{"id":92730,"date":"2022-05-13T08:01:12","date_gmt":"2022-05-13T08:01:12","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-cammino-diniziazione-nella-divina-commedia-di-dante-parte-3\/"},"modified":"2022-10-07T20:18:42","modified_gmt":"2022-10-07T20:18:42","slug":"il-cammino-diniziazione-nella-divina-commedia-di-dante-parte-3","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-cammino-diniziazione-nella-divina-commedia-di-dante-parte-3\/","title":{"rendered":"Il cammino d&#8217;iniziazione nella Divina Commedia di Dante \u2013 Parte 3"},"content":{"rendered":"<p>(<a href=\"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-cammino-diniziazione-nella-divina-commedia-di-dante-parte-2\/\">Vai\u00a0a\u00a0parte 2<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo la <em>Divina Commedia<\/em>, Dante e Virgilio scendono prima sulla schiena di Lucifero e poi si arrampicano sul suo fianco per uscire dall&#8217;inferno. In questo modo attraversano il centro della Terra e invertono il loro percorso, cos\u00ec che, da quel momento, invece di scendere iniziano a salire.<\/p>\n<p>Il nuovo processo di purificazione-trasmutazione che essi iniziano corrisponde al Purgatorio. Il poeta esclama con giubilo che, dopo essersi lasciato alle spalle un mare cos\u00ec crudele (l&#8217;Inferno), ora salper\u00e0 per navigare in acque migliori.<\/p>\n<blockquote><p><em>e canter\u00f2 di quel secondo regno<br \/>\ndove l&#8217;umano spirito si purga<br \/>\ne di salire al ciel diventa degno.<\/em><\/p>\n<p>(Purgatorio, Canto I)<\/p><\/blockquote>\n<p>Tuttavia, prima di giungere alla porta dei Purgatorio, Dante e Virgilio devono percorrere un tratto intermedio: l\u2019\u201dAntipurgatorio\u201d, dove entrano in contatto con i negligenti, coloro che, per un motivo o per l&#8217;altro, morirono senza sfruttare le opportunit\u00e0 spirituali offerte loro, e coloro che vissero nel peccato ma si pentirono prima di morire.<\/p>\n<p>In questa fase, Dante si allontana sempre pi\u00f9 dall&#8217;influenza del mondo materiale, e diventa consapevole della sua coscienza spirituale.<\/p>\n<p>A Dante e a Virgilio appare un \u201ctraghettatore celeste\u201d, \u00e8 un angelo che trasporta un gruppo di anime su una spiaggia. Le anime chiedono ai due viaggiatori di indicare loro la strada per la montagna (la via per le vette dello Spirito), un&#8217;indicazione che i viaggiatori non sono in grado di fornire.<\/p>\n<p>Tuttavia, all&#8217;inizio del terzo canto del Purgatorio, Dante e Virgilio sono ai piedi di un monte le cui ripide rocce sembrano loro inaccessibili.<\/p>\n<p>Dante allora esclama: \u201cMaestro mio, quale strada seguiremo?\u201d al che Virgilio risponde: \u201cNon fare nessun passo indietro; continua a seguirmi finch\u00e9 non troviamo una guida esperta\u201d.<\/p>\n<p>Un consiglio molto appropriato, perch\u00e9 quando il candidato decide fermamente di mettersi in cammino verso la montagna dello Spirito, non pu\u00f2 permettersi di cadere preda di alcun tipo di scoraggiamento. C&#8217;\u00e8 davvero una sola opzione, l&#8217;unica possibilit\u00e0 \u00e8 continuare il cammino con determinazione, poich\u00e9 dobbiamo tenere presente che il Purgatorio rappresenta la seconda fase della purificazione dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio del canto IX, Dante registra una visione che ebbe in sogno: un&#8217;aquila con piume d&#8217;oro sospesa nel cielo, all&#8217;improvviso precipita come un fulmine, lo rapisce e lo porta nella sfera di fuoco (il Sole), dove entrambi sembrano in fiamme.<\/p>\n<blockquote><p><em>in sogno mi parea veder sospesa<br \/>\nun&#8217;aguglia nel ciel con penne d\u2019oro,<br \/>\ncon l&#8217;ali aperte e a calare intesa;<\/em><\/p>\n<p><em>Poi mi parea che, poi rotata un poco,<br \/>\nterribil come folgor discendesse,<br \/>\ne me rapisse suso infino al foco.<\/em><\/p>\n<p><em>Ivi parea che ella e io ardesse;<br \/>\ne s\u00ec lo &#8216;ncendio imaginato cosse,<br \/>\nche convenne che &#8216;l sonno si rompesse.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>(Purgatorio, Canto IX)<\/p>\n<p>Abbiamo qui una chiara indicazione relativa al tocco dello Spirito Santo.<\/p>\n<p>Il Purgatorio descritto da Dante nella Divina Commedia \u00e8 costituito da un monte con sette terrazze, ciascuna delle quali relativa ad uno dei peccati capitali. Prima di varcare la porta del Purgatorio, l&#8217;angelo sulla soglia incide sulla fronte di coloro che vi accedono tante lettere \u201cP\u201d quanti sono i peccati capitali commessi.<\/p>\n<blockquote><p><em>Sette P ne la fronte mi descrisse<br \/>\ncol punton de la spada, e \u201cFa che lavi,<br \/>\nquando se&#8217; dentro, queste piaghe\u201d, disse.<\/em><\/p>\n<p>(Purgatorio, Canto IX)<\/p><\/blockquote>\n<p>Nella misura in cui ogni peccato \u00e8 espiato, una \u201cP\u201d viene cancellata dalla sua fronte, e il candidato sale su una terrazza pi\u00f9 alta per espiare un altro peccato.<\/p>\n<p>La prima terrazza \u00e8 quella dei superbi. Sono costretti a camminare portando pesanti pietre sulla schiena. La seconda \u00e8 assegnata agli invidiosi. Gli adirati sono puniti nella terza terrazza. Nella quarta, i pigri devono correre continuamente per espiare il loro peccato. La quinta terrazza \u00e8 dove vengono puniti gli avidi. I golosi sono destinati alla sesta terrazza dove non c\u2019\u00e8 alcun cibo o bevanda, ad eccezione di una cascata di acqua ghiacciata. La settima terrazza \u00e8 quella dei lussuriosi, dove sono consumati in un muro di fuoco finch\u00e9 non vengono purificati dal loro peccato.<\/p>\n<p>Dante \u00e8 cos\u00ec costretto a percorrere i sette gironi a gradini del Purgatorio, dove incontra una serie di personaggi che rappresentano i sette peccati capitali, dai quali le loro anime devono essere purificate.<\/p>\n<p>Sulla sommit\u00e0 della montagna si trova il Giardino dell&#8217;Eden, dove le anime vivono in uno stato di innocenza e si preparano spiritualmente ad ascendere al Paradiso.<\/p>\n<p>Quando Dante diventa degno di entrare in Paradiso, incontra Beatrice (l\u2019\u201dAltro\u201d, l\u2019Anima-Spirito).<\/p>\n<p>In questo modo il candidato pu\u00f2 accedere alla terza fase (la Rubedo), una fase del processo alchemico solitamente denominata \u201cle nozze alchemiche dell&#8217;anima e dello Spirito\u201d, il cui obiettivo \u00e8 formare il \u201cRebis\u201d, l&#8217;essere maschio-femmina, l&#8217;unit\u00e0 mistica primordiale edenica o platonica. Tale unione mistica, o matrimonio alchemico, rappresentato nella Divina Commedia dall&#8217;incontro di Dante e Beatrice nell&#8217;Eden, \u00e8 la prova che il candidato ha superato tutti gli ostacoli che lo separavano dal suo Dio interiore.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, dopo essere finalmente diventato degno, Beatrice dice a Dante:<\/p>\n<blockquote><p><em>Apri li occhi e riguarda qual son io;<br \/>\ntu hai vedute cose, che possente<br \/>\nse&#8217; fatto a sostener lo riso mio.<\/em><\/p>\n<p>(Paradiso, Canto XXIII)<\/p><\/blockquote>\n<p>Tali parole esprimono molto pi\u00f9 di una semplice metafora dell\u2019amore, perch\u00e9 solo chi \u00e8 riuscito a completare il lungo cammino verso l&#8217;Anima Spirito, pu\u00f2 \u201caprire gli occhi\u201d e sostenere \u201cil sorriso\u201d dello Spirito, che vuol dire essere in grado di vedere faccia a faccia l\u2019essere interiore, di sopportare la visione del Fuoco dello Spirito e comprendere le verit\u00e0 universali e metafisiche che trascendono il nostro mondo.<\/p>\n<p>(<a href=\"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-cammino-diniziazione-nella-divina-commedia-di-dante-parte-4\/\">Continua\u00a0in parte 4<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"author":938,"featured_media":56676,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-92730","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/938"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92730"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92730"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}