{"id":92518,"date":"2022-01-22T05:38:49","date_gmt":"2022-01-22T05:38:49","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/guardando-il-cinghiale-nero-parte-2\/"},"modified":"2022-01-22T05:38:49","modified_gmt":"2022-01-22T05:38:49","slug":"guardando-il-cinghiale-nero-parte-2","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/guardando-il-cinghiale-nero-parte-2\/","title":{"rendered":"Guardando il cinghiale nero \u2013 Parte 2"},"content":{"rendered":"<p>(Vai a&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/guardando-il-cinghiale-nero-parte-1\">Parte 1<\/a>)<\/p>\n<h4>Una scintilla di Spirito<\/h4>\n<p>Nel capitolo 16 del libro &#8220;<em>I Misteri Gnostici della Pistis Sophia<\/em>&#8221; di Jan van Rijckenborgh leggiamo:<\/p>\n<p>\u201cSeguendo il consiglio che mi fu dato con una saggia intenzione, mi avvicinai alla facolt\u00e0 di mantenere la mia attenzione costantemente concentrata sull\u2019atomo scintilla di Spirito, e riuscii durante tutte le mie occupazioni giornaliere a fare di questo oggetto del mio costante interesse una presenza costante e vicina. Anche quando le attivit\u00e0 sul piano orizzontale occupavano completamente la mia mente, ci\u00f2 nondimeno io sapevo che l\u2019oggetto della mia concentrazione era presente e attivo in una certa parte del mio cervello\u201d. [1]<\/p>\n<p>L&#8217;atomo scintilla di Spirito \u00e8 il seme \u2013 presente nel nostro cuore \u2013 del s\u00e9 divino, dal quale Horus, l&#8217;anima celeste in noi, pu\u00f2 rinascere e &#8220;riprendere coscienza&#8221;. Decidiamo in ogni momento se scegliere la sobriet\u00e0 del vero s\u00e9 o la sua caduta. &#8220;Un momento \u00e8 l&#8217;eternit\u00e0&#8221;, disse il saggio. Se l&#8217;uomo potesse essere tutt&#8217;uno con l&#8217;attimo, sarebbe eterno. L&#8217;uomo, invece, \u00e8 separato dal presente da un muro di rumori, un muro di illusioni: emozioni, pensieri, fretta, desideri e paure. Fugge dalla quieta consapevolezza; la sua coscienza \u00e8 in continuo movimento, dispersa, nervosa, alla continua ricerca del futuro o in costante fuga inconscia dal passato. Cos\u00ec, sceglie l&#8217;esistenza nel tempo invece della vita nell&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>In ogni momento, per\u00f2, pu\u00f2 iniziare a scegliere diversamente, \u201cmantenendo la sua attenzione fermamente concentrata sull&#8217;atomo scintilla di Spirito\u201d. E quando lo vuole, allora:<\/p>\n<p>\u201cCome uno strumento estremamente sensibile registra sensazioni che sfuggono ai sensi, cos\u00ec il nostro essere diventa capace di vedere questo incommensurabile miracolo. (&#8230;) Il nostro microcosmo, il nostro piccolo mondo contiene un&#8217;anima, una personalit\u00e0 animata, una piccola anima del mondo.\u201d<\/p>\n<h4>L&#8217;occhio di Horus<\/h4>\n<p>In uno degli articoli della rivista Pentagramma \u00e8 scritto: \u201cI nostri occhi sono strettamente legati agli organi della coscienza. L&#8217;occhio destro \u00e8 correlato alla ghiandola pineale e alla corrispondente area del cervello. L&#8217;occhio sinistro, invece, \u00e8 correlato ai normali processi di pensiero basati sulla logica che hanno luogo in una diversa area del cervello. Il centro della ghiandola pineale \u00e8 estremamente sensibile alla &#8220;luce solare&#8221; gnostica (la luce del Sole spirituale, luce del dio Ra).<\/p>\n<p>Tuttavia, l&#8217;occhio destro pu\u00f2 percepire questa luce gnostica solo quando gli istinti del s\u00e9 egocentrico sono relegati in secondo piano. Fino a questo punto, l&#8217;occhio destro \u00e8 un servitore di quello sinistro, associato a un pensiero di causa ed effetto sobrio. Si potrebbe dire che l&#8217;occhio destro \u00e8 effettivamente cieco.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, colui che non \u00e8 stato ancora acceso dalla Luce divina \u00e8 in realt\u00e0 solo mono occhio e, quindi, unilateralmente orientato alla sopravvivenza nel tempo e nello spazio. La vera visione spirituale diventa possibile quando la ghiandola pineale inizia a ricevere i raggi spirituali di Ra, la forza gnostica della Luce, e comincia a vedere in essa.&#8221;<\/p>\n<p>Non si tratta, tuttavia, di addestrare la chiaroveggenza con esercizi occulti, ma di raggiungere una tale purezza spirituale per cui questa percezione superiore si innesca da sola.<\/p>\n<h4>La croce interiore<\/h4>\n<p>L&#8217;uomo ha due occhi posizionati orizzontalmente sul viso. Tuttavia, ha anche un paio di altri &#8220;occhi&#8221; che sono posizionati verticalmente nel corpo. Un &#8220;occhio&#8221; \u00e8 la ghiandola pineale menzionata sopra, che permette di vedere il mondo sovra sensoriale e divino. L&#8217;altro &#8220;occhio&#8221; appartiene alla scintilla di Spirito nel cuore, responsabile della percezione intuitiva al di l\u00e0 della ragione dialettica, per vedere Dio in ogni persona, in ogni evento e in tutto ci\u00f2 che esiste; per la continua gratitudine che \u00e8 la porta dell&#8217;eternit\u00e0. Quando un uomo, con l&#8217;aiuto di questi due occhi verticali, &#8220;crocifigge&#8221; il suo sguardo terreno, la sua percezione soggettiva della realt\u00e0 e i suoi pregiudizi, il suo vero io potr\u00e0 risorgere in lui. Horus riprender\u00e0 coscienza.<\/p>\n<h4>Schemi<\/h4>\n<p>La nostra visione limitata e ristretta ci costringe a muoverci nelle stesse orbite, a camminare su sentieri gi\u00e0 battuti. Operiamo secondo schemi, siamo governati da archetipi, un insieme di paure e meccanismi di difesa immutati da secoli. Ad esempio, quando muore qualcuno a noi vicino, ci disperiamo e sperimentiamo il lutto, che ha le sue fasi e la sua durata prevedibili. Quando la persona con cui abbiamo una relazione ci tradisce, il nostro amore si trasforma in odio. Quando abbiamo paura, combattiamo o fuggiamo. Rispondiamo alla malizia con malizia. Ci vendichiamo per il male subito. Quando le cose vanno male, reagiamo con rabbia e frustrazione. Quando abbiamo successo, ci crogioliamo nell&#8217;orgoglio e in un senso di superiorit\u00e0. Quando siamo impegnati nello sviluppo spirituale per diversi anni, iniziamo a comportarci come guru, insegnanti e guide. Mettiamo poi sagge citazioni su varie pagine dei social, arricchendole con le nostre fotografie. In condizioni disumane, cessiamo di essere umani. Abbiamo bisogni la cui privazione porta a risultati ben definiti. Come razza, siamo dolorosamente prevedibili e quindi facili da controllare e manipolare. Non siamo \u201cd\u00e8i\u201d fintantoch\u00e9 tutto questo automatismo \u00e8 presente in noi, fino a quando siamo governati da condizioni esterne e da paure (spesso inconsce).<\/p>\n<h4>144.000 con il sigillo<\/h4>\n<p>Per liberarci, dobbiamo rimetterci sotto l\u2019influenza delle linee elettriche del mondo divino influenzato dallo Zodiaco spirituale. Il &#8220;cinghiale nero&#8221;, la nostra coscienza terrena, non pu\u00f2 percepire e riflettere nella sua vita il movimento armonioso dei corpi celesti. Non solo perch\u00e9 non pu\u00f2 alzare la testa, ma anche perch\u00e9 il suo campo respiratorio, nell&#8217;atmosfera astrale che lo circonda, pullula di illusioni, forme pensiero, egregori e demoni che distorcono gli impulsi dal regno divino, dal mondo dello Spirito. Lo zodiaco spirituale della dialettica sacra ha 12 aspetti che costituiscono un tutto coerente e indissolubile. In ciascuno dei 12 aspetti ne sono presenti altri 11, e quindi possiamo dire che il numero che caratterizza lo Zodiaco divino \u00e8 12&#215;12, ovvero 144. Nell&#8217;Apocalisse di Giovanni si trovano le seguenti parole:<\/p>\n<p>\u201cE vidi salire dall&#8217;oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid\u00f2 a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: \u00abNon devastate la terra n\u00e9 il mare n\u00e9 le piante, finch\u00e9 non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio\u00bb. E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib\u00f9 dei figli d&#8217;Israele\u201d. (Apocalisse 7: 2-4)<\/p>\n<p>Forse il numero 144.000 si riferisce a un uomo che, dopo essersi unito allo Spirito, \u00e8 divenuto integro. 144 si riferirebbe alla perfetta attuazione dei 12&#215;12 santi principi, raggi, linee di forza. D&#8217;altra parte, tre zeri significherebbero i tre santuari dell&#8217;uomo: santuario della testa, del cuore e del bacino i quali, svuotati dall&#8217;egocentrismo e dall&#8217;oscurit\u00e0 dell&#8217;ignoranza, sono diventati specchi cristallini di Dio.<\/p>\n<h4>&#8220;Disgusto&#8221; verso il cinghiale nero<\/h4>\n<p>La parola &#8220;disgusto&#8221; che compare qui dovrebbe essere ben compresa. Il disgusto \u00e8 un&#8217;emozione che nasce dalla sofferenza e genera sofferenza. Siamo connessi a tutto ci\u00f2 su cui sono puntati i nostri occhi.<\/p>\n<p>Se trattiamo ci\u00f2 che vediamo con disprezzo, non siamo alchimisti ma vittime della nostra stessa ignoranza. Il &#8220;cinghiale nero&#8221; \u00e8 un raggio nei nostri occhi che ci impedisce di percepire la realt\u00e0 da un alto livello di amore e comprensione incondizionati.<\/p>\n<p>L&#8217;energia del nostro sguardo pu\u00f2 elevarsi o degradarsi. Il disgusto del cinghiale nero \u00e8 la comprensione che abbiamo bisogno di eliminare la nostra visione critica, pessimistica, di biasimo e giudizio del mondo. Abbiamo anche bisogno di purificare uno sguardo pieno di avidit\u00e0, lussuria e pretese. Questi sono aspetti dell&#8217;inconscio che oscurano la nostra visione.<\/p>\n<p><strong>&#8220;O d\u00e8i, disgustiamoci del cinghiale nero, affinch\u00e9 Horus possa essere sano!&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Lasciamoci guidare dalla luce di Ra, il Sole spirituale che splende nel nostro petto. Lasciamoci guidare dal desiderio della nostra dimora spirituale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. Jan van Rijckenborgh, <em>I Misteri Gnostici della Pistis Sophia<\/em>, Edizioni lectorium Rosicrucianum, 2019<\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":55245,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-92518","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92518"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92518"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}