{"id":97367,"date":"2022-11-07T19:08:24","date_gmt":"2022-11-07T19:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/che-cosa-e-la-luce-che-cosa-e-vedere-parte-2\/"},"modified":"2022-11-07T19:08:24","modified_gmt":"2022-11-07T19:08:24","slug":"che-cosa-e-la-luce-che-cosa-e-vedere-parte-2","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/che-cosa-e-la-luce-che-cosa-e-vedere-parte-2\/","title":{"rendered":"Che cosa \u00e8 la luce? Che cosa \u00e8 vedere? \u2013 Parte 2"},"content":{"rendered":"<p>(<a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/che-cosa-e-la-luce-che-cosa-e-vedere-parte-1\">Vai a\u00a0parte 1<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un ragazzo, cieco dalla nascita, all\u2019et\u00e0 di nove anni \u00e8 stato operato agli occhi. I medici pensavano che sarebbe stato in grado di vedere. Immaginate la loro delusione quando, dopo un\u2019operazione riuscita, il ragazzo ha riferito di vedere solo ombre e forme in movimento, ma non i dettagli. Doveva infatti imparare a \u201cvedere\u201d, cosa cos\u00ec faticosa e stressante che per molto tempo continu\u00f2 ad orientarsi attraverso il tatto, l\u2019udito e l\u2019olfatto, come faceva quando era cieco. [1]<\/p>\n<p>L\u2019operazione aveva riattivato i suoi occhi in modo che potessero ricevere la luce correttamente. Ma era chiaro che il \u201cvedere\u201d implicava l\u2019interazione degli impulsi luminosi con la coscienza.<\/p>\n<h4>Vedere dall\u2019esterno del corpo<\/h4>\n<p>Oggi non \u00e8 pi\u00f9 insolito che delle persone siano rianimate e riportate indietro da uno stato di pre-morte e siano in grado di raccontare ci\u00f2 che hanno vissuto. Alcuni riferiscono di aver fluttuato sopra i loro corpi e di aver visto cosa stava succedendo intorno a loro. Ricordano i dettagli delle discussioni e delle attivit\u00e0 in cui erano impegnate le persone nella stanza con loro.<\/p>\n<p>Un ragazzo di undici anni, dopo aver subito un grave incidente, ha riferito quanto segue:<\/p>\n<p>\u201cEro sospeso a circa un metro e mezzo sopra il mio corpo. Ho notato che i miei occhi erano chiusi. Un uomo stava cercando di aiutarmi. Non capivo perch\u00e9 le persone fossero irritate, perch\u00e9 mi sentivo bene. Li ho visti portare il mio corpo sull\u2019ambulanza e ho cercato di dire loro che stavo bene, ma nessuno poteva sentirmi. Io potevo sentire quello che dicevano: \u201cAiutalo\u201d, disse qualcuno, \u201cPenso che sia morto, ma prova comunque\u201d. L\u2019ambulanza finalmente part\u00ec ed io faticai a seguirla. Aleggiavo sull\u2019ambulanza e cercavo di tenere il passo\u201d.<\/p>\n<p>Un altro caso:<\/p>\n<p>Una donna, cieca dalla nascita, \u00e8 stata improvvisamente in grado di vedere durante la sua esperienza di pre-morte, cosa che l\u2019ha lasciata completamente sopraffatta.<\/p>\n<p>Carl G. Jung ebbe un\u2019esperienza extracorporea nel 1944, quando ebbe un infarto. Era in grado di percepire il mondo da una grande altezza, un mondo immerso in una bellissima luce azzurra. I continenti brillavano d\u2019argento in questa meravigliosa luce. (Ricordiamo che nel 1944 le foto del nostro pianeta dallo spazio non esistevano ancora).<\/p>\n<h4>La natura del corpo di luce<\/h4>\n<p>Per molte persone questi resoconti sembrano troppo fantastici, perch\u00e9 non possono essere spiegati dalla scienza e sfidano la nostra comprensione puramente materiale della visione, della luce e della coscienza. Una spiegazione esoterica di questi fenomeni pu\u00f2 essere trovata in vari autori, ad esempio Rudolf Steiner, Max Heindel e Jan van Rijckenborgh. Essi spiegano che gli impulsi percettivi sono vissuti nel corpo pi\u00f9 sottile e \u201csensoriale\u201d dell\u2019essere umano. Questo veicolo sensoriale \u00e8 una sostanza molto sottile, impercettibile dagli organi di senso. \u00c8 noto come\u00a0<em>corpo astrale<\/em>\u00a0e corrisponde al<em>\u00a0corpo di luce<\/em>\u00a0di Platone.<\/p>\n<p>Questo corpo \u2013 talvolta definito anima o un aspetto dell\u2019anima \u2013 pu\u00f2 staccarsi dal corpo fisico, e questo accade ogni notte durante il sonno. Durante il sonno, tuttavia, non siamo completamente coscienti nel corpo astrale. Durante l\u2019esperienza di pre-morte, pu\u00f2 accadere che la coscienza in questo\u00a0<em>corpo di luce<\/em>\u00a0si risvegli.<\/p>\n<p>Nello stato di veglia, la coscienza rimane strettamente connessa con gli organi di percezione; anzi, la coscienza sorge continuamente con il loro aiuto. In senso lato, la mente \u00e8 anche un organo di percezione. Qualunque cosa verso cui dirigiamo i nostri occhi, attrae anche la nostra coscienza. Gli occhi, come organi di senso, ci aiutano a concentrarci su cose specifiche. Attraverso lo stretto contatto dei nervi ottici con la ghiandola pituitaria, gli occhi hanno una forte connessione con la coscienza, e quindi con la testa e il cuore. Cos\u00ec, si pu\u00f2 sempre osservare come la natura della coscienza pu\u00f2 essere letta attraverso gli occhi. Da qui il detto: Gli occhi sono lo specchio dell\u2019anima.<\/p>\n<h4>La nostra visione \u00e8 limitata<\/h4>\n<p>\u00c8 noto che i nostri occhi possono percepire solo una gamma limitata di vibrazioni \u2013 da circa 400.000 a 800.000 GHz \u2013 che in termini pi\u00f9 semplici va dal colore rosso al viola. Qualsiasi vibrazione pi\u00f9 alta o pi\u00f9 bassa rimane oscura alla nostra percezione.<\/p>\n<p>I mistici riferiscono che in questa \u201coscurit\u00e0\u201d risplende la Luce pi\u00f9 luminosa e brillante. Possiamo percepire qualcosa di questo quando guardiamo il cielo notturno e ne sentiamo la grandezza. Nel 12\u00b0 libro del\u00a0<em>Corpus Hermeticum\u00a0<\/em>\u00a0si afferma: [2]<\/p>\n<p>\u201cIl corpo terrestre non pu\u00f2 portare una divinit\u00e0 talmente grande, n\u00e9 una forza cos\u00ec pura e magnifica pu\u00f2 sopportare di essere direttamente unita a un corpo soggetto alle passioni\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che luce, spirito e coscienza sono indissolubilmente legati. Rudolf Steiner spiega: [3]<\/p>\n<p>\u201cSe penetriamo nella pura dottrina della cognizione, dobbiamo dire che senza occhio non c\u2019\u00e8 luce, quindi il mondo esisterebbe solo nella nostra immaginazione. Ma senza luce non ci sarebbe nemmeno l\u2019occhio. Non \u00e8 un caso che l\u2019occhio percepisca la luce, perch\u00e9 la luce \u00e8 la creatrice dell\u2019occhio: l\u2019occhio \u00e8 nato dalla luce. L\u2019oggettivazione della luce \u00e8 il sole: il sole all\u2019interno del macrocosmo corrisponde all\u2019occhio nel microcosmo.\u201d<\/p>\n<p>La nostra visione meccanicistica \u00e8 quindi limitata e incompleta. Ma per comprendere la natura e la relazione tra la luce e il vedere, dovremmo adottare un approccio pi\u00f9 olistico al concetto di \u201cvedere\u201d. Le esperienze di pre-morte che alcune persone hanno sperimentato sono infatti un dono; un dono della presenza e dell\u2019attivit\u00e0 della luce pi\u00f9 alta che proviene dallo Spirito puro. Questa pi\u00f9 alta esperienza dell\u2019intensit\u00e0 della luce corrisponde a una pi\u00f9 alta radiazione di coscienza. Ai nostri occhi appare come oscurit\u00e0, come il vellutato cielo notturno.<\/p>\n<p>Un testo sufi lo descrive cos\u00ec: Vedi il nero, la luce dell\u2019essenza divina? La fonte di tutta la vita scaturisce da questa oscurit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Fonti<\/strong>:<\/p>\n<p>[1] Eva-Maria K\u00f6pp:<em>\u00a0La luce alla fine della vita \u2013 Esperienze di pre-morte<\/em>. Da: Symposium Consciousness and Death Experience, Fondazione Rosenkreuz, Birnbach 2014.<\/p>\n<p>[2] Jan van Rijckenborgh,\u00a0<em>La Gnosi Originale Egizia<\/em>, Terzo Volume, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2011<\/p>\n<p>[3] Rudolf Steiner:\u00a0<em>Gerarchie spirituali e loro riflessione nel mondo fisico<\/em>, Conferenze a D\u00fcsseldorf 1909 \u2013 Domande con risposta (GA 110).<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":55385,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110092],"tags_english_":[],"class_list":["post-97367","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-science-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/97367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97367"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=97367"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=97367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}