{"id":91734,"date":"2021-04-27T13:39:17","date_gmt":"2021-04-27T13:39:17","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/svuota-la-valigia-per-il-viaggio-piu-grande-della-tua-vita\/"},"modified":"2021-04-27T13:39:17","modified_gmt":"2021-04-27T13:39:17","slug":"svuota-la-valigia-per-il-viaggio-piu-grande-della-tua-vita","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/svuota-la-valigia-per-il-viaggio-piu-grande-della-tua-vita\/","title":{"rendered":"Svuota la valigia per il viaggio pi\u00f9 grande della tua vita"},"content":{"rendered":"<p>Chiudi gli occhi e apri il tuo cuore. Puoi fare un viaggio per incontrare qualcuno che non puoi immaginare \u2013 te stesso.<\/p>\n<p>Carlos Drummond de Andrade, il geniale poeta brasiliano, una volta disse che questo viaggio \u00e8 il pi\u00f9 difficile da intraprendere per una persona.<\/p>\n<blockquote>\n<p>L&#8217;uomo deve solo prepararsi<\/p>\n<p>per il viaggio pi\u00f9 difficile, pi\u00f9 pericoloso.<\/p>\n<p>Da se stesso a se stesso<\/p>\n<p>mettendo un piede sul sentiero verso il suo cuore.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"text-align-justify\">Un viaggio nel tuo cuore. S\u00ec, quello che cerchi da tempo vive gi\u00e0 nel tuo cuore. Ma come fare questo viaggio? Dobbiamo preparare una valigia o noleggiare un veicolo per andare in questo posto? No, non ci serve niente di tutto questo, perch\u00e9 la destinazione che cerchiamo non \u00e8 un luogo fisico. Svuotiamo invece la valigia e non preoccupiamoci del tempo. Il veicolo siamo noi, e possiamo raggiungere questa destinazione ora, in un istante. S\u00ec, basta un attimo e possiamo volare senza alzarci dal nostro posto. In che modo? Rumi ci d\u00e0 alcune indicazioni a riguardo:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"text-align-justify\">Se ti mancano i piedi per viaggiare, viaggia dentro te stesso. Come in una miniera di rubini, i raggi del sole si riflettono da te. Il viaggio porter\u00e0 al tuo essere, trasformer\u00e0 la tua polvere in oro puro.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Chiudi gli occhi ed immergiti in te stesso. Senti quella voce che ti chiama incessantemente? Quella voce \u00e8 il tuo vero s\u00e9. Nel profondo del tuo essere, ti rendi conto che non \u00e8 il tuo nome, la tua professione, la tua nazionalit\u00e0, le tue relazioni familiari, i tuoi pensieri, sentimenti, azioni o qualsiasi parte del tuo io quotidiano. Tutti questi aspetti sono esterni a te.<\/p>\n<p>Potresti chiedere: &#8220;Come ho fatto a non accorgermene prima?&#8221;. Perch\u00e9 questa voce non si sente con le orecchie, ma nel silenzio del nostro essere.<\/p>\n<p>Cosa significa ascoltare qualcosa in silenzio? Ecco, Rumi ci d\u00e0 un altro suggerimento:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"text-align-justify\">Nessuno parla da solo ad alta voce. Poich\u00e9 siamo tutti Uno, parliamo cos\u00ec. I piedi e le mani conoscono il desiderio dell&#8217;anima. Quindi chiudiamo la bocca e parliamo attraverso le nostre anime. Solo l&#8217;anima conosce il destino di ogni cosa, passo dopo passo. L&#8217;ispirazione che stai cercando \u00e8 gi\u00e0 dentro di te. Taci e ascolta.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Qui Rumi indica un aspetto importante di questo viaggio: il primo passo \u00e8 tacere. Non si tratta di silenzio esteriore, ma di silenzio interiore. Le tue emozioni e i tuoi desideri fanno un rumore assordante, vero?<\/p>\n<p>Nella lotta senza fine per la sopravvivenza, in quel vortice costante di bisogni e desideri che il nostro ego crea continuamente, entriamo in conflitto con noi stessi e gli altri. E questo conflitto ha le sue origini nel nostro egocentrismo, innescato dalle nostre preoccupazioni, paure e ansie.<\/p>\n<p>Abbiamo una serie infinita di attaccamenti, le nostre comodit\u00e0, le abitudini, i condizionamenti, i pensieri, i sentimenti, e anche le nostre intenzioni pi\u00f9 segrete. La paura di perdere questi attaccamenti ci spinge a difenderli da chiunque o da qualsiasi cosa li minacci. Attaccheremo o scapperemo, ma entrambe le reazioni sono figlie della nostra paura. Ma nel profondo, sappiamo che in realt\u00e0 stiamo solo attaccando o fuggendo da noi stessi, da ci\u00f2 che il cuore desidera veramente.<\/p>\n<p>\u00c8 come se ci identificassimo con una miriade di desideri auto-creati che sono solo illusioni. Questi pensieri ed emozioni sono solo proiezioni del nostro ego, proiezioni transitorie senza valore. Quante volte abbiamo lottato per soddisfare un desiderio e quando finalmente lo abbiamo in pugno ci siamo sentiti vuoti? Se questo desiderio \u00e8 stato raggiunto, allora perch\u00e9 ci sembra di essere su una ruota infinita inseguendo un sogno irraggiungibile? Perch\u00e9 abbiamo creato questa nube temporalesca che avvolge la nostra vita?<\/p>\n<p>Ma la voce interiore del nostro vero s\u00e9 penetrer\u00e0 nella nostra anima per mettere a tacere tutto quel rumore. E cos\u00ec, in quella pace che pu\u00f2 durare un secondo, faremo il pi\u00f9 meraviglioso di tutti i viaggi: il viaggio dentro noi stessi. Allora ci riconosceremo nelle profondit\u00e0 del nostro Essere, dove abita l&#8217;Atomo invisibile che ci inonda di luce perenne per guidarci in questa scoperta di noi stessi, ad ogni battito del nostro cuore.<\/p>\n<p>Non preoccupiamoci di fare piani o costruire aspettative, perch\u00e9 non possiamo essere la guida in questo viaggio. Tali tentativi causano solo confusione nei nostri pensieri e sentimenti e finiscono in una forzatura delle nostre azioni. \u00c8 la voce della nuova anima che ci guider\u00e0. \u00c8 la voce di una nuova consapevolezza, la voce di nuovi sentimenti e pensieri, la voce di un atteggiamento completamente nuovo nei confronti della vita. Non combattiamola, lasciamo che ci prenda. \u201cCosa vuol dire?\u201d, potremmo chiedere.<\/p>\n<p>Nel cuore c&#8217;\u00e8 una Luce che si riflette in uno specchio speciale, lo specchio di una nuova coscienza. E, guidato da quella voce, vedremo il nostro vero s\u00e9. Farid Ud-Din Attar, nel suo libro &#8220;La Lingua degli uccelli&#8221;, riflette su questo viaggio:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"text-align-justify\" dir=\"ltr\">O mio cuore, se vuoi raggiungere il principio della comprensione, cammina con prudenza. Per ogni atomo c&#8217;\u00e8 una porta diversa, e per ogni atomo c&#8217;\u00e8 un percorso diverso che conduce all&#8217;Essere misterioso di cui sto parlando. Per conoscerci dobbiamo vivere cento vite. Ma devi conoscere Dio attraverso il s\u00e9 e non per te stesso; \u00e8 Lui che apre la via che conduce a Lui, non la sapienza umana.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Per intraprendere questo viaggio, tutto ci\u00f2 che dobbiamo sapere \u00e8 nel nostro cuore, dove risiede l&#8217;Atomo di un&#8217;altra natura &#8211; e questo \u00e8 il nostro vero essere. Questo Atomo \u00e8 la bussola per guidare ogni nostro passo. E questo viaggio inizia e finisce con lo stesso ritmo. Come c&#8217;\u00e8 un&#8217;inspirazione e un&#8217;espirazione, cos\u00ec avanza il primo passo, il fuoco, mentre il secondo passo, l&#8217;acqua, si riposa. S\u00ec, ci saranno momenti in cui inciamperemo, ma fa tutto parte del processo di crescita. Quindi, con gioia interiore e perseveranza, alziamoci e andiamo avanti.<\/p>\n<p>In questo percorso, questa voce silenziosa ci fa capire che ora siamo l&#8217;Atomo e il mondo allo stesso tempo. Noi e il Tutto siamo gi\u00e0 Uno. Buon viaggio!<\/p>\n<p class=\"text-align-justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text-align-justify\">&nbsp;<\/p>\n<h3>Riferimenti<\/h3>\n<p>ANDRADE, Carlos Drummond de. <em>As impurezas do branco<\/em> (Le Impurit\u00e0 del Bianco). Rio de Janeiro: J. Olympio, 1974&nbsp;<\/p>\n<p>ATTAR, Farid Ud-Attar, <em>La Lingua degli uccelli<\/em>, Edizioni Mediterranee, 2002<\/p>\n<p class=\"text-align-justify\">.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13388,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-91734","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91734"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91734"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}