{"id":92740,"date":"2022-05-18T07:30:07","date_gmt":"2022-05-18T07:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-mondo-della-fretta-e-la-via-della-liberta\/"},"modified":"2022-05-18T07:30:07","modified_gmt":"2022-05-18T07:30:07","slug":"il-mondo-della-fretta-e-la-via-della-liberta","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-mondo-della-fretta-e-la-via-della-liberta\/","title":{"rendered":"Il mondo della fretta e la via della libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Oggi, per qualsiasi persona sul nostro pianeta, specialmente per i giovani, tutto sembra essere affrettato: andare qua o l\u00e0, prendere questo o quello, vedere uno spettacolo, visitare un amico, comprare qualcosa, mangiare, incontrarsi con qualcuno online. Le \u201copportunit\u00e0\u201d sono infinite. Sembra non esserci mai abbastanza tempo per fare tutto e ci sono sempre pi\u00f9 \u201ccose\u201d da fare! Sembra che siamo spinti sempre pi\u00f9 velocemente, sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0, sempre pi\u00f9 fortemente.<\/p>\n<p>PERCH\u00c9?<\/p>\n<p>Sul nostro pianeta, in mezzo a tutta questa fretta e senza dubbio come conseguenza di essa, abbiamo pandemie ricorrenti, varie altre malattie, disastri naturali, traumi personali, incidenti, guerre. E tutto ci costringe a fermarci per vari periodi di tempo.<\/p>\n<p>PERCH\u00c9?<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un modo, un approccio alla vita che pu\u00f2 offrirci la libert\u00e0 dalla fretta e dalla violenza di questi eventi? Sempre pi\u00f9 persone si pongono questa domanda, lo fanno da tempo. Sempre pi\u00f9 persone cercano un percorso verso la libert\u00e0.<\/p>\n<p>Potremmo gi\u00e0 considerare di essere su un percorso, un percorso di ricerca di risposte e in effetti lo siamo e lo siamo stati per gran parte della nostra vita. Molto probabilmente fin dal nostro primo respiro. Abbiamo cercato ogni genere di cose: beni materiali, felicit\u00e0, libert\u00e0 finanziaria, gioia e pace, il partner perfetto, e cos\u00ec via. E a volte abbiamo creduto di aver trovato quello che stavamo cercando ed eravamo contenti \u2013 per un po&#8217;. Poi, come quasi sempre, arriva la consapevolezza che non era affatto quello che stavamo cercando, accompagnata da una grande delusione, o tristezza, o addirittura rabbia. E cos\u00ec la ricerca \u00e8 continuata, o si \u00e8 bloccata del tutto. Abbiamo cercato, molto attivamente e sinceramente, ma sempre all&#8217;esterno, all\u2019esterno di noi stessi.<\/p>\n<p>Per alcune persone il percorso comporta un viaggio spirituale. E in quel viaggio potrebbe arrivare il momento in cui si sente parlare di un cammino interiore, un cammino che abbiamo bisogno di intraprendere per trovare la libert\u00e0. Ma dov&#8217;\u00e8 quel cammino interiore, dove inizia? Dove porta?<\/p>\n<p>Se una ricerca \u00e8 futile, porta apparentemente al nulla, ed \u00e8 normale che il cercatore si arrenda. Capisce che il tesoro cercato non si trova in quel modo. Se le ricerche successive portano allo stesso risultato, il cercatore abbandoner\u00e0 del tutto i tentativi o si domander\u00e0: dove devo guardare? Cos\u2019altro \u00e8 rimasto? Dove diavolo non ho ancora cercato? Sia abbandonare la ricerca che metterla in discussione pu\u00f2 portare allo stesso punto, alla comprensione che l&#8217;unico posto rimasto \u00e8 cercare dentro di s\u00e9. Territorio inesplorato! Un posto che non abbiamo mai esplorato.<\/p>\n<p>Tornando alle nostre domande iniziali: dov&#8217;\u00e8 il percorso interiore, dove inizia? Inizia dentro di noi, quando appuriamo che la ricerca esteriore \u00e8 stata infruttuosa. S\u00ec, potremmo aver accumulato molta conoscenza, ma non la libert\u00e0, la libert\u00e0 interiore. Siamo ancora molto legati alla terra. E dove porta il nuovo percorso? A quella stessa libert\u00e0, libert\u00e0 dalla fretta e dai nostri legami con la terra. Per raggiungere quella libert\u00e0, dobbiamo essere liberi da quei legami e cos\u00ec inizia la fase successiva del nostro viaggio. Abbiamo creato questi attaccamenti nel corso della nostra vita, consciamente o inconsciamente, quindi in un certo senso li conosciamo bene. Questo \u00e8 il primo passo per lasciarli andare. Non possiamo lasciare andare qualcosa se non sappiamo cosa sia o come siamo arrivati a connetterci con esso. O se non riusciamo a percepire la frenesia della vita. Quindi, nel percorrere il nostro cammino interiore, dobbiamo prima districarci dai nodi esteriori che abbiamo creato, rilasciarli e andare avanti. Sembra facile! E pu\u00f2 essere, se per ogni nodo districato e rilasciato siamo in grado di continuare a concentrarci interiormente sul vero scopo della nostra ricerca. Ovviamente ci renderemo conto che questo non sar\u00e0 sempre possibile. Il percorso illuminer\u00e0 molti aspetti di noi stessi che non sono sempre ammirevoli, e a volte ci vorr\u00e0 coraggio per perseverare. Ma nello stesso momento in cui queste cose si rivelano e vengono superate, possiamo vedere qualcos&#8217;altro, un altro aspetto emergente, forse sopito da tempo. Siamo incoraggiati a permettere che questo qualcosa dentro di noi cresca, concedendogli sempre pi\u00f9 libert\u00e0. Ci stiamo distaccando dai nostri attaccamenti, riducendo la nostra connessione con il piano terreno e iniziando a connetterci con un&#8217;altra dimensione o vibrazione. Una vibrazione che non ha origine in questa natura. A mano a mano che spegniamo una fiamma, un&#8217;altra pu\u00f2 accendersi e crescere. Questo \u00e8 il nostro cammino interiore, individuale per ciascuno di noi, ma sempre lo stesso percorso. Ci sono molte persone su questa strada, non siamo mai soli.<\/p>\n<p>E allora, dove porta il sentiero? Cos&#8217;\u00e8 che hai sempre cercato? La risposta a queste domande si trova dentro di te, \u00e8 unicamente tua. \u00c8 sempre stata l\u00ec, in silenzio, in attesa. Quindi fai il primo passo con la sicurezza di chi sa dove deve andare!<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":56751,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-92740","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92740"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92740"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}