{"id":91556,"date":"2021-02-21T17:41:12","date_gmt":"2021-02-21T17:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/realta-intervista-con-il-filosofo-e-ricercatore-della-coscienza-jochen-kirchhoff-berlino-parte-1\/"},"modified":"2021-02-21T17:41:12","modified_gmt":"2021-02-21T17:41:12","slug":"realta-intervista-con-il-filosofo-e-ricercatore-della-coscienza-jochen-kirchhoff-berlino-parte-1","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/realta-intervista-con-il-filosofo-e-ricercatore-della-coscienza-jochen-kirchhoff-berlino-parte-1\/","title":{"rendered":"Realt\u00e0 \u2013 Intervista con il filosofo e ricercatore della coscienza Jochen Kirchhoff (Berlino) \u2013 Parte 1"},"content":{"rendered":"<p>L.: Sig. Kirchhoff, ho letto un certo numero dei suoi libri, compreso <em>Die Anderswelt<\/em> (l\u2019Altromondo), sottotitolo: <em>Un approccio alla realt\u00e0<\/em>. Cosa intendevi con il termine Altromondo?<\/p>\n<h4>Un secondo livello dell&#8217;essere: la realt\u00e0 attuale<\/h4>\n<p>J.K.: Ci sono molte indicazioni che ci sia un secondo livello del mondo, un secondo livello dell&#8217;essere, dietro il mondo fisico-sensoriale conosciuto e familiare. In esso vedo la vera realt\u00e0. Ci\u00f2 non significa che il mondo sensoriale sia solo una fantasmagoria, ma in un certo senso, come diceva il filosofo Schelling, \u00e8 solo &#8220;mezzo reale&#8221;. Le persone sensibili lo sentono sempre di nuovo. Il mondo fisico-sensoriale non pu\u00f2 essere compreso da solo. Lo si pu\u00f2 capire solo se si tiene conto che esiste una realt\u00e0 pi\u00f9 ampia. Anche il mondo fisico-sensoriale \u00e8 reale, \u00e8 tangibile, pu\u00f2 causare gioia o dolore. Ma c&#8217;\u00e8 sempre la sensazione che ci sia qualcos&#8217;altro. Il mio libro ha anche un secondo sottotitolo: <em>Spazio, tempo e s\u00e9 in stati alterati di coscienza.<\/em><\/p>\n<p>L.: Credo che la mia vita sia stata plasmata da molti contatti con i regni che tu chiami l&#8217;Altromondo. E ho letto moltissimi resoconti di scrittori e poeti che parlavano di tale contatto. Un passo del <em>Faust <\/em>di Goethe recita:<\/p>\n<blockquote>\n<p>E poi, dallo spazio eterno, irrompe<\/p>\n<p>Un diluvio di fiamme, rimaniamo stupiti al cospetto:<\/p>\n<p>Volevamo accendere la fiaccola della vita,<\/p>\n<p>Un mare di fuoco ci abbraccia, e che fuoco!<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Si tratta anche dell&#8217;altro mondo?<\/p>\n<p>J.K.: S\u00ec, questo \u00e8 il famoso passaggio in cui Faust si volta dall\u2019altra parte perch\u00e9 la luce \u00e8 troppo intensa. Sperimenta l&#8217;alba in montagna. Poi la luce diventa sempre pi\u00f9 forte e infine, trafitto dal dolore agli occhi, si volta e pronuncia le parole &#8220;Lascia che il sole splenda, dietro di me, allora!&#8221; Faust si rende conto che non possiamo sperimentare direttamente l&#8217;altro, il mondo superiore. Poco dopo vede l&#8217;arcobaleno in un ruscello che discende la montagna e pronuncia le parole:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Rifletti su di esso, capirai con precisione:<\/p>\n<p>Viviamo la nostra vita tra i colori rifratti.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L.: Alla fine del <em>Faust <\/em>si dice anche: \u201c<em>Tutto ci\u00f2 che \u00e8 transitorio \u00e8 solo parabola<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>J.K.: S\u00ec, anche questa \u00e8 un&#8217;indicazione che esiste un secondo livello di realt\u00e0 e che pu\u00f2 essere sperimentato.<\/p>\n<p>L.: Ma ce ne siamo allontanati.<\/p>\n<p>J.K.: \u00c8 ben documentato che noi come umanit\u00e0 lo abbiamo fatto per secoli e millenni. Ci sono molte prove, molte esperienze in relazione alla realt\u00e0 superiore. Anch&#8217;io ho sperimentato molto in questa direzione. Non \u00e8 una fantasia, \u00e8 un&#8217;esperienza basilare da quando avevo 19 anni che si pu\u00f2 entrare in contatto con la realt\u00e0 superiore.<\/p>\n<p>L.: Quali sono le caratteristiche di questa realt\u00e0?<\/p>\n<h4>L\u00ec, l&#8217;individuo \u00e8 maggiormente se stesso<\/h4>\n<p>J.K.: Devi metterlo in relazione al mondo fisico-sensoriale che conosciamo. Possiamo guardare in noi stessi, meditativamente o anche mentalmente, e raggiungere certi strati del nostro essere dove abbiamo la sensazione: lo so, lo ricordo, s\u00ec, sono proprio io. Quest&#8217;altra realt\u00e0 non \u00e8 semplicemente un riflesso del nostro mondo fisico-sensoriale. Trascende le normali coordinate spazio-temporali che conosciamo. Ho scelto il termine Altromondo, che deriva dalla mitologia celtica. Ma i Celti avevano dato al termine un significato diverso. Per loro, l&#8217;Altromondo era pi\u00f9 o meno un sottile duplicato del nostro mondo.<\/p>\n<p>Il livello di cui sto parlando \u00e8 ancorato pi\u00f9 profondamente. Esprimere questo ci porta ai limiti del linguaggio. L&#8217;individuo \u00e8 pi\u00f9 se stesso nell&#8217;Altromondo che qui. Lo spazio \u00e8 pi\u00f9 spazio, il tempo \u00e8 pi\u00f9 tempo. Il s\u00e9, lo spazio, il tempo sono ancorati pi\u00f9 in profondit\u00e0 in una sfera di origine. E questa sfera di origine \u00e8 protetta. Non ci si pu\u00f2 semplicemente entrare, cos\u00ec come si intraprende un viaggio. Richiede determinate condizioni. C&#8217;\u00e8 sempre una porta segreta per l&#8217;Altromondo, ma devi soddisfare determinati requisiti per aprirla e acquisire una conoscenza valida. Ha a che fare con la meditazione, con un certo modo di pensare e con l&#8217;autenticit\u00e0.<\/p>\n<p>L.: Ogni essere umano ha una coscienza. Qual \u00e8 la relazione della nostra coscienza con i regni della coscienza nell&#8217;Altromondo?<\/p>\n<h4>Onniscienza \u2013 anima del mondo \u2013 spazio vitale<\/h4>\n<p>J.K.: La coscienza \u00e8 una qualit\u00e0 fondamentale nel mondo in generale. Tutto \u00e8 in definitiva anche coscienza. Secondo la mia convinzione, viviamo in un mondo di coscienza. L&#8217;esistenza della coscienza \u00e8 il presupposto fondamentale quando parliamo, quando pensiamo, quando sentiamo, quando siamo. La nostra esistenza \u00e8 coscienza condensata. Possiamo dire che siamo un principio attivo dell&#8217;anima del mondo, in essa \u00e8 la nostra radice comune. La coscienza deriva da questo ed \u00e8 per questo che possiamo capirci.<\/p>\n<p>L.: Possiamo dire che l&#8217;Altromondo \u00e8 onniscienza?<\/p>\n<p>JK: S\u00ec, in un certo modo \u00e8 onniscienza, in un certo modo \u00e8 anche l&#8217;anima del mondo, lo spazio, lo spazio vitale in cui si annulla la separazione tra le distanze. \u00c8 un altro tipo di spazialit\u00e0 che trascende la percezione fisico-sensoriale, la percezione prospettica. L\u00ec, la distanza pu\u00f2 essere vicinanza.<\/p>\n<p>L.: Possiamo dire che il concetto di spazio nell&#8217;Altromondo significa una connessione attraverso la coscienza?<\/p>\n<p>J.K.: S\u00ec, sono d&#8217;accordo. Si potrebbe quindi differenziarlo ulteriormente.<\/p>\n<p>L.: Da noi il senso dello spazio \u00e8 separazione, separazione l&#8217;uno dall&#8217;altro.<\/p>\n<p>J.K.: Nella realt\u00e0 superiore, anche noi come individui siamo separati gli uni dagli altri in un certo modo. Non stiamo solo nuotando nel mare della coscienza universale, ma come individui siamo esistenze speciali. Attraverso l&#8217;io \u2013 lo sottolineo di nuovo \u2013 attraverso l&#8217;io in quanto tale, abbiamo anche accesso all&#8217;Altromondo. L&#8217;io \u00e8 un sommo bene.<\/p>\n<h4>Il piccolo e il grande io<\/h4>\n<p>L.: I mistici e gli gnostici parlano di superamento dell&#8217;ego. Si \u00e8 sempre detto che l&#8217;io di questo mondo non pu\u00f2 entrare nel mondo divino.<\/p>\n<p>J.K.: Distinguo tra il &#8220;piccolo&#8221; e il &#8220;grande&#8221; io. C&#8217;\u00e8 l&#8217;io normale, l&#8217;ego. Due io si incontrano, si affrontano, per cos\u00ec dire, e forse entrano in conflitto. Ma l&#8217;io nel senso pi\u00f9 profondo, inteso come il grande io, \u00e8 la vera essenza dell&#8217;individuo. \u00c8 ci\u00f2 che rende possibili le reincarnazioni. Reincarnazione non significa che l&#8217;essere umano, cos\u00ec come si presenta qui come un io, semplicemente vada avanti attraverso la morte. No, la coscienza che conosciamo qui \u00e8 dissolta. Quello che succede \u00e8 qualcos&#8217;altro, qualcosa di pi\u00f9 grande, pi\u00f9 forte, qualcosa che \u00e8 inondato dall&#8217;anima del mondo, e questo \u00e8 il grande io. Ed \u00e8 anche questo io che ricorda.<\/p>\n<p>L.: Questo potrebbe anche essere chiamato il vero s\u00e9 dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>J.K.: Esatto. Nella mia opera <em>Die Anderswelt<\/em> ho cercato di utilizzare un linguaggio che non fosse il solito linguaggio spirituale o esoterico. Ho deliberatamente usato termini diversi per alcune cose. Ecco perch\u00e9 non ho usato la parola &#8220;s\u00e9 superiore&#8221; o &#8220;vero s\u00e9&#8221;. Parlo invece dell&#8217;<em>anthropos cosmico<\/em>. Per cosmico intendo spirituale-cosmico. Questo \u00e8 un termine che in definitiva significa anche il s\u00e9 superiore. Volevo rompere la terminologia consolidata. Il piccolo io non ha accesso all\u2019Altromondo. L&#8217;individualit\u00e0 umana ha, per cos\u00ec dire, una parte transitoria e una parte imperitura. La parte imperitura ha accesso al divino.<\/p>\n<p>L.: Come posso, io di questo mondo, accedere all&#8217;anthropos cosmico che &#8220;io&#8221; sono nell&#8217;altro mondo? Come avviene questo accesso a me stesso?<\/p>\n<h4>Accesso a me stesso<\/h4>\n<p>J.K.: S\u00ec, \u00e8 un percorso di coscienza. Siamo esseri coscienti, attraversiamo diverse incarnazioni e nel processo maturiamo. Probabilmente c&#8217;\u00e8 un impulso originale in cui tutto \u00e8 gi\u00e0 in qualche modo presente. Ho usato il termine <em>archeteleologico<\/em> nelle mie opere. <em>Arch\u00e8 <\/em>significa origine e <em>t\u00e9los <\/em>significa meta. La parola vuole dire che l&#8217;origine e il fine dell&#8217;essere umano immortale sono uniti fin dall&#8217;inizio. Questo ci permette anche di ricordare la nostra origine. In un certo senso \u00e8 sempre presente. Ci\u00f2 non significa che la nostra vita proceda in modo predeterminato. Ma il vero s\u00e9 o l&#8217;anthropos cosmico \u00e8 la nostra essenza primordiale, \u00e8 ci\u00f2 che siamo veramente, ci\u00f2 in cui siamo radicati, ci\u00f2 che alla fine definisce la nostra dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 anche tradire questo anthropos cosmico. Possiamo ignorarlo attraverso atti e atteggiamenti folli. Questo innesca per\u00f2 un boomerang karmico.<\/p>\n<p>Allora: qual \u00e8 l&#8217;approccio? Siamo su un lungo cammino, attraverso molte incarnazioni, il che non \u00e8 facile. L&#8217;accesso \u00e8 quindi un ricordo della propria essenza. Ci si ricorda. Platone la chiamava anamnesi.<\/p>\n<p>L.: Gli gnostici parlavano del grande oblio.<\/p>\n<p>J.K.: Di solito abbiamo dimenticato la nostra origine. Molte persone non hanno accesso ad essa. E potrebbero non avere nessuno che li aiuti o dia loro degli indizi. Quindi \u00e8 difficile. \u00c8 un percorso che non piove dal cielo. Si possono fare esperienze individuali, ci possono essere aperture improvvise, una porta pu\u00f2 aprirsi per un attimo, ma non basta. Serve un percorso e un supporto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/realta-intervista-con-il-filosofo-e-ricercatore-della-coscienza-jochen-kirchhoff-berlino-parte-2\">(continua nella seconda parte)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":12664,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-91556","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91556"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91556"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}