{"id":91472,"date":"2021-02-09T08:16:59","date_gmt":"2021-02-09T08:16:59","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-gnosi-non-conosce-babele-parte-4\/"},"modified":"2021-02-09T08:16:59","modified_gmt":"2021-02-09T08:16:59","slug":"la-gnosi-non-conosce-babele-parte-4","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-gnosi-non-conosce-babele-parte-4\/","title":{"rendered":"La Gnosi non conosce Babele \u2013 Parte 4"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/la-gnosi-non-conosce-babele-parte-3\">Vai a&nbsp;parte 3<\/a><\/p>\n<p>Molte speculazioni sull&#8217;identit\u00e0 di un linguaggio primordiale dell\u2019umanit\u00e0 sono state fatte nel corso dei secoli.<\/p>\n<p>Quando si form\u00f2 la nuova lingua olandese, il filologo e medico Johannes Goropius Becanus (1519-1572) stabil\u00ec un collegamento con la lingua primordiale perduta. Cerc\u00f2 di dimostrare, con un ragionamento molto fantasioso, che il nuovo olandese era la lingua pi\u00f9 antica del mondo, la lingua di Adamo ed Eva nel paradiso terrestre. Becanus pensava in particolare alla lingua parlata in quel momento ad Anversa e dintorni, e non esit\u00f2 a collocare anche il paradiso terrestre in quei luoghi! Non sorprende che questa teoria non sia sopravvissuta a lungo.<\/p>\n<p>Anche il bulgaro Peter Deunov (1864-1944), maestro di saggezza, parl\u00f2 di una lingua primordiale, il Vatan, un precursore del sanscrito. Il nome misterioso che Denunov assunse, Beinsa Douno (che significa: portatore del bene attraverso la parola), deriva dal Vatan, il cui significato originale \u00e8 &#8220;Patria&#8221;. Verso la fine della sua vita, Deunov parlava sovente del ritorno dell&#8217;Et\u00e0 dell&#8217;Oro \u2013 et\u00e0 in cui si parlava il Vatan \u2013 su questa terra.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Il vecchio ordine mondiale verr\u00e0 sostituito da uno nuovo.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;amore regner\u00e0 sulla terra.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ma Beinsa Douno non rivel\u00f2 molto sul Vatan come lingua primordiale.<\/p>\n<p>Ulteriori indizi sulla lingua pi\u00f9 antica del mondo li troviamo nella <em>Dottrina Segreta<\/em>, la scienza del &#8220;lato nascosto delle cose&#8221; di Helena Petrovna Blavatsky (HPB, 1831-1891). In questo libro \u00e8 detto che questa creazione percorre un cammino evolutivo, e che un tempo era in perfetta coscienza spirituale-divina, una con ci\u00f2 che lei chiama Dio o Brahman. E sar\u00e0 di nuovo cos\u00ec, quando avr\u00e0 attraversato tutte e sette le fasi dell&#8217;attuale processo evolutivo. Durante una di queste sette fasi \u2013 probabilmente durante la quarta \u2013 nacque nel mondo il linguaggio segreto e sacro, il linguaggio misterioso degli adepti: il Senzar.&nbsp;<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" title=\"\">[1]<\/a><\/p>\n<p>Riguardo al Senzar, HPB afferma che c&#8217;\u00e8 stato un periodo in cui il mondo intero era:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>di <\/em>un<em> labbro e di <\/em>una<em> conoscenza<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>e cio\u00e8<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>nella giovinezza dell&#8217;umanit\u00e0 esisteva <\/em>un<em> linguaggio, <\/em>una<em> conoscenza, <\/em>una<em> religione universale.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Parlava regolarmente dell'&#8221;unica lingua sacerdotale universale&#8221; o &#8220;la lingua degli ierofanti&#8221;. Questo linguaggio misterioso \u00e8 probabilmente ancora conosciuto in alcune confraternite. Tuttavia, la nostra unica conoscenza al riguardo proviene dalla signora Blavatsky.<\/p>\n<p>Il Senzar ha un proprio alfabeto, ma pu\u00f2 essere scritto in codici simili a ideogrammi, ad esempio caratteri che simboleggiano un&#8217;idea, come i caratteri cinesi o i geroglifici egiziani. Vengono utilizzati anche numeri e colori. Le lettere vere non sembrano esserci. Nella sua spiegazione dell\u2019origine del cosmo, HPB afferma che il linguaggio misterioso \u00e8 anche di natura geometrica e si riferisce a un&#8217;antica mappa piena di linee, cerchi concentrici e punti.<\/p>\n<p>HPB Collega anche il Senzar con i pittogrammi dei popoli nativi americani.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Solo pochi anni fa, le trib\u00f9 dei nativi d&#8217;America implorarono il Presidente degli Stati Uniti di concedere loro il possesso di quattro piccoli laghi. La petizione fu scritta sulla minuscola superficie di un pezzo di stoffa che era ricoperta da appena una dozzina di immagini di animali e di uccelli\u2026 I nativi americani hanno molti di questi scritti, ma nessun scienziato li conosce.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Si dice che un documento in Senzar formi le <em>Sette Stanze di Dzyan<\/em>, un manoscritto di foglie di palma con un simbolismo lussureggiante. Queste ideografie dovrebbero formare una sorta di &#8220;codice geroglifico&#8221; in Senzar. Potremmo paragonarlo alla famosa stele di Rosetta grazie alla quale \u00e8 stata decifrata la scrittura geroglifica egiziana.<\/p>\n<p>I simboli che HPB descrive del manoscritto di foglie di palma sono esattamente gli stessi simboli che troviamo in Polinesia e nelle grotte dei Pirenei; tra le pi\u00f9 antiche incisioni rupestri in Africa e nel simbolismo onirico attuale. Sono quindi estremamente universali.<\/p>\n<p>Un simbolo attir\u00f2 l&#8217;attenzione speciale della signora Blavatsky: il meraviglioso albero di Kumbum. \u00c8 l&#8217;albero sui cui rami cresce l&#8217;universo, l&#8217;albero che produce le lettere dell&#8217;alfabeto come frutti. Pu\u00f2 essere paragonato al noto Yggdrasil della cosmologia nordica e all&#8217;Albero della Vita cabalistico, in cui le lettere dell&#8217;alfabeto ebraico spuntano sui rami e che in forma embrionale si dice contenga l&#8217;intera Torah.<\/p>\n<p>Il fatto che l\u2019albero di Kumbum crescesse in Tibet e che portasse i simboli sacri del Senzar sulle sue foglie e sulla corteccia \u00e8 del tutto in accordo con una visione del Senzar come linguaggio simbolico primordiale dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<h4>Il due<\/h4>\n<p>Il linguaggio \u00e8 spesso pi\u00f9 saggio delle masse, ma anche pi\u00f9 saggio dei pi\u00f9 saggi tra coloro che lo usano. A volte nasconde verit\u00e0 che erano note a molti, ma che ora sono state dimenticate, scrive Aldous Huxley. A questo riguardo cita il filosofo e poeta mistico indiano del XV secolo Kabir:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>In tutte le cose guarda solo l&#8217;Uno; \u00e8 la seconda cosa che ti porta fuori strada<\/em>.<em>&nbsp;&nbsp;<\/em><a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" title=\"\">[2]<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Confrontiamo queste parole con il l\u00f2gion 22 del Vangelo di Tomaso:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Quando di due farete uno, quando farete la parte esterna come la parte interna e la parte superiore come l\u2019inferiore, allorch\u00e9 del maschio e della femmina farete un unico essere, sicch\u00e9 non vi sia pi\u00f9 un maschio e una femmina, allorch\u00e9 farete occhi in luogo di un occhio, una mano in luogo di una mano, un piede in luogo di un piede e un\u2019immagine in luogo di un\u2019immagine, allora entrerete nel Regno.&nbsp;<\/em><a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\" title=\"\">[3]<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00c8 notevole che nelle lingue indoeuropee la radice della parola che significa &#8220;due&#8221; evochi associazioni negative. Il prefisso greco dys (ad esempio in dislessia) e il latino dis (ad esempio in disarmonia) derivano entrambi da due. Tracce di questo \u201csecondo che ti porta fuori strada\u201d (Kabir) si possono trovare nelle parole inglesi dubious e doubt (dubbioso e dubbio). Dopotutto dubitare significa essere in conflitto interiore. Nell&#8217;americano moderno, gli impostori sono chiamati two-timer.<\/p>\n<p>Il filosofo tedesco Karl von Eckartshausen (1752-1803), vede tuttavia il due come estremamente positivo e necessario.&nbsp;<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\" title=\"\">[4]<\/a>&nbsp;L&#8217;armonia che ha la pi\u00f9 alta perfezione, secondo lui, pu\u00f2 essere stabilita solo attraverso il secondo in tutte le nature: la natura divina, spirituale e fisica. Nella natura divina questo secondo essere pronunciato \u00e8 la parola divina, Ges\u00f9 Cristo (saggezza e amore). Nella natura spirituale, il secondo \u00e8 formato dalla ragione e dalla volont\u00e0 o meglio dall&#8217;intelletto e dal cuore. Infine, nella natura fisica esiste la dualit\u00e0 attraverso la quale tutto viene elaborato dalla luce e dal calore.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Riferimenti:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" title=\"\">[1]<\/a>&nbsp;John Algeo, Senzar: <em>The Mystery of the Mystery Language<\/em>, (Senzar, il mistero del linguaggio misterioso) London Theosophical History Centre, 1988<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" title=\"\">[2]<\/a> Aldous Huxley, <em>La Filosofia Perenne<\/em>, Editore Adelphi, 1995 (Kabir \u00e8 citato da Huxley)<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\" title=\"\">[3]<\/a> <em>Il Vangelo di Tomaso<\/em>, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2009<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\" title=\"\">[4]<\/a> Karl von Eckartshausen, <em>De Mysteri\u00ebn der Ware Religie <\/em>(I misteri della vera religione), Haarlem, 1983<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":12348,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-91472","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91472"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91472"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}