{"id":92318,"date":"2021-11-19T17:32:31","date_gmt":"2021-11-19T17:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/luomo-e-una-traccia\/"},"modified":"2021-11-19T17:32:31","modified_gmt":"2021-11-19T17:32:31","slug":"luomo-e-una-traccia","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/luomo-e-una-traccia\/","title":{"rendered":"L&#8217;uomo \u00e8 una traccia"},"content":{"rendered":"<p><em>Essere \u00e8 lo stato di non essere separati da esseri separati<\/em>. Chuang-Tzu<\/p>\n<p><em>I segni non sono presenze ma figurano un&#8217;altra presenza<\/em>. Octavio Paz, The Monkey Grammarian.&nbsp;<\/p>\n<p>\nDove c&#8217;\u00e8 movimento, c&#8217;\u00e8 vita. E viceversa. I movimenti con i piedi che ci sono familiari fanno parte di questo. Pi\u00f9 interessanti sono i movimenti impercettibili, non meno importanti per i nostri destini. Interessandoci ad essi, cerchiamo di liberarci dall&#8217;area geografica che ci rinchiude in quei vincoli che limitano i nostri movimenti interiori. Il nostro bisogno di libert\u00e0 \u00e8 commisurato ai campi, agli spazi e agli universi ai quali ci apriamo. Da qui questo salto ai margini per lasciare il campo e trasferirsi in campagna. In altre parole, vado a vedere da dove vengono i messaggi e le informazioni che ampliano la mia interiorit\u00e0 e non la mia territorialit\u00e0.<\/p>\n<p>In breve, come arrivare a comprendere cosa significa vivere veramente. Che cosa \u00e8 vivere se non accettare di essere a volte oggetto, a volte soggetto in campi diversi. Prendere la libert\u00e0 di scegliere il proprio campo di esperienza, il proprio campo di divenire. Essere aperti a ingiunzioni, ispirazioni e movimenti che diano la sensazione di aprirsi sempre di pi\u00f9, di crescere, di elevarsi; essere completamente aperti, senza barriere, senza difese. Accettare tutto ci\u00f2 che ci accade come parte della traiettoria da seguire negli intervalli marginali o principali. Vedere la morte come un passaggio da uno stato a un altro. Essere come il fiore che a poco a poco appassisce donando liberamente e indiscriminatamente a ci\u00f2 che lo circonda la cosa pi\u00f9 sottile che possiede: il suo profumo.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 volontariato, non pi\u00f9 militanza, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 un missionario per nessuna causa. Essere quello che sono e quello che sono \u00e8 carico di significato, e d\u00e0 significato al fatto che sono qui.<\/p>\n<p>Lascio i petali secchi, la crisalide, il pavimento stretto e gli abiti attillati. Hanno servito il loro scopo. Mi sento risucchiato in una corrente ascensionale come un aliante e vedo il mondo sottostante come un meraviglioso e pacifico paesaggio di possibilit\u00e0 che mi lascio alle spalle. C&#8217;\u00e8 un Jonathan Livingston in me. Vedo tanti altri nella stessa avventura che mi precedono, mi accompagnano, mi seguono. \u00c8 contagioso e diventa pi\u00f9 leggero mentre ci incoraggiamo a vicenda.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 l&#8217;intera creazione \u00e8 Uno e tutto \u00e8 in comunione, la pi\u00f9 piccola scintilla nell&#8217;universo produce un bagliore nelle nostre menti. E il pi\u00f9 piccolo gesto fatto con tenerezza fa bene a un pianeta lontano. Ogni pensiero si collega automaticamente all&#8217;oggetto che lo occupa, e ogni sguardo innesta la sua carica emotiva sull&#8217;altro. Nulla \u00e8 vano, soprattutto se la coscienza del momento aggiunge il suo fuoco. Potremmo anche mantenere acceso questo fuoco perch\u00e9 pu\u00f2 cambiare il mondo e le nostre vite.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo spirito che vedo la vera vita, sapendo che tutto \u00e8 l\u00ec, tutto va bene e tutto \u00e8 compiuto. Senza alcuno sforzo se non quello di lasciare svanire tutto ci\u00f2 che ostacola la corrente che scorre. Un giorno ho avuto la visione di non essere come una lampadina o una luce, ma di essere la corrente che scorre di momento in momento, da un oggetto all&#8217;altro, da uno spazio all&#8217;altro. L&#8217;energia \u00e8 per sempre ci\u00f2 che permette il miracolo per il quale abbiamo una sola parola: essere. Questo verbo &#8220;essere&#8221; entra in gioco solo se c&#8217;\u00e8 una coscienza per stabilire o notare ci\u00f2 che crea il legame tra un io e un altro.<\/p>\n<p>Ora, per me, la coscienza non \u00e8 pi\u00f9 da considerare come un ponte che attraversa l&#8217;intervallo tra me e il mondo, n\u00e9 tra me e me stesso. Non \u00e8 pi\u00f9 l&#8217;atto di collegare soggetto e oggetto, n\u00e9 la motivazione o la responsabilit\u00e0 che d\u00e0 un contenitore al contenuto e un significato al non senso. Perch\u00e9 vedo l&#8217;altro e me stesso come parte della coscienza stessa, e tra questi tre \u2013 io, coscienza e l&#8217;altro \u2013 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 alcun intervallo. Solo il campo della totalit\u00e0 assoluta permette ai tre di essere presenti.<\/p>\n<p>E io non sono altro che un segno, un segno di vita tra tanti altri. Nient&#8217;altro che una traccia, una polvere di cometa nella periferia del cosmo. Tuttavia, in coscienza, io sono il campo della Coscienza del Tutto che si riflette nello specchio della mia persona, e questa \u00e8 un&#8217;informazione caduta da una stella nel cuore di un uomo di passaggio, che cammina, per non dire che corre, nel campo di tutte le possibilit\u00e0 contenute in Ci\u00f2 che \u00e8 Uno, universale ed eterno. In breve, credo di vivere per rendermi conto di essere Quello.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15671,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-92318","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92318"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92318"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}