{"id":98641,"date":"2022-12-19T13:15:18","date_gmt":"2022-12-19T13:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-ponte-verso-la-liberta-di-marc-chagall\/"},"modified":"2022-12-19T13:24:47","modified_gmt":"2022-12-19T13:24:47","slug":"il-ponte-verso-la-liberta-di-marc-chagall","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-ponte-verso-la-liberta-di-marc-chagall\/","title":{"rendered":"Il Ponte verso la libert\u00e0 di Marc Chagall"},"content":{"rendered":"<p>(Vai a <a href=\"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/chagall-e-la-bibbia\/\">parte 2<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La seconda guerra mondiale provoca una pausa, un&#8217;interruzione nella vita artistica di Chagall. Dopo numerose peregrinazioni e perseguitato dal nazismo, \u00e8 costretto a fermarsi a New York.<\/p>\n<p>A New York Chagall incontra artisti e compagni di fuga come Mondriaan, Ernst e Zadkine. Il suo stile pittorico \u00e8 ormai caratterizzato dalla guerra. In una serie di rappresentazioni della crocifissione di Ges\u00f9, descrive la sofferenza del popolo ebraico. Poco prima della liberazione di Parigi, sua moglie Bella muore per un&#8217;infezione.<\/p>\n<blockquote><p><em>Inconsolabile nel suo dolore, Chagall si chiude in casa per nove mesi. L&#8217;effetto del suo amore,<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>come scrive pi\u00f9 tardi,<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00e8 diventato tangibile nel mio lavoro nel corso degli anni.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Nel 1948 Chagall torna definitivamente in Francia e inizia una nuova fase della sua carriera. Inizia a utilizzare diverse nuove tecniche, tra cui la ceramica, la scultura in pietra, la litografia e le vetrate. Nel frattempo si lega fortemente alla Costa Azzurra e acquista una villa a Saint-Paul-de-Vence, dove vivono anche Picasso e Matisse.<\/p>\n<p>Picasso reagisce con sorpresa all&#8217;arte di Chagall:<\/p>\n<blockquote><p><em>Non so dove trovi quelle immagini; deve avere un angelo in testa.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Il suo lavoro rimane vario: figure circensi, amore nella gioia e nel dolore, fiori, Vitebsk, Parigi e illustrazioni bibliche sempre pi\u00f9 colorate.<\/p>\n<p>Guarda con occhi nuovi al Nuovo Testamento e viene coinvolto nel restauro di grandi cattedrali danneggiate dalla guerra. Ha ormai settant&#8217;anni! Tuttavia, con un&#8217;enorme energia si lancia nel lavoro con le vetrate. Sono ancora visibili, tra l&#8217;altro, nella cattedrale di St. Etienne a Metz. Chagall non tracciava confini tra le diverse religioni e a un certo punto dichiar\u00f2 di lavorare con grande passione sia per le cattedrali che per le sinagoghe. Era anche pronto a lavorare per una moschea. Sa come conquistare i cuori di ebrei e cristiani. Nel 1985 Chagall si spegne a St. Paul-de-Vence, nel sud della Francia.<\/p>\n<p>Chagall scrisse la seguente poesia in russo e yiddish:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00c8 mia solo quella terra che si trova nella mia anima,<br \/>\ncome abitante originario, senza documenti,<br \/>\nentro in quella terra. Essa vede il mio dolore e la mia solitudine.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ovunque viva, ovunque viaggi, si sente uno sfollato nel mondo esterno, ma conosciuto nel suo mondo interiore, la terra della sua anima.<\/p>\n<p>Rivive quel mondo interiore del suo ricordo pi\u00f9 profondo, dove dimorano l\u2019allegria e la ricchezza del chassidismo mistico. Bella Chagall ha lasciato un&#8217;opera in yiddish: <em>Burning Lights<\/em>, in cui descrive i suoi ricordi dell&#8217;ambiente chassidico-yiddish e di Chagall.<\/p>\n<p>Riconosceva tutto quel mondo in lui.<\/p>\n<blockquote><p><em>I suoi occhi sono grigio-verdi come l&#8217;acqua. Non so se nuoto nel fiume o nei suoi occhi. (&#8230;).<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 strano, ogni volta che parla mi sorprende. Se dice qualcosa, \u00e8 come se le sue parole venissero da un altro mondo.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Non solo le sue parole, ma anche i suoi dipinti offrono, come una finestra, una visione su due mondi. Un mondo familiare, riconoscibile, in cui vediamo le case di legno, la torre Eiffel, i piccioni e i volti. E un altro mondo, il suo mondo interiore, in cui non si cura delle leggi naturali, dove tutto pu\u00f2 accadere allo stesso tempo; dove case, angeli e amanti fluttuano nell&#8217;aria, dove un volto si colora di verde e dove in un angolo un rabbino siede in calma contemplazione, dove un candelabro arde e una sinagoga si erge.<\/p>\n<p>Nelle sue opere si assiste al ritorno del pensiero chassidico secondo cui esistono due mondi, che la nostra realt\u00e0 percepibile abbia origine e sia trasportata da un mondo non percepibile, il mondo dell'&#8221;essenza&#8221;, che \u00e8 sempre silenziosamente presente. Nei movimenti fluidi del pennello, esprime ci\u00f2 che vive nella sua anima. Sui suoi dipinti nascono rose, galli, mucche, candelabri e coppie di innamorati.<\/p>\n<p>Come per magia, evoca sfaccettature della realt\u00e0 in una meravigliosa coerenza. Tutto \u00e8 unito in modo sorprendente. Le persone camminano per strada con la stessa facilit\u00e0 con cui volano nell&#8217;aria o suonano in piedi sui tetti. Il suo amore per Bella \u00e8 cos\u00ec leggero e cos\u00ec gioiosamente presente che pi\u00f9 volte dipinge lei e se stesso mentre volano, liberi dalla terra. Quando va a Parigi, Bella galleggia con lui. Ovunque vada, l&#8217;amore per Bella e per la Russia viaggiano con lui. Nella sua anima l&#8217;unica luce \u00e8 divisa in colori luminosi e freschi che sembrano simili ai colori scintillanti di un arcobaleno.<\/p>\n<p>Il modo in cui usa i colori assomiglia al modo in cui li userebbe un bambino. Ma \u00e8 libero, pieno di amore, disinibito e guidato non dalla ragione ma dal cuore. Eppure, lo schema dei colori, ad esempio nei dodici grandi dipinti che in seguito diventeranno il &#8220;Messaggio biblico&#8221;, ha un significato coerente e referenziale. Secondo l&#8217;esperto di Chagall, Ruud Bartlema, il rosso rappresenta il segreto dell&#8217;amore in tutte le sue sfaccettature; il giallo ci connette con il mondo dell&#8217;essenza. Il blu si riferisce alla spiritualit\u00e0 terrena. Il bianco rappresenta il mistero della presenza di Dio.<\/p>\n<p>\u00c8 sorprendente che Marc Chagall lavori con piccole macchie di bianco in tutte le sue vetrate, macchie che conferiscono trasparenza all&#8217;opera. La sua spiegazione \u00e8:<\/p>\n<blockquote><p><em>Quando creo con il cuore, funziona quasi tutto; se lo faccio con la testa, quasi niente&#8221;.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>A Picasso non sfuggiva che Chagall aveva un uso molto esclusivo dei colori:<\/p>\n<blockquote><p><em>Chagall \u00e8 l&#8217;unico artista che sa ancora che cosa sia un colore!<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;espressionismo, il cubismo e il surrealismo hanno avuto una certa influenza su di lui, ma ha continuato a creare la propria realt\u00e0. \u201cPer me l&#8217;arte \u00e8 pi\u00f9 uno stato dell&#8217;anima che altro. La teoria e la tecnica non mi hanno portato lontano. Devo tutto alla vita&#8221;.<\/p>\n<p>In molte delle sue opere ha cercato di dare forma alla sua esperienza interiore del mistero della &#8220;vita&#8221; usando tela, carta, colori e pennelli.<\/p>\n<p>Per lui la vita equivaleva all&#8217;amore. \u00c8 sempre stata una lotta per permettere al principio interiore del concetto di &#8220;amore&#8221; di illuminarsi con i mezzi materiali. In tarda et\u00e0, mentre progettava una vetrata, fece una scoperta miracolosa. Lavora con il vetro e il piombo, ma si rende conto che l&#8217;opera diventa viva solo quando la luce la attraversa, quando l&#8217;opera interagisce con la luce. Solo grazie alla trasparenza del vetro e all&#8217;irradiazione della luce, i colori blu, rosso e giallo acquistano una profondit\u00e0 e un significato senza precedenti. Solo attraverso la luce viva i suoi colori cadono dal cielo come &#8220;pietre preziose&#8221;.<\/p>\n<p>Naturalmente, Chagall sa come collocare le sue immagini della creazione, gli abbellimenti a forma di rosa e lo splendore floreale in accordo con l&#8217;incidenza della luce.<\/p>\n<p>Ma quell&#8217;afflusso di luce, quell&#8217;interazione tra interno ed esterno, conferiscono all&#8217;opera una vitalit\u00e0 scintillante che l&#8217;artista stesso non pu\u00f2 dare. Non \u00e8 lui a unire i due mondi, l&#8217;interno e l&#8217;esterno dell&#8217;edificio, ma \u00e8 la luce!<\/p>\n<blockquote><p><em>Colui che d\u00e0 la vita, forse pu\u00f2 rendere il mio dipinto una festa di luce.<\/em><\/p>\n<p><em>Essere trasparenti come il vetro alla luce, cio\u00e8 senza ego, senza punti di vista preconcetti, senza giudizio verso chiunque e qualunque cosa, aperti e liberi, dona la meraviglia della vita. Per me, una vetrata \u00e8 la parete trasparente tra il mio cuore e il cuore del mondo.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Cattura il cuore dello spettatore, unendo i diversi elementi della cultura e della religione su un&#8217;unica tela, in un&#8217;unica vetrata, nella luce. Sperimenta la forza dinamica dell&#8217;amore nella sua anima, in tutto ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 e in tutto ci\u00f2 che si manifesta nella vita.<\/p>\n<blockquote><p><em>La mia arte \u00e8 il paese della mia anima. Tutto il nostro mondo interiore \u00e8 realt\u00e0, forse pi\u00f9 del nostro mondo apparente.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;anima \u00e8 il suo ponte verso la libert\u00e0. E le immagini che nascono nell&#8217;anima del suo cuore, a cui d\u00e0 colore e forma, gettano un ponte nel mondo tra Oriente e Occidente, tra ebraismo e cristianesimo, tra arte popolare e arte moderna, tra vita in basso e vita in alto.<\/p>\n<blockquote><p><em>Sono tuo figlio sulla terra<br \/>\nche cammina a malapena.<br \/>\nHai riempito le mie mani<br \/>\ndi colori e di pennelli,<br \/>\nMa non so come dipingerti.<\/em><\/p>\n<p><em>Devo dipingere la terra,<br \/>\nil cielo, il mio cuore,<br \/>\ncitt\u00e0 in fiamme, persone in fuga<br \/>\ncon gli occhi pieni di lacrime.<\/em><\/p>\n<p><em>Dove devo fuggire,<br \/>\nverso chi volare.<br \/>\nColui che d\u00e0 la vita,<br \/>\nColui che manda la morte,<br \/>\nforse Lui pu\u00f2 fare che la mia pittura<br \/>\ndiventi una festa di luce.<\/em><\/p>\n<p>Marc Chagall<\/p>\n<p><em>Sono un piccolo ebreo di Vitebsk.<br \/>\nTutto ci\u00f2 che dipingo, tutto ci\u00f2 che faccio, tutto ci\u00f2 che sono<br \/>\n\u00e8 solo il piccolo ebreo di Vitebsk.<\/em><\/p>\n<p>Marc Chagall<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":97179,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-98641","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/98641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98641"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=98641"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=98641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}