{"id":91858,"date":"2021-05-26T18:57:43","date_gmt":"2021-05-26T18:57:43","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/catarismo-la-religione-dellamore-parte-iii\/"},"modified":"2021-05-26T18:57:43","modified_gmt":"2021-05-26T18:57:43","slug":"catarismo-la-religione-dellamore-parte-iii","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/catarismo-la-religione-dellamore-parte-iii\/","title":{"rendered":"Catarismo, la religione dell&#8217;Amore \u2013 Parte III"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/catarismo-la-religione-dellamore-parte-ii\">(Vai a parte II)<\/a><\/p>\n<h4>Differenze tra battesimo Romano e Cataro<\/h4>\n<p>Negli atti dell&#8217;Inquisizione troviamo le parole del Cataro Pierre Authi\u00e9, il quale, predicando nella casa della famiglia P\u00e9ire ad Arques, spieg\u00f2 le differenze tra il battesimo Romano e quello Cataro con le seguenti parole:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Il battesimo della Chiesa romana \u00e8 inutile\u201d, disse, \u201cpoich\u00e9 \u00e8 d&#8217;acqua e perch\u00e9 nel corso di questo battesimo vengono dette grandi menzogne; chiedono al bambino: vuoi essere battezzato? E rispondono per lui che vogliono, il che non \u00e8 vero, mentre lui, al contrario, piange. Poi gli chiedono anche se crede in questo o quello e rispondono per lui che crede e, tuttavia, non crede a nulla, poich\u00e9 non ha l&#8217;uso della ragione. Gli chiedono se rinuncia al diavolo e ai suoi sfarzi, e rispondono di s\u00ec, eppure non rinuncia a nulla, poich\u00e9 comincia a crescere, a dire bugie e a commettere varie opere del diavolo&#8230; Il nostro battesimo invece \u00e8 buono, perch\u00e9 \u00e8 di Spirito Santo e non d&#8217;acqua, e perch\u00e9 siamo pi\u00f9 vecchi e dotati di ragione quando lo riceviamo, e per questo battesimo diventiamo Figli di Dio<\/em>&nbsp;<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\" title=\"\">[i]<\/a>.<em>&#8230;<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Sibelly P\u00e9ire, nel suo interrogatorio davanti all&#8217;Inquisizione, cita le parole pronunciate dallo stesso \u201cbuon uomo\u201d riguardo alla stima in cui teneva le chiese Cattoliche romane.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>(&#8230;) Sono le case degli idoli, spiegano, chiamando idoli le statue dei santi nelle chiese. E quelli che adorano questi idoli sono stolti, poich\u00e9 sono loro stessi che hanno fatto queste statue, con un&#8217;ascia e altri strumenti di ferro!<\/em>&nbsp;<a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\" title=\"\">[ii]<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Vediamo cos\u00ec che i Catari, la cui iniziazione si realizzava nella pi\u00f9 stretta austerit\u00e0 e molto spesso nelle caverne, rifiutavano le immagini dei santi, delle vergini e dello stesso Ges\u00f9, considerate sacre, quando non erano altro che opere dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Per i Catari, la vera Chiesa non era uno spazio esterno, consacrato alla preghiera, ma andava cercata nell&#8217;intimo dell&#8217;essere umano. Nella deposizione di Arnaud Sicre davanti all&#8217;inquisitore Jacques Fournier, si cita un contadino affiliato alla causa Catara il quale afferma:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Il cuore dell&#8217;uomo \u00e8 la vera Chiesa di Dio, non la chiesa materiale&nbsp;<\/em><a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\" title=\"\">[iii]<\/a>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La citazione ci permette di capire che i Catari erano ben consapevoli che l&#8217;uomo che cerca il suo Dio non deve cercare fuori di s\u00e9, ma nel profondo del proprio cuore. D&#8217;altra parte, i Catari non ammettevano che Cristo avesse un corpo umano, il che equivaleva a dire che Ges\u00f9 non era Cristo. Tale concezione \u00e8 molto chiara nelle parole di Raymonde B\u00e9zarza, bruciato nel 1270, che dice:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Cristo non aveva un corpo umano, n\u00e9 una vera carne umana. La Vergine Maria non era veramente la madre di Cristo, e nemmeno una vera donna. La Chiesa Catara \u00e8 la vera Vergine Maria: vera penitenza, casta e vergine, che introduce nel mondo i figli di Dio<\/em>&nbsp;<a href=\"#_edn4\" name=\"_ednref4\" title=\"\">[iv]<\/a>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il grande inquisitore a Sabarthez, Bernard Gui, nella sua <em>Practica inquisitionis<\/em>, p. 238, ricordando i suoi numerosi interrogatori dei Catari, scrive:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Quanto all&#8217;incarnazione di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo nel seno della beata Maria, sempre vergine, la negano. Affermano che il Cristo non aveva un vero corpo umano, n\u00e9 una vera carne umana, come tutti gli altri uomini. Negano che la Vergine Maria fosse veramente la madre di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, e anche una vera donna. Dicono che \u00e8 la loro stessa setta la Vergine Maria, cio\u00e8 la vera penitenza, casta e vergine, che introduce nel mondo i Figli di Dio.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Per comprendere la concezione Catara del corpo di Cristo, bisogna tenere presente che i Catari distinguevano molto chiaramente tra l&#8217;entit\u00e0 Ges\u00f9 e Cristo.<\/p>\n<p>Per loro Cristo, come entit\u00e0 macrocosmica, non ha mai avuto, n\u00e9 avrebbe mai potuto avere, un corpo umano. Cristo, invece, poteva manifestarsi nella personalit\u00e0 di Ges\u00f9 e agire attraverso di essa, ma in nessun caso confondevano il corpo di Ges\u00f9 con Cristo stesso. Allo stesso modo, i Catari distinguevano chiaramente tra la Vergine Maria, come madre di Ges\u00f9, e la Vergine Maria come Chiesa, cio\u00e8 come puro corpo elettromagnetico dove poteva avvenire la nascita del Cristo interiore.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente, secondo le loro concezioni, che la Vergine Maria, una donna, sebbene potesse essere stata la madre di Ges\u00f9, non poteva mai essere la madre del Cristo macrocosmico. In ebraico, i nomi di Maria sono: Miriam o Mariah. Il primo significa la morte che genera e la vita che causa la morte; il secondo significa: morte e resurrezione in Dio. Maria allude dunque alla Madre Originale, il lato femminile del Verbo fatto carne, i nuovi eteri puri che si manifestarono all&#8217;interno della Chiesa Catara e per il cui intervento i \u201cbuoni uomini\u201d, dopo un lungo processo di purificazione, poterono far nascere il Cristo interiore.<\/p>\n<h4>Sacramenti catari<\/h4>\n<p>La deposizione di Pierre de Gaillac davanti all&#8217;inquisitore Geoffrey de Ablis, ci permette di comprendere il concetto che avevano i Catari della comunione e della comunione Cattolica romana:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Dissero che il pane posto sull&#8217;altare, e benedetto con le stesse parole che Cristo stesso us\u00f2 il giorno della cena con i suoi apostoli, non era il vero corpo di Cristo e che, al contrario, \u00e8 uno scandalo e una frode affermarlo, poich\u00e9 quel pane \u00e8 un pane di corruzione, prodotto e derivato dalla radice della corruzione; mentre il pane di cui Cristo ha detto nel Vangelo &#8220;Prendete e mangiatene, ecc.&#8221; \u00e8 la Parola di Dio&#8230; Da tutto ci\u00f2 hanno concluso che la parola di Dio era il pane di cui parla il Vangelo e, quindi, che il Verbo era il corpo di Cristo<\/em><strong>&nbsp;<\/strong><a href=\"#_edn5\" name=\"_ednref5\" title=\"\">[v]<\/a>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il testo rende chiare le differenze che separavano le due chiese. I Catari rifiutarono categoricamente il miracolo della transustanziazione, cio\u00e8 la conversione totale del pane nel corpo di Cristo durante l&#8217;Eucaristia.<\/p>\n<p>I Catari praticavano solo due sacramenti, la &#8220;benedizione del pane&#8221; e il &#8220;<em>Consolamentum<\/em>&#8220;. La benedizione del pane non si celebrava nel Tempio, ma nelle case, ad ogni pasto. Per i Catari, il &#8220;pane&#8221;, il vero cibo santo, era la parola di Dio, il Verbo, o in termini pi\u00f9 moderni, le pure radiazioni provenienti dal mondo divino, perch\u00e9 solo tali radiazioni spirituali sono in grado di trasmutare l\u2019uomo naturale e risvegliare in chi le riceve il Cristo interiore.<\/p>\n<p>Nella stessa deposizione ci viene detto il parere dei Catari circa l&#8217;azione dei crociati, rilevando che la loro opera non aveva valore e non redimeva in alcun modo i peccati dell&#8217;uomo, per poi precisare che la croce che i crociati portano oltremare non deve essere quello degli oggetti visibili e corruttibili, ma<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>la croce che \u00e8 delle opere buone, e della vera penitenza, e della buona osservanza della Parola di Dio, poich\u00e9 tale \u00e8 la Croce di Cristo, e chi cos\u00ec opera veramente segue Cristo, dimentica se stesso e porta la propria croce, che non \u00e8 croce di corruzione&nbsp;<\/em><a href=\"#_edn6\" name=\"_ednref6\" title=\"\">[vi]<\/a><em>.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/catarismo-la-religione-dellamore-parte-iv\">(Continua in parte 4)<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\" title=\"\">[i]<\/a> Deposizione di Sibylle P\u00e9ire, citazione da <em>Les Femmes Cathares<\/em> di Anne Brenon, 1992<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\" title=\"\">[ii]<\/a> Deposizione di Sibylle P\u00e9ire, citazione da <em>Les Femmes Cathares<\/em> di Anne Brenon, 1992<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref3\" name=\"_edn3\" title=\"\">[iii]<\/a> Dichiarazione di Arnaud Sicre a Jacques Fournier, citazione da <em>Les Femmes Cathares<\/em> di Anne Brenon, 1992<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref4\" name=\"_edn4\" title=\"\">[iv]<\/a> (Collection, Dota, 15, p.57) Citazione da &#8220;The heritage of the Cathars. Druidism&#8221;, p.6<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref5\" name=\"_edn5\" title=\"\">[v]<\/a> Deposizione di Pierre de Gaillac a Geoffroy d&#8217;Ablis, citazione da <em>Les Femmes Cathares <\/em>di Anne Brenon, 1992<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref6\" name=\"_edn6\" title=\"\">[vi]<\/a> Deposizione di Pierre de Gaillac a Geoffroy d&#8217;Ablis, citazione da <em>Les<\/em> <em>Femmes Cathares<\/em> di Anne Brenon, 1992<\/p>\n","protected":false},"author":930,"featured_media":13800,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-91858","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91858"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91858"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}