{"id":92576,"date":"2022-02-16T05:57:05","date_gmt":"2022-02-16T05:57:05","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-via-verso-lamore\/"},"modified":"2022-02-16T05:57:05","modified_gmt":"2022-02-16T05:57:05","slug":"la-via-verso-lamore","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-via-verso-lamore\/","title":{"rendered":"La Via verso l\u2019Amore"},"content":{"rendered":"<p>Sin dai tempi antichi le persone cercano istintivamente l&#8217;amore. \u00c8 stato lodato da trovatori, poeti e scrittori che hanno descritto commoventi sacrifici in nome dell&#8217;amore. L&#8217;amore \u00e8 un sentimento del cuore e gli esseri umani sono disposti a fare molto in nome dell&#8217;amore, a volte anche tutto. Noi, come esseri umani, abbiamo familiarit\u00e0 con molti tipi di amore: per il nostro partner, parenti, amici, anche per il mondo e la natura che ci circonda. Ma da dove viene l&#8217;amore? E come facciamo a sapere se l&#8217;amore che conosciamo \u00e8 vero Amore?<\/p>\n<p>Cominciamo con uno dei tipi di amore che conosciamo meglio: l&#8217;amore romantico. Un libro degli psicologi Clyde e Susan Hendrick descrive sei stili di amore romantico: eros, ludus, storge, pragma, mania e agape. Ognuno di questi stili d&#8217;amore include un complesso di atteggiamenti\/convinzioni con qualche componente emotiva. E ogni relazione d&#8217;amore include una miscela di stili amorosi diversi a seconda dei caratteri dei partner e di alcune altre variabili.&nbsp;<\/p>\n<p>Da questo esempio, possiamo capire che ogni tipo di amore pu\u00f2 essere caratterizzato con elementi diversi a seconda della visione del mondo della persona che lo descrive. In tutti i casi, tuttavia, c&#8217;\u00e8 una connessione energetica tra l&#8217;amante e l&#8217;oggetto del suo sentimento. E finch\u00e9 la relazione \u00e8 alimentata con energia, con sentimenti, prende vita e l&#8217;amore sboccia.<\/p>\n<p>Tuttavia, con il passare del tempo, le persone cambiano e anche l&#8217;amore cambia e talvolta diminuisce e persino scompare. Inoltre, in alcuni casi, l&#8217;amore pu\u00f2 anche trasformarsi nel suo opposto: l&#8217;odio. Conosciamo le frustrazioni dell&#8217;amore non corrisposto. Queste fluttuazioni di sentimenti ci dicono che l&#8217;amore umano che conosciamo non \u00e8 affatto Amore con la A maiuscola. Le Sacre Scritture parlano dell&#8217;Amore in un senso molto diverso:<\/p>\n<p><em>L\u2019amore \u00e8 magnanimo, benevolo \u00e8 l\u2019amore; non \u00e8 invidioso, non si vanta, non si gonfia d&#8217;orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell&#8217;ingiustizia ma si rallegra della verit\u00e0. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.<\/em> (1 Corinzi 13: 4-7)<\/p>\n<p>Da quanto detto \u00e8 facile capire che questo Amore non ha nulla a che vedere con i nostri familiari sentimenti d&#8217;amore, anche nelle sue interpretazioni pi\u00f9 alte. Ma come possiamo amare veramente in questo modo? Se ci proviamo, capiremo che il vero Amore non pu\u00f2 essere educato e coltivato, piuttosto \u00e8 una manifestazione di qualcosa di molto pi\u00f9 profondo. Ma una manifestazione di cosa? Per capirlo torniamo al Nuovo Testamento:<\/p>\n<p><em>Chi non ama non conosce Dio, perch\u00e9 Dio \u00e8 amore<\/em>. (1 Giovanni 4:8)<\/p>\n<p>E anche:<\/p>\n<p><em>Nessuno ha mai visto Dio; ma se ci amiamo, Dio vive in noi e il suo amore si compie in noi. Cos\u00ec sappiamo che viviamo in lui e lui in noi: ci ha donato il suo Spirito<\/em>. (1 Giovanni 4:12-13)<\/p>\n<p>Questo rende abbondantemente chiaro che l&#8217;Amore \u00e8 una <strong>manifestazione <\/strong>di Dio stesso, della sua vita in noi. In effetti, l&#8217;Amore \u00e8 l&#8217;<strong>essenza stessa<\/strong> di Dio. \u00c8 ovvio, tuttavia, che noi, come esseri umani nati dalla natura, non siamo consapevoli di Dio in noi, non siamo collegati consapevolmente a Lui, quindi non abbiamo il vero Amore. Nella Bibbia, Dio, il regno di Dio, \u00e8 paragonato a un granello di senape:<\/p>\n<p><em>A che cosa \u00e8 simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare. \u00c8 simile a un granello di senape, che un uomo prese e gett\u00f2 nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami<\/em>. (Luca 13:18-19)<\/p>\n<p>Da questa parabola possiamo comprendere che Dio \u00e8 un principio spirituale nell&#8217;essere umano, \u00e8 come un granello di senape che, piantato in un giardino (l&#8217;essere umano stesso) e curato, pu\u00f2 crescere fino a diventare un albero intero, l\u2019Albero della vita. \u00c8 ovvio, tuttavia, che Dio non pu\u00f2 manifestarsi semplicemente nell&#8217;individuo. N\u00e9 i nostri metodi religiosi familiari, come la preghiera, sono sufficienti per aiutarci in questo senso. Perch\u00e9 ci sono centinaia di milioni di credenti sinceri, ma Dio, la sua essenza, rimane un grande mistero. Forse il pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p>Le Sacre Scritture, infatti, contengono ampi indizi del Cammino dell&#8217;essere umano verso Dio. Il noto Sermone sulla Montagna (Mt 5-7) \u00e8 come un riassunto a questo riguardo, sebbene i testi non siano sempre da intendersi alla lettera. Particolarmente utile a questo proposito \u00e8 la sezione sulla critica:<\/p>\n<p><em>Non giudicate, per non essere giudicati; perch\u00e9 con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sar\u00e0 misurato a voi. Perch\u00e9 guardi la pagliuzza che \u00e8 nell&#8217;occhio di tuo fratello, e non ti accorgi della trave che \u00e8 nel tuo occhio? O come dirai a tuo fratello: \u00abLascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio\u00bb, mentre nel tuo occhio c&#8217;\u00e8 la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall&#8217;occhio di tuo fratello<\/em>. (Matteo 7:1-5)<\/p>\n<p>Bench\u00e9 il Sermone sulla Montagna sia inequivocabile al riguardo, tutta la vita umana, tutta la nostra educazione, le nostre abitudini, potremmo anche dire, tutto il nostro io egocentrico sono costruiti sulla base dell&#8217;automantenimento e della valutazione soggettiva degli altri dalla nostra prospettiva limitata, che li pone entro i nostri limiti.<\/p>\n<p>Il problema con la soggettivit\u00e0 \u00e8 che non abbiamo una visione chiara n\u00e9 di noi stessi n\u00e9 degli altri, quindi qualsiasi valutazione \u00e8 imprecisa e quindi falsa. Ecco perch\u00e9 la critica, che \u00e8 una valutazione negativa, un giudizio, un aggrapparsi alle idee sbagliate dell\u2019individuo naturale limitato e, allo stesso tempo, \u00e8 un allontanamento dal Dio interiore. Cos\u00ec, a causa della critica, l&#8217;individuo incolpa se stesso o gli altri e <strong>si chiude<\/strong> e <strong>si separa<\/strong> attraverso muri interiori. E in questa separazione e non accettazione Dio non pu\u00f2 manifestarsi nell&#8217;essere umano; non c&#8217;\u00e8 spazio per Lui e, quindi, non c&#8217;\u00e8 spazio per il vero Amore.<\/p>\n<p>Solo quando ci conosceremo veramente ci renderemo conto che in fondo non siamo diversi dagli altri che critichiamo. Tutti noi abbiamo i nostri difetti che in realt\u00e0 sono molto simili ai difetti degli altri che critichiamo. <strong>Accettando <\/strong>noi stessi e gli altri con tutte le nostre insufficienze,&nbsp;<strong>apriremo <\/strong>il nostro essere interiore a tutte le creature e al mondo che ci circonda e creeremo cos\u00ec spazio per la crescita di Dio dentro di noi. In unione con altre persone che la pensano allo stesso modo, verr\u00e0 creato uno spazio d&#8217;Amore in cui gli altri che cercano il Dio interiore possono essere accettati in un processo, una Via verso Dio. Cos\u00ec, il vero Amore che \u00e8 per tutti e tutto si manifester\u00e0 gradualmente nell&#8217;essere umano in modo sempre pi\u00f9 evidente come una benedizione per molti.<\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":55618,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-92576","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92576"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92576"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}