{"id":98897,"date":"2022-12-27T16:14:42","date_gmt":"2022-12-27T16:14:42","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-sacro\/"},"modified":"2022-12-27T16:14:42","modified_gmt":"2022-12-27T16:14:42","slug":"il-sacro","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-sacro\/","title":{"rendered":"Il Sacro"},"content":{"rendered":"<p>A differenza delle forme e degli esseri, il Sacro \u00e8 indefinibile, non pu\u00f2 essere definito; i suoi contorni non esistono. Ovviamente non risiede in un luogo o in un essere, ma \u00e8 il centro, il luogo di tutti i luoghi, l&#8217;essere di tutti gli esseri. L&#8217;unica via sacra, l&#8217;unico luogo sacro, \u00e8 la scoperta del proprio essere pi\u00f9 profondo da parte di se stessi. Il Sacro non si trova sulla superficie delle apparenze.<\/p>\n<p>Di fronte all&#8217;angosciante vuoto dell&#8217;esistenza (della non esistenza?), di fronte a innumerevoli domande fondamentali che rimangono senza risposta, gli esseri umani hanno decretato e continuano a decretare che certi luoghi (montagne, foreste, alberi, regioni, santuari, rocce, fiumi, valli, ecc.) o certi esseri leggendari o storici (saggi, maghi, fondatori di religioni, animali mitici o reali, piante, ecc.), o addirittura certi libri, sono &#8220;sacri&#8221;, in altre parole, hanno uno status unico rispetto al resto dell&#8217;universo, di cui sono spesso considerati il centro o l&#8217;origine. Per rassicurarsi, per cercare di dare un senso all&#8217;insondabile mistero della Vita, decorano il loro ambiente o la loro storia con punti di riferimento che gli permettano di collocare se stessi, la loro famiglia, i loro antenati, il loro popolo, la loro razza. La distanza dal punto di riferimento arbitrariamente fissato costituisce allora un&#8217;identit\u00e0, una sorta di autovalutazione.<\/p>\n<p>Ad alcuni oggetti o esseri viene attribuito un valore e un significato superiore. Per questo motivo, questi luoghi o esseri sono oggetto di una devozione, di un&#8217;adorazione, di una cura e di un rispetto speciali, fuori dal comune. Simmetricamente, tutti gli altri luoghi, oggetti o esseri non godono dello stesso status; sono automaticamente classificati come inferiori, &#8220;profani&#8221;. Il loro valore e significato passa inosservato. Per ignoranza, si adottano ciecamente delle credenze, ci si conforma senza criterio all&#8217;ambiente sociale. E queste convinzioni infondate creano inevitabilmente divisioni ed esclusioni. Lo spazio originario, infinito e indefinibile, viene cos\u00ec &#8220;tagliato a fette&#8221; di cui ci si pu\u00f2 appropriare, individualmente e collettivamente, perch\u00e9, inventate dal pensiero, sono immediatamente familiari.<\/p>\n<p>Queste credenze formano confini artificiali immaginari, simili ai confini tra le nazioni sulle carte geografiche. Come queste ultime danno origine a litigi, animosit\u00e0, intolleranza, talvolta a massacri o a lunghe guerre cruente. Perch\u00e9 il &#8220;sacro&#8221; di uno, costruito ex novo, spesso si rivela il &#8220;profano&#8221; di un altro. E il mancato rispetto di questo &#8220;sacro&#8221; decretato dalla tradizione viene percepito come un attacco irreparabile all&#8217;identit\u00e0 stessa dell&#8217;individuo e della comunit\u00e0, che non pu\u00f2 essere tollerato perch\u00e9 rimanda all&#8217;angoscia esistenziale iniziale (angoscia del non senso, paura del vuoto, ecc.) che la sacralit\u00e0 profanata avrebbe dovuto coprire e nascondere. La sacralizzazione di un&#8217;entit\u00e0 e l&#8217;identificazione con questa entit\u00e0 costituiscono non solo una rottura dell&#8217;unit\u00e0 del vivente, ma anche un fattore di divisione tra gli esseri umani, tra trib\u00f9, popoli, etnie, clan, nazioni o religioni. L&#8217;attaccamento a un territorio proclamato &#8220;sacro&#8221;, creato e delineato dal pensiero, \u00e8 fonte di conflitto e violenza.<\/p>\n<p>L&#8217;unico territorio degno di essere sacro \u00e8 il Tutto indivisibile, il Tutto che contiene tutto, che \u00e8 tutto, comprese le divisioni illusorie decretate dalle ristrette culture umane. L&#8217;apertura a questo Sacro universale richiede la cancellazione di credenze\/confini arbitrariamente stabiliti, mantenuti e difesi, quindi un cambiamento radicale di identit\u00e0, una rottura con la paura ancestrale e viscerale e con gli scudi e i rifugi che ne derivano. Ogni scudo \u00e8 un punto debole perch\u00e9 rappresenta un bersaglio; ogni rifugio barricato provoca animosit\u00e0, contestazione, e quindi diventa un luogo pericoloso per i suoi abitanti. Affrontare la paura originaria di tutte queste devianze, annienta all&#8217;istante sia quella paura che le devianze in essa radicate. Imparare a vivere senza rifugi concettuali garantisce la massima sicurezza. Lasciare andare le armi, le discussioni, le indignazioni provocate dall&#8217;aggrapparsi a un &#8220;sacro&#8221; frammentario, \u00e8 l&#8217;unica fonte possibile di pace interiore e di connessione con la realt\u00e0, con il Sacro universale ed eterno.<\/p>\n<p>La dipendenza da luoghi, oggetti, simboli, figure emblematiche, provoca inevitabilmente sottomissione, conflitto interno, divisione, obbedienza cieca e ansia. La liberazione richiede una scelta, un atto spontaneo e immediato, che nasce da una visione chiara e globale della rete di paure e principi irrazionali in cui noi stessi siamo rimasti invischiati.<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":97601,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-98897","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/98897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98897"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=98897"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=98897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}