{"id":91468,"date":"2021-02-07T15:57:15","date_gmt":"2021-02-07T15:57:15","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/j-mosaico-di-una-violoncellista-parte-1\/"},"modified":"2021-02-07T15:57:15","modified_gmt":"2021-02-07T15:57:15","slug":"j-mosaico-di-una-violoncellista-parte-1","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/j-mosaico-di-una-violoncellista-parte-1\/","title":{"rendered":"J \u2013 Mosaico di una violoncellista \u2013 Parte 1"},"content":{"rendered":"<p><em>Chiamiamola Jacqueline. Le trame intime e complesse della sua vita, cos\u00ec delicatamente catturate nel film di<\/em> <em>Christopher Nupen&nbsp;<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" title=\"\">[1]<\/a>, e ispirate dalle interviste di Jacqueline e dei suoi amici musicisti, formano una miriade di immagini colorate e piene di luce. La sua vita \u00e8 descritta come una metafora dell\u2019anima e della personalit\u00e0 quale strumento per creare ispirata bellezza.<\/em><\/p>\n<p>Jacqueline era una creatura fuori dal comune. Incomparabile come persona e violoncellista; era unica per la forza e la sicurezza della propria individualit\u00e0. Ci\u00f2 che la rendeva cos\u00ec speciale \u00e8 difficile da esprimere a parole.<\/p>\n<p>Sembra che sia nata \u201ccompleta\u201d! Folle da dirsi, ma fin dalla tenera et\u00e0, il suo talento musicale era un dono naturale. Suonava d&#8217;istinto e dalla solitudine del cuore, e non usava necessariamente una teoria musicale formale. Era del tutto naturale, disinibita, come se la musica provenisse dal suo essere interiore e dal violoncello stesso. Quando suonava era completamente nel presente, in un canale in cui tutto si riuniva, la musica, lo strumento, l&#8217;arte, lasciando l&#8217;ascoltatore felice, soggiogato e meravigliato.<\/p>\n<p>Nonostante la sua grandezza come artista, Jacqueline era senza pretese, gentile, amorevole e spensierata, sempre sorridente. Senza alcuna presunzione, dava sempre pi\u00f9 di quanto prendesse, naturalmente, apertamente e completamente. Non dava alle persone ci\u00f2 che si aspettavano, dava se stessa; l&#8217;onest\u00e0 dei suoi pensieri e sentimenti pi\u00f9 intimi. E a causa del livello percepibile di apertura e onest\u00e0, anche la sua veridicit\u00e0 era palpabile. Non mentiva.&nbsp;<\/p>\n<p>La sua maestosa postura e la sua presenza scenica esprimevano una grazia e una forza naturali, catturando la piena attenzione di tutti coloro che la guardavano. La sua personalit\u00e0 ti abbracciava e ti ammaliava, trattenendo chi la circondava nel suo incantesimo, attratto dalla sua naturale bellezza. Incontrare Jacqueline era un incanto ancor prima di sentirla suonare, come essere immerso in una magica interpretazione musicale. Quando i suoi colleghi musicisti di un&#8217;orchestra l&#8217;hanno ascoltata per la prima volta, anche loro sono rimasti affascinati dal suo incantesimo, conquistati dall&#8217;intensit\u00e0, dalla potenza e dalla bellezza del suono.<\/p>\n<p>La sua personalit\u00e0 riempiva il momento, piena di fiducia e in completa padronanza del suo strumento. Grazie alla sua abilit\u00e0 musicale esprimeva le sue idee con un tocco e un&#8217;esecuzione perfetti, dando ai suoi pezzi una forza emotiva piena di significato.<\/p>\n<p>Jacqueline era una personalit\u00e0 unica e sfaccettata, in grado di comunicare efficacemente con musicisti e non. Irradiava sia un&#8217;aria di sofisticata \u201csignora inglese\u201d, che si aggirava a suo agio nell&#8217;alta societ\u00e0, come pure di \u201czingara\u201d dallo spirito libero, ugualmente a suo agio nelle profondit\u00e0 della natura selvaggia. Era pi\u00f9 grande della vita, con un&#8217;esuberanza sconfinata. Quando entrava in una stanza, tutti gli sguardi erano per lei, e tutti trattenevano il respiro in attesa. Nelle conversazioni informali, era sempre al centro dell&#8217;attenzione senza essere prepotente. Era come la \u201cfata\u201d in fondo al giardino; bello, magico eppure sempre sfuggente.<\/p>\n<p>Jacqueline era tutt&#8217;uno con la sua musica, si abbandonava cos\u00ec completamente alla sua arte che sembrava non esserci separazione. Ogni espressione era musicale, ogni parola cantava, e quando suonava, tutto il suo essere era cos\u00ec completamente immerso nella musica come se la sua anima fosse l\u00ec perch\u00e9 tutti la vedessero.<\/p>\n<p>La sua passione ti faceva sentire pi\u00f9 grande, mentre la sua musica sussurrava di bellezza, gioia e speranza. Era in grado di trasportare il pubblico, mettendo a fuoco la bellezza naturale di un orizzonte lontano.<\/p>\n<p>Jacqueline era eccezionalmente sensibile con una profonda comprensione istintiva della musica. Le sue performance musicali erano cos\u00ec vivide e vive, che ogni nota era come nuova, totalmente improvvisata nel momento, ma meravigliosamente melodica. Aveva il dono del genio. Suonava con un&#8217;intuizione ispirata, unita ad ogni nota, con un controllo naturale sul suo strumento. Era una Maestra e la musica era il suo veicolo di espressione.<\/p>\n<p>Era anche incredibilmente genuina, premurosa ed empatica e irradiava un calore e una compassione naturali. Possedeva un&#8217;ingenuit\u00e0 infantile, un&#8217;innocenza che poteva essere percepita nella purezza e nella semplicit\u00e0 melodica della sua musica.<\/p>\n<p>Da un certo punto di vista era una donna normale e semplice, completamente aperta e fiduciosa. La sua sensibilit\u00e0 spesso la faceva sentire incompresa, un fardello che molte persone sensibili condividono, anche se non c&#8217;era verit\u00e0 in quel sentimento.<\/p>\n<p>Jacqueline si sentiva spesso inadeguata, credendo di sapere meno degli altri. Ogni superiorit\u00e0 nella sua abilit\u00e0 artistica era sempre temperata da una genuina modestia. Tuttavia, il dubbio, soprattutto nei confronti delle sue capacit\u00e0 di violoncellista, l&#8217;ha sempre accompagnata per tutta la vita, ma l&#8217;ha anche spinta a migliorarsi sempre.<\/p>\n<p>Tutto nella vita era eccitante per lei. Assaporava ogni momento, godeva di ogni momento, viveva ogni momento. Si immergeva nella vita, nella sua natura, amando la fonte stessa da cui emanava la sua amata musica.<\/p>\n<p>Il film di Christopher Nupen ha catturato la sua essenza. Non solo il suo meraviglioso modo di suonare, ma anche la sua capacit\u00e0 di toccare e ispirare il pubblico attraverso la chimica naturale della sua musica. Nessuno era indifferente alle sue esibizioni.<\/p>\n<p>Una volta ho constatato questa straordinaria abilit\u00e0 quando ha suonato una singola nota per forse due o tre minuti, lasciando il pubblico incantato e totalmente perso in quel momento. In quella singola nota ha messo tutto il suo essere, riempiendolo di colore, tono e sentimento, un risultato che pochi altri musicisti hanno ottenuto.<\/p>\n<p>Poi Jacqueline si \u00e8 ammalata. Una volta mi ha detto come \u00e8 iniziato. Si era resa conto della malattia molto prima che le fosse diagnosticata, ma quando i sintomi si sono manifestati, era terrorizzata. Eppure per tutto quel tempo non si \u00e8 mai lamentata, era sempre sorridente. Se provava paura, la nascondeva, ma cos\u00ec facendo, inavvertitamente costruiva un bozzolo attorno a s\u00e9, nascosta dalla stessa vita che amava. Anche con questo gesto, a modo suo, ha cercato di risparmiare agli altri la bruttezza della sua malattia \u2013 l&#8217;abbiamo amata ancora di pi\u00f9 per questo.<\/p>\n<p>Jacqueline ci ha detto che non si sentiva coraggiosa, ma la sua natura positiva si concentrava continuamente sull&#8217;apprezzamento di quelle cose che erano ancora possibili. Le amicizie le erano diventate pi\u00f9 preziose, meno fugaci di quando era impegnata a viaggiare per il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/j-mosaico-di-una-violoncellista-parte-2\">continua&nbsp;in parte 2<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Riferimenti:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" title=\"\">[1]<\/a>&nbsp;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ys1hLa0y2zw\"><em>Who was Jacqueline du Pr\u00e9?<\/em> | by AllegroFilms &#8211; YouTube<\/a>&nbsp;, diretto da&nbsp;Christopher Nupen per Allegro Films<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7HGLMDI3CkE\">Jacqueline du Pr\u00e9: previously unpublished intimate interview &#8211; YouTube<\/a>&nbsp;, Allegro Films.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":12331,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-91468","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91468"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91468"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}