{"id":92256,"date":"2021-11-15T09:39:09","date_gmt":"2021-11-15T09:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-verita-nel-mezzo\/"},"modified":"2021-11-15T09:39:09","modified_gmt":"2021-11-15T09:39:09","slug":"la-verita-nel-mezzo","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-verita-nel-mezzo\/","title":{"rendered":"La verit\u00e0 nel mezzo"},"content":{"rendered":"<p><em>C&#8217;\u00e8 mai stato un momento in cui si potevano ascoltare cos\u00ec tante opinioni, credenze e idee divergenti? Ci riteniamo reciprocamente responsabili di agire per interesse personale o solo per interesse nazionale. Ci scambiamo opinioni sul riscaldamento globale e sull&#8217;esaurimento, ma non raggiungiamo un accordo. Si esternano rimproveri, si prendono posizioni, l&#8217;uno contro l&#8217;altro. Con le parole e con i fatti la battaglia \u00e8 combattuta insieme. Giudicare e rifiutare l&#8217;altro, persino uccidere, sembra necessario. Abbiamo raggiunto il punto pi\u00f9 basso dell&#8217;involuzione, l\u2019oscurit\u00e0 esteriore, il punto in cui non possiamo pi\u00f9 trovarci?&nbsp;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 noto che la &#8220;vita&#8221; nasce e continua a svilupparsi per l&#8217;azione di due forze opposte, di due poli. Non a caso Ermete Trismegisto dice nel Corpus Hermeticum:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Tutto deve venire all\u2019esistenza dagli opposti e dalle discordanze. Non \u00e8 possibile in alcun altro modo<\/em>.&nbsp;&nbsp;<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\" name=\"_ftnref1\" title=\"\">[1]<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00c8 una legge fondamentale di questa natura. Ma cosa sta succedendo ai giorni nostri? Non c&#8217;\u00e8 qualcosa in noi e nel nostro vivere insieme che abbiamo dimenticato? Qualcosa che conta? L&#8217;essenza dei due non \u00e8 da qualche parte nel mezzo?<\/p>\n<p>Per quanto antichi siano i miti greci, raccontano di situazioni di vita in cui ci troviamo ancora. In <em>21 lezioni per il XXI secolo<\/em>, Yval Noah Harari&nbsp; <a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\" name=\"_ftnref2\" title=\"\">[2]<\/a> scrive, tra l&#8217;altro, di due grandi problemi opposti che caratterizzano il nostro tempo. Afferma che la globalizzazione rende l&#8217;umanit\u00e0 una grande civilt\u00e0 e che problemi come guerre nucleari, disastri ambientali e sconvolgimenti tecnologici potrebbero essere risolti a livello globale, ma d&#8217;altra parte il nazionalismo e la religione dividono ancora la nostra civilt\u00e0 umana in campi diversi, spesso ostili. Paragona questo scontro tra problemi globali e identit\u00e0 regionali e nazionali all&#8217;essere contesi tra due mostri, Scilla e Cariddi. I miti tendono ad evolversi nel tempo. I valori che contengono sono senza tempo.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-65757\" src=\"http:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Aan-de-Scylla-Acryl-op-paneel-65x55-cm-2013-_DSC9379.jpg\" alt=\"\" title=\"\" width=\"640\" height=\"489\" srcset=\"https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Aan-de-Scylla-Acryl-op-paneel-65x55-cm-2013-_DSC9379.jpg 640w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Aan-de-Scylla-Acryl-op-paneel-65x55-cm-2013-_DSC9379-300x229.jpg 300w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Aan-de-Scylla-Acryl-op-paneel-65x55-cm-2013-_DSC9379-24x18.jpg 24w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Aan-de-Scylla-Acryl-op-paneel-65x55-cm-2013-_DSC9379-36x28.jpg 36w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Aan-de-Scylla-Acryl-op-paneel-65x55-cm-2013-_DSC9379-48x37.jpg 48w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In queste storie il mare, il dio Poseidone, simboleggia il mare della vita. Gli eroi devono provare a solcare il mare della vita. Molti pericoli, altezze e profondit\u00e0 devono essere superati. Ad esempio, da un lato di uno stretto c\u2019\u00e8 Scilla, il mostro marino con sei paia di occhi che vedono dove colpire e artigli pronti ad afferrare. Dall&#8217;altra parte, Cariddi, che ingoia l&#8217;acqua salata in un sorso. L&#8217;eroe Ulisse con i suoi amici sulla via del ritorno a Itaca, la loro patria, considera la via migliore quella di mezzo tra questi due mali. Navigare un po&#8217; pi\u00f9 vicino a Scilla e perdere sei uomini \u00e8 meglio che essere inghiottito da Cariddi, uomini e nave.<\/p>\n<p>Nel dipinto di Joop Mijsbergen&nbsp; <a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\" name=\"_ftnref3\" title=\"\">[3]<\/a><\/p>\n<p>vediamo la navicella gialla di Ulisse che cerca una rotta tra i due grandi mostri. Ulisse non combatte con nessuno dei due, si concentra sul centro, cos\u00ec riesce a passare.<\/p>\n<p>Nel mito della ricerca del vello d&#8217;oro, l&#8217;eroe Giasone e i suoi amici sulla nave Argo devono superare il pericolo dei &#8220;Simplegadi&#8221;. Due scogli contrapposti nel mare che possono avvicinarsi e schiacciare tutto ci\u00f2 che si frappone tra loro. Quando, da lontano, vedono lo stretto e le due scogliere a strapiombo incombere massicce e immobili davanti a loro, sembra inimmaginabile che queste mostruosit\u00e0 possano spostarsi anche di un solo centimetro dal loro posto. Giasone libera una colomba. Riuscir\u00e0 a volare in tempo tra le due rocce in collisione? La colomba, simbolo dell&#8217;anima, salva la situazione. Giasone sa che se gli Argonauti sono un&#8217;anima sola, ce la faranno. E ora guarda come Mijsbergen dipinge gli Argonauti&nbsp; <a href=\"#_ftn4\" id=\"_ftnref4\" name=\"_ftnref4\" title=\"\">[4]<\/a>. Tutti i remi in una direzione, tutti puntati verso il sole, il campo spirituale dietro le &#8220;Simplegadi&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-65771\" src=\"http:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC4882.jpg\" alt=\"\" title=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC4882.jpg 640w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC4882-300x200.jpg 300w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC4882-24x16.jpg 24w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC4882-36x24.jpg 36w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC4882-48x32.jpg 48w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con una velocit\u00e0 e una direzione e in completo coordinamento di tutte le possibilit\u00e0 disponibili, riescono ad arrivare all&#8217;isola misteriosa di Calcide. L&#8217;Isola del Sole dove li attende il vello dorato e lucente, la \u201cveste nuziale d&#8217;oro&#8221;, la veste dell&#8217;amore.<\/p>\n<p>Le due scogliere simboleggiano lo stretto sentiero che porta fuori dal tumulto del tempo; le feroci discussioni pro e contro, le pericolose rocce erette a sinistra e a destra.<\/p>\n<p>Contraddizioni lontane, egocentriche e opinioni convinte del proprio diritto vogliono divorare e schiacciare tutto ci\u00f2 che si mette in mezzo. Il centro \u00e8 la luce primordiale da cui tutto \u00e8 scaturito. Non conoscono pi\u00f9 la propria origine. Un&#8217;antica saggezza dice:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Quando il grande Tiranno, e tutti i tiranni che abitavano negli eoni, iniziarono a combattere contro la Luce, ma invano, perch\u00e9 non sapevano contro chi stessero lottando, dato che non vedevano altro se non la Luce che dominava tutto. Mentre lottavano contro la Luce, si indebolirono e l\u2019intera loro forza venne meno.&nbsp;<\/em>[5]<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Pensano di combattere l&#8217;uno contro l&#8217;altro, ma in realt\u00e0 stanno combattendo contro la Luce.<\/p>\n<p>E quanto possono essere fuorvianti le parole. Il detto<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>la verit\u00e0 sta nel mezzo<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00e8 spesso inteso come<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>un po&#8217; di questo e un po&#8217; di quello,<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>identifica solo una parte. A volte \u00e8 necessario. Ma il vero mezzo non \u00e8 quindi una cattiva imitazione dell&#8217;uno o dell&#8217;altro. Il centro \u00e8 il campo dell&#8217;anima, il campo luminoso dello spirito originario, dove il silenzio e l&#8217;ascolto dell&#8217;anima e dello spirito \u00e8 una qualit\u00e0. Eppure lo spirito aleggia sulle acque del mare della vita per discendere, ove possibile, nelle anime umane. Il centro \u00e8 il crocevia tra l&#8217;alto e il basso, tra il cielo e la terra, dove brilla e rumoreggia di attivit\u00e0, di pura energia, di saggezza e amore, intuizione e comprensione. Il centro risulta essere un luogo elevato, una montagna da scalare, protesa verso la Luce. Un luogo dove si sperimenta il valore aggiunto della coerenza e della fusione degli opposti.<\/p>\n<h4>Dov&#8217;\u00e8 l&#8217;essere umano, dove le persone che osano stare in mezzo a questo?<\/h4>\n<p>Ci\u00f2 che comunemente chiamiamo egoismo, o comportamento dogmatico o polarizzante, non \u00e8 il risultato di una posizione che mostra l&#8217;ignoranza della verit\u00e0 di mezzo? L&#8217;amore delle persone non va davvero solo al bene, all&#8217;amore, alla sicurezza e alla pace e a nient&#8217;altro? Chiamiamo &#8220;male&#8221; ci\u00f2 che non conosciamo o il cambiamento di cose che ci sono familiari? Non siamo noi, come esseri finiti, sempre inclini a limitare la nostra attenzione all&#8217;ambiente circostante e a ci\u00f2 che il nostro cuore cerca? Un&#8217;altra persona, un bambino, un partito, una nazione, una comunit\u00e0, potrebbe essere qualsiasi cosa, ma questo significa che siamo egoisti? La parola &#8220;egoismo&#8221; non basta. La causa \u00e8 pi\u00f9 profonda. Non \u00e8 molto pi\u00f9 l&#8217;ignoranza della verit\u00e0 di mezzo che ostacola la cooperazione, rafforza la dualit\u00e0 e intensifica la lotta? Non \u00e8 l&#8217;errore del nostro punto di vista da cui vediamo le cose che produce cos\u00ec spesso risultati disastrosi? Cosa ci fa vivere in un mondo cos\u00ec devastato?<\/p>\n<h4>Dov&#8217;\u00e8 l&#8217;uomo, dove le persone che osano passare in mezzo?<\/h4>\n<p>Quando, durante una tempesta, tutti gli amici di Ulisse cadono in mare e affogano e la nave viene distrutta dalle onde, Ulisse lega insieme l&#8217;albero e la chiglia. Collega ci\u00f2 che \u00e8 in basso a ci\u00f2 che \u00e8 in alto e abbraccia il centro dove si intersecano. Vince la violenza del mare della vita. Quando torna a casa nella sua amata terra, Itaca, e si unisce a Penelope, la sua anima, dopo una notte parte di nuovo. Prende il suo remo pi\u00f9 bello, su cui sono incise tutte le esperienze del mare della vita, e lo pianta nella terra, come segno per l&#8217;umanit\u00e0:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Per quanto feroce e selvaggio sia il mare della vita, \u00e8 navigabile!<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Non appena un uomo, &#8220;legando insieme albero e chiglia&#8221;, collega il basso con l&#8217;alto, in lui si forma un centro. Per questo si dice anche che \u201cl&#8217;uomo \u00e8 il centro della terra\u201d. Non che siamo cos\u00ec importanti, ma il centro pu\u00f2 essere formato solo da persone con una coscienza elevata.<\/p>\n<p>In quel centro vive il potere dello spirito vivente, con il quale possiamo diffondere armonia, tranquillit\u00e0 e pace ovunque, anche nelle profondit\u00e0 pi\u00f9 profonde. Tutte le lotte, tutte le inimicizie che scaturiscono dalle forze gemelle della natura fluiscono nel potere e nella luce del mezzo. \u00c8 chiamato nei Misteri il matrimonio degli opposti. Sono portati in equilibrio dall&#8217;anima del mezzo.<\/p>\n<p>Trovano la loro soluzione nell&#8217;attraversare il chiostro.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo accanto all&#8217;uomo, il cuore accanto al cuore, l&#8217;anima accanto all&#8217;anima, il colore accanto al colore, insieme costruiscono. Il rosso dell&#8217;uno accanto al blu dell&#8217;altro, s\u00ec, insieme formano l&#8217;arcobaleno della promessa. A questo risponde l&#8217;irradiazione dell&#8217;unica luce dall&#8217;alto.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, dice Ermete:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Poich\u00e9 l\u2019amore e la fusione dei contrari e delle diversit\u00e0 hanno dato origine alla luce che irradia attraverso la forza rivelatrice di Dio, il Creatore di ogni bene<\/em>.&nbsp;<a href=\"#_ftn5\" id=\"_ftnref5\" name=\"_ftnref5\">[6]<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Fonti:<\/h3>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\" name=\"_ftn1\" title=\"\">[1]<\/a> Rijckenborgh, J. van, <em>La Gnosi Originale Egizia<\/em>, vol. 3, cap. XVII, versetto 31, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2011<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\" name=\"_ftn2\" title=\"\">[2]<\/a> Harari, Yval Noah,&nbsp;<em>21 lezioni per il XXI secolo<\/em>, Editore Bompiani, 2019<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\" name=\"_ftn3\" title=\"\">[3]<\/a> Mijsbergen, Joop en Hettema-Pieterse, Ankie,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.rozekruispers.com\/media\/9789077944196\/9789077944196_4514.pdf\"><em>Zien wat blijft<\/em><\/a>,&nbsp;<em>Mythen in werk en woord<\/em>,&nbsp;(Guarda ci\u00f2 che resta, Miti nelle opere e nelle parole) Rozekruis Pers, Haarlem, 2020<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\" name=\"_ftn4\" title=\"\">[4]<\/a> Ibid pg. 19<\/p>\n<p>[5]&nbsp;Rijckenborgh, Jan&nbsp;van,&nbsp;<em>I misteri gnostici della Pistis Sophia<\/em>, cap.15 Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2019<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\" name=\"_ftn5\">[6]<\/a>&nbsp;Rijckenborgh, Jan&nbsp;van,&nbsp;<em>La Gnosi Originale Egizia<\/em>, vol. 1, cap. XXV, versetto 30, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2016<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":65743,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-92256","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92256"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92256"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}