{"id":91511,"date":"2021-02-14T19:41:53","date_gmt":"2021-02-14T19:41:53","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-mistero-del-talamo-nuziale\/"},"modified":"2021-02-14T19:41:53","modified_gmt":"2021-02-14T19:41:53","slug":"il-mistero-del-talamo-nuziale","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-mistero-del-talamo-nuziale\/","title":{"rendered":"Il Mistero del Talamo Nuziale"},"content":{"rendered":"<p>Nel mondo greco, il talamo nuziale segnava il momento in cui l&#8217;unione dell&#8217;uomo e della donna diventava legittima. Troviamo riferimenti a questo nell<em>&#8216;Iliade<\/em> e nell<em>&#8216;Odissea<\/em> di Omero; nelle <em>Metamorfosi<\/em> di Ovidio; nell<em>\u2019Eneide <\/em>di Virgilio o, per fare un ultimo esempio, nell&#8217;<em>Andromaca<\/em> di Euripide (in questo caso alludendo al confronto sul talamo tra la legittima moglie e la concubina).<\/p>\n<p>Ora, cosa si intendeva per &#8220;talamo nuziale&#8221; nell&#8217;antica Grecia? Il termine allude all\u2019\u201dimeneo&#8221;, poesia lirica in onore del dio Imeneo o Imene, che veniva cantata durante la cerimonia nuziale, nella quale la sposa veniva condotta in processione alla casa dello sposo.<\/p>\n<blockquote>\n<p>(&#8230;)<em> Si celebravano matrimoni e feste: le spose lasciavano le loro stanze e venivano accompagnate per la citt\u00e0 dalla luce delle torce accese, si sentivano ripetuti canti di inni, giovani danzatrici formavano anelli, all&#8217;interno dei quali risuonavano flauti e cetre, e le matrone ammiravano lo spettacolo dai vestiboli delle case.<\/em> (Iliade XVIII.490)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il termine si riferiva anche al luogo o alla stanza dove venivano custoditi gli oggetti di valore della casa e, in particolare, al letto coniugale. \u00c8 significativo che nel testo omerico (<em>Odissea<\/em>), il talamo nuziale ci venga presentato come l&#8217;asse centrale della casa, cio\u00e8 come la base stessa del matrimonio e, quindi, come la rappresentazione suprema dell&#8217;amore e della fedelt\u00e0 coniugale (Penelope riconosce Ulisse quando le rivela di aver costruito il suo talamo nuziale con la radice di un ulivo).<\/p>\n<p>Nei <em>Rotoli di Nag Hammadi<\/em>, relativi al primo cristianesimo gnostico, troviamo continui riferimenti al &#8220;talamo nuziale&#8221;. Nello specifico si possono rintracciare almeno 36 citazioni, distribuite in 7 documenti: <em>&#8220;Trattato tripartito&#8221;, &#8220;Vangelo di Tommaso&#8221;, &#8220;Vangelo di Filippo&#8221;, &#8220;Esegesi dell&#8217;anima&#8221;, &#8220;Insegnamento autorevole&#8221;, &#8220;Asclepio&#8221;, &#8220;Secondo Trattato del Grande Seth&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Anche nel <em>Nuovo Testamento<\/em> troviamo una menzione del talamo nuziale. Un giorno, mentre i discepoli di Giovanni e i farisei stavano digiunando, e Ges\u00f9 e i suoi discepoli erano seduti a tavola con &#8220;molti pubblicani e peccatori&#8221;, andarono a dire a Ges\u00f9:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Perch\u00e9 i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 disse loro: \u00abPossono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo \u00e8 con loro? Finch\u00e9 hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sar\u00e0 loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno\u00bb. (Marco 2: 19-20)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Sia la domanda che la risposta data da Ges\u00f9 sono intriganti, considerando che il Nazareno si riferisce a un matrimonio, presentandosi indirettamente come lo sposo. In altre parole, Ges\u00f9 annuncia che i suoi discepoli non digiunano perch\u00e9 lui stesso, lo sposo, \u00e8 presente.<\/p>\n<p>Possiamo quindi presumere che la risposta abbia un significato esoterico.<\/p>\n<p>Il successivo paragone secondo cui nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, n\u00e9 mette una nuova toppa su un vecchio panno, chiarisce in parte il significato di tali parole. Sia l&#8217;otre (pelle preparata per immagazzinare liquidi, soprattutto vino o olio) sia il panno, sono allusioni simboliche alla struttura psichico-materiale dell&#8217;essere umano. Ed \u00e8 evidente che la vecchia struttura psichico-materiale non pu\u00f2 sostenere l&#8217;unione diretta con lo Spirito.<\/p>\n<p>Per comprendere meglio il significato delle parole di Ges\u00f9, ci concentreremo prima sul testo <em>&#8220;Esegesi dell&#8217;anima<\/em>&#8221; (o &#8220;<em>Esposizione sull&#8217;anima<\/em>&#8220;) dal Codice II della Biblioteca di Nag Hammadi, che tratta della discesa dell&#8217;anima verso il mondo inferiore, l&#8217;abuso dell&#8217;anima e la perdita della sua verginit\u00e0.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Mentre (l&#8217;anima) era sola con il Padre, era vergine e aveva una figura androgina, ma quando si precipit\u00f2 in un corpo e accedette a questa vita mondana, cadde nel potere di molti violenti banditi che la passarono da uno all&#8217;altro (&#8230;). Alcuni abusarono di lei (&#8230;) E lei si prostitu\u00ec nel proprio corpo e lo diede a tutti, pensando che quello a cui aderiva fosse suo marito (&#8230;) E (la prole) che partoriva da adultera era muta, cieca e malata\u201d (Esposizione sull&#8217;anima).<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il testo prosegue sottolineando che l&#8217;anima lamenta il suo stato e quando &#8220;<em>si volge verso l&#8217;interno, riceve un battesimo<\/em>&#8221; e viene purificata. Tale purificazione dell&#8217;anima &#8220;<em>consiste nel recuperare (la giovinezza) della sua prima natura e ritornare<\/em>&#8221; nel mondo celeste. A questo punto l&#8217;anima si irrita con se stessa perch\u00e9 non \u00e8 in grado di &#8220;<em>generare un figlio da sola<\/em>&#8220;. Poi, il Padre le manda dal cielo &#8220;<em>il suo sposo, che \u00e8 suo fratello, il primogenito (&#8230;) Poi lo sposo scese verso la sposa (&#8230;) Si purific\u00f2 nella camera nuziale, la riemp\u00ec di profumi e si sedette in lei in attesa del vero sposo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Pu\u00f2 sorprendere che dopo che il Padre manda lo sposo\/fratello il quale si unisce alla sposa, l&#8217;anima attende ancora il vero sposo. Per capirlo bisogna capire che l&#8217;anima (androgina), quando discende nel mondo materiale \u00e8 rappresentata da una donna. Allo stesso modo, il fratello\/consorte (androgino) quando discende nella materia \u00e8 simboleggiato dalla figura materiale dello sposo, sebbene il vero sposo sia lo Spirito, il dio interiore il quale, evidentemente, manca di qualsiasi forma.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Allora lo sposo, secondo la volont\u00e0 del Padre, discese da lei ed entr\u00f2 nella camera nuziale gi\u00e0 preparata. Lo sposo era l&#8217;ornamento della camera nuziale.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Con l&#8217;unione, poich\u00e9 non \u00e8 un matrimonio carnale, l&#8217;anima e il consorte (<em>il vero amante<\/em>) <em>&#8220;diventano una vita&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che il testo mostra, in modo allegorico, \u00e8 il &#8220;<em>Matrimonio Alchemico<\/em>&#8221; dell&#8217;anima con lo Spirito.<\/p>\n<p>Visto da questa prospettiva, possiamo intuire che &#8220;<em>la camera nuziale gi\u00e0 preparata<\/em>&#8220;, allude alla ghiandola pineale, la porta attraverso la quale lo Spirito scende nella personalit\u00e0 umana preparata, per celebrare le &#8220;nozze&#8221; con l\u2019anima purificata e rinnovata (trasmutata).<\/p>\n<p>L&#8217;atto stesso di entrare nella camera nuziale con lo sposo si presenta come un sacramento mediante il quale l&#8217;anima si rigenera, riceve il dono del ringiovanimento (riacquista la natura divina) e ascende al mondo celeste da cui era discesa:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>E ha ricevuto dal Padre il dono divino del ringiovanimento per tornare al luogo dov&#8217;era all&#8217;inizio.<\/em><\/p>\n<p><em>(&#8230;) Questa \u00e8 la resurrezione dai morti, questo \u00e8 il riscatto dalla prigionia, questa \u00e8 l&#8217;ascensione, la via per il cielo, questa \u00e8 la via che ascende al Padre (Esposizione sull&#8217;Anima).<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Nella camera nuziale, l&#8217;anima &#8220;<em>ha ricevuto da lui il seme che \u00e8 lo Spirito vivificante, per generare buoni figli e nutrirli. Perch\u00e9 questo \u00e8 il magnifico, perfetto, prodigio della generazione<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, attraverso il matrimonio alchemico con lo sposo, con lo Spirito, l&#8217;anima non solo recupera la sua natura immortale, ma pu\u00f2 generare e nutrire &#8220;buoni figli&#8221;. Chi sono i buoni figli dell&#8217;anima? La risposta sembra chiara ed evidente: le nuove capacit\u00e0 dell&#8217;anima, le nuove opere e, nella sua massima espressione, il nuovo corpo immortale. Cos\u00ec, nel <em>Vangelo gnostico di Tommaso<\/em>, Ges\u00f9 dice:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Se manifesterete \u201cQuello\u201d in voi, ci\u00f2 che avete vi salver\u00e0. Se non avete \u201cQuello\u201d in voi, ci\u00f2 che non avete in voi vi far\u00e0 morire.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il <em>Vangelo di Tommaso <\/em>include anche la citazione sul digiuno e lo collega chiaramente alla camera nuziale: &#8220;<em>Solo quando lo sposo esce dalla camera nuziale, allora digiuna e prega<\/em>!&#8221;. Vuol dire che, se lo Spirito non \u00e8 presente, l&#8217;essere umano \u00e8 obbligato a digiunare e pregare, poich\u00e9 non ha cibo spirituale, ma coloro che hanno gi\u00e0 celebrato le nozze con lo Spirito, non digiunano, perch\u00e9 ricevono continuamente il cibo sacro, le radiazioni che nutrono l&#8217;anima e il nuovo corpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12490,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[],"tags_english_":[],"class_list":["post-91511","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91511"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91511"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}