{"id":92563,"date":"2022-02-05T12:14:45","date_gmt":"2022-02-05T12:14:45","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/due-poesie-romantiche\/"},"modified":"2022-02-05T12:14:45","modified_gmt":"2022-02-05T12:14:45","slug":"due-poesie-romantiche","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/due-poesie-romantiche\/","title":{"rendered":"Due poesie romantiche"},"content":{"rendered":"<h4>Joseph von Eichendorff<\/h4>\n<p>Eichendorff (1788-1857) proveniva da una nobile famiglia impoverita. Si guadagnava da vivere lavorando come funzionario pubblico. Per sfuggire alla grigia realt\u00e0 quotidiana, Eichendorff scrisse poesie romantiche che spesso hanno come soggetto la natura e talvolta la fede. Cerc\u00f2 modi per esprimere la sua fede nel modo pi\u00f9 puro possibile. A volte riusciva ad elevarsi al di sopra di s\u00e9 e a scrivere dei versi molto belli, soprattutto se supportati anche da un compositore che li metteva in musica. La poesia &#8220;Morgengebet&#8221; (Preghiera del Mattino) \u00e8 stata magnificamente messa in musica in un corale in quattro parti da Felix Mendelssohn-Bartholdy.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong>Preghiera del mattino<\/strong><\/p>\n<p><em>O profonda e meravigliosa quiete,<\/em><\/p>\n<p><em>come \u00e8 solitario ovunque!<\/em><\/p>\n<p><em>I boschi si inclinano dolcemente<\/em><\/p>\n<p><em>come se il signore camminasse nel campo silenzioso.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi sento come risvegliato,<\/em><\/p>\n<p><em>dove sono le preoccupazioni e l\u2019angoscia?<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 che ieri mi ha reso impotente&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>mi fa vergognare nell&#8217;alba purpurea.<\/em><\/p>\n<p><em>Il mondo, con le sue gioie e i suoi dolori,<\/em><\/p>\n<p><em>voglio, come pellegrino lieto di essere pronto,<\/em><\/p>\n<p><em>un ponte ancora attraversare,<\/em><\/p>\n<p><em>a Te, Signore, sul fiume del tempo.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Chi cerca il silenzio nel profondo di se stesso, sar\u00e0 riempito del divino, della luce e del potere soprannaturali. Diventa cos\u00ec una persona rinata colma di nuovi poteri. Tale persona \u00e8 diventata un pellegrino che conduce e guida gli altri, e desidera servire gli altri nell&#8217;amore, come ponte tra il qui e la nuova vita. Con queste poche parole si esprime l&#8217;essenza del cammino all&#8217;interno di una scuola spirituale gnostica.<\/p>\n<p>Puoi trovare bellissime interpretazioni di quest&#8217;opera corale di Mendelssohn su YouTube, ad esempio dal Kammerchor Stuttgart. Presta particolare attenzione al terzo verso. L\u00ec Mendelssohn ad un certo punto usa armonie diverse, come per dire: attenzione, qui sta succedendo qualcosa di speciale! L\u00ec, in quel terzo verso, avviene la transizione tra il lavoro interiore e il lavoro esteriore, a beneficio del mondo e dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<h4>Hermann Hesse<\/h4>\n<p>La poesia &#8220;Beim Schlafengehen&#8221; (Andando a dormire) \u00e8 stata scritta da Hermann Hesse (1877-1962), nato a Calw, una citt\u00e0 nel sud della Germania. Tutta la sua opera mostra come fosse un cercatore della verit\u00e0. Nel suo libro, &#8220;Viaggio in India&#8221;, descrive come un essere umano che desidera elevarsi pu\u00f2 riuscirci solo quando smette di lottare. L&#8217;intenso &#8220;lasciarsi andare&#8221; \u00e8 un tema principale nel lavoro e nella vita di Hesse. Ci\u00f2 \u00e8 espresso anche nella sua poesia:&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong>Andando a dormire<\/strong><\/p>\n<p><em>Ora che il giorno mi ha stancato,<\/em><\/p>\n<p><em>il mio desiderio pi\u00f9 ardente dovrebbe essere<\/em><\/p>\n<p><em>accogliere con gioia la notte stellata<\/em><\/p>\n<p><em>come un bambino stanco.<\/em><\/p>\n<p>\n<em>Mani, lasciate ogni agire,<\/em><\/p>\n<p><em>testa, dimentica ogni pensiero.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutti i miei sensi vogliono ora<\/em><\/p>\n<p><em>sprofondare nel sonno.<\/em><\/p>\n<p>\n<em>E l&#8217;Anima, libera e indifesa,<\/em><\/p>\n<p><em>si librer\u00e0 su ali senza ostacoli<\/em><\/p>\n<p><em>per vivere profondamente e mille volte<\/em><\/p>\n<p><em>nel magico cerchio della notte.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Possiamo notare tre livelli:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"Lijstalinea1CxSpFirst\">Il sonno del corpo<\/li>\n<li class=\"Lijstalinea1CxSpMiddle\">La morte del corpo<\/li>\n<li class=\"Lijstalinea1CxSpLast\">La mortificazione dell&#8217;io<\/li>\n<\/ul>\n<p>A prima vista, questa poesia parla di andare a dormire. Nel sonno, l\u2019anima, lasciando andare tutte le attivit\u00e0 terrene, ha l&#8217;opportunit\u00e0 di entrare nel proprio spazio. Naturalmente \u00e8 noto a molti che dormire \u00e8 pi\u00f9 di una temporanea inattivit\u00e0 di azione e pensiero. Nelle scuole dei misteri di tutti i tempi si afferma inoltre che il modo in cui ci si addormenta determina ci\u00f2 che accade all&#8217;essere animico in evoluzione. Nel suo libro <em>La Gnosi Originale Egizia<\/em>, Jan van Rijckenborgh scrive in modo approfondito su questo. Una breve citazione dal capitolo XVII&nbsp;&nbsp;<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" title=\"\">[1]<\/a>:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Tutti gli esseri umani la cui anima \u00e8 nata devono porre interamente la loro vita nella sfera dell\u2019anima. Dopo aver compiuto il proprio dovere quotidiano, all\u2019atto di addormentarsi, non devono soffermarsi sugli aspetti della natura dialettica. Cos\u00ec, il sonno del corpo diviene la lucidit\u00e0 dell\u2019anima. Se vi coricate orientati sull\u2019anima, l\u2019anima diviene cosciente, si desta. La vibrazione, l\u2019orientamento del s\u00e9 astrale al momento di addormentarsi, determina tutta la vita notturna e quella del giorno seguente.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Secondo le parole di Hermann Hesse, chiunque riesce a fare a meno di agire e pensare, pu\u00f2 &#8220;vivere profondamente e mille volte nell&#8217;ora magica della notte&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p>Anche la scuola della Rosacroce d&#8217;Oro, con il suo campo gnostico-astrale, offre l&#8217;opportunit\u00e0 di farlo.<\/p>\n<p>In secondo luogo, sappiamo che la morte del nostro corpo fisico \u00e8 solo un passo oltre il sonno. Nella mitologia greca Hypnos e Thanatos, il sonno e la morte, sono fratelli.<\/p>\n<p>Sono strettamente imparentati tra loro. La morte \u00e8 una separazione definitiva dei nostri corpi inferiori e superiori e come tale \u00e8 gradualmente diversa dal sonno. Quando quell&#8217;ora \u00e8 giunta, Herman Hesse ci esorta, per cos\u00ec dire, a rifiutare per sempre a ogni pensiero, volere e agire. Rifiutare di desiderare ancora di esprimerci nella materia in qualsiasi modo, aiuta ad iniziare il viaggio dell&#8217;anima verso la terra del padre.<\/p>\n<p>Poi, in terzo luogo, c&#8217;\u00e8 il morire quotidiano dell&#8217;io della persona che cerca, all&#8217;interno di una scuola spirituale gnostica. Parliamo poi di un cammino di trasfigurazione; si pu\u00f2 anche parlare di un \u201cmorire alchemico\u201d. Questa morte alchemica pu\u00f2 essere vista come l&#8217;obiettivo pi\u00f9 alto nella vita di un candidato transfigurista.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Chi avr\u00e0 tenuto per s\u00e9 la propria vita, la perder\u00e0, e chi avr\u00e0 perduto la propria vita per causa mia, la trover\u00e0.&nbsp;<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Dice Ges\u00f9, che ci ha portato il Cristo. Oppure, come scrive Catharose de Petri nel libro <em>La Parola Vivente<\/em>&nbsp; <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" title=\"\">[2]<\/a>:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Ci\u00f2 che si risveglia nella Gnosi pu\u00f2 manifestarsi solamente se tutto quello che esisteva prima \u00e8 stato crocifisso, \u00e8 morto ed \u00e8 sepolto; e non pu\u00f2 pi\u00f9 essere vivificato.&nbsp;<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Percorrendo questo sentiero nella quiete serena e nell&#8217;abbandono di noi stessi, possiamo &#8220;vivere in profondit\u00e0 e mille volte\u201d, anche prima della morte fisica! Cosa significa? Questa \u00e8 una vita \u2013 attenzione al numero mille \u2013 in unit\u00e0 e in triplice unione con l&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 1948 Richard Strauss mise meravigliosamente in musica la poesia di Hesse per soprano e orchestra, come parte delle &#8220;Quattro ultime canzoni&#8221;. A quel tempo Strauss era molto anziano e verso la fine della sua vita. Queste \u201cQuattro ultime canzoni&#8221; tardo-romantiche emanano una sensazione di calma e accettazione. La voce del soprano \u00e8 accompagnata serenamente da una grande orchestra. Su YouTube puoi ascoltare una meravigliosa performance di queste canzoni, ad esempio cantate da Jessye Norman.<\/p>\n<p>La poesia di cui sopra \u00e8 la terza del ciclo di canzoni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Fonti:<\/h3>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" title=\"\">[1]<\/a> Jan van Rijckenborgh, <em>La Gnosi Originale Egizia<\/em>, Vol.&nbsp;1, cap.&nbsp;17, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2015<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" title=\"\">[2]<\/a> Catharose de Petri, <em>La Parola Vivente<\/em>, pag. 46, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2016<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":55551,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-92563","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92563"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92563"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}