{"id":98086,"date":"2022-11-27T14:24:53","date_gmt":"2022-11-27T14:24:53","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/potresti-anche-sbagliarti\/"},"modified":"2022-11-27T14:24:53","modified_gmt":"2022-11-27T14:24:53","slug":"potresti-anche-sbagliarti","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/potresti-anche-sbagliarti\/","title":{"rendered":"Potresti anche sbagliarti&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>In genere diamo per scontato che le persone abbiano delle opinioni. Sigmund Freud formul\u00f2 la questione in modo leggermente diverso: disse che le opinioni hanno persone. Questo \u00e8 certamente una prospettiva su cui possiamo essere d&#8217;accordo. La vediamo con i politici, ma anche in famiglia o nella nostra cerchia di amici quando incontriamo opinioni fortemente radicate che diventano rapidamente molto ostinate, non importa quale sia la contro argomentazione<\/p>\n<p>A volte sembra che qualcuno sia &#8220;posseduto&#8221; da un&#8217;opinione e naturalmente, come sempre, possiamo vederlo in qualcun altro molto pi\u00f9 facilmente che in noi stessi. Noi preferiamo pensare di avere ragione, &#8220;perch\u00e9 io&#8221;, ragioniamo, &#8220;ho valutato bene ogni cosa e sono arrivato a una conclusione corretta, non \u00e8 vero?&#8221;<\/p>\n<p>\u00c8 una tendenza naturale per l&#8217;individuo condividere un&#8217;opinione con persone che la pensano allo stesso modo, cercando cos\u00ec conferma e supporto, e quindi &#8220;rafforzando&#8221; l&#8217;opinione. Se ci sentiamo rafforzati nell&#8217;opinione che abbiamo, diventa pi\u00f9 difficile per gli altri comunicare con noi e discutere apertamente.<\/p>\n<p>La creazione e la formazione di forti barriere tra punti di vista opposti, e quindi la percezione reciproca delle persone come fronti polarizzanti, \u00e8 psicologicamente basata sullo stesso principio del tribalismo \u2013 dove si forma una linea di difesa ai confini del territorio tribale.\u00a0Oltre ad affrontare visioni opposte inflessibili, c&#8217;\u00e8 il problema che spesso esiste una pressione psicologica ad agire, a &#8220;vincere il proprio avversario&#8221;.<\/p>\n<p>Gli effetti negativi della polarizzazione sono facilmente individuabili, sia che si tratti di politica oppure di gruppi religiosi.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 anche essere che, al fine di risolvere un argomento bloccato, due gruppi opposti eleggano rappresentanti o leader per &#8220;combattersi&#8221; e trovare una soluzione.\u00a0Ma questo significa che la posizione del rappresentante, o le capacit\u00e0 personali, saranno testate ed esaminate, e quindi il loro obiettivo cambier\u00e0 da &#8220;trovare la verit\u00e0&#8221; a proteggere la loro reputazione.\u00a0Rimane la domanda se questa &#8220;soluzione&#8221; possa mai arrivare a qualcosa che assomigli a una verit\u00e0 basata sull&#8217;apertura, a una percezione realistica o a un risultato universalmente accettato da tutte le parti.<\/p>\n<p>Potremmo fornire molti esempi di &#8220;soluzioni&#8221; raggiunte da una decisione autocratica di un partito, di un gruppo o di un individuo, senza considerare pienamente il raggiungimento di un consenso generale.\u00a0Nei circoli politici, ad esempio, dove i pochi eletti possono imporre decisioni, regole e persino leggi alla maggioranza.\u00a0Ma ovviamente resta da vedere se tali &#8220;soluzioni&#8221; raggiungano gli obiettivi prefissati o forniscano effettivamente una soluzione.\u00a0Possiamo vedere situazioni simili nei movimenti religiosi dogmatizzati, dove opinioni e concezioni fortemente sostenute predominano nel pensiero, ma sembrano lontane dall&#8217;ottenere il pieno sostegno dei loro membri.\u00a0Quindi, quali possibili alternative potrebbero esserci?<\/p>\n<p>Potremmo anche chiederci se sia effettivamente necessario porre cos\u00ec tanta enfasi sulle opinioni, sul raggiungimento del consenso o sull&#8217;accettazione delle affermazioni come un prezioso contributo al raggiungimento degli accordi.\u00a0Non potrebbe essere meglio valorizzare il tempo per indagare su tutti gli aspetti associati a un argomento, piuttosto che accettare opinioni non supportate come aventi lo stesso valore?<\/p>\n<p>Risultati migliori sono sempre possibili, e questo \u00e8 generalmente accettato, ma tali risultati sono meno facilmente raggiungibili quando dobbiamo fare i conti con la nostra predisposizione a presumere automaticamente di avere sempre ragione e a difendere ciecamente questa posizione.\u00a0Cambiare questo, significa prima riconoscere i nostri pregiudizi e poi trovare la volont\u00e0 di lasciarli andare.<\/p>\n<p>Nella formazione manageriale, ad esempio, sono state sviluppate tecniche e metodi per &#8220;gestire&#8221; il dissenso e per arrivare a un consenso.\u00a0Negli insegnamenti di saggezza e nelle pratiche spirituali si cerca di raggiungere lo stesso obiettivo attraverso percorsi diversi, ad esempio l&#8217;introspezione, il silenzio interiore, la meditazione e l&#8217;osservazione oggettiva dell&#8217;argomento su cui ci si concentra.\u00a0Tali approcci alternativi includono anche il consiglio di ascoltare la voce del cuore.<\/p>\n<p>\u00c8 importante sottolineare che non si tratta solo di evitare i conflitti o di effettuare un&#8217;analisi il pi\u00f9 possibile realistica, anche se ci\u00f2 \u00e8 ovvio quando si esaminano gli effetti negativi di una forte polarizzazione. I consigli per il pentimento, il silenzio, l&#8217;introspezione e l&#8217;abbandono delle tendenze egocentriche si basano sull&#8217;esperienza diretta di coloro che hanno applicato attivamente questo approccio.<\/p>\n<p>Non si tratta pi\u00f9 di formarsi un&#8217;opinione, ma di avvicinarsi alla verit\u00e0.\u00a0Sappiamo che la percezione di noi stessi \u00e8 fortemente legata e filtrata da chi pensiamo di essere, dalle nostre simpatie e antipatie, dalle nostre comode abitudini e dal nostro carattere.\u00a0Lasciando andare il pi\u00f9 possibile le definizioni esistenti di noi stessi e del mondo che ci circonda, diventiamo pi\u00f9 sensibili, ci apriamo e interrompiamo il ciclo.\u00a0Promuoviamo la possibilit\u00e0 di acquisire una diversa percezione interiore;\u00a0non pi\u00f9 colorata dai nostri filtri personali.<\/p>\n<p>In questo modo, possiamo affrontare la questione dell&#8217;esistenza di una realt\u00e0 indipendente da ci\u00f2 che abbiamo definito fino ad ora con la nostra interpretazione. Questa pratica, tuttavia, pu\u00f2 dare vita a un risultato nuovo e veramente diverso solo se dentro di noi c\u2019\u00e8 il desiderio di supportare una percezione cos\u00ec diversa. Altrimenti, il risultato potrebbe essere un&#8217;interpretazione forse pi\u00f9 colorata, basata sulla percezione di pi\u00f9 dettagli o dell&#8217;insieme&#8230; ma comunque non sostanzialmente diversa.<\/p>\n<p>Molti insegnamenti sapienziali e religioni parlano della natura eterna originaria in noi, come anche la scuola della Rosacroce d&#8217;Oro. Parlano di un residuo divino originale che vive nei nostri cuori, un nucleo dell\u2019anima o principio animico eterno nella sua essenza. Questo nucleo dell&#8217;anima \u00e8 in grado di affermare la sua presenza sempre di pi\u00f9 a mano a mano che abbandoniamo i nostri impulsi egocentrici e cerchiamo la pace interiore e l\u2019armonia. Una nuova coscienza, nata dall&#8217;elemento animico originale, ci liberer\u00e0 allora dai nostri vecchi vincoli e ci porter\u00e0 a un nuovo livello di consapevolezza.<\/p>\n<p>Porter\u00e0 una nuova ispirazione nel nostro essere; aprir\u00e0 il nostro pensiero a nuove possibilit\u00e0; ci permetter\u00e0 di giungere a conclusioni diverse che non coinvolgono la vittoria su argomenti o il conflitto di opinioni polarizzate diversamente. E, soprattutto, ci dar\u00e0 la forza interiore per accettare che non siamo sempre corretti e la visione per vedere i valori interiori del contributo di un&#8217;altra persona.<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":95664,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-98086","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/98086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98086"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=98086"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=98086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}