{"id":96756,"date":"2022-10-28T18:47:14","date_gmt":"2022-10-28T18:47:14","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/comenius-e-i-rosacroce\/"},"modified":"2022-10-28T18:47:14","modified_gmt":"2022-10-28T18:47:14","slug":"comenius-e-i-rosacroce","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/comenius-e-i-rosacroce\/","title":{"rendered":"Comenius e i Rosacroce"},"content":{"rendered":"<p>Una mostra di alto profilo \u00e8 stata inaugurata questa primavera presso <strong>l&#8217;Ambasciata dello Spirito Libero<\/strong>:<\/p>\n<p><em><strong>La Rivoluzione Rosacroce<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che l&#8217;Ambasciata intraprende respira l&#8217;idea rosacrociana:\u00a0<em>Ad Fontes<\/em>, Ritorno alla Sorgente.\u00a0In questa mostra, scrittori di diverse direzioni e correnti hanno spiegato cosa hanno significato i Manifesti per loro.\u00a0A met\u00e0 del diciassettesimo secolo, Johann Amosz Komensky, meglio noto come Comenius, visse nella House With the Heads Keizersgracht ad Amsterdam.\u00a0Comenius e Johann Valentin Andreae erano spiriti affini.<\/p>\n<p>\u00c8 stato inoltre pubblicato il libro\u00a0<em>For the Humanity of Culture<\/em>,\u00a0di Henk Woldring.\u00a0Woldring riesce pansoficamente a discutere non solo di Rosacroce e Massoneria in relazione a Comenius, ma si collega anche al pensiero di Platone, all&#8217;ermetismo e allo gnosticismo, soprattutto dall&#8217;Egitto, per costruire un ponte verso il nostro tempo.<\/p>\n<p>Comenius e Andreae erano due grandi nello spirito, due Giovanni, due amati discepoli fedeli a Cristo.\u00a0La saga rosacrociana del diciassettesimo secolo inizi\u00f2 con Johann Valentin Andreae, allora presunto autore degli scritti rosacrociani classici.\u00a0Andreae studi\u00f2 presso la prima universit\u00e0 laica d&#8217;Europa a T\u00fcbingen (Baden W\u00fcrttemberg).\u00a0L\u00ec fece amicizia con una cerchia di studiosi interessati alla Teosofia, gli avvocati Tobias Hess, Christoph Besold e Lazarus Zetzner, che in seguito divenne il suo editore a Strasburgo.\u00a0Da questo circolo nacque il movimento di riforma mistico-spirituale dei Rosacroce.\u00a0Il giovane Andreae contribu\u00ec a questo movimento con uno degli scritti fondamentali, il romanzo di iniziazione pubblicato in forma anonima,\u00a0<em>Le Nozze Alchemiche di Cristiano Rosacroce, anno 1459.<\/em><\/p>\n<p>Andreae (1586-1654) e Comenius (1592-1670) erano, come detto, anime affini, in abstracto e certamente anche in Cristo.<\/p>\n<p>In spirito, si pu\u00f2 sentire una certa parentela tra i due, anche se potrebbero essersi visti solo una volta, e anche questo \u00e8 incerto.\u00a0Comenius aveva sei anni meno di Andreae e lo ammirava, ma non lo segu\u00ec!<\/p>\n<p>In questo articolo tentiamo di fare luce sia sulle nette distinzioni tra i due che sulle sorprendenti somiglianze che esistono.\u00a0Cominciamo dalle loro vicissitudini.\u00a0Entrambi furono cacciati dal focolare e da casa.\u00a0Nel 1620, dopo la battaglia della Montagna Bianca, i Protestanti persero tutti i loro diritti.\u00a0Furono oppressi, costretti a diventare Cattolici o ad emigrare.\u00a0A partire dal 1620, Comenius fu costretto a spostarsi da un luogo all&#8217;altro;\u00a0sua moglie e due figli morirono di peste.\u00a0All&#8217;indomani della Guerra dei Trent&#8217;anni, Andreae salv\u00f2 ci\u00f2 che restava della popolazione della citt\u00e0 di Calw, in gran parte devastata, rifugiandosi nei pendii boscosi che circondavano la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Nel tumulto della Guerra dei Trent&#8217;anni, i beni di entrambi \u2013 e le loro grandi biblioteche \u2013 furono distrutti due volte in grandi incendi.\u00a0Ma anche se tutto ci\u00f2 che era loro caro fu distrutto, il fuoco spirituale per il loro ideale interiore non si spense mai.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 avanti vedremo quanto sono stati diversi i loro punti di partenza!<\/p>\n<p>Secondo lo studio di Richard van D\u00fclmen sui due uomini, per\u00f2, anche le somiglianze sono molte.\u00a0Prendiamo, ad esempio, la loro reciproca avversione per i metodi di insegnamento del tempo e le loro idee per migliorarli.\u00a0Grande fu l\u2019influenza del vulcanico innovatore educativo Wolfgang Ratichius su entrambi.\u00a0Ratichius, alias Wolfgang Ratke (1571-1653), nacque a Rostock.<\/p>\n<p>Ratichius non aveva un carattere facile, ma era un genio dell\u2019educazione.\u00a0Durante il suo soggiorno in Olanda (1603-1611) escogit\u00f2 un nuovo metodo per insegnare le lingue pi\u00f9 velocemente.\u00a0Si basava sulla filosofia di Francis Bacon.\u00a0Il punto di partenza era che si pu\u00f2 passare dalle cose ai nomi, dal particolare al generale, e poi dalla lingua madre alle lingue straniere.\u00a0Ratichius credeva che esistesse una sequenza naturale lungo la quale la mente si muove nell&#8217;acquisizione della conoscenza, cio\u00e8 dal particolare al generale.\u00a0Sostenne l&#8217;uso del volgare come mezzo appropriato per avvicinarsi a tutte le materie e chiese l&#8217;istituzione di scuole vernacolari basate sulla scuola latina esistente.\u00a0Gi\u00e0 nel 1612 sostenne un sistema scolastico con insegnamento nella lingua madre, una punta di diamante per Andreae, senza dubbio, e soprattutto per Comenius.<\/p>\n<p>Ratke era un fervente sostenitore delle proprie idee e litigava sempre.\u00a0Cerc\u00f2 di convincere Maurits, principe d&#8217;Orange, alla sua causa, ma fall\u00ec.\u00a0Le sue idee trovarono approvazione in Germania e nel 1613 il langravio Ludwig van Hesse-Darmstadt pubblic\u00f2 un\u00a0<em>Kurzer Bericht von der Didactia oder Lehrkunst Wolfgang Ratichii<\/em>.\u00a0Un anno dopo fu incaricato ad Augusta di cambiare radicalmente il sistema scolastico della citt\u00e0.\u00a0Cinque anni dopo, nel 1619, ebbe l&#8217;opportunit\u00e0 di fondare un\u2019istituzione educativa a K\u00f6then, ma non ebbe successo.\u00a0Le sue idee erano progressiste per l&#8217;epoca, ma mancava di capacit\u00e0 esecutive e la sua personalit\u00e0 respingeva sia gli assistenti che gli interessati.\u00a0Entr\u00f2 invariabilmente in conflitto con il clero e il governo, e trascorse anche otto mesi in prigione.\u00a0Nel 1653, all&#8217;et\u00e0 di 82 anni, mor\u00ec a Erfurt.<\/p>\n<p>Torniamo ai due Johann. Senza entrare nei dettagli, voglio qui esplorare alcune delle differenze tra i due studiosi, differenze che risalgono a una premessa fondamentalmente diversa.<\/p>\n<p>Con riferimento all&#8217;istruzione, sia Andreae che Comenius ritenevano che il compito pi\u00f9 importante dell&#8217;insegnante sia preparare gli studenti, non per una posizione nella societ\u00e0, ma per la vita eterna.\u00a0Entrambi volevano dedicare le loro conoscenze e la loro influenza all&#8217;educazione dei giovani a diventare \u201ccittadini del cielo\u201d.\u00a0Comenius elenca tre passaggi per raggiungere questo obiettivo:<\/p>\n<ul>\n<li>istruzione di saggezza,<\/li>\n<li>coltivare la virt\u00f9 attraverso l&#8217;onest\u00e0 morale, cio\u00e8 le motivazioni,<\/li>\n<li>coltivare la religione o la vera piet\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Andreae, invece, educa prima gli educatori.\u00a0Li esorta affinch\u00e9:<\/p>\n<blockquote><p><em>Un vero educatore dovrebbe essere equilibrato ed eccellere in quattro virt\u00f9: dignit\u00e0, sincerit\u00e0, diligenza e magnanimit\u00e0.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E continua:<\/p>\n<blockquote><p><em>Chiunque pu\u00f2 incoraggiare le persone a lavorare, a seguire le regole, i regolamenti, i dettati ecc.\u00a0Ma indicare l&#8217;essenziale, sostenere gli sforzi, suscitare diligenza e insegnare l&#8217;uso corretto degli ausili, e alla fine riferire tutto a Cristo, ci\u00f2 manca.\u00a0Questa \u00e8 l&#8217;opera cristiana che nessun tesoro della terra pu\u00f2 pagare.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>N\u00e9 Andreae n\u00e9 Comenius erano guidati dai dogmi.\u00a0Entrambi erano spiriti eruditi che si dedicavano ai pi\u00f9 giovani dall&#8217;intima nobilt\u00e0 della loro mente.\u00a0Non vedevano Cristo come un Dio a forma di uomo, piuttosto come un compendio, un punto focale concentrato nel vero cristiano in cui sono concentrate tutte le qualit\u00e0 di cui sopra.<\/p>\n<p>Andreae prosegue dicendo che se le condizioni di cui sopra sono soddisfatte, con i bambini puoi:<\/p>\n<ul>\n<li>sviluppare un concetto di Dio puro e pio, al quale possono sempre rivolgersi;<\/li>\n<li>insegna loro a coltivare l&#8217;atteggiamento migliore e pi\u00f9 casto verso la vita,<\/li>\n<li>insegna loro ad esercitare la mente il pi\u00f9 possibile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In quei giorni, appena prima del cosiddetto Illuminismo, la ragione veniva per ultima!<\/p>\n<p>Comenius e Andreae si occupano entrambi della formazione della piet\u00e0, ma prima vogliono coltivare un interesse naturale per ci\u00f2 che Cristo ha fatto per l&#8217;umanit\u00e0 e insegnarlo.\u00a0Andreae voleva soprattutto educare l&#8217;alta borghesia.\u00a0Inoltre considerava le ragazze altrettanto adatte all&#8217;educazione dei ragazzi, cosa molto speciale all&#8217;epoca e stimolata anche dall&#8217;ardente Ratichius.\u00a0Comenius voleva anche questo, ma i suoi sforzi erano concentrati sull&#8217;istruzione per tutte le persone.<\/p>\n<p>Senza voler privare Ratichius o Wolfgang Ratke di Amburgo del suo posto d&#8217;onore, perch\u00e9, dopo tutto, aveva propagato la stessa cosa trentacinque anni prima, possiamo ben vedere Comenius come la base di tutta l&#8217;educazione successiva.\u00a0\u00c8 stato il primo pensatore moderno che ha preso come punto di partenza lo spirito leggero, ricettivo e anche giocoso dei giovani.\u00a0Jan Amosz ha cercato di gettare le basi con cui coloro che vennero dopo di lui poterono creare e organizzare un mondo migliore.\u00a0Fece notare che fino a quel momento l&#8217;educazione era stata incentrata su ci\u00f2 che gli altri dicevano delle cose, e non sul percepire e studiare le cose stesse;\u00a0Cito dalla\u00a0<em>Didacta Omnia<\/em>:<\/p>\n<blockquote><p><em>Le nostre scuole non mostrano le cose come sono realmente, ma insegnano cosa pensa e scrive questo o quello, o un terzo o un decimo, in modo che la perfetta conoscenza consiste nel conoscere le diverse opinioni di uomini diversi su cose diverse, [ma niente delle cose stesse!]<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Lo stesso identico rimprovero fu fatto da Paracelso un secolo prima, in relazione alla medicina.\u00a0La medicina, a quei tempi, non era uno studio di fatti esperienziali, ma di testi di autorit\u00e0.\u00a0Si studiava Aristotele, Ippocrate, Galeno, Avicenna e i loro commentatori.\u00a0Dopotutto, avevano gi\u00e0 descritto tutto correttamente e completamente.\u00a0Nessuno ne dubitava.\u00a0Non era ci\u00f2 che funzionava, ma ci\u00f2 che Ippocrate e Galeno dicevano al riguardo che contava.<\/p>\n<p>Andreae aveva un obiettivo diverso.\u00a0Il suo scopo, i suoi sforzi e tutte le sue successive sofferenze \u2013 e soffr\u00ec enormemente \u2013 erano per una Chiesa migliore, pi\u00f9 umana e soprattutto moralmente eccellente.\u00a0Ci\u00f2 non pregiudica gli enormi sforzi sociali che aveva compiuto per ricostruire due volte la citt\u00e0 di Calw, distrutta da un incendio, e ci\u00f2 che restava della sua gente.<\/p>\n<p>Dopo le battaglie della Guerra dei Trent&#8217;anni, solo un terzo dei pastori era ancora in vita e i teologi non erano pi\u00f9 formati.\u00a0Andreae restaur\u00f2 la formazione teologica allo Stift di T\u00fcbingen e ricostru\u00ec anche il sistema scolastico.\u00a0E proprio come T\u00fcbingen fu il primo posto in Europa a fondare un&#8217;universit\u00e0 laica alla fine del XV secolo, Andreae eman\u00f2 un&#8217;ordinanza nel 1645 per l&#8217;istruzione generale obbligatoria in tutto il W\u00fcrttemberg, primo paese in Europa a farlo.\u00a0Ordin\u00f2 anche l&#8217;istituzione di consigli parrocchiali per coinvolgere i fedeli nella pratica della Chiesa.<\/p>\n<p>Andreae credeva che fosse essenziale partire dall&#8217;alto \u2013 con l&#8217;idea di una confraternita composta da un&#8217;\u00e9lite di personaggi di spicco \u2013 per poi scendere.<\/p>\n<p>Comenius parte dal basso, con una <em>Didacta Omnia<\/em>, e va verso l&#8217;alto, verso un ideale di pace; non solo l&#8217;insegnamento di tutto, ma anche per tutti.<\/p>\n<p><strong>Comenius era un rosacrociano allora?<\/strong><\/p>\n<p>No \u2013 e s\u00ec.<\/p>\n<p>No, perch\u00e9 il suo modo era molto diverso.\u00a0Non era mai stato associato come membro e non era un seguace di Andreae n\u00e9 di quel movimento.<\/p>\n<p>Ma anche s\u00ec! Il suo spirito indipendente e libero esplor\u00f2 tutti i campi, miglior\u00f2 tutte le scienze a cui ebbe accesso, cerc\u00f2 nella sua pansofia di pacificare tutte le contraddizioni dei tumulti accademici del suo tempo, ed era al di sopra di tutti i partiti, ed era un membro a pieno titolo del partito di Cristo, poich\u00e9 era formato dalla Fratellanza della Moravia e dal pensiero di Jan Hus.\u00a0Una mente cos\u00ec autonoma&#8230; beh, \u00e8 tipico dei Rosacroce.<\/p>\n<p>Comenius parte dal basso, la sua\u00a0<em>Didacta Omnia<\/em>\u00a0\u00e8 l&#8217;esempio lampante \u2013 non solo l&#8217;educazione di tutto, ma anche di tutti \u2013 e si adopera verso l&#8217;alto, verso un ideale di pace, uno Stato pacifico per l&#8217;Europa.\u00a0Nel 1667, tre anni prima della sua morte, lanci\u00f2 un&#8217;iniziativa di pace con il suo scritto\u00a0\u201c<em>L\u2019Angelo della Pace<\/em>\u201d, ma vide il suo ideale crollare quando il re francese Luigi XIV varc\u00f2 i confini dei Paesi Bassi.\u00a0E non fu la sua proposta morale e filosofica, ma la paura e la coercizione delle armi a costringere alla pace.<\/p>\n<p>Andreae inizi\u00f2 la sua carriera di scrittore con un romanzo, visto come un&#8217;esperienza immaginaria e trascendentale di un uomo molto devoto, Cristiano Rosacroce.\u00a0Possiamo, quindi, tranquillamente chiamarlo Rosacroce.\u00a0Scrisse <em>Le Nozze Alchemiche<\/em> negli anni 1604 e 1605. \u00c8 un romanzo su un matrimonio spirituale, un processo alchemico, un&#8217;immagine ideale sulla percezione da parte di un mortale di uno sviluppo divino\/alchemico, in cui alla fine si scopre essere parte della trasformazione, per cos\u00ec dire, in un campo di coscienza esistenzialmente diverso.<\/p>\n<p>Ma <em>Le Nozze Alchemiche<\/em>\u00a0non erano la sua prima pubblicazione.\u00a0Il primo testo pubblicato da Andreae (nel 1614, e non lo fece lui stesso) \u00e8 stato la <em>Fama<\/em>, un appello a tutti gli studiosi e ai capi di Stato.\u00a0In questo appello, la fratellanza \u00e8 un ideale, una matrice in cui la societ\u00e0 potrebbe trasformarsi al meglio.\u00a0A\u00a0quel bando si aggiunse un anno dopo la\u00a0<em>Confessio<\/em>, e sempre un anno dopo <em>Le Nozze Alchemiche<\/em> apparve in stampa a Strasburgo.<\/p>\n<p>Nel 1619 \u00e8 la volta di un altro capolavoro, <em>Cristianopolis<\/em>. Quando quel libro fu pubblicato, il clamore sui Rosacroce era cessato, ma la sua <em>Descrizione della Repubblica di Cristianopolis<\/em>, \u201cLa citt\u00e0-stato dei cristiani\u201d fece altrettanto clamore.\u00a0Qui il protagonista \u00e8 un giovane che si \u00e8 allontanato dalla societ\u00e0 e dai conflitti della comunit\u00e0 accademica.\u00a0Del tutto in linea con l&#8217;ideale dei primi tre scritti, che scaturiscono da una confraternita esaltata, naviga attraverso il mare accademico, ma naufraga.\u00a0E quando si lava in un&#8217;oasi di pace, Caphar Salama, un&#8217;altra confraternita utopica lo aspetta, nella forma di una polis ideale, di una citt\u00e0-stato;\u00a0completamente allontanato dal mondo, vivendo secondo un disumanamente puro standard!<\/p>\n<p>Andreae parte dall&#8217;alto \u2013 con l&#8217;idea di una fratellanza spiritualmente elevata e dell&#8217;uomo perfetto \u2013 e poi vede nella sua vita la realizzazione di quell&#8217;ideale sgretolarsi.<\/p>\n<p>Le quattro opere di Johann Valentin Andreae costituiscono un punto di partenza spirituale sbalorditivo e unico. Le quattro pubblicazioni hanno quattro punti di partenza.\u00a0Sono una valutazione critica della societ\u00e0 in cui si trovava, nell&#8217;ambiente intellettualmente vivace dell&#8217;Universit\u00e0 di T\u00fcbingen, dove visse Keplero e Michael M\u00e4stlin insegn\u00f2 in modo provocatorio.\u00a0Tobias Hess e Christoph Besold formavano la sua cerchia di amici e il suo ambiente colto.<\/p>\n<p>Da l\u00ec, il giovane Andreae prese i suoi punti di partenza: un ideale sintetico, cos\u00ec platonico che Platone avrebbe annuito molto soddisfatto, e Aristotele avrebbe approvato il metodo empirico.<\/p>\n<p>\u00c8 un&#8217;immagine puramente spirituale.\u00a0Andreae presenta l&#8217;uomo come un microcosmo, un riflesso dell&#8217;universo, a immagine di un universo, e cos\u00ec \u00e8, o dovrebbe essere, l\u2019essere umano.\u00a0Quell&#8217;immagine \u00e8 trascendentale, divina da percepire, ma deve essere propagata nella pratica.\u00a0Cos\u00ec dovrebbe essere l\u2019essere umano.\u00a0Una persona, un&#8217;anima con una propria coscienza, uno spirito che soffia attraverso tutto, come principio fondamentale.<\/p>\n<p>La mente di Andreae \u00e8 rapida e vivace;\u00a0ha imparato a pensare dal pi\u00f9 grande.\u00a0In giovent\u00f9 volle, secondo le parole della\u00a0<em>Confessio<\/em>,<\/p>\n<blockquote><p><em>comandare alla sua mente di viaggiare dove desiderava e di essere l\u00ec allo stesso tempo.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Alla stessa velocit\u00e0, spruzza le sue idee sulla carta e poi va avanti.\u00a0Perch\u00e9 in quegli anni compaiono accanto a\u00a0<em>Cristianopolis<\/em>,\u00a0<em>Menippus<\/em>, <em>Teophilus<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Turbo<\/em>, e sono scritti tutti con lo stesso fervore e slancio giovanile.<\/p>\n<p><em>Turbo<\/em>, la mente inquieta, spinta dalla curiosit\u00e0, attraversa tutte le discipline scientifiche e le sfere culturali dell&#8217;Europa tardo-umanista, cercando invano un luogo dove si possa trovare la verit\u00e0 e forse il \u201ccastello della saggezza\u201d.\u00a0Infine, Turbo lo trova nel suo stesso cuore in Cristo, proprio come diceva Lutero&#8230;<\/p>\n<blockquote><p>Il cuore del cristiano si eleva alle rose,<\/p>\n<p>quando \u00e8 nel mezzo della croce.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u2026 ed \u00e8 esattamente lo stesso ideale raccontato a\u00a0<em>Cristianopolis<\/em>,\u00a0e nello spirito solo leggermente diverso dai manifesti rosacrociani.<\/p>\n<p>Era dunque per dare a questo spirito estremamente ricettivo, vivace e libero, qualcosa a cui aggrapparsi e non farlo deragliare che Andreae si era arreso cos\u00ec di cuore alle istituzioni ecclesiastiche, a volte strisciando lui stesso nella polvere per obbedire ai suoi superiori e sottomettersi alle\u00a0<em>Formule Concordiae<\/em>, le fondamenta delle migliaia di chiese luterane in terra tedesca che suo nonno aveva preparato?<\/p>\n<p>Nell&#8217;ulteriore incedere della sua vita, vediamo come Andreae si sia sempre pi\u00f9 conformato all&#8217;ideale luterano. Ancora e ancora ha dovuto rispondere delle sue opinioni libere e devianti. Probabilmente svilupp\u00f2 un cancro all&#8217;esofago a causa della meschinit\u00e0 e della pressione coercitiva della coscienza che i suoi colleghi esercitarono su di lui per tutta la vita, ma non volle lasciare il corpo della chiesa.<\/p>\n<p>Nel 1646, con il nome spirituale \u201dDe Milde\u201d, fu ammesso nell&#8217;illustre club \u201cDie Fruchtbringende Gesellschaft\u201d e, fino alla fine della sua vita, continu\u00f2 a lottare per un&#8217;\u00e9lite, una\u00a0<em>Societas Christianae<\/em>, di eminenti scienziati e teologi e una societ\u00e0 moralmente dignitosa.\u00a0Si vide raccolto sotto le ali del partito di Cristo, che gli diede forza.<\/p>\n<p>Comenius parte da valori molto diversi.\u00a0Anche in lui brucia un&#8217;immagine ideale, per la quale far\u00e0 di tutto.\u00a0\u00c8 un costruttore;\u00a0vuole plasmare il mondo in modo tale che possano esistere pace e convivenza armoniosa.\u00a0Scrisse duecentocinquanta opere, e i sette volumi delle sue\u00a0<em>Meditazioni per il miglioramento delle condizioni umane<\/em> non sono stati completati;\u00a0ci\u00f2 fu dovuto al fatto che fu costretto a pubblicare prima altre quattro opere.<\/p>\n<p>Comenius si assunse tale responsabilit\u00e0 sulla base del suo rapporto con Dio e con gli altri esseri umani.\u00a0Questo finisce, dopo una strada di sette passi, con l&#8217;ingresso in paradiso.\u00a0Per Comenius, la risposta alla domanda su cosa sia un uomo \u00e8 nella metamorfosi dell&#8217;uomo in un tempio di Dio.<\/p>\n<p>L\u00ec, in quella comprensione, Comenius \u00e8 pi\u00f9 vicino ad Andreae di molti suoi seguaci.\u00a0L\u00ec si incontrano.\u00a0Di tutte le persone che Comenius teneva in grande considerazione, non ne raccomandava, onorava e difendeva nessuna quanto Andreae.\u00a0Scrive di lui:<\/p>\n<blockquote><p><em>Un uomo dallo spirito focoso e raffinato, un uomo che deve essere chiamato l&#8217;uomo pi\u00f9 in vista ed eminente, che da tempo ero arrivato a venerare come un padre e un&#8217;anima amata da Dio, uno strumento scelto da Dio e la luce della Chiesa!<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che lo descrive.\u00a0E nella\u00a0<em>Didacta Omnia<\/em>\u00a0afferma:<\/p>\n<blockquote><p><em>Ma soprattutto qui va menzionato Andreae, che nei suoi bei scritti addit\u00f2 non solo la malattia nella Chiesa e nello Stato, ma anche nel sistema scolastico, e che seppe anche precisare i mezzi per la loro guarigione.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E inoltre, non senza importanza:<\/p>\n<blockquote><p><em>L&#8217;ottimo Andreae gentilmente mi ha risposto di voler passare il testimone e mi ha esortato a portarlo avanti con coraggio.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Quando la biblioteca di Comenius and\u00f2 in fiamme negli incendi della Guerra dei Trent&#8217;anni, la prima cosa che chiese ai suoi amici di restituirgli furono i libri di Andreae, ed elenca tutti i titoli che ha perso.\u00a0Ci\u00f2 non sorprende, perch\u00e9 ancor pi\u00f9 di un pensatore, Andreae \u00e8 un affilato osservatore della societ\u00e0 del suo tempo, ed \u00e8 uno scrittore altrettanto astuto che si gloria quando pu\u00f2 perdere la penna in deliziose scoperte grammaticali latine e torsioni, o nel ritmo staccato nel suo tedesco svevo.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, quando Andreae in una lettera a Comenius esprime il suo dolore e profondo rammarico per la perdita di uno dei suoi manoscritti, il\u00a0<em>Theophilus<\/em>, che aveva scritto nel 1622, Comenius fu felicissimo, sebbene fossero passati 27 anni, di poter inviargli la sua copia!<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la prova di un legame intellettuale e spirituale di amicizia.\u00a0Se guardiamo per un momento al diciannovesimo secolo, Ralph Waldo Emerson, il trascendentalista di Boston, scrisse un saggio\u00a0sull&#8217;amicizia\u00a0intorno al 1840. Non c&#8217;\u00e8 modo che tu possa mai riconoscere veramente qualcuno come un vero individuo.\u00a0Sottolinea che un amico \u00e8 in parte modellato dalla propria immaginazione.\u00a0Ecco perch\u00e9 \u00e8 bene che un amico sia a una certa distanza, in modo che una conoscenza personale troppo intima non sminuisca l&#8217;immagine ideale dell&#8217;amico.\u00a0Tuttavia, non \u00e8 cos\u00ec bello quando ti senti cos\u00ec a tuo agio con un amico da dimenticare che dovresti, in effetti, essere indipendente e non solo una parte familiare del mondo di qualcuno.\u00a0Dobbiamo essere nostri prima di poter essere di un altro.<\/p>\n<p>La vera amicizia, sostiene, \u00e8 essere degni di ogni amico. Gli amici si aiutano a vicenda per accedere alle verit\u00e0 pi\u00f9 alte ed eterne.<\/p>\n<p>Sento quell&#8217;amicizia a distanza con Comenius e Andreae. La cascata chiama alla cascata, credo, analogamente al salmo. Andando per la sua strada, Comenius era pi\u00f9 vicino ad Andreae che se fosse diventato un suo imitatore.<\/p>\n<p>Nel 2022, le Chiese non sono pi\u00f9 socialmente rilevanti.\u00a0I politici sono a malapena in grado di tenere a galla la nave.\u00a0La scienza, per quanto brillante, non pu\u00f2 portare avanti quelle idee che potrebbero scacciare dal mondo la fame, la guerra, la povert\u00e0 e la disuguaglianza.<\/p>\n<p>Caphar Salama, la citt\u00e0 portuale della pace, sembra pi\u00f9 lontana che mai!<\/p>\n<p>Sarebbe allora il caso di passare all&#8217;alternativa, l&#8217;ultima goccia a cui si \u00e8 aggrappato anche Johann Valentin Andreae:<\/p>\n<blockquote><p><em>Non rinuncer\u00f2 mai alla vera fraternit\u00e0 cristiana, che profuma di rose sotto la croce, e che si allontana risolutamente dalla malvagit\u00e0 del mondo, con i suoi errori, follie e vanit\u00e0.<\/em><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":57000,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-96756","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/96756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96756"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=96756"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=96756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}