{"id":92638,"date":"2022-03-31T14:01:25","date_gmt":"2022-03-31T14:01:25","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-soldatino-il-signore-della-guerra-e-il-senzatetto\/"},"modified":"2022-03-31T14:01:25","modified_gmt":"2022-03-31T14:01:25","slug":"il-soldatino-il-signore-della-guerra-e-il-senzatetto","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-soldatino-il-signore-della-guerra-e-il-senzatetto\/","title":{"rendered":"Il soldatino, il signore della guerra e il senzatetto"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molto prima dell&#8217;alba il soldatino si sveglia. Il suo corpo inizia subito a muoversi in una serie di gesti precisi, regolari, ripetuti centinaia di volte. Si prepara attraverso la meditazione, le abluzioni, la palestra, gli spuntini e la concentrazione. Mentalmente recita i sei precetti del guerriero. Da solo \u00e8 soltanto un piccolo soldato, ma al servizio del suo padrone, il signore della guerra, diventa un guerriero. Indossa l\u2019armatura e si cinge con le sue armi. Espira con un respiro breve e sonoro tutto ci\u00f2 che \u00e8 debolezza in lui; poi inspira, determinato, l&#8217;energia del coraggio. \u00c8 pronto. Dedicher\u00e0 un nuovo giorno alla gloria del suo signore. Questa \u00e8 la sua sorte, il suo destino.<\/p>\n<p>Nella vita ordinaria, il soldatino \u00e8 un operaio sulle banchine del porto della grande citt\u00e0. Scarica container da navi che arrivano da tutto il mondo, principalmente dall&#8217;Asia. Non sa cosa contengano i container. Conosce solo il loro numero e in quale zona deve depositarli, prima che un altro operaio li sposti di nuovo per spedire il contenuto in qualche parte del paese, in un supermercato o in una fabbrica. Per il soldatino, il mondo ordinario \u00e8 solo un riflesso della vita reale. La vita reale consiste nel compiere la sua missione. \u00c8 nato per questo. Il porto \u00e8 il punto di partenza delle conquiste. I container, che arrivano con il cargo, sono altrettante unit\u00e0 di valore, acquisite con grande fatica. Sono tesori di guerra. Ma tutti questi tesori non sono niente, in confronto al nobilissimo ideale del signore della guerra: il dominio assoluto dei sette regni, che inaugurer\u00e0 l&#8217;et\u00e0 d&#8217;oro dell&#8217;umanit\u00e0, la fine di conflitti, lotte, carestie e ingiustizie.&nbsp;<\/p>\n<p>Il soldatino allora non sar\u00e0 pi\u00f9 un soldato, ma un libero cittadino del regno unificato. Il signore della guerra diventer\u00e0 il signore della pace. Sotto il potere di un unico padrone, i sette regni saranno un unico regime, quello dell'&#8221;impero di natura unificata&#8221;, nelle parole del suo padrone. L&#8217;obiettivo \u00e8 molto vicino. Sei regni sono gi\u00e0 stati conquistati. Ne rimane solo uno. E oggi \u00e8 il grande giorno, il giorno della conquista del settimo regno, il Settentrione. Oggi il soldatino non scarica i container. Si sta imbarcando. La nave ammiraglia \u00e8 attraccata. Mostra con orgoglio lo stendardo color sangue e oro del conquistatore. Dopo aver controllato la sua attrezzatura un&#8217;ultima volta, si dirige verso l&#8217;enorme nave. A pochi metri dall&#8217;imponente edificio navale dipinto nel solito grigio militare, si ferma e alza lo sguardo. Venti metri sopra di lui c\u2019\u00e8 una scritta nera: IMPERTURBABILE.&nbsp;<\/p>\n<p>Improvvisamente, con un rumore metallico, un portello si apre sul lato della cabina. Il piccolo soldato si avvicina. Senza esitazione entra nel macchinario pi\u00f9 grandioso e complesso mai realizzato: cavi, tubi, cilindri idraulici, compressori, pulegge, meccanismi di ogni genere, circuiti stampati; congegni perfezionati nel corso delle generazioni da meccanici militari che si sono succeduti fin dai primi giorni della costruzione della nave. Il soldatino percorre un corridoio segnato da faretti luminosi incastonati nel pavimento. Di stanza in stanza, un piano dopo l&#8217;altro, arriva finalmente davanti a una porta chiusa. Dopo qualche secondo, la porta si apre e un ufficiale lo accoglie in quello che sar\u00e0 il suo dormitorio durante tutta la traversata. Non sar\u00e0 solo. \u00c8 un dormitorio di 500 posti letto e nessuno sa quanti dormitori come questo contenga l\u2019enorme nave. Tanti piccoli soldati, come lui, votati alla vita o alla morte per la conquista definitiva. Dopo avergli mostrato il suo letto, n\u00b0 299-B, l&#8217;ufficiale gli rivolge questa lapidaria frase: &#8220;Sei piccolo, ma sei utile&#8221;.<\/p>\n<p>Un&#8217;ora dopo suona una sirena. La nave sta partendo. Una strana sensazione invade il soldatino, come se fosse in un ascensore. Negli altoparlanti risuona un messaggio: &#8220;Tornate subito ai vostri letti, immersione imminente&#8221;. La nave del signore della guerra \u00e8 quindi un sottomarino! Il soldatino ha appena il tempo di sistemarsi nel suo letto prima di sentirsi trasportato nelle profondit\u00e0 dell&#8217;oceano, a una velocit\u00e0 vertiginosa. In pochi minuti, l&#8217;IMPERTURBABILE raggiunge la sua profondit\u00e0 di crociera, 3200 piedi.<\/p>\n<p>A gruppi di trenta, i soldatini si recano a turno nella sala di addestramento, poi alle docce, poi alla mensa, quindi di nuovo al dormitorio. Gli altoparlanti trasmettono messaggi di propaganda sotto forma di storie eroiche. Alle 22:00 le luci si spengono. Bisognai dormire, perch\u00e9 la sveglia \u00e8 alle 3:00. Il soldatino deve essere mantenuto in perfetta forma fisica e mentale per la grande battaglia. Tuttavia, non riesce ad addormentarsi.<\/p>\n<p>Cosa ci fa qui, nelle viscere di questo mostro? La sua vita cambier\u00e0 davvero quando il Settentrione sar\u00e0 sconfitto, schiacciato da un esercito di soldatini?<\/p>\n<p>Lui \u00e8 quindi solo quello? Un piccolo essere? La sua vita reale \u00e8 solo una vita utile a qualcun altro?<\/p>\n<p>Il soldatino si addormenta senza trovare una risposta a queste domande. Poi le luci si riaccendono, e dagli altoparlanti prorompe la musica delle marce militari. Il soldatino si mette sull&#8217;attenti, come tutti gli altri.<\/p>\n<p>Ora non si tratta pi\u00f9 di meditare sul nobile significato della lotta. La macchina da guerra infernale si \u00e8 messa in moto. Lui, un piccolo soldato, piccolissimo, minuscolo, \u00e8 coinvolto in un conflitto a cui si sente estraneo. Anzi, lui non vuole questa guerra. Odia quello che \u00e8 diventato. Certo, voleva combattere, ma per essere finalmente libero, libero da una vita miserabile a cui non si adattava. Ecco perch\u00e9 aveva seguito il signore della guerra. Secondo i suoi precetti, il signore della guerra doveva condurlo alla libert\u00e0. Ma ora si ritrova una piccola ma utile pedina in una strategia che \u00e8 stata abilmente concepita, a sua insaputa, fin dall\u2019inizio. Per anni? Secoli? Millenni? Cicli astronomici? Ma da dove vengono questi pensieri? Anche loro gli sembrano estranei.&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 il richiamo del Settentrione&#8221;, ode nel suo cuore&#8230;<\/p>\n<p>Un altro giorno: sveglia \u2013 esercizio \u2013 doccia \u2013 pasto \u2013 riposo. Il piccolo soldato obbedisce. Non \u00e8 diverso dagli altri. \u00c8 solo&#8230; chiamato da qualcos&#8217;altro. Ma il signore della guerra non l\u2019ha dimenticato. Mentre il sommergibile inizia, molto gradualmente, con calcolata lentezza, la salita verso la periferia dell&#8217;isola di Settentrione, il soldatino \u00e8 chiamato a rapporto. Un ufficiale, nell&#8217;uniforme bianca e nera della guardia personale del Signore, lo conduce nella sala di controllo della nave. Il comandante \u00e8 l\u00ec. Lo stava aspettando. Il soldatino distingue soltanto la sua sagoma. \u00c8 paralizzato da una paura che non ha mai provato prima. Come una giovane antilope che affronta un leone, pochi secondi prima dell&#8217;esito fatale.<\/p>\n<p>Ma non appena il comandante gli rivolge la parola, la paura assoluta si trasforma in assoluta fiducia.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi \u00e8 un grande giorno. Il giorno in cui il tuo desiderio pi\u00f9 intimo si avverer\u00e0. La tua preparazione \u00e8 completa. Sei pronto. Certo, non \u00e8 andata come pensavi, ma la libert\u00e0 ha le sue esigenze. Ti sei trasformato. Ne sei consapevole? In te \u00e8 nato il potere del controllo assoluto sulla tua vita. Credevi davvero di essere piccolo e utile? No, sei te stesso e nessuno pu\u00f2 giudicarti o decidere per te cosa \u00e8 utile o meno. Oggi ti offro la tua eredit\u00e0, il regno delle sette terre. Per questo, devi rivelarti nella lotta finale che ci render\u00e0 assolutamente liberi. Hai la forza, ma hai il desiderio, la volont\u00e0? Finora sei stato utile. Ora sei essenziale. Senza di te \u00e8 impossibile sconfiggere il Settentrione. Indossa la tua armatura e preparati a conquistare la tua libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Per tutta la durata del suo discorso, il signore della guerra era rimasto nell&#8217;oscurit\u00e0 della sala di controllo. In quell&#8217;aura oscura si potevano distinguere due perle color sangue e oro, terribilmente inquietanti. Gli occhi fissavano un punto preciso sopra la testa del soldatino, come se non guardassero lui, ma un altro pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p>La porta della sala di controllo si apr\u00ec e l&#8217;ufficiale lo ricondusse nel suo dormitorio, letto 299-B. Poi arriv\u00f2 il momento. Mentre indossava l\u2019armatura, ripens\u00f2 alle parole del signore. Aveva la forza, ma aveva il desiderio, la volont\u00e0? Una domanda cruciale, vitale, inevitabile. Prima di impegnarsi anima e corpo nella lotta, doveva rispondere a questa domanda. In caso contrario, la lotta avrebbe risposto per lui. S\u00ec, qualcosa in lui era cambiato. Era a causa di questa preparazione speciale? O era qualcos&#8217;altro? Ma cosa? Il richiamo del Settentrione? Quella strana domanda senza risposta?<\/p>\n<p>Indossata l\u2019armatura, infil\u00f2 la sua fidata sciabola nel fodero alla sua sinistra. Era una situazione inedita e anacronistica: un minuscolo soldato in armatura, armato con una sciabola, in un enorme sottomarino, pronto a combattere contro una patria che aveva fatto appello al suo cuore.<\/p>\n<p>Il ponte di prua della nave si abbass\u00f2 e l&#8217;esercito del signore della guerra irruppe sulle coste dell&#8217;isola. Septima, la capitale, era vicina. Gli abitanti del Settentrione non si opposero. I guerrieri avanzavano nel paese conquistato. Per quanto potente fosse, qualcosa tuttavia infastidiva il signore della guerra. In trono sul suo carro reale color sangue e oro, sembrava accigliato e scontento. Ordin\u00f2 alcune esecuzioni, per dare l&#8217;esempio. Ma pi\u00f9 avanzava con il suo esercito invincibile verso la capitale dell&#8217;ultima regione che non era mai stata conquistata e che non offriva resistenza, pi\u00f9 si sentiva sopraffare dalla sete di potere. E nessun sottomarino avrebbe potuto proteggerlo da questa immersione. Poi scaten\u00f2 la sua rabbia. Il soldatino aveva sguainato la spada. Aveva la forza. Il suo desiderio e la sua volont\u00e0 gli erano imposti dal suo padrone. Le porte della citt\u00e0 di Septima s\u2019incrinarono sotto i colpi dell&#8217;ariete. Ma questa follia aggressiva era vana e inutile. L&#8217;IMPERTURBABILE non onorava pi\u00f9 il suo nome. Si era verificato un disturbo irreversibile nel sistema del potentissimo signore della guerra. Un minuscolo (ma davvero utile) difetto nell&#8217;armatura considerata invincibile. Un punto debole, immemorabile e inalterabile, di cui il signore della guerra non poteva fare a meno. Perch\u00e9 senza questo punto debole, nessuna conquista \u00e8 possibile. Una frattura abbastanza ampia da lasciar passare un sospiro di non combattivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il soldatino vaga per la citt\u00e0 alla ricerca di un nemico da sconfiggere, il prezzo da pagare per la sua libert\u00e0. Ma la citt\u00e0 \u00e8 deserta. Un vuoto intenso e struggente. Svoltando in un vicolo, vede un vecchio vestito di stracci, seduto su un vecchio tappeto logoro. Il soldatino gli si avvicina e gli grida: &#8220;Chi sei e cosa fai qui, quando tutti gli abitanti della citt\u00e0 sono fuggiti?&#8221;<\/p>\n<p>\u201cIo sono l&#8217;unico abitante di questa citt\u00e0&#8221;, risponde il vecchio. \u201cSe questo \u00e8 il tuo desiderio, se questa \u00e8 la tua volont\u00e0, e se ne hai la forza, allora prendi la mia vita e diventerai l&#8217;unico e solo padrone. Questa citt\u00e0 \u00e8 la tua casa, quest&#8217;isola \u00e8 la tua patria. Non importa come sei arrivato qui. Hai sentito nel tuo cuore il richiamo del Settentrione e hai risposto. Nessun potere, nessun signore pu\u00f2 competere con quel appello. Il Settentrione non pu\u00f2 essere sottomesso, n\u00e9 conquistato, fintantoch\u00e9 il suo appello risuona nel cuore di un minuscolo soldatino. Ti lascio le chiavi della citt\u00e0. Non ti appartiene, ma ora ne hai le chiavi. Sali sui bastioni, contempla l&#8217;estensione del tuo regno, osserva il signore della guerra che, non avendo trovato qui nulla che lo interessi, torna, appollaiato sulla sua nave imperturbabile ma inutile. Sta pensando: &#8220;Non mi interessa, trover\u00f2 un altro soldatino, ne trover\u00f2 sempre qualcuno&#8221;. Pensa di poter fare affidamento all&#8217;infinito su esseri minuscoli per soddisfare la sua sete di potere. Ma tu non sei pi\u00f9 un piccolo soldato. Sei un abitante della patria del Settentrione. La vita vera ti tende le braccia, la vita immensa, senza limiti e senza guerre\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":937,"featured_media":56046,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110092],"tags_english_":[],"class_list":["post-92638","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-science-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92638"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92638"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}