{"id":92402,"date":"2021-12-15T14:29:16","date_gmt":"2021-12-15T14:29:16","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-tempo-passa-davvero\/"},"modified":"2021-12-15T14:29:16","modified_gmt":"2021-12-15T14:29:16","slug":"il-tempo-passa-davvero","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-tempo-passa-davvero\/","title":{"rendered":"Il tempo passa davvero?"},"content":{"rendered":"<h4>Il tempo passa davvero?<\/h4>\n<p>Oppure attraversiamo un continuum spazio-temporale?<\/p>\n<p>A questo riguardo abbiamo lo stesso atteggiamento del ciclo solare quotidiano. Diciamo: il sole sorge \/ il sole tramonta, quando sappiamo benissimo che non \u00e8 cos\u00ec. \u00c8 la Terra che ruota attorno al sole e su se stessa. Dire che il sole sorge \u00e8 una comodit\u00e0. \u00c8 una vecchia e persistente tendenza a considerare tutto dal nostro punto di vista. Cambiare la formulazione senza cambiare il punto di vista non avrebbe senso e porterebbe pi\u00f9 confusione che chiarezza sull&#8217;argomento. Quindi cambia il tuo punto di vista, ma solo se ne vale la pena\u2026 se le persone si capiscono meglio, per esempio.<\/p>\n<p>Comprendendoci meglio, impareremmo a poco a poco a tollerarci, ad apprezzarci, ad aiutarci. Ci sarebbero meno conflitti. Sarebbe un luogo in cui l&#8217;interesse personale non \u00e8 al centro. Un luogo dove sapremmo che ci muoviamo tutti intorno allo stesso centro di forza luminosa, un sole che splende su tutti e su tutto.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che questa visione delle cose \u00e8 un&#8217;utopia perfetta, nata dalla nostra immaginazione. \u00c8 molto bella e attraente, ma irraggiungibile. Allora, ci arrendiamo? Continuiamo a guardare il sole sorgere e tramontare? Continuiamo a dire che il tempo passa? Continuiamo ad avere degli hobby?<\/p>\n<p>Quando sono in preda al panico spirituale, come adesso, prendo il Tao Te Ching. Se dovessi portare un solo libro su un&#8217;isola deserta, sarebbe sicuramente il Tao Te Ching. \u00c8 un tesoro di insegnamento spirituale condensato in 81 capitoli, nessuno dei quali supera le 200 parole. Eppure non manca nulla. Ho recentemente riletto il capitolo 14:<\/p>\n<p>Guarda Tao e non lo vedi; \u00e8 chiamato l\u2019incolore.<br \/>\nAscolta Tao e non lo senti; \u00e8 chiamato il silente.<br \/>\nCerca di afferrare Tao e non lo tocchi; \u00e8 chiamato l\u2019immateriale.<br \/>\nMancano le parole per descrivere questo triplice enigma.<br \/>\nPer questo si fondono nell\u2019uno.<br \/>\nSopra Tao non vi \u00e8 la luce; sotto di esso non sono le tenebre.<br \/>\nTao \u00e8 eterno e non pu\u00f2 essere definito da nessun nome;&nbsp;<br \/>\nritorna sempre al non-essere.<br \/>\nTi avvicini a Tao e non ne scorgi l\u2019inizio. Lo segui e non ne vedi la fine.<br \/>\nPer poter dominare l\u2019esistenza nell\u2019oggi, devi sondare il Tao dell\u2019antichit\u00e0.<br \/>\nChi conosce l\u2019inizio che porta all\u2019Origine tiene il filo di Tao tra le sue mani<\/p>\n<p>Questo \u00e8 abbastanza sconcertante. Ovviamente, il Tao \u00e8 un mistero. Sfugge a tutti i nostri codici e modi di percezione. Ma \u00e8 praticandolo che possiamo regolare la nostra esistenza. Lao Tzu non usa il condizionale: &#8220;Pratica il Tao e regolerai la tua esistenza!&#8221;. Quello che vedi, quello che ascolti, quello che tocchi, le tue certezze, le tue convinzioni, tutto questo \u00e8 solo il tuo punto di vista. Osservi il tempo che passa, dal tuo punto di vista. \u00c8 come due mucche che pascolano tranquille in un campo e vedono passare un treno ad alta velocit\u00e0. La prima dice all&#8217;altra: &#8220;Muu, ho appena visto il treno passare; \u00e8 pazzesco come vola il tempo!\u201d E l&#8217;altra risponde: &#8220;No, \u00e8 la velocit\u00e0 del treno che \u00e8 aumentata&#8221;. Durante questo periodo, i passeggeri del TGV (Treno ad alta velocit\u00e0) non sono necessariamente consapevoli che il treno su cui sono seduti viaggia a 320 km\/h, cio\u00e8 il doppio dei treni convenzionali. Il tempo non \u00e8 cambiato. Proprio come lo spazio, lo abbiamo scomposto in unit\u00e0 artificiali che abbiamo inventato da zero.<\/p>\n<p>Detto questo, cambia davvero qualcosa dire che non \u00e8 il tempo che passa ma che siamo noi che passiamo nel tempo? Il destino dell&#8217;umanit\u00e0 sar\u00e0 influenzato? Capir\u00f2 meglio il mio prossimo? Beh, penso di s\u00ec. Ne ho anche l&#8217;intima convinzione. Viviamo in un campo dell&#8217;informazione, il campo della vita e dell&#8217;esperienza dell&#8217;umanit\u00e0. Quando si visita la grotta di Lascaux, in Dordogna (Francia), o il sito di Angkor Wat in Cambogia, o il tempio di Abu Simbel in Egitto, si rimane colpiti dalla stessa emozione, perch\u00e9 il senso del sacro nell&#8217;uomo non \u00e8 soggetto allo spazio o al tempo. \u00c8 istantaneo, immediato. Questo \u00e8 anche il motivo per cui il Tao Te Ching suona oggi come ieri: &#8220;Attaccati alla grande idea e il mondo andr\u00e0 avanti, senza sforzo, in pace, serenit\u00e0, abbondanza. Musica e buon cibo attraggono il viaggiatore di passaggio, e si ferma. Ma ci\u00f2 che viene dal Tao non lusinga il palato, perch\u00e9 \u00e8 insapore. Lo si guarda, ma non basta per vederlo; lo si ascolta, ma non basta per udirlo. Se si ricorre al Tao, non lo si pu\u00f2 esaurire.\u201d <em>Tao Te Ching<\/em>, cap. 35.<\/p>\n<p>Il Tao \u00e8 l&#8217;espressione del senso del sacro, che uno o pi\u00f9 uomini e donne hanno cercato nel loro giardino interiore, e che hanno depositato nel campo dell&#8217;informazione dell&#8217;umanit\u00e0. Quando non mi sottometto pi\u00f9 allo spazio\/tempo, mi trovo davanti alla porta della stanza del tesoro. Tutto quello che devo fare \u00e8 entrare. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di avere paura del sacro. Il sacro \u00e8 gi\u00e0 dentro di noi, invisibile, impercettibile, intoccabile, inesauribile. E ogni volta che un uomo, una donna, un bambino entra in questa stanza del tesoro, le conseguenze per i suoi simili sono insospettabili e incalcolabili. Sono anche profondamente convinto che, dal 1968, una finestra di questa stanza del tesoro sia stata aperta al mondo e che i disordini mondiali di ogni tipo che stiamo vivendo da allora ne siano le conseguenze. Allo stesso modo, 2000 anni fa, sul monte Golgota, non una finestra, ma una grande porta fu aperta all&#8217;umanit\u00e0 da Ges\u00f9 di Nazaret.<\/p>\n<p>Ogni volta che si verifica un tale evento, ci sono tre tipi principali di reazioni:<\/p>\n<ol>\n<li>&#8220;Chiudi quella porta! C&#8217;\u00e8 uno spiffero!&#8221;<\/li>\n<li>&#8220;Dai, entriamo, ho aspettato questo momento per cos\u00ec tanto tempo!&#8221;<\/li>\n<li>&#8220;Bene, andiamo avanti, passami il giubbotto!\u201d<\/li>\n<\/ol>\n<p>Repulsione \u2013 Attrazione \u2013 Neutralit\u00e0, i tre aspetti magnetici del nostro campo di esistenza.<\/p>\n<p>Se ogni mattina quando vedi spuntare il sole dietro la collina o gli edifici, ti dici: &#8220;Sono sulla Terra, mi muovo e ti saluto Sole&#8221;, non sar\u00e0 la stessa cosa come se pensassi: &#8220;Beh, dai, \u00e8 ora, devo alzarmi o far\u00f2 tardi\u201d.<\/p>\n<p>Questo sole \u00e8 anche al centro della stanza del tesoro, la camera sacra dell&#8217;umanit\u00e0. Le nostre societ\u00e0, le nostre costruzioni, le nostre filosofie, subiscono l&#8217;usura del tempo. Anche Dio \u00e8 invecchiato! Ma il tempo e lo spazio non hanno presa sul sacro. Il sacro \u00e8 indistruttibile; il sacro \u00e8 senza tempo. E se non \u00e8 il tempo che passa, siamo noi che passiamo nel tempo; dipende dal nostro punto di vista: nella dimora solare del sacro, o nel pozzo dello spazio-tempo? Non \u00e8 la stessa cosa.<\/p>\n<p>&#8220;Senza varcare la porta, conosciamo l&#8217;Universo; senza guardare attraverso la finestra, vediamo il sentiero verso il cielo. Pi\u00f9 si esce e ci si allontana da se stessi, meno si acquisisce conoscenza di s\u00e9. Ecco perch\u00e9 l&#8217;uomo santo arriva senza muoversi, nomina senza guardare e compie senza agire.\u201d <em>Tao Te Ching<\/em>, cap. 47.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":66133,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-92402","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92402"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92402"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}