essere all&#8217;altezza del mondo e desideriamo un&#8217;altra vita. Proviamo un&#8217;intensa inquietudine, ma, non capendo cosa ci manca, cerchiamo di attaccare l&#8217;ignoto, che \u00e8 l&#8217;immortale in noi.<\/p>\n<p>Da un lato c&#8217;\u00e8 la materia e dall&#8217;altro lo spirito, aspetti diversi della stessa realt\u00e0. Dobbiamo connetterci alla nostra interiorit\u00e0, permettendo alla coscienza di essere l&#8217;interlocutore tra questi due aspetti e di integrarli in noi.<\/p>\n<p>In questo processo, la conoscenza di s\u00e9, come percezione del nostro stato interiore, \u00e8 un potente strumento per decostruire la nostra struttura egocentrica. Questo apre lo spazio per nuovi valori, nuove idee e nuove energie.<\/p>\n<p>Un aspetto importante dell&#8217;egocentrismo \u00e8 l&#8217;attaccamento. Staccarsi dalle manifestazioni della coscienza (pensieri, emozioni e reazioni, oltre alle cose materiali) porter\u00e0 paura e ansia, perch\u00e9 entreremo nell&#8217;ignoto. Tuttavia, superando l&#8217;egocentrismo, anche l&#8217;ansia e la paura saranno superate, in modo processuale, dando spazio a una coscienza pi\u00f9 spirituale.<\/p>\n<p>\u00c8 un processo di purificazione che permette di ascoltare la voce che proviene dalla parte pi\u00f9 profonda del nostro essere, o la voce dell&#8217;Universo dentro di noi.<\/p>\n<p>L&#8217;auto-iniziazione spirituale richiede uno sforzo continuo che non siamo abituati a fare e molta vigilanza. \u00c8 necessario raggiungere uno stato in cui non ci sentiamo minacciati dagli altri, ma in cui ci riconosciamo come compagni di viaggio.<\/p>\n<p>La preziosa &#8220;pace&#8221; che cerchiamo non si trova agli estremi, ma nella via di mezzo.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><\/a><a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\"><\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a><\/p>\n<div class=\"logon-article__body\">\n<div class=\"article-body-container\">\n<hr \/>\n<h3>Riferimenti:<\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Krishnamurti, J. \u00a0<em>Sul conflitto,<\/em> Editore Astrolabio Ubaldini, 2000<\/p>\n","protected":false},"author":609,"featured_media":97744,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-98903","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/98903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98903"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=98903"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=98903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}