{"id":91543,"date":"2021-02-20T19:42:04","date_gmt":"2021-02-20T19:42:04","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-morte-una-scelta-per-la-vita\/"},"modified":"2021-02-20T19:42:04","modified_gmt":"2021-02-20T19:42:04","slug":"la-morte-una-scelta-per-la-vita","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-morte-una-scelta-per-la-vita\/","title":{"rendered":"La morte, una scelta per la vita!"},"content":{"rendered":"<p>Nel maggio 2016 \u00e8 stato pubblicato un libro su un argomento tab\u00f9: <em>La morte, una scelta per la vita<\/em>! scritto da Martine Luce Blot, terapista e consulente sanitario. Vi invitiamo a scoprire le caratteristiche principali di questo libro che pone domande tanto essenziali quanto\u2026 vitali!<\/p>\n<p>Il primo capitolo fa il punto sull&#8217;evoluzione delle pratiche funerarie nel tempo. Se originariamente queste sembrano ritualizzate e collettive, dal XII secolo in poi sono diventate sempre pi\u00f9 individuali. Staccandosi gradualmente da una rassegnazione &#8220;fiduciosa e spontanea&#8221;, come scrive l&#8217;autore; emerge una volont\u00e0 di &#8220;essere se stessi&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;autore esplora quindi i rituali funerari di diverse civilt\u00e0: \u00e8 un viaggio attraverso l&#8217;Asia passando per l&#8217;Egitto e il libro <em>Emergendo alla Luce<\/em> \u2013 titolo originario de<em> Il Libro dei Morti<\/em> \u2013 per tornare in Europa e menzionare l&#8217;<em>Ars Moriendi <\/em>cristiana. Questa panoramica, non esaustiva, permette di comprendere la diversit\u00e0 delle situazioni culturali.<\/p>\n<p>Viene poi presentata l&#8217;attuale situazione francese con i rituali degli imprenditori ufficiali di pompe funebri e delle maggiori religioni o correnti religiose. Ci\u00f2 \u00e8 rappresentato da tre figure: un sacerdote, un pastore e un imam. L&#8217;autore fa poi un&#8217;incursione nei popoli tradizionali per ritornare alla vita quotidiana francese: la morte in ospedale.<\/p>\n<p>Il Capitolo VIII del libro affronta l&#8217;argomento delle esperienze di pre-morte con testimonianze e indagini. Queste diverse visioni del fenomeno di stati alterati di coscienza rivelano visioni diverse della realt\u00e0. Rappresenta, inoltre, la filosofia di altri movimenti esoterici, aprendo a un vasto campo di possibilit\u00e0 in una visione macrocosmica dell&#8217;essere umano.&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo capitolo si concentra sul mondo animale: animali domestici la cui morte causer\u00e0 dolore e lutto intenso ai loro proprietari&#8230; e animali uccisi a milioni ogni giorno nei mattatoi, nell&#8217;indifferenza e nel consenso della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Questo libro molto vivo ci fa riflettere sui modi di accogliere questo momento finale della vita. Flirta con l&#8217;idea di svelare la lieve separazione dall&#8217;aldil\u00e0 nell&#8217;esperienza chiamata &#8220;morte temporanea&#8221;. Le persone che hanno vissuto un&#8217;esperienza di &#8220;morte temporanea&#8221; parlano di un confine che non sono state in grado di attraversare. Questo \u00e8 ci\u00f2 che spiega il dottor Jean-Jacques Charbonier, medico rianimatore e scrittore che ha seguito i progressi in materia di rianimazione attraverso l&#8217;indagine delle persone che sono andate \u201cun po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0\u201d nel processo della morte.&nbsp;<\/p>\n<p><em>Forse un giorno l&#8217;attuale punto di non ritorno si evolver\u00e0 in base alle nostre capacit\u00e0 di rianimazione, e allora sar\u00e0 possibile attraversare quel confine. La gente potrebbe dirci: \u201cSono andato oltre il confine, oltre la luce\u201d. Quel giorno, forse, saremo in grado di sapere di pi\u00f9 sulla possibile esistenza di una vita oltre la vita.<\/em><\/p>\n<p>Il libro offre anche informazioni sulla realt\u00e0 vissuta oggi dai nostri contemporanei in Francia, su cosa sia realmente morire in Francia. Le informazioni forniscono l&#8217;accesso a molteplici punti di vista in vari campi attorno alla morte.<\/p>\n<p><em>Sin dalla notte dei tempi, viviamo, moriamo, ma non ci abituiamo alla morte\u2026 scrive Danielle Sylvestre. A quanto pare nessuno lo sta facendo davvero!<\/em><\/p>\n<p>Uscire dal tab\u00f9 della morte \u00e8 l&#8217;intento di questo libro. Nella nostra realt\u00e0 contemporanea ogni persona affronta la propria morte con un ripiego o nell&#8217;assenza di riferimenti tradizionali e religiosi. Questo vuoto spesso lascia spazio alla paura. Martine Luce Blot ci aiuta a capire qual \u00e8 la posta in gioco e come possiamo far s\u00ec che la morte sia un momento sereno della vita, senza solitudine, perch\u00e9 portato e supportato dal significato che noi gli diamo. Cos\u00ec com&#8217;\u00e8 per l&#8217;amore e la cura che diamo a colui che sta morendo. Ecco alcuni estratti:<\/p>\n<p><em>La Morte \u00e8 una scoperta recente e incompleta.<\/em><br \/>\n(Andr\u00e9 Malraux, Lazare, 1974).<\/p>\n<p>In ogni battito del mio cuore, in ogni mio respiro, la vita loda il sacro. La danza di un amico, il volo di una rondine, la risata di un bambino, le rughe di una madre, l\u2019autunno nel giardino di mio padre sono come le note di questo canto sacro. Tutt&#8217;intorno, all&#8217;interno, al di sopra, al di sotto, ovunque sulla terra, la Vita si manifesta in ogni angolo e fessura.<\/p>\n<p><em>Non credo a un sacco di cose. In verit\u00e0, credo in una cosa sola. Ma questa certamente ha fluito ovunque ed ha inondato ogni cosa. Non un filo di esistenza \u00e8 rimasto asciutto. Si pu\u00f2 riassumere in due parole: la vita \u00e8 sacra&nbsp;<\/em><\/p>\n<p>afferma Christiane Singer. La saggezza antica ha portato questo senso del sacro dentro i propri templi e tutti gli eventi della vita erano ad essi collegati. La Morte, questo passaggio della vita in un&#8217;altra dimensione, non faceva eccezione.<\/p>\n<p>Fin dalla mia infanzia, dopo tre esperienze molto forti nello stesso periodo di tempo e spazio, mi accompagna l&#8217;idea di questo passaggio. Un&#8217;esperienza di pre-morte, la morte in ospedale di una giovane ragazza a fianco a me e l&#8217;arrivo in una casa famiglia di amici pied-noir richiedenti asilo mi hanno catapultato nell&#8217;impermanenza della realt\u00e0. Dopo, quando ero una giovane infermiera, ho testimoniato l&#8217;agonia e la morte dei pazienti dei quali ero responsabile. Ed \u00e8 con la mia forza interiore che ho accompagnato i morenti.&nbsp;<\/p>\n<p><em>Nascere sulla Terra \u00e8 morire in Cielo e nascere in Cielo \u00e8 morire sulla Terra,<\/em><\/p>\n<p>scrive Sylvie Ouellet (Bienvenue sur Terre! Le Dauphin Blanc, 2008)<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la morte fa paura? Perch\u00e9 la morte \u00e8 diventata l&#8217;attivit\u00e0 della professione medica e degli imprenditori di pompe funebri? Perch\u00e9 la morte \u00e8 destinata al silenzio di fronte alle nostre individualit\u00e0 isolate? Diversi autori, come Edgar Morin e Norbert Elias, concordano sul fatto che i tab\u00f9 sociali sono pi\u00f9 forti quando si tratta di morte. Per Philippe Ari\u00e8s&nbsp;<\/p>\n<p><em>Fuggire la morte, questo sembra il tentativo dell&#8217;Occidente.&nbsp;<\/em><br \/>\n(Storia della morte in Occidente, Biblioteca Universale Rizzoli, 1998).<\/p>\n<p>Quando la malattia non pu\u00f2 essere sconfitta, quando nel fondo della coscienza la morte diventa inevitabile, quando le ultime difese fisiche e psichiche sono al minimo ed \u00e8 arrivato il tempo della resa, prima di esalare l&#8217;ultimo respiro, l&#8217;essere umano sa di avere un appuntamento definitivo con s\u00e9 stesso. Chi guarda alla fine della sua vita non \u00e8 ancora morto. Sta ancora camminando e, sulle vie tortuose di questa morte annunciata, in un movimento di austerit\u00e0 e centratura sull&#8217;essenziale, incontra domande senza et\u00e0, quelle che provengono dalle profondit\u00e0 dell&#8217;anima e non possono essere eluse facilmente. \u201cDove sto andando?\u201d e \u201cChi sono io?\u201d Sono le domande fondamentali che, in questa fase, possono riassumere tutte le altre.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":935,"featured_media":12604,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111028],"tags_english_":[],"class_list":["post-91543","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it-2"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/935"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91543"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91543"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}