{"id":92158,"date":"2021-11-01T09:12:43","date_gmt":"2021-11-01T09:12:43","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-realta-del-centro\/"},"modified":"2021-11-01T09:12:43","modified_gmt":"2021-11-01T09:12:43","slug":"la-realta-del-centro","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-realta-del-centro\/","title":{"rendered":"La realt\u00e0 del centro"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00c8 possibile mantenere l&#8217;equilibrio nella nostra societ\u00e0? Non deviare troppo dal centro, in modo da risparmiarci la guerra (civile)? Forse funzioner\u00e0 per un periodo di tempo breve o lungo, ma poi la legge della ruota entrer\u00e0 di nuovo in vigore. Il sorgere e il risplendere sono irrevocabilmente seguiti dal perire. L&#8217;equilibrio \u00e8 sempre traballante; i sistemi in cui siamo coinvolti sono sempre decentrati: il ciclo non si ferma mai.<\/em><\/p>\n<p>Mentre vorremmo che tutto nella nostra vita rimanesse cos\u00ec com&#8217;\u00e8 \u2013 s\u00ec, un po&#8217; di riposo \u2013 qualcosa si rompe di nuovo. Come mai? Perch\u00e9 io? Forse perch\u00e9 non impariamo nulla, cadiamo nella lentezza, nella pietrificazione. \u00c8 cos\u00ec che siamo sballottati nel mare della vita.<\/p>\n<p>La conclusione \u00e8 allora che la realt\u00e0 del centro non esiste? Oppure \u00e8 l&#8217;arte di accettare il ritmo naturale della variet\u00e0, di renderlo il pi\u00f9 armonioso possibile, non cercando gli estremi, ma affrontando con distacco ci\u00f2 che ti accade? Per capire la sua inevitabilit\u00e0 e poi cercare di comprendere cosa significhi veramente il centro. E forse la domanda pi\u00f9 importante \u00e8: il centro di cosa?!<\/p>\n<p>Ebbene, perch\u00e9 il centro \u00e8 cos\u00ec importante per le persone? In ogni paese la chiesa si trova (o si trovava) nel centro; tutte le trib\u00f9 primitive formano un cerchio in cui le persone danzano e eseguono un rituale nel centro. Il labirinto sul pavimento della chiesa conduce al centro. In un giardino, in un parco o in una piazza c&#8217;\u00e8 un pozzo nel centro.<\/p>\n<p>La magia del centro \u00e8 collegata a quella del cerchio. Un&#8217;affermazione criptica: Dio \u00e8 un cerchio la cui circonferenza non \u00e8 da nessuna parte e il centro \u00e8 ovunque. Un paradosso rivelatore. Il cerchio \u00e8 il grande simbolo dell&#8217;umanit\u00e0, dal rosone al mandala, dalla ruota solare all&#8217;aureola, dal cerchio delle streghe alla croce irlandese e alla Place d&#8217;\u00c9toile a Stonehenge. Dal Sole al centro del sistema solare con i pianeti intorno, agli UFO (oggetti volanti non identificati) o i cerchi nel grano, sono sempre rotondi.<\/p>\n<p>Secondo Jung, un vero simbolo nasce quando \u00e8 necessario esprimere qualcosa che la mente non pu\u00f2 pensare o che pu\u00f2 essere solo intuito o sentito. Il simbolo del cerchio, del girare intorno a un centro, riguarda quindi quel Centro.<\/p>\n<p>Nel Taoismo, Tao \u00e8 il centro, dal quale tutto si manifesta e al quale tutto deve ritornare. Il Tao \u00e8 impensabile, inconoscibile, nascosto. Tuttavia, l&#8217;effetto del Tao, il Teh, pu\u00f2 essere sperimentato. Il Teh \u00e8 un calmante miracoloso&nbsp;<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" title=\"\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p>La creazione \u00e8 l&#8217;emergere del movimento, della vibrazione, sempre intorno a un centro. Il grande centro della creazione che conosciamo \u00e8 il Sole, senza Sole nessuna vita (= vibrazione) sulla terra. E senza nucleo non c&#8217;\u00e8 vibrazione dell&#8217;atomo, non c&#8217;\u00e8 vita nella cellula: il grande \u00e8 uguale al piccolo.<\/p>\n<p>La storia della creazione Taoista: dal Tao venne l&#8217;Uno, dall&#8217;Uno il due e poi le diecimila cose. Nel cristianesimo c&#8217;era \u201cin principio il Verbo\u201d. Due \u00e8 movimento, vibrazione. Il Verbo \u00e8 l&#8217;inizio del movimento, della vibrazione. Creazione = vibrazione.<\/p>\n<p>Le due forze primarie create&nbsp; <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" title=\"\">[2]<\/a>, &nbsp;il movimento dal centro e verso il centro, entrarono in vigore. Con il due il movimento \u00e8 iniziato intorno al centro: tesi, antitesi, sintesi, con la possibilit\u00e0 che la sintesi torni ad essere la tesi per il ciclo successivo. Nascono lo yin e lo yang, con lo yong al centro, mentre nel centro dello yang \u00e8 presente il principio yin, e nel centro dello yin il principio yang, entrambi in un movimento continuo di crescita e diminuzione. Il lemniscata, il simbolo dell&#8217;infinito in matematica, d\u00e0 un&#8217;immagine del movimento, ruotando sempre attraverso il centro, cercando sempre il centro, ma anche allontanandosi costantemente da esso.<\/p>\n<p>Cos\u00ec le due forze primarie creavano una dinamica tra due poli, un&#8217;alternanza costante attorno al centro di collegamento. Il che ci riporta alla domanda precedente: Al centro di cosa?<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Il centro \u00e8 il principio organizzativo primario in tutta la creazione. Porta unit\u00e0 e coerenza. Tutto ci\u00f2 che ruota ha necessariamente un centro attorno al quale ruota. E tutto a ogni livello ruota, quindi tutto ha un punto centrale. Un centro tiene insieme il sistema di cui \u00e8 il centro mediante la vibrazione o l&#8217;energia che emette. (&#8230;) Ognuno di noi ha anche un centro, un&#8217;anima, un cuore.&nbsp;&nbsp;<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" title=\"\">[3]<\/a><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Se quel cuore coincide con il cuore della creazione, se viviamo secondo l&#8217;idea divina, c&#8217;\u00e8 armonia tra l&#8217;uomo e il cosmo e allora viviamo dal centro e vi torniamo sempre, come co-creatori.<\/p>\n<p>Ma quando un falso centro, l&#8217;ego, si assegna il ruolo di essere il centro di tutto, sorge il caos e l&#8217;ordine voluto da Dio \u00e8 abbandonato. Allora la struttura cade a pezzi, l&#8217;uomo non pu\u00f2 pi\u00f9 mantenersi nel regno spirituale e finisce nella materia. \u00c8 l\u00ec che il pendolo inizia a muoversi, va \u201call\u2019estremo\u201d, l\u00e0 dove la materia lo chiama all&#8217;ordine, e il pendolo oscilla di nuovo dall&#8217;altra parte. Questa \u00e8 una legge: se il pendolo oscilla completamente a sinistra, deve anche oscillare completamente a destra. L&#8217;idea che se \u201ctutti sono buoni\u201d dissolve la dualit\u00e0, non \u00e8 corretta. Siamo bloccati nell&#8217;inevitabile oscillazione del pendolo.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la situazione dell&#8217;umanit\u00e0 sulla terra in questo momento. Ma le cose iniziano a cambiare. Cresce la consapevolezza che il centro \u00e8 indispensabile per fare un nuovo passo. Perch\u00e9 il centro non \u00e8 solo circondato da un cerchio, un anello limite che si incontra sempre, come se dovesse sempre rimanere sul piano per essere riflesso di nuovo. No, il centro \u00e8 anche il luogo dove il pendolo pu\u00f2 fermarsi, dove regna il silenzio. In quel silenzio possiamo cercare la connessione con un centro superiore, un centro trascendente. Ora non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 l&#8217;immagine del punto e del cerchio, ma c&#8217;\u00e8 l&#8217;immagine di un asse, un albero di vita, un&#8217;opportunit\u00e0 per l&#8217;anima di ascendere. Cresce la consapevolezza che bisogna tornare a quel centro: riuscire a fare un salto di qualit\u00e0 nella coscienza elevando le vibrazioni. Allora il cerchio diventa la transizione verso una spirale superiore, che trascende la polarit\u00e0 e la dualit\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto si svolge in un grande campo di coscienza, un campo di energia, luce e amore che possiamo anche chiamare il Tutto-Uno. La coscienza pu\u00f2 essere vista come un altro nome di Dio, il Tutto-Uno. La creazione \u00e8 un processo continuo: dove evolve la coscienza, evolve la creazione. La creazione mira ad aumentare la coscienza eternamente. La creazione ha uno scopo: nata dalla coscienza, vuole far crescere la coscienza, espandersi eternamente. Questa \u00e8 la Legge dell&#8217;Amore&nbsp; <a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\" title=\"\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Fonti:<\/h3>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" title=\"\">[1]<\/a> Elly Nooyen, <em>Weg in Tao<\/em>&nbsp;[Way in Tao], <a href=\"https:\/\/www.rozekruispers.com\/nl\/product\/9789067324823\/weg-in-tao.html\">Rozekruis Pers<\/a>, Haarlem 2019<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" title=\"\">[2]<\/a> William Glaudemans,&nbsp;<em>Libro delle leggi universali<\/em>, AnkhHermes, 2015, cap. 6, Le due forze primordiali<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\" title=\"\">[3]<\/a> Idem, cap. 4, La Legge del Centro<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\" title=\"\">[4]<\/a> Idem, cap. 3, La Legge dell&#8217;Amore<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":15089,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-92158","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/92158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92158"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=92158"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=92158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}