{"id":91687,"date":"2021-04-24T11:55:00","date_gmt":"2021-04-24T11:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/armonia-interiore-la-vittoria-su-se-stesso\/"},"modified":"2021-04-24T11:55:00","modified_gmt":"2021-04-24T11:55:00","slug":"armonia-interiore-la-vittoria-su-se-stesso","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/armonia-interiore-la-vittoria-su-se-stesso\/","title":{"rendered":"Armonia interiore: la vittoria su se stesso"},"content":{"rendered":"<p>Insegnare a distinguere ci\u00f2 che \u00e8 realt\u00e0 da ci\u00f2 che \u00e8 illusione \u00e8 uno dei compiti pi\u00f9 caratteristici di ogni cammino spirituale. In un certo senso, molti esseri umani che si avvicinano a un percorso spirituale credono di vivere una vita illusoria e cercano di scoprire la verit\u00e0 seguendo gli insegnamenti di grandi maestri del passato e del presente. Quando questo cammino viene preso sul serio, tali persone possono avere conferma dei loro sospetti sulla natura illusoria delle loro vite passate e sperimentare nelle loro nuove vite come cercatori della verit\u00e0 la piena soddisfazione di essere sulla strada giusta. Di conseguenza, l&#8217;amarezza del passato lascia il posto alla gioia e tutti i dubbi che potevano avere sul grande scopo che Dio ha stabilito per il mondo e per i suoi abitanti si dissolvono, sostituiti da un incrollabile ottimismo di fronte alle sfide che il mondo e la vita possono riservare.<\/p>\n<p>Questo entusiasmo \u00e8 il risultato diretto del contatto con il &#8220;pane della vita&#8221;, il soffio spirituale che anima e &#8220;nutre&#8221; il cercatore nel suo viaggio. Funziona come una sorta di collegamento provvisorio tra l&#8217;essere umano e lo Spirito, un collegamento necessario per spingerlo all&#8217;inizio del percorso, ma ancora troppo superficiale per generare costanza, perch\u00e9 \u00e8 un aiuto esterno, e solo un collegamento diretto con la sorgente interiore \u00e8 in grado di fornire la necessaria autonomia per una vera trasformazione.<\/p>\n<p>La connessione con il principio divino interiore deve passare attraverso le strutture del s\u00e9, destabilizzando cos\u00ec l&#8217;intera personalit\u00e0. Quando questo comincia ad accadere, al cercatore \u00e8 come se gli fosse stato tolto il \u201cpane della vita\u201d, e si sente come se fosse stato abbandonato a se stesso. Nelle varie tradizioni spirituali questa fase \u00e8 rappresentata come l&#8217;attraversamento del deserto, ed \u00e8 parte integrante del processo spirituale: non \u00e8 possibile aggirare il deserto, \u00e8 necessario attraversarlo.<\/p>\n<p>In questo attraversamento, il cercatore si confronta con la realt\u00e0 del proprio essere, stabilendo cos\u00ec una <em>disarmonia <\/em>tra la vecchia natura e il nuovo essere che vuole manifestarsi. Il s\u00e9 rifiuta di guardarsi e cerca a tutti i costi di tornare alla condizione di benessere in cui \u00e8 sempre stato. La coscienza del cercatore \u00e8 sommersa di dubbi di ogni tipo e guarda con nostalgia al passato:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"text-align-justify\">Se fossimo morti per mano del Signore nella terra d&#8217;Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a saziet\u00e0! Invece ci avete fatto uscire in questo deserto per far morire di fame tutta questa moltitudine (Es 16: 3).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questo e altri passaggi biblici hanno come \u201cscenario\u201d il deserto e rivelano la situazione archetipica del cercatore quando affronta le difficolt\u00e0 di scoprire se stesso. L&#8217;io si ribella contro la sua guida, lo Spirito, e si rammarica di aver lasciato le proprie comodit\u00e0. Ecco perch\u00e9 le scuole spirituali avvertono sempre il cercatore che la vera connessione con lo Spirito non lascia mai l\u2019io in una posizione comoda. Mentre il vecchio io langue nell&#8217;attraversare il deserto, il nuovo essere occupa sempre pi\u00f9 spazio nella coscienza del cercatore. Questa mutevole coscienza, pur rimanendo tra il vecchio e il nuovo, \u00e8 ripetutamente tentata di rendere accettabile ci\u00f2 che \u00e8 inaccettabile. Perch\u00e9 perseguire una trasformazione cos\u00ec radicale? Perch\u00e9 non conciliare il vecchio con il nuovo, approfittando di ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 &#8220;buono&#8221;? Se il nuovo essere \u00e8 cos\u00ec speciale, perch\u00e9 non trasformare la realt\u00e0 esteriore invece di cercare di trasformare se stesso? &#8220;Se tu sei il Figlio di Dio, di\u2019 a questa pietra che diventi pane&#8221;. (Luca 4: 3).<\/p>\n<p>La bussola che sostiene il cercatore in queste prove \u00e8 il desiderio fondamentale, che gli fa accettare niente di meno che la verit\u00e0. Dopo aver suggellato un impegno con lo Spirito, ha accettato di essere condotto su sentieri a lui sconosciuti e persino contrari a ci\u00f2 che lui stesso immaginava. Dopo aver lottato a lungo contro il processo di trasformazione della coscienza, stanco e disarmato, il cercatore pu\u00f2 finalmente contemplare il suo essere pi\u00f9 profondo senza distogliere lo sguardo, senza artifici e senza tentativi di fuga. Tutti i suoi difetti e limiti, che ha sempre tenuto all&#8217;ombra del suo essere, possono ora reclamare il loro posto. Tutte le illusioni su se stesso e sul mondo si dissolvono e gli lasciano spazio per vedere le cose come sono.<\/p>\n<p>\u00c8 solo allora che l&#8217;amore nella sua vera concezione pu\u00f2 risvegliarsi nel suo cuore. Non c&#8217;\u00e8 altro amore possibile se non quello che pu\u00f2 abbracciare tutti gli esseri umani, con le loro &#8220;qualit\u00e0&#8221; e &#8220;difetti&#8221;, con i loro &#8220;errori&#8221; e &#8220;successi&#8221;, cos\u00ec come con tutta la vita esistente nella natura manifestata sulla terra. Possono sorgere conflitti all&#8217;interno del cercatore, ma non sono in grado di scuotere il silenzio contemplativo che vi si \u00e8 stabilito. Questa \u00e8 l&#8217;armonia interiore, mantenuta dalla lotta silenziosa e continua nel cuore del cercatore. Ottiene la vittoria nella pi\u00f9 grande di tutte le prove: la vittoria su se stesso.<\/p>\n<h3>&nbsp;<\/h3>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13197,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-91687","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91687"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91687"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}