{"id":91577,"date":"2021-03-01T07:18:58","date_gmt":"2021-03-01T07:18:58","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/comunicazione\/"},"modified":"2021-03-01T07:18:58","modified_gmt":"2021-03-01T07:18:58","slug":"comunicazione","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/comunicazione\/","title":{"rendered":"Comunicazione"},"content":{"rendered":"<p>La comunicazione \u00e8 tutto e tutto \u00e8 comunicazione. Nulla esiste come realt\u00e0 isolata. La realt\u00e0 stessa \u00e8 una somma, un&#8217;aggregazione in cui ogni elemento \u00e8 connesso con gli altri. Anche l&#8217;essere umano \u00e8 parte di questa interconnessione. Per questo non si pu\u00f2 dire che qualcuno stia agendo autonomamente, e nemmeno che esistano pensieri o sentimenti individuali, il che pone gli individui sotto la luce di questa coesione. Dunque, le persone comunicano? Comprendono il mondo in cui vivono?<\/p>\n<p>Non esistono cose nascoste nel mondo, quanto piuttosto cose che non possiamo cogliere con la nostra abituale percezione. Allora perch\u00e9 non conosciamo completamente il mondo? Dopotutto siamo piuttosto avidi di informazioni, ma sembra che per ottenerle possiamo utilizzare soltanto strumenti molto limitati. La risposta \u00e8 abbastanza semplice e ovvia: non siamo aperti. Solitamente l&#8217;idea di ci\u00f2 che l\u2019essere umano \u00e8, di ci\u00f2 che siamo, \u00e8 essa stessa correlata a come siamo abituati a manifestarci. Ci\u00f2 significa che siamo perennemente attivi. Anche quando pensiamo di percepire qualcosa, in realt\u00e0 facciamo il contrario; invece di ricevere le informazioni, proiettiamo le nostre valutazioni, i nostri giudizi, le nostre categorie in quello che osserviamo. Invece di immergerci nel flusso di informazioni, costruiamo continuamente muri davanti alla realt\u00e0 e questi muri sono fatti di ci\u00f2 che sappiamo. Quindi, di fatto, non stiamo veramente comunicando.<\/p>\n<p>Che succede quando osserviamo questo? Ad esempio, quando ci troviamo in mezzo a un meraviglioso paesaggio montano, e valutiamo la sua meraviglia in modo sgarbato e arrogante, non lasciamo spazio in noi alla bellezza e alla grandezza, ma ne diamo una definizione ponendo quanto osserviamo da una parte e noi stessi dall\u2019altra. Quando invece ci rendiamo conto della proiezione e facciamo un passo indietro, sospendendo ogni azione, restando passivi, cio\u00e8 ricettivi\u2026<\/p>\n<p>Allora tutto rimane come \u00e8. E nonostante non abbia un centro, ci sentiamo parte della sua essenza, che \u00e8 anche pi\u00f9 del suo centro. Non siamo solo parte della vibrante aria di montagna, che \u00e8 piena di vita, ma in assoluto parte di tutto. Prima che la determiniamo noi, prima di esserne consapevoli, la connessione esiste, \u00e8 l&#8217;unicit\u00e0 del tutto, o in altre parole \u2013 la vita stessa. Questa \u00e8 l&#8217;informazione. Questa \u00e8 la comunicazione. Ogni cosa pu\u00f2 essere interamente conosciuta in questo modo. Tuttavia, molto probabilmente questo non accadr\u00e0 in questa fase, poich\u00e9 mirare a qualcosa di concreto che vogliamo riconoscere \u00e8 pur sempre un prodotto della nostra autoaffermazione, del nostro ego e delle sue intenzioni e obiettivi. Ma quando iniziamo a vivere di e per questa connessione, i legami tra le sue singole parti diventano la vera comunicazione che \u00e8, in definitiva, un&#8217;interazione al servizio del tutto.<\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":12757,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-91577","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91577"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91577"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}