{"id":91638,"date":"2021-04-08T07:28:03","date_gmt":"2021-04-08T07:28:03","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-raggio-ha-un-doppio-centro\/"},"modified":"2021-04-08T07:28:03","modified_gmt":"2021-04-08T07:28:03","slug":"il-raggio-ha-un-doppio-centro","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-raggio-ha-un-doppio-centro\/","title":{"rendered":"Il raggio ha un doppio centro"},"content":{"rendered":"<p>Di cosa siamo consapevoli in questo momento? Forse tutti noi di solito viviamo solo con la met\u00e0 del cuore, inconsapevoli dell&#8217;altra met\u00e0. Il secondo centro rimane sconosciuto. Ma batte e sospira dolcemente tutto il tempo. Pensi che potrebbe essere cos\u00ec?<\/p>\n<p>La doppia natura provoca disagio, eccitazione dell&#8217;anima e un dialogo interiore. Forse c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 qualcuno che ascolta attentamente, che sente: Ciao, c&#8217;\u00e8 qualcuno l\u00e0 fuori? Mi avete dimenticato\u2026? Arriva sempre un momento in cui ci incontriamo. E quando ci incontriamo, allora mi riconoscerai. Se mi permetto di essere riconosciuto, riconoscerai anche te stesso. Ma non \u00e8 come immagini. I nostri incontri non sono programmati da te. C&#8217;\u00e8 un piano diverso. Il piano si dispiega da un grande centro che irradia. E ogni raggio ha un doppio centro.<\/p>\n<p>Il mondo intero \u00e8 radiazione. La materia \u00e8 energia. Tutto \u00e8 permeato di radiazioni vibranti. Se, come dice Comenius, ogni raggio ha un doppio centro, significa che la natura dell&#8217;universo, dell&#8217;uomo e del macrocosmo \u00e8 duplice. Ci sono due essenze affiancate, due qualit\u00e0, due ordini, due matrici.<\/p>\n<p>Comenius amplia questa idea: <em>\u201c[&#8230;] Quella generale o comune, da cui proviene e a cui ritorna. L&#8217;altra \u00e8 la sua propria [&#8230;] Quella comune, che \u00e8 Dio, creatore e mantenitore del tutto, e l&#8217;altra, la sua propria, che \u00e8 la sua natura data da Dio\u201c<\/em>&nbsp;<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" title=\"\">[1]<\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p>Ci sono due mondi paralleli che emergono da due centri. Il primo \u00e8 portato dal raggio dell&#8217;eternit\u00e0, l&#8217;altro comprende la variabilit\u00e0 e la caducit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando il raggio dell&#8217;eternit\u00e0 vibra all&#8217;interno di un essere umano, pu\u00f2 essere piacevole e calmante o, al contrario, ci allontana dalla vita di tutti i giorni o provoca una crisi. I nostri sentimenti non contano, sono solo un fenomeno di accompagnamento di un&#8217;azione interiore pi\u00f9 profonda. Essenzialmente \u00e8 uno scontro di due differenti radiazioni e nuclei, due matrici. Conosciamo molto bene la vibrazione del transitorio, siamo ben radicati in essa. Esiste anche la vibrazione dell&#8217;eterno, ma non tutti ne sono consapevoli. Ci chiama, forse da tutte le parti. \u00c8 in ogni essere umano, in tutta la creazione. Se la ascoltiamo, ci guider\u00e0 e corregger\u00e0 la rotazione di tutti i raggi che si sono allontanati dal centro originale. La risonanza interiore mostra che tutto inizia in armonia, nel centro dell&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Immagina una goccia d&#8217;acqua che cade sulla superficie dell&#8217;acqua. Quando la goccia cade nell&#8217;acqua, la superficie piatta, calma e immobile si increspa e forma onde circolari che si diffondono dal centro in tutte le direzioni. Un cerchio segue un altro cerchio. I cerchi pi\u00f9 vicini al centro si diffondono nello spazio e quelli pi\u00f9 distanti sono appena visibili. Tuttavia, tutti portano le informazioni originali e corrispondono alla vibrazione e all\u2019energia del centro.<\/p>\n<p>Ogni essere umano e l&#8217;umanit\u00e0 in generale risiede in uno dei cerchi che vibrano dal centro. Alcune persone sono pi\u00f9 vicine al centro, altre sono in un cerchio pi\u00f9 lontano. Ognuno \u00e8 incluso. Nessuno \u00e8 escluso. Ogni essere umano trasporta le informazioni dal centro. Qualcuno vive gi\u00e0 coscientemente a partire dal centro dell&#8217;eternit\u00e0. E un altro ancora non lo fa. Tutti i cerchi risuonano con il loro centro. \u00c8 solo questione di tempo prima di essere tutti pienamente consapevoli del centro dell&#8217;eternit\u00e0. \u00c8 una regola.<\/p>\n<p>La sicurezza e l&#8217;incolumit\u00e0 emanano dal centro dell&#8217;eternit\u00e0, scriveva Comenius. E questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che si pu\u00f2 vedere in questa regola.<\/p>\n<p>Viviamo nei nostri centri, che non sono solidi e sono soggetti a deviazioni considerevoli. Il proprio centro \u00e8 egocentrico. E sappiamo quanto sia vincolante e cieco l&#8217;egocentrismo. Naturalmente non pu\u00f2 essere altrimenti, perch\u00e9 qualsiasi altro centro che vorremmo afferrare, diverso dal centro dell&#8217;eternit\u00e0, il centro dell&#8217;inizio di tutta la creazione, non avr\u00e0 le qualit\u00e0 del puro potere creativo iniziale e la sua energia. Con i nostri sforzi egocentrici, ci troviamo in circoli viziosi che non risuonano con la vibrazione del centro dell&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse l\u2019essere umano libero di decidere e scegliere costantemente in quale centro gettare la propria \u00e0ncora? La vita non \u00e8 solo chiedersi costantemente cosa desideriamo, cosa pensiamo e cosa facciamo?<\/p>\n<p>Non \u00e8 come se ad ogni passo ci trovassimo al crocevia delle onde?<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" title=\"\">[1]<\/a> <em>Comenius, Jan Amos: Centrum securitatis. Chlumec nad Cidlinou, Poutn\u00edkova \u010detba, 2017, p. 29.<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":13004,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-91638","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91638"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91638"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}