{"id":92188,"date":"2021-11-03T17:07:51","date_gmt":"2021-11-03T17:07:51","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-viaggio-dellanima-nel-paese-delle-meraviglie\/"},"modified":"2021-11-03T17:07:51","modified_gmt":"2021-11-03T17:07:51","slug":"il-viaggio-dellanima-nel-paese-delle-meraviglie","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-viaggio-dellanima-nel-paese-delle-meraviglie\/","title":{"rendered":"Il viaggio dell&#8217;anima nel paese delle meraviglie"},"content":{"rendered":"<p><em>&#8220;Ma non voglio andare tra i matti&#8221;, obiett\u00f2 Alice.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Oh, non puoi farci niente&#8221;, disse il Gatto: &#8220;siamo tutti matti qui. Io sono matto. Tu sei matta\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cCome fai a sapere che sono matta?\u201d disse Alice.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Devi esserlo,&#8221; disse il Gatto, &#8220;altrimenti non saresti qui.&#8221;<\/em><\/p>\n<p class=\"text-align-right\">Lewis Carroll, <em>Alice nel paese delle meraviglie<\/em><\/p>\n<p>Da piccola ero affascinata dalla storia di Alice che un giorno cade nella tana di un coniglio e si ritrova improvvisamente in un mondo meraviglioso i cui abitanti grotteschi si comportano in modo assurdo. C&#8217;\u00e8 il Cappellaio Matto, la cui vita \u00e8 una tea party continuo con regole di comportamento molto particolari; oppure ci sono monarchi pomposi e assetati di potere che rendono la vita ai loro sudditi un inferno, ignari che in realt\u00e0 non sono altro che carte da gioco bidimensionali. Anche l&#8217;intelligente e ragionevole Alice perde presto l&#8217;orientamento in questo mondo &#8220;sottosopra&#8221;. Si rivolge al gatto per chiedere aiuto:<\/p>\n<p><em>&#8220;Mi diresti, per favore, da che parte devo andare?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Dipende molto da dove vuoi arrivare&#8221;, rispose il gatto. \u00abOh, non m&#8217;importa molto dove&#8230;\u00bb disse Alice.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Allora non importa da che parte vai&#8221;, disse il gatto.<\/em><\/p>\n<h4>Un sogno?<\/h4>\n<p>Ad ogni modo, Alice si sveglia alla fine della storia e scopre che era tutto solo un sogno.<\/p>\n<p>Molte persone oggi sarebbero felici di sognare, perch\u00e9 si confrontano con il comportamento strano dei loro simili in un mondo che sembra essere completamente impazzito. Il nostro pianeta \u00e8 in grave pericolo di perdere il suo equilibrio precario. Innumerevoli persone sono coinvolte in scene disastrose di violenza e distruzione e smarriscono i caposaldi della loro esistenza, temono per la loro salute, vivono la solitudine in dimensioni epidemiche. Perdono il loro equilibrio interiore e si ammalano fisicamente e mentalmente.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nSiamo minacciati da un&#8217;altra \u201condata\u201d che porter\u00e0 in superficie la miseria psicologica che \u00e8 stata pi\u00f9 o meno latente per molto tempo? Tra una marea di recenti pubblicazioni sui media su questo argomento possiamo trovare, ad esempio, la seguente dichiarazione di Mirriam Prie\u00df (istruttore di resilienza e consulente di gestione ad Amburgo): \u201cLa tensione psicologica \u00e8 enorme, la richiesta di terapia e trattamento supera le capacit\u00e0 di ci\u00f2 che viene offerto. Il numero di giorni di assenza dal lavoro per problemi psicologici \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato in dieci anni\u201c. (da: FOCUS 29\/2019)<\/p>\n<p>Secondo un altro articolo pubblicato prima della crisi del coronavirus (Die Zeit, novembre 2019), &#8220;da 400.000 a 800.000 cittadini tedeschi sviluppano lo stato mentale di follia o disturbo emotivo dovuto alla schizofrenia almeno una volta nella loro vita&#8221;.<\/p>\n<p>Le statistiche mondiali sono allarmanti.<\/p>\n<p>Viviamo quindi in un mondo sempre pi\u00f9 malato e folle, in cui le persone hanno perso o stanno perdendo \u201cla trama\u201d? Oppure ci stiamo prendendo in giro? Le persone che funzionano pi\u00f9 o meno &#8220;normalmente&#8221; e con discrezione nella nostra societ\u00e0 probabilmente tendono a considerarsi mentalmente e psicologicamente &#8220;sane&#8221;. Un sano meccanismo di difesa le fa prendere le distanze dagli esseri umani che non si conformano alla norma generalmente accettata mostrando comportamenti bizzarri o il cui modo di vivere la realt\u00e0 non corrisponde o addirittura contraddice quello della maggioranza. Tale mancanza di conformit\u00e0 pu\u00f2 essere irritante. Pu\u00f2 anche sembrare minaccioso, perch\u00e9 sospettiamo che il confine che separa la nostra coscienza normale da ci\u00f2 che \u00e8 considerato psicologicamente anormale e patologico \u00e8 molto pi\u00f9 sottile di quanto vorremmo.<\/p>\n<h4>Invito a un teatro magico<\/h4>\n<p>Come il protagonista del romanzo di Hermann Hesse \u201c<em>Il lupo della steppa<\/em>&#8220;, un giorno potremmo ricevere un invito a un teatro magico e ritrovarci inaspettatamente in una sala di specchi che riflettono le nostre molteplici immagini distorte e gli abissi della nostra natura psichica. Questo ci ricorda gli eroi della mitologia che dovevano affrontare senza paura bestie mostruose (intrinseche al loro essere naturale!), e scendere nella spaventosa oscurit\u00e0 degli inferi per trovare una via d&#8217;uscita da un labirinto inevitabile.<\/p>\n<p><em>Chi \u00e8 il pagliaccio? Chi \u00e8 il Matto?<\/em><\/p>\n<p><em>Chi sa che sta giocando? Chi \u00e8 perso nel gioco?<\/em><\/p>\n<p>Eric Burdon<\/p>\n<h4>La carta da gioco &#8220;Il Matto&#8221;<\/h4>\n<p>Mi viene in mente un&#8217;altra immagine che appartiene a un mondo archetipico: \u00e8 la carta da gioco \u201cIl Matto\u201d dei Tarocchi Rider-Waite.<\/p>\n<p>In molti tratti del viaggio della mia vita \u2013 alcuni avventurosi, altri solitari, altri pieni di pericoli \u2013 questa \u201cimmagine interiore\u201d mi ha accompagnato. La carta mostra un giovane che indossa abiti piuttosto colorati e stravaganti. Sembra essere ingenuo e ignaro di ci\u00f2 che accade intorno a lui. Un cane bianco lo segue alle calcagna. Non \u00e8 chiaro se il cane abbaia per avvertire il viandante, o se voglia mordergli il polpaccio. (Questo animale rappresenta forse la natura animale di un essere umano che sta per trascendere il confine della legge naturale?) Il fagotto che il giovane porta sulle spalle (contiene il peso del passato o gli ultimi resti di beni mondani?) non \u00e8 molto grande e non ostacola il suo cammino. Ma dove sta andando il giovane vagabondo? Con lo sguardo fisso sulle alture luminose \u2013 il sole splende amichevole su di lui \u2013 sembra essere completamente ignaro delle rocce frastagliate che lo circondano, e del fatto che nel suo incedere euforico, simile a una danza, si trova sull&#8217;orlo di un abisso!&nbsp;<\/p>\n<p>Senza dubbio sarebbe in grave pericolo se non fosse per la rosa bianca che tiene con grazia in mano. \u00c8 la rosa, questo segno magico, che fa capire allo spettatore che al Matto non accadr\u00e0 nulla di grave e non devier\u00e0 dal suo cammino. Nel suo stato di oblio di s\u00e9 sembra essere libero da ogni attaccamento al proprio corpo e al mondo terreno. Questa potrebbe essere la ragione della sua impavidit\u00e0 e della sua effettiva invulnerabilit\u00e0. D&#8217;altra parte, la sua solitudine pu\u00f2 essere dovuta al fatto che gli esseri umani che appartengono interamente al mondo sottostante non sono in grado di riconoscere la sua vera natura e quindi lo considerano un estraneo.<\/p>\n<p>Nei Tarocchi, la carta &#8220;Il Matto&#8221; ha il numero zero. La sua posizione \u00e8 all&#8217;inizio o alla fine del percorso attraverso i 21 arcani maggiori. Che cos&#8217;\u00e8 allora, in realt\u00e0, un &#8220;matto&#8221;? Che ruolo ha? Cos&#8217;\u00e8 nel suo essere pi\u00f9 intimo? Vorrei dare un&#8217;occhiata pi\u00f9 da vicino a questa figura misteriosa.<\/p>\n<h4>Il pazzo di Dio<\/h4>\n<p>In tutte le culture del mondo incontriamo l&#8217;archetipo del folle saggio. La sua posizione molto isolata nella societ\u00e0 gli garantisce l&#8217;accesso alla conoscenza e alle esperienze che sono fuori dalla portata delle persone comuni. \u00c8 interessante notare che in passato i pazzi erano considerati particolarmente benedetti da Dio o addirittura santi.<\/p>\n<p>In ogni caso, la figura del matto, o quella del giullare, mostra in misura notevole qualit\u00e0 come il coraggio, originalit\u00e0 e prontezza a sperimentare. Il suo anticonformismo si basa su un&#8217;intuizione raffinata e sulla capacit\u00e0 di conciliare istinto e immaginazione. In passato, il giullare di corte era l&#8217;unico a cui era consentito mettere alla prova il suo ingegno contro l&#8217;autorit\u00e0 dominante. Poteva esporre contraddizioni e debolezze o proclamare verit\u00e0 che sarebbero costate la vita a chiunque altro.<\/p>\n<p>Il giullare ha un altro dono speciale: uno spiccato senso dell&#8217;umorismo. \u00c8 risaputo che molti maestri spirituali sapevano unire saggezza e arguzia. Sovente ingannavano i loro studenti per fargli comprendere determinate lezioni e intuizioni. Nel sufismo, il matto (o giullare) gioca un ruolo di primo piano accanto agli archetipi del danzatore, del guaritore e del sacerdote.<\/p>\n<p>A un livello pi\u00f9 profondo, \u00e8 connesso con gli altri archetipi e ne ravviva le qualit\u00e0. In quanto &#8220;Matto di Dio&#8221; (un nome comune nei primi giochi di Tarocchi) ha un accesso speciale al mondo divino. Ne riceve impressioni e messaggi e li trasmette agli esseri umani. Nel suo ruolo di guerriero espone la presunzione e le follie delle persone e le ridicolizza. Poich\u00e9 ha una profonda comprensione e compassione per i disadattati e i pazzi di questo mondo, per i meccanismi nascosti dei loro cuori e le afflizioni della psiche, \u00e8 dotato anche dei poteri di guarigione.<\/p>\n<p>Come giocoliere e ballerino, ha un acuto senso dell&#8217;equilibrio delle cose. Si muove con uguale disinvoltura su un terreno pianeggiante come attraverso precipizi e ad altezze vertiginose. Inoltre, incanta il mondo con la sua grazia e allegria.<\/p>\n<h4>Un passo avanti<\/h4>\n<p>Immagino questo vagabondo tra due mondi che osa fare un passo avanti. Come l&#8217;aquila che porta come simbolo sul suo bagaglio, si alza in aria e si immerge nella luce che lo circonda da ogni lato. La sua rosa bianca \u00e8 la chiave per accedere al mondo dello Spirito, per ricevere intuizioni e poteri creativi completamente nuovi.<\/p>\n<p>Invece di continuare a girare e girare con la ruota della vita \u2013 a volte in alto, a volte in basso, a volte il persecutore, altre volte il perseguitato \u2013 \u00e8 arrivato al centro di tutte le cose. Il silenzio immobile lo circonda e gli permette di sperimentare una libert\u00e0 al di l\u00e0 di qualsiasi cosa concepibile dalla mente.<\/p>\n<h4>Seduto tranquillamente sul ramo di un albero<\/h4>\n<p>Mi chiedo cosa possa insegnarmi l&#8217;archetipo del matto, come potere insito in me stesso. Prima di tutto, pu\u00f2 insegnarmi l&#8217;arte della conoscenza di s\u00e9. In verit\u00e0, non siamo tutti folli, specialmente quando crediamo di essere superiori? Inoltre, pu\u00f2 insegnarmi a ridere e a sentirmi a mio agio, anche nei momenti in cui il viaggio si fa difficile o quando questa vita complicata sul nostro pianeta potrebbe letteralmente farmi impazzire. Infine, posso imparare come aiutare gli altri a ottenere intuizione e a passare oltre.<\/p>\n<p>Dopo la sua visione sublime in alta montagna, l&#8217;acrobata potrebbe ridiscendere verso il regno del paese delle meraviglie. Seduto serenamente sul ramo di un albero a un incrocio, potrebbe rivolgere ad Alice un amichevole cenno del capo.<\/p>\n<p>Forse a quel punto ne ha avuto abbastanza delle stranezze del mondo meraviglioso e delle sue creature e chieder\u00e0 al matto \u2013 la sua bussola interiore \u2013 la retta via.<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":15186,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-92188","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92188"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92188"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}