{"id":97829,"date":"2022-11-22T16:26:53","date_gmt":"2022-11-22T16:26:53","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/luno-diventa-visibile-la-trasformazione-delle-cose-attraverso-la-percezione-il-percorso-di-rainer-maria-rilke\/"},"modified":"2022-11-22T16:26:53","modified_gmt":"2022-11-22T16:26:53","slug":"luno-diventa-visibile-la-trasformazione-delle-cose-attraverso-la-percezione-il-percorso-di-rainer-maria-rilke","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/luno-diventa-visibile-la-trasformazione-delle-cose-attraverso-la-percezione-il-percorso-di-rainer-maria-rilke\/","title":{"rendered":"L\u2019Uno diventa visibile. La trasformazione delle cose attraverso la percezione. Il percorso di Rainer Maria Rilke"},"content":{"rendered":"<p>La natura risplende verso di noi in modo rinnovato, e attira cos\u00ec l&#8217;attenzione dell&#8217;uomo e degli animali. La trasformazione \u00e8 ovviamente iniziata, la primavera si dispiega in modo creativo e apparentemente senza misura. Si percepisce la presenza di qualcosa di nuovo \u2013 ma cos&#8217;\u00e8 questa presenza e quale forza misteriosa esprime questa novit\u00e0?<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire con certezza: Vedere \u00e8 molto pi\u00f9 che percepire con gli occhi. La visione reale \u00e8 a pi\u00f9 livelli ed \u00e8 per questo infinita. Rilke si chiede giustamente:<\/p>\n<blockquote><p>Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 cos\u00ec tanto per noi da vedere?<\/p>\n<p>Ho guardato;<\/p>\n<p>lo sguardo \u00e8 rimasto inafferrabile,<\/p>\n<p>Ho guardato pi\u00f9 intensamente, ho guardato in ginocchio,<\/p>\n<p>finch\u00e9 non l&#8217;ho visto.<\/p><\/blockquote>\n<p>Tutto \u00e8 davvero collegato? Dopo tutto, vediamo la molteplicit\u00e0!<\/p>\n<p><strong>Una cosa diventa visibile: Tutto \u00e8 collegato da un legame comune!<\/strong><\/p>\n<p>Questo &#8220;Uno&#8221;, questa unit\u00e0, qualunque essa sia, rimane invisibile nella diversit\u00e0 delle cose. Ci\u00f2 che \u00e8 comune a tutti non pu\u00f2 essere visto, ed \u00e8 per questo che la diversit\u00e0 appare davanti agli occhi. In fondo ci rendiamo conto e sperimentiamo che la diversit\u00e0 non \u00e8 l&#8217;ultima parola, perch\u00e9 significherebbe frantumare l&#8217;integrit\u00e0. Ci\u00f2 che \u00e8 comune pu\u00f2 essere comunicato come una rivelazione interiore, come una sorta di visione interiore. Come esseri umani possiamo contemplare qualcosa e l&#8217;oggetto della nostra contemplazione pu\u00f2 volgersi verso di noi. Come vediamo le cose, cos\u00ec siamo visti.<\/p>\n<p>G. Jung: &#8220;Chi ha perspicacia, dice Dschuang Dsi, usa il suo occhio interiore, il suo orecchio interiore per penetrare le cose e non ha bisogno del riconoscimento intellettuale. Questo si riferisce ovviamente alla conoscenza assoluta dell&#8217;inconscio, cio\u00e8 all&#8217;esistenza microcosmica degli eventi macrocosmici&#8221;.<\/p>\n<p>Ma cosa significa guardare?<\/p>\n<p>Si tratta di ci\u00f2 che il tutto esercita su di noi e di ci\u00f2 che il nostro sguardo fa alla natura, perch\u00e9 il nostro sguardo non passa inosservato. Le cose vogliono essere percepite dagli esseri umani. Una cosa \u00e8 certa: la natura ha qualcosa da dirci. Ci chiama e vuole la nostra attenzione, indipendentemente dal fatto che il richiamo sia percepito o meno. Tutta la sua esistenza, la sua presenza chiama: &#8220;Salve, eccomi nella mia pienezza, nella mia abbondanza!&#8221;. Si impone quasi&#8230;<\/p>\n<p>\u201cQuasi tutte le cose ci invitano a percepirle\u201d,<\/p>\n<p>si legge in una poesia di Rilke. Un&#8217;esistenza moderata \u00e8 estranea alla natura. \u00c8 sconfinata e vuole essere vissuta in tutta la sua pienezza.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;intenzione dietro: vuole essere percepita in modo sensoriale e sovrasensibile e incrocia il nostro cammino. La natura ci offre qualcosa e lo fa in modo misterioso e sottile. In sostanza si offre a noi, e noi esseri umani siamo invitati ad accettarla come un dono personale.<\/p>\n<p>La natura si &#8220;accumula&#8221; davanti a noi in modo tale da non poter essere superata. Incapaci di coglierne l&#8217;intenzione, possiamo solo lasciarci afferrare da lontano. Tale esperienza richiede che l&#8217;essere umano si svuoti di se stesso, che si apra. S\u00ec, l&#8217;apertura \u00e8 implicita. La natura ci viene incontro. Vuole impossessarsi di noi e noi possiamo permetterlo. Ci\u00f2 significa: lasciate che accada! La natura vuole essere toccata, afferrata interiormente dagli esseri umani. Ha bisogno di noi, ha bisogno della nostra amorevole attenzione!<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 sembrare incredibile: la natura ha un atteggiamento di aspettativa nei confronti degli esseri umani, perch\u00e9 essi sono in grado di soddisfare la natura.<\/p>\n<p>S\u00ec, la primavera aveva bisogno di te.\u00a0Molte stelle aspettavano solo i tuoi occhi.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;uomo contempla il cielo stellato, l&#8217;infinito pu\u00f2 impossessarsi di lui. In sostanza, un senso di infinito si risveglia nell\u2019osservatore. Tutti sanno che la &#8220;Luce nelle tenebre&#8221; diffonde una sensazione di libert\u00e0. Questa contemplazione ha un tale effetto sulle persone perch\u00e9 non \u00e8 un&#8217;esperienza quotidiana. \u00c8 una conoscenza inconscia, non una sensazione: c&#8217;\u00e8 qualcosa che ancora non comprendiamo, un sentore di qualcosa di pi\u00f9 grande di noi. Ci sentiamo piccoli. Ma poi succede:<\/p>\n<p>L&#8217;uomo alza gli occhi al cielo e il cielo si apre. Il cuore sperimenta qualcosa &#8220;da lontano&#8221;. <em>La natura vuole mostrare di pi\u00f9, pi\u00f9 di ci\u00f2 che \u00e8 visibile in essa. Ci serve come uno specchio: in questa abbondanza ci riconosciamo! La natura vive della nostra anima<\/em>. Non siamo indipendenti dalla natura, siamo tutt&#8217;uno con essa. Non c&#8217;\u00e8 separazione.<\/p>\n<p>La natura riflette e ci rivela la pienezza dell&#8217;anima attraverso ci\u00f2 che sperimentiamo con i sensi, cos\u00ec come lo spirito e l\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;In senso pi\u00f9 ampio, una cultura priva di una sana coscienza mitica si comporta in modo dannoso nei confronti dell&#8217;ambiente senza esserne consapevole. Abbiamo bisogno di sentire una connessione diretta con la natura, aprendo le porte della coscienza mitica&#8221;. (Paul Devereux)<\/p>\n<p>Come dice il poeta: \u201c\u00c8 indispensabile vedere la terra con occhi aperti e sognanti\u201d.<\/p>\n<p><strong>La trascendenza nel cuore umano<\/strong><\/p>\n<p>La natura contiene gli elementi di base che costituiscono il nostro mondo. I nostri organi di senso sono in stretto contatto cognitivo con la natura. \u00c8 quindi, nella sua pienezza, sempre oggetto di cognizione per gli esseri umani. Cognizione deriva dal latino <em>cognoscere<\/em> e significa tanto riconoscere quanto sperimentare. Una percezione cognitiva, tuttavia, riguarda gli esseri umani e la natura in egual misura e non \u00e8 unilaterale.<\/p>\n<p>Da quando l&#8217;umanit\u00e0 ha visto la luce del giorno, ha sperimentato se stessa come tutt&#8217;una con la natura.\u00a0Al di l\u00e0 di tutta l&#8217;abbondanza della vita c&#8217;\u00e8 il Divino \u2013 l&#8217;unit\u00e0 di tutto \u2013 come suo aspetto nascosto.<\/p>\n<p>Le persone riconoscono prima di tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere sperimentato dai sensi.\u00a0Questa \u00e8 la base.\u00a0Dall&#8217;esperienza sensoriale si pu\u00f2 procedere a quella del sovrasensoriale.\u00a0Ci\u00f2 che \u00e8 fuori misura va anche oltre il mondo che pu\u00f2 essere percepito dai sensi.\u00a0L&#8217;esperienza sovrasensoriale \u00e8 consapevolezza interiore, e inizia nel cuore.<\/p>\n<p>La percezione del cuore \u00e8 fenomenale in questo contesto: la natura ci aiuta, quasi ci spinge verso questa percezione.<\/p>\n<p>Cosa succede allora?<\/p>\n<p>Affrontiamo il fenomeno passo dopo passo\u2026<\/p>\n<p>Krishnamurti dice: \u201cLa trasformazione di\u00a0<em>ci\u00f2 che \u00e8<\/em>\u00a0avviene solo quando non c&#8217;\u00e8 separazione, non c&#8217;\u00e8 tempo tra l&#8217;osservatore e l&#8217;osservato.\u00a0L&#8217;amore non conosce distanza\u201d.<\/p>\n<p>Sappiamo tutti che il cuore \u00e8 cos\u00ec completamente pieno che non possiamo elaborarne il contenuto.<\/p>\n<p>Cosa succede?<\/p>\n<p>Qualcosa parla al nostro cuore.\u00a0Ma cosa significa parlare? Chi sta chiamando?<\/p>\n<p>Sta parlando a gran voce a coloro che sono stati \u201cscelti\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 il richiamo della natura?<\/p>\n<p>Che cosa sta succedendo?<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019elevazione nelle \u201csfere\u201d?<\/p>\n<p>La natura \u00e8 transitoria e ha bisogno di noi nel contesto di questa caducit\u00e0.\u00a0Opera in noi e attraverso di noi.\u00a0Noi, a nostra volta, lavoriamo con essa.\u00a0La natura pu\u00f2 essere redenta quando la \u201csantifichiamo\u201d attraverso ci\u00f2 che i buddisti chiamano rinuncia all&#8217;ego e i Rosacroce lavorare con l\u2019anima<\/p>\n<p>\u00c8 un dato di fatto: la natura ci d\u00e0 un compito.<\/p>\n<p>Quale compito?<\/p>\n<p>Cosa si aspettano tutte le cose dagli esseri umani?<\/p>\n<p>Rilke era un grande ammiratore della grandezza della Creazione.\u00a0Il poeta della natura ha fatto una scoperta affascinante: ha compreso il compito affidatoci dalla natura e lo ha espresso cos\u00ec:<\/p>\n<blockquote><p>E queste cose<\/p>\n<p>che vivono morendo capiscono che tu ne canti le lodi;<\/p>\n<p>effimere affidano la salvezza a noi, i pi\u00f9 effimeri di tutti.<\/p>\n<p>Vogliono che noi, nel nostro invisibile cuore, le trasformiamo,<\/p>\n<p>all\u2019infinito, dentro di noi! Chiunque alla fine noi siamo.<\/p>\n<p>Terra non \u00e8 questo ci\u00f2 che vuoi: Rinascere invisibile in noi?<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse questo il tuo sogno<\/p>\n<p>essere invisibile un giorno? Terra! Invisibile!<\/p><\/blockquote>\n<p>Sebbene noi esseri umani, come parte della creazione, siamo altrettanto transitori, le creature della natura credono che siamo capaci di essere i loro \u201csalvatori\u201d.<\/p>\n<p>Le cose vogliono qualcosa. E cosa?<\/p>\n<p>Gli esseri umani devono trasformare tutte le cose nel loro cuore, nel loro essere interiore.<\/p>\n<p>Si dice che la terra, la creazione, abbia una volont\u00e0: la volont\u00e0 di essere innalzata nell&#8217;invisibile. La terra, cos\u00ec come la percepiamo, diventa invisibile in noi perch\u00e9 l&#8217;abbiamo integrata nel nostro essere.<\/p>\n<p>L&#8217;anima funziona come un organo sensoriale. Nell&#8217;anima la forma visibile della terra pu\u00f2 essere dissolta, trasformata, condotta alla salvezza.<\/p>\n<p>La terra sogna, e l&#8217;uomo che sa cos\u2019\u00e8 il sogno, si rivolge ad esso. Rilke attribuisce la qualit\u00e0 umana del sogno alla terra.<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse questo il tuo sogno<\/p>\n<p>essere invisibile un giorno? Terra! Invisibile!<\/p>\n<p>Cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 grande, di pi\u00f9 magnifico della trasformazione? \u00c8 una caratteristica fondamentale della nostra esperienza. La creazione ha &#8220;esperienza orizzontale&#8221; della trasformazione perch\u00e9 \u00e8 cambiamento, visibile attraverso l&#8217;efficacia delle maree e dei sensi. Qui la trasformazione \u00e8 un processo sensoriale. Ma c&#8217;\u00e8 anche un&#8217;altra trasformazione: quella nell&#8217;invisibile. Entrambi i processi di trasformazione coesistono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Poich\u00e9 vedere, ecco, \u00e8 un limite.<\/p>\n<p>E il mondo visto<\/p>\n<p>vuole prosperare nell&#8217;amore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il lavoro del viso \u00e8 fatto,<\/p>\n<p>ora lavora il cuore<\/p>\n<p>sulle immagini dentro di te;<\/p>\n<p>perch\u00e9 avendole sopraffatte ora non le conosci pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;amore \u00e8 stato trovato dentro di me?\u00a0[\u2026]<\/p>\n<p>Immagini, segni, raccolti con urgenza,<\/p>\n<p>essere dentro di me ti ha riempito di rimpianto?<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui si supera il confine della percezione sensoriale esteriore: la vista apre il cuore. Lasciare che entri nel cuore e agisca, cio\u00e8 lasciarla lavorare nel cuore, \u00e8 un&#8217;espressione d&#8217;amore. \u00c8 qui che avviene il passaggio dalla percezione esteriore all&#8217;introspezione, perch\u00e9 le cose vogliono essere vissute interiormente.<\/p>\n<p>Sono dentro di noi,<\/p>\n<p>dove sono imprigionate?<\/p>\n<p>Nel suo pensiero, l&#8217;uomo \u00e8 andato, per cos\u00ec dire, oltre le cose e ha perso il legame con esse. Eppure:<\/p>\n<p>Non ci sono sempre segni e punti di contatto?<\/p>\n<p>Ti \u00e8 piaciuto essere in me?&#8221;, chiede la Creazione all&#8217;uomo. Possiamo rispondere, senza parole.<\/p>\n<p>E risuona la domanda: hai trovato l&#8217;amore in me?<\/p>\n<p>Sovente i nostri occhi vedono solo la foschia dietro la quale si nasconde l&#8217;essenziale, ci\u00f2 che dovremmo realmente percepire;\u00a0e le nostre orecchie ascoltano solo il mormorio che soffoca tutto ci\u00f2 che dovremmo comprendere con il cuore.\u00a0(Khalil Gibran)<\/p>\n<p>Ognuno di noi pu\u00f2 chiedersi: \u201cHai trovato l&#8217;amore in me?\u201d<\/p>\n<p>E la risposta, forse, si riveler\u00e0 da sola, proprio in quel momento.<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":55574,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-97829","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/97829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97829"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=97829"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=97829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}