{"id":98525,"date":"2022-12-11T09:09:37","date_gmt":"2022-12-11T09:09:37","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/risate\/"},"modified":"2022-12-11T09:09:37","modified_gmt":"2022-12-11T09:09:37","slug":"risate","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/risate\/","title":{"rendered":"Risate"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Sapete dove vanno i fantasmi in vacanza d&#8217;estate? Al Mar Morto, naturalmente&#8221;. Visto che siamo nella buona stagione, parliamo di risate. Non rivendicheremo un atteggiamento particolare sull&#8217;argomento, ma forniremo alcuni spunti di riflessione.<\/p>\n<p>Anche nell&#8217;antichit\u00e0 le opinioni sul riso differivano. Platone, ad esempio, definisce la &#8220;gioia espressa&#8221; come una manifestazione del materiale in noi e, in questo senso, di ci\u00f2 che \u00e8 inferiore. Aristotele, invece, sostiene che il riso \u00e8 qualcosa che ci distingue dal regno animale e lo definisce quindi un segno di intelligenza. La questione non \u00e8 univoca nemmeno nella teologia e nella tradizione cristiana. Dapprima Clemente di Alessandria fornisce i due punti di vista fondamentali dei filosofi greci, poi Basilio Magno introduce il punto critico della moderazione: il riso e la gioia sono buoni, se moderati. Nel Medioevo, il riso era generalmente proibito negli statuti di alcuni degli ordini cattolici pi\u00f9 popolari. Sulla base di testi del Nuovo Testamento, molti teologi discutono se si possa o meno ipotizzare che Ges\u00f9 abbia riso.<\/p>\n<p>Nel Nuovo Testamento vengono usate due parole ebraiche diverse per indicare il riso, una di tipo sereno e l&#8217;altra di tipo derisorio. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un episodio particolarmente significativo nella Bibbia che, forse a nostra insaputa, ci d\u00e0 indicazioni sul tema della risata. Il primogenito di Abramo, capostipite di Israele e delle principali religioni monoteiste (cristianesimo, ebraismo, islam), si chiamava Isacco. Questa parola significa proprio &#8220;risata&#8221;. Abramo ottiene questo figlio in et\u00e0 avanzata come promessa di Dio. Ma poco dopo, Dio gli dice di sacrificare proprio questo figlio e Abramo si prepara a farlo senza protestare.<\/p>\n<p>Alcuni elementi fondamentali della Legge che Mos\u00e8 diede a Israele sono simili a questo, come il sacrificio dei primogeniti. La parola usata nella traduzione inglese della Bibbia, tuttavia, \u00e8 &#8220;offerta&#8221; a Dio, ed \u00e8 molto pi\u00f9 indicativa. L&#8217;idea dell&#8217;offerta del primogenito indica una sorta di consapevolezza: tutto ci\u00f2 che pensiamo di avere a disposizione non \u00e8 in realt\u00e0 nostro. E non si tratta di cose, ma soprattutto di qualit\u00e0. Nell&#8217;insieme, questo \u00e8 ci\u00f2 che gli animali simboleggiano nell&#8217;Antico Testamento, sia nella loro denominazione da parte di Adamo sia nell&#8217;Arca di No\u00e8. Sembra che lo stesso valga per la nostra gioia. La collina su cui \u00e8 diretto a sacrificare il figlio, dove viene fermato all&#8217;ultimo momento da un angelo, Abramo la chiama &#8220;il Signore provveder\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Siamo ancora esseri dualistici; non amiamo la sofferenza e amiamo molto la gioia. Molte delle nostre passioni e paure hanno origine qui. E riceviamo questo dono (della gioia e del riso) in modo troppo possessivo, contribuendo cos\u00ec al nostro isolamento e alla nostra separazione da Dio. Ma, come ci dicono i testi biblici, tutto viene da Dio ed \u00e8 di Dio e dobbiamo esserne sempre consapevoli.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 anche una gioia che deriva dall&#8217;apertura: la sensazione della pienezza del tutto. In un certo senso, trasformare la gioia dell&#8217;ego in un punto di ancoraggio crea un muro contro la possibilit\u00e0 di dimorare nella gioia della vita. Le due cose, tuttavia, sono incomparabili. Che tutti noi possiamo avvicinarci sempre di pi\u00f9 alla beatitudine della completezza.<\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":96432,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-98525","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/98525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98525"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=98525"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=98525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}