{"id":92193,"date":"2021-11-04T08:22:16","date_gmt":"2021-11-04T08:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/ce-un-mondo-neil-percival-young-parte-1\/"},"modified":"2021-11-04T08:22:16","modified_gmt":"2021-11-04T08:22:16","slug":"ce-un-mondo-neil-percival-young-parte-1","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/ce-un-mondo-neil-percival-young-parte-1\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 un mondo&#8230; Neil Percival Young \u2013 Parte 1"},"content":{"rendered":"<p>Qualche tempo fa, LOGON Magazine ha pubblicato un articolo su Bob Dylan evidenziando le sue qualit\u00e0 di profondo paroliere. Neil Young, suo contemporaneo e collega, ha molto in comune con Dylan ed \u00e8 anche suo amico. Anime gemelle, a quanto pare. Entrambi hanno una voce rozza e instabile (che non \u00e8 apprezzata da tutti). Entrambi sono molto testardi e indisciplinati, entrambi cantanti\/parolieri autodidatti e strumentisti (chitarra, pianoforte, armonica), cresciuti negli anni Sessanta con tutte le forze innovative, le insidie associate e i profondi abissi. E hanno in comune una certa malinconia.<\/p>\n<p>Dylan, e in seguito anche Young, hanno radicalmente innovato i testi delle canzoni pop: hanno aggiunto profondit\u00e0 ai testi. Hanno esposto gli abusi nella politica degli Stati Uniti e non hanno usato mezzi termini. Tuttavia, laddove Dylan a volte si presenta come un ribelle malizioso, Young pu\u00f2 dare l&#8217;impressione di un vecchio, saggio e bizzarro capo indiano Kiowa, che attraversa la vita terrena senza attaccarsi troppo. C&#8217;\u00e8 anche una differenza nei loro testi: Dylan \u00e8 un maestro di testi ingegnosamente costruiti, lunghi e narrativi, Young, d&#8217;altra parte, \u00e8 spesso un genio nella semplicit\u00e0.<\/p>\n<p>Young \u00e8 nato a Toronto, in Canada, nel 1945. Da bambino era in cattive condizioni di salute, intorno ai vent&#8217;anni svilupp\u00f2 anche gravi problemi alla schiena e in seguito ebbe un aneurisma. A met\u00e0 degli anni &#8217;60 si trasfer\u00ec negli Stati Uniti. A Los Angeles ha fondato il gruppo Buffalo Springfield e poi i Crazy Horse. Divenne famoso con la formazione Crosby, Stills, Nash e Young, e il loro album \u201c<em>D\u00e9j\u00e0 Vue<\/em>\u201d. Tuttavia, per la sua caparbiet\u00e0 non rimase mai a lungo in una formazione fissa e si rifiut\u00f2 di conformarsi a qualcosa e qualcuno; anche qui una somiglianza con Bob Dylan. Alla fine \u00e8 diventato famoso in tutto il mondo con il suo album solista del 1972 \u201c<em>Harvest<\/em>\u201d, che ha venduto oltre due milioni di copie.<\/p>\n<p>Su questo album ci sono belle canzoni, testi poetici dalle molteplici espressivit\u00e0. Il pi\u00f9 famoso \u00e8 \u201c<em>Heart of gold<\/em>\u201d. \u00c8 arrivato in cima alle classifiche sia negli Stati Uniti sia in Canada e ha raggiunto la top ten in Olanda. Quando Bob Dylan l&#8217;ha ascoltata, l\u2019ha trovata cos\u00ec simile nello stile alle sue canzoni che lui stesso avrebbe potuto essere l&#8217;autore di questa canzone. Sicuramente \u00e8 una delle sue pi\u00f9 semplici e accattivanti canzoni. Per me e per molti come me all&#8217;epoca era solo una bella, dolce canzone d&#8217;amore. Ma ora posso anche sentire in essa il desiderio di un altro cuore d&#8217;oro, il cuore d&#8217;oro che vuole dispiegarsi nel profondo di ognuno di noi, attraverso lo specchio di un partner d&#8217;amore umano o direttamente.<\/p>\n<h4>\nHeart of gold&nbsp;<\/h4>\n<h3>&nbsp;&nbsp;<\/h3>\n<blockquote>\n<p><em>I want to live<\/em><\/p>\n<p><em>I want to give<\/em><\/p>\n<p><em>I&#8217;ve been a miner<\/em><\/p>\n<p><em>For a heart of gold<\/em><\/p>\n<p><em>It&#8217;s these expressions<\/em><\/p>\n<p><em>I never give<\/em><\/p>\n<p><em>That keep me searching<\/em><\/p>\n<p><em>For a heart of gold<\/em><\/p>\n<p><em>And I&#8217;m getting old<\/em><\/p>\n<p><em>Keep me searching<\/em><\/p>\n<p><em>For a heart of gold<\/em><\/p>\n<p><em>And I&#8217;m getting old<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>I&#8217;ve been to Hollywood<\/em><\/p>\n<p><em>I&#8217;ve been to Redwood<\/em><\/p>\n<p><em>I crossed the ocean<\/em><\/p>\n<p><em>For a heart of gold<\/em><\/p>\n<p><em>I&#8217;ve been in my mind<\/em><\/p>\n<p><em>It&#8217;s such a fine line<\/em><\/p>\n<p><em>That keeps me searching<\/em><\/p>\n<p><em>For a heart of gold<\/em><\/p>\n<p><em>And I&#8217;m getting old<\/em><\/p>\n<p><em>Keeps me searching<\/em><\/p>\n<p><em>For a heart of gold<\/em><\/p>\n<p><em>And I&#8217;m getting old<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La linea sottile di cui parla pu\u00f2 essere letta anche come la linea di forza luminosa dal cuore del mondo, che scorre attraverso di noi e ci collega tutti e ci spinge a cercare. Questa luminosit\u00e0 era particolarmente forte negli anni &#8217;60, all&#8217;inizio dell&#8217;era dell&#8217;Acquario. La linea sottile che chiede la nostra cooperazione cosciente e ci spinge a rivolgerci al nostro profondo io interiore, lo ha toccato? Una persona sensibile come Young avrebbe potuto essere ricettiva a questo. Ha scritto questo testo verso i vent&#8217;anni, eppure dice di s\u00e9 che sta invecchiando. Una vecchia anima? Ne parla anche in <em>Old man<\/em>, un&#8217;altra canzone su <em>Harvest<\/em>:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Vecchio, dai un&#8217;occhiata alla mia vita, sono molto simile a te.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ma i testi che mi colpiscono di pi\u00f9 sono quelli di una canzone meno conosciuta di \u201cHarvest\u201d. \u00c8 il magico, fantasioso e quasi apocalittico <em>There\u2019s a world<\/em>. Nell&#8217;album lo si pu\u00f2 ascoltare in un arrangiamento per grande orchestra, con timpani e arpa; un bellissimo arrangiamento, un brano musicale ampio e spaziale. Esiste per\u00f2 anche una versione sobria del 1971, in cui Young si accompagna a un pianoforte a coda e in cui la sua voce suona quasi timida, come chi ha vissuto grandi eventi e forse li prevede anche per il futuro, chiss\u00e0? Inizia sommessamente, quasi amorevolmente supplicante, e poi si espande lentamente in quello che sembra essere un grido di risveglio. Un invito a tutti a lasciarsi guidare dal nuovo spirito dei tempi, dal vento nuovo che soffia nel mondo. \u00c8 una canzone che ora, molti decenni dopo, risuona profondamente in me.&nbsp;<\/p>\n<p>(Continua&nbsp;in <a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/ce-un-mondo-neil-percival-young-parte-2\">parte 2<\/a>)<\/p>\n<hr \/>\n<h3>&nbsp;<\/h3>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":15207,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-92193","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92193"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92193"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}