{"id":98889,"date":"2022-12-27T08:24:45","date_gmt":"2022-12-27T08:24:45","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/strana-e-la-parola-strano-e-il-mondo\/"},"modified":"2022-12-27T08:24:45","modified_gmt":"2022-12-27T08:24:45","slug":"strana-e-la-parola-strano-e-il-mondo","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/strana-e-la-parola-strano-e-il-mondo\/","title":{"rendered":"Strana \u00e8 la parola &#8211; Strano \u00e8 il mondo"},"content":{"rendered":"<p>Siamo in bilico tra due realt\u00e0: quella della terra e un&#8217;altra realt\u00e0 non terrestre, una realt\u00e0 che fluttua libera.<\/p>\n<p>La prima, la realt\u00e0 terrena, \u00e8 quella in cui iniziamo, in cui nasciamo. Cresciamo e giochiamo, impariamo, soffriamo finch\u00e9 alla fine siamo pieni fino a traboccare e cominciamo a cercare qualcos&#8217;altro. Cerchiamo questo altro, questo altrove, in una miriade di modi e la ricerca richiede tempo. Spesso pi\u00f9 di una vita. Ma alla fine una porta si apre, in modo graduale e silenzioso. Non la percepiamo. Continuiamo la nostra ricerca, le nostre attivit\u00e0 diventano sempre pi\u00f9 frenetiche. Ma un giorno, una volta nella vita, accade qualcosa. Qualcosa dentro di noi si sposta, si fa da parte, per lasciare che la porta riveli un&#8217;altra realt\u00e0 \u2013 una realt\u00e0 cos\u00ec totalmente diversa, cos\u00ec bella e cos\u00ec estranea alla nostra esistenza terrena. Una realt\u00e0 che istintivamente sappiamo non appartenere alla terra.<\/p>\n<p>Forse chiudiamo rapidamente la porta. Come pu\u00f2 esistere una cosa del genere, un&#8217;altra cosa? Strano. Strano \u00e8 la parola giusta. Cos\u00ec cerchiamo di dimenticarlo, di tornare alla nostra vita.<\/p>\n<p>Ma non riusciamo a dimenticarlo. \u00c8 come se qualcosa dentro di noi fosse stato toccato, fosse stato innescato e non potesse pi\u00f9 essere ignorato. Inizia uno strano desiderio, una curiosit\u00e0 verso questa strana esperienza, un bisogno di averne ancora.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 lo percepiamo come strano? Non abbiamo forse un po&#8217; di paura, paura di ammettere che potrebbe esserci qualcosa di meglio della vita che ci siamo costruiti? Abbiamo paura di lasciarci andare? Ma il desiderio non ci abbandona, ora lo portiamo dentro di noi, da qualche parte nel profondo. E la porta che abbiamo chiuso con tanta cura si apre di tanto in tanto, all&#8217;inizio senza la nostra collaborazione. Scorgiamo ancora una volta una realt\u00e0 diversa. Con il passare del tempo ci abituiamo ad essa. Le stranezze diminuiscono e cominciamo a provare sempre meno disagio per la sua presenza. Con gli improvvisi periodi di pace e tranquillit\u00e0, non generati da nulla di nostro, ma semplicemente &#8220;l\u00ec&#8221;. Che appaiono quando meno ce lo aspettiamo.<\/p>\n<p>Cominciamo a trovarlo preferibile al mondo che ci circonda, un mondo in costante agitazione, tensioni crescenti e molta tristezza intrecciata con il suo opposto, con la felicit\u00e0 terrena e la bellezza apparente. Un mondo che improvvisamente ci rendiamo conto di iniziare a percepire come &#8220;strano\u201d.<\/p>\n<p>Ovviamente la nostra percezione del mondo \u00e8 cambiata, ma ci rendiamo conto che siamo anche cambiati noi. Abbiamo perso interesse per tanti aspetti, ci siamo gradualmente distaccati dalle cose, eppure continuiamo a portare avanti la nostra vita e le nostre responsabilit\u00e0. Ci sono giorni in cui siamo pienamente coinvolti nelle nostre attivit\u00e0 terrene, altri in cui ci sentiamo intrappolati tra le due realt\u00e0, oscillando avanti e indietro con notevole disagio, e poi giorni gloriosamente beati di pace e di quiete interiore che sembrano provenire dal nulla, da un altrove. Strana \u00e8 la parola, strano \u00e8 diventato il nostro &#8220;vecchio&#8221; mondo.<\/p>\n<p>Il desiderio interiore ci porta avanti, attraverso giorni di tristezza improvvisa, di dolore, di colpa. Ma sempre, proprio quando pensiamo di non poterne pi\u00f9, ecco la pace, la profonda gratitudine e la gioia interiore. Un profondo silenzio interiore ed esteriore in mezzo al turbinio della vita che ci circonda. Perseveriamo, varchiamo la soglia. Entriamo in un nuovo mondo.<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":96038,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-98889","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/98889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98889"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=98889"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=98889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}