{"id":92309,"date":"2021-11-19T13:39:40","date_gmt":"2021-11-19T13:39:40","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/un-cavallo-alato-vola-nello-spazio-dentro-di-me\/"},"modified":"2021-11-19T13:39:40","modified_gmt":"2021-11-19T13:39:40","slug":"un-cavallo-alato-vola-nello-spazio-dentro-di-me","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/un-cavallo-alato-vola-nello-spazio-dentro-di-me\/","title":{"rendered":"Un cavallo alato vola nello spazio dentro di me"},"content":{"rendered":"<p>Quando ero molto giovane, appendevo alle pareti della mia stanza dei poster di cavalli che correvano nell&#8217;azzurro del cielo. Perch\u00e9 i cavalli? Indipendentemente da culture, epoche e continenti, il cavallo \u00e8, nell&#8217;inconscio collettivo umano, l&#8217;animale pi\u00f9 carico di simbolismo e significato. \u00c8 l&#8217;animale pi\u00f9 rappresentato nell&#8217;arte, a partire dall&#8217;arte preistorica pi\u00f9 di 20.000 anni fa. I cavalli dei miti, delle leggende e dei racconti sono capaci di parlare e di insegnare, di attraversare l&#8217;aria come Pegaso, di andare alle porte del Paradiso come Albaruk, la cavalla che trasportava il profeta Maometto. Sono capaci di accompagnare il sole nel suo corso, come lo stallone turchese degli indiani Navajo, o di unire conoscenza istintiva e intelligenza umana, come il centauro Chirone, maestro di Esculapio e patrono dei medici. Compagni degli Dei, i cavalli accompagnano il Sole nella sua corsa quotidiana dalla Grecia ai miti gnostici di Abraxas e persino alle culture Amerindie&#8230; e accompagnano anche gli esseri umani nei loro viaggi. Capaci di viaggiare tra i mondi, portano l&#8217;uomo oltre il paradiso e l&#8217;inferno e lo riportano indietro sano e salvo. Attraversano le oscure profondit\u00e0 dell&#8217;inconscio umano. Nelle profondit\u00e0 degli oceani, i cavalli magici di Nettuno sono quelli che non si sono ancora manifestati e non hanno forma.<\/p>\n<p>Eppure, in realt\u00e0, non abbiamo pi\u00f9 bisogno di cavalli nel mondo di oggi perch\u00e9 automobili, macchine e treni forniscono tutti i mezzi di trasporto di cui l&#8217;essere umano ha bisogno. Anche la forza fisica del cavallo non \u00e8 pi\u00f9 necessaria per gli esseri umani. Tuttavia, il numero di proprietari di cavalli \u00e8 molto alto in tutti i paesi industrializzati, con un mercato che si avvicina al miliardo di dollari negli Stati Uniti. Perch\u00e9 questo? Perch\u00e9 noi esseri umani abbiamo bisogno di creare una relazione, e talvolta di riconnetterci con la Natura e gli animali che ci circondano. Creare una relazione con un animale che pesa tra i 500 kg e una tonnellata \u00e8 improvvisamente sentirsi molto piccoli. Il cavallo in noi \u00e8 anche il bambino interiore.<\/p>\n<p>Pegaso, il messaggero degli dei, \u00e8 senza dubbio l&#8217;archetipo pi\u00f9 famoso di questo leggendario universo. Pegaso \u00e8 un cavallo alato divino, bianco come la neve, una delle creature fantastiche pi\u00f9 famose della mitologia greca. La storia della sua nascita contiene un tesoro di ricchi simboli. Questo racconto iniziatico \u00e8 cos\u00ec ricco di simboli e insegnamenti che si potrebbe meditare su di esso per giorni e giorni.<\/p>\n<p>Per sedurre Medusa, una bellissima abitante dell&#8217;oceano dalla folta chioma, di cui era appassionatamente innamorato, Poseidone si trasform\u00f2 in un cavallo e la guid\u00f2 in un tempio dedicato ad Atena. L\u00ec si unirono e Medusa rimase incinta. Per aver osato profanare il puro tempio di Atena, Medusa fu trasformata in un&#8217;orribile creatura, la Gorgone. E la dea infuriata non si ferm\u00f2 qui. Per placare la sua rabbia, trasform\u00f2 anche le sue due sorelle. Medusa era nota per la sua eccezionale bellezza e per i suoi magnifici capelli. Come punizione per il suo atto impuro, Atena trasform\u00f2 i suoi capelli in una corona di serpenti velenosi e lanci\u00f2 una maledizione sui suoi occhi: chiunque lei guardasse era immediatamente pietrificato. Le tre sorelle vivevano ai piedi del monte Atlas, regione che corrisponde all&#8217;odierno Marocco. Medusa era l&#8217;unica delle tre sorelle ad essere mortale. I serpenti le fischiavano sulla testa e il suo sguardo spaventoso pietrificava chiunque lo incontrasse. L&#8217;eroe Perseo, figlio di Zeus, concep\u00ec il piano per liberare il mondo da Medusa. Atena gli prest\u00f2 il suo scudo, ed Hermes gli diede un falcetto affilato e una borsa di pelle per nascondere la testa di Medusa. Perseo si avvicin\u00f2 con cautela, guardando non direttamente Medusa ma il suo riflesso nello scudo di bronzo di Atena. Quando Perseo decapit\u00f2 Medusa, i due figli di Poseidone furono liberati. Dal sangue che sgorg\u00f2 dal collo di Medusa nacque il cavallo Pegaso e suo fratello Crisaore. Perseo port\u00f2 quindi la testa di Medusa ad Atena, che la colloc\u00f2 al centro del suo scudo.<\/p>\n<p>Come molti miti greci, questa storia \u00e8 profondamente simbolica. Perseo rappresenta l&#8217;eroe in noi, il cercatore della verit\u00e0 pronto ad affrontare tutti i pericoli per trasformare il mondo. Ma da solo, anche un eroe non pu\u00f2 fare nulla. Medusa rappresenta tutto ci\u00f2 che il passato ha costruito in noi, il guardiano della soglia, tutte le rappresentazioni mentali che ci paralizzano se le guardiamo. Ecco perch\u00e9 la dea Atena, la vergine purezza del nuovo pensiero, le dona uno scudo, lo scudo di un particolare stato interiore, lo scudo che le consentir\u00e0 di affrontare Medusa e di sconfiggerla.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Medusa in realt\u00e0? Medusa \u00e8 un essere doppio. \u00c8 una donna di grande bellezza trasformata in ripugnante bruttezza. Il suo nome significa \u201ccolei che protegge\u201d. Medusa era in origine la forza dello sguardo che avvolge il suo amore e protegge ci\u00f2 che guarda. Quando divenne un essere mostruoso e malvagio, con lo sguardo che pietrifica, \u00e8 Gorgone, parola che significa \u201cdallo sguardo penetrante\u201d. La sua bellezza e i suoi magnifici capelli, il suo viso amichevole, il suo sguardo vivace e seducente, tutto questo si trasform\u00f2 in una terribile maledizione. Vedere l&#8217;orribile Medusa significa essere pietrificati dall&#8217;orrore e morire. Perseo rappresenta l&#8217;intenzione di colui che ha deciso di percorrere la via dell&#8217;iniziazione. Il primo passo del suo eroico viaggio sar\u00e0 quello di confrontarsi con la realt\u00e0 dello stato mentale\/emotivo dell&#8217;umanit\u00e0. Perch\u00e9 la vita interiore degli esseri umani \u00e8 duplice: racchiude alti ideali, bellezza, visione chiara e volont\u00e0 di migliorare, ma ospita anche bassezza, passioni, paura e orrore. L&#8217;eroe deve combattere contro lo spirito del mondo, lo spirito che cerca di paralizzare il suo essere e riassorbirlo nella solita atmosfera, e questo spirito \u00e8 duplice.<\/p>\n<p>Si diceva: \u201cChi vede Medusa deve morire\u201d. Sostenere, nella sua nuda verit\u00e0, la visione dello stato di caduta, la visione della cultura dialettica e dei suoi risultati risalenti ad eoni, significa morte assoluta per tutto l&#8217;essere della vecchia natura.<\/p>\n<p>Affrontare Medusa, con lo scudo di Atena e il falcetto di Hermes, richiede una frazione di secondo e l&#8217;eroe sar\u00e0 liberato. Il segno di questa vittoria, la testa di Medusa, sar\u00e0 protetto nella borsa in pelle di Hermes, e questa borsa simboleggia un nuovo modo di pensare. Poi, il segno della vittoria, la testa della Medusa sar\u00e0 posta al centro dello scudo di Atena, dove ancora oggi si pu\u00f2 vedere, ad esempio al museo del Louvre, come segno che la purezza e la verit\u00e0 trionfano sempre.<\/p>\n<p>Dopo la sua nascita, Pegaso sal\u00ec al cielo e si mise al servizio di Zeus, che lo incaric\u00f2 di portare fulmini e tuoni sull\u2019Olimpo.<\/p>\n<p>Amico delle Muse, abituato a viaggiare tra il mondo degli umani e il mondo degli dei, Pegaso cre\u00f2 la fonte di Ippocrene, la fonte dell&#8217;ispirazione poetica, che fece scaturire da uno zoccolo. Pegaso divenne, nel mondo dei miti, il messaggero degli dei, un messaggero che appare ancora oggi a chi vuole salire alla porta del regno divino.<\/p>\n<p>Molti volevano domare il cavallo alato, per poter accedere ai segreti divini. Il principe Bellerofonte, pieno dell&#8217;ardore della giovinezza, voleva soprattutto domarlo. Non riusc\u00ec a farlo, nonostante tutta la sua astuzia e vivacit\u00e0. La storia narra che una notte Atena apparve in sogno a Bellerofonte e gli diede una briglia d&#8217;oro, l&#8217;unica capace di domare il focoso cavallo alato.<\/p>\n<p>Catturato dal principe Bellerofonte, grazie alla briglia d&#8217;oro di Atena, Pegaso permise a questo eroe greco di cavalcarlo per sconfiggere un altro mostro che stava devastando il paese, la Chimera, e comp\u00ec molte altre imprese con il suo cavaliere. Ma il principe Bellerofonte cadde vittima del suo orgoglio. Tent\u00f2 con la sua cavalcatura di salire in cima all&#8217;Olimpo e di diventare uguale a Zeus, il signore degli dei. Allora Zeus mand\u00f2 un tafano, che punse Pegaso, lo fece sterzare e il cavaliere cadde. Bellerofonte si ruppe la spina dorsale, rimase paralizzato e non pot\u00e9 pi\u00f9 cavalcare.<\/p>\n<p>Pegaso riacquist\u00f2 la libert\u00e0 e cavalc\u00f2 nell&#8217;azzurro finch\u00e9 scomparve. Zeus gli affid\u00f2 la missione di portare i fulmini sulla terra.<\/p>\n<p>Pegaso, il messaggero degli dei, consegn\u00f2 all\u2019umanit\u00e0 il messaggio pi\u00f9 prezioso su qualsiasi cammino spirituale: l&#8217;umilt\u00e0. \u201cLa pi\u00f9 grande conoscenza \u00e8 che non so nulla e che non sono nulla\u201d.<\/p>\n<p>Infine Zeus trasform\u00f2 il cavallo alato in una costellazione e lo colloc\u00f2 nel cielo, dove si trova ancora oggi.<\/p>\n<p>Pegaso vola libero tra le stelle. Quando lo osservi, impari cos&#8217;\u00e8 la vera libert\u00e0! La vera libert\u00e0 \u00e8 la responsabilit\u00e0 di fare scelte interiori. Pegaso ti ricorda che sei sempre connesso con l&#8217;anima. Libert\u00e0 \u00e8 ascoltare il sussurro quasi impercettibile delle ali di Pegaso: la voce della propria anima.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15615,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-92309","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92309"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92309"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}