{"id":91202,"date":"2020-11-27T06:23:17","date_gmt":"2020-11-27T06:23:17","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/e-possibile-comprendere-la-bibbia-razionalmente-parte-1\/"},"modified":"2020-11-27T06:23:17","modified_gmt":"2020-11-27T06:23:17","slug":"e-possibile-comprendere-la-bibbia-razionalmente-parte-1","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/e-possibile-comprendere-la-bibbia-razionalmente-parte-1\/","title":{"rendered":"\u00c8 possibile comprendere la Bibbia razionalmente? \u2013 parte 1"},"content":{"rendered":"<p>Le persone insoddisfatte della continua rivalit\u00e0 con altre persone e della costante ricerca di nuovi traguardi, a volte iniziano a cercare linee guida che aiutino a trovare il giusto, nuovo modo di vivere.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio, spesso lo cercano in vari testi tradizionali ben noti che parlano di mondi diversi e di un diverso modo di vivere. La Bibbia \u00e8 una raccolta di tali testi. Sfortunatamente, i tentativi di comprendere letteralmente le storie in essa contenute di solito portano fuori strada, a causa delle apparenti contraddizioni, ambiguit\u00e0 e incongruenze contenute in essa. Questo \u00e8 il motivo per cui ci sono stati cos\u00ec tanti tentativi di leggere la Bibbia in altri modi, compresi gli sforzi per trovare una chiave speciale utile a decodificare le informazioni segrete che potrebbe contenere.<\/p>\n<p>Una persona comune, che non conosce alcun codice segreto, pu\u00f2 oggi trovare nella Bibbia un&#8217;ispirazione per iniziare un nuovo percorso di vita? Cercheremo di dimostrare che ci\u00f2 \u00e8 possibile solo con l&#8217;utilizzo del pensiero razionale ordinario e alcune conoscenze di base supportate da una sensibilit\u00e0 esoterica.<\/p>\n<p>Lo faremo con l&#8217;esempio di due parabole molto famose: la parabola dei talenti e quella delle nozze di Cana in Galilea. Molto spesso vengono interpretate quasi alla lettera e alcune parti scomode sono semplicemente ignorate. Intendiamo dimostrare che non devono essere ignorate e che, di fatto, sono la chiave per un&#8217;interpretazione razionale di questi testi.<\/p>\n<p>Va aggiunto qui che la funzione di queste parabole \u00e8 multidimensionale e non pu\u00f2 essere limitata alle spiegazioni fornite di seguito, le quali hanno solo lo scopo di mostrare che alcune parti della Bibbia possono essere comprese in un modo del tutto naturale e stimolante, che non \u00e8 necessariamente letterale.<\/p>\n<p>Useremo un certo modo di pensare che utilizza l&#8217;analogia (potrebbe essere chiamato pensiero associativo o contestuale). Il suo scopo non \u00e8 studiare la realt\u00e0 e trarre conclusioni analitiche al fine di raggiungere una qualche forma assoluta di verit\u00e0, ad esempio la verit\u00e0 storica sugli eventi descritti nella Bibbia. Miriamo invece a stimolare la conoscenza interiore (che potremmo chiamare la conoscenza dell&#8217;anima) presente in ogni essere umano.<\/p>\n<p>Forniremo esempi di tali associazioni che possono aiutare il cercatore ad integrare queste parabole nella sua concezione del significato dell&#8217;esistenza. Ci\u00f2 dovrebbe alla fine condurre a una corretta percezione della fede nella propria mente, che \u00e8 l&#8217;appello di un Padre Inconoscibile&nbsp;<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" title=\"\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p>Questo appello ci viene spiegato dal Figlio con l&#8217;aiuto della nostra anima. Percepiamo questa spiegazione come la conoscenza del cuore.<\/p>\n<p>L&#8217;appello contiene un&#8217;idea che deve essere realizzata da un essere umano. Di solito \u00e8 sentito come un impulso a cercare il vero scopo dell&#8217;esistenza, ed \u00e8 difficile da definire con precisione. L&#8217;attenzione consapevole su questo impegno \u00e8 talvolta chiamato orientamento inequivocabile ed \u00e8 simboleggiato dal corno dell&#8217;unicorno.<\/p>\n<p>Cominciamo con la parabola apparentemente pi\u00f9 semplice dei talenti contenuta nel Vangelo secondo Matteo (25: 14-30). La raccontiamo in una forma breve e semplificata.<\/p>\n<p>Un uomo, prima di partire per un viaggio, diede una parte della sua fortuna a tre servi. A uno diede cinque talenti, a un altro due e al terzo uno. I primi due raddoppiarono la ricchezza ricevuta e il terzo nascose il suo talento per non perderlo. Al suo ritorno, il padrone di questi servi ricompens\u00f2 i due che avevano moltiplicato quanto avevano ricevuto e pun\u00ec il terzo servitore per essersi dimostrato indolente.<\/p>\n<p>Si ritiene giustamente che la storia lodi ogni tipo di iniziativa, sia che si tratti di questioni terrene (due talenti simboleggiano un&#8217;anima concentrata sulla lotta nel mondo dialettico, con i suoi valori opposti di bene e male) o spirituali (cinque talenti designano un pentagramma, che \u00e8 un simbolo dell&#8217;anima che cerca il contatto con lo Spirito). Rimprovera, tuttavia, la passivit\u00e0 e la timidezza.<\/p>\n<p>In molte lingue europee esiste una parola con ortografia uguale o molto simile che ha lo stesso significato della parola italiana \u201c<em>talento<\/em>\u201d, che significa anche una predisposizione innata, un&#8217;attitudine. Se ne deduce quindi che questa storia incoraggi il riconoscimento e lo sviluppo delle proprie capacit\u00e0.<\/p>\n<p>Se siamo principalmente interessati alle nostre possibilit\u00e0 spirituali, allora la parabola pu\u00f2 essere intesa come un promemoria della necessit\u00e0 di entrare immediatamente nel sentiero dello sviluppo interiore; un invito a non aspettare un momento pi\u00f9 opportuno e a non nascondere il proprio talento spirituale, ma a cercare di moltiplicarlo. Tuttavia, la domanda \u00e8: come farlo in modo efficace?<\/p>\n<p>Ricordiamo che il talento (Latino <em>talentum<\/em>, dal Greco <em>t\u00e1lanton<\/em> \u2013 peso) era la pi\u00f9 grande unit\u00e0 di misura di quantit\u00e0 e di denaro usata in Assiria, Babilonia, antica Grecia e Palestina, principalmente per pesare oro o argento. Cos\u00ec, i servi della parabola ricevettero la loro parte di fortuna misurata nella unit\u00e0 pi\u00f9 grande di quel tempo.<\/p>\n<p>Si ritiene che un talento corrispondesse a circa 34 chilogrammi. Si pu\u00f2 quindi presumere che fosse una quantit\u00e0 significativa di oro (energia dello spirito) o argento (forza dell&#8217;anima). Nasce cos\u00ec l&#8217;associazione tra i talenti della parabola e i potenti impulsi dell&#8217;anima e dello spirito. La nostra personalit\u00e0 li interpreta come un pressante bisogno di ricerca del giusto scopo della vita.<\/p>\n<p>I servi ricevettero queste enormi risorse energetiche in una forma che consentiva loro di comunicare con gli altri. I primi due le moltiplicarono attraverso una sorta di scambio e furono ricompensati. Dimostrarono quindi la capacit\u00e0 di accettare le convenzioni sociali esistenti e di usarle abilmente per scopi superiori. Il terzo, invece, \u00e8 stato rimproverato e punito perch\u00e9 ha avuto paura di tale attivit\u00e0 o non ha voluto lavorare nella realt\u00e0 esistente. In questo caso, un talento pu\u00f2 significare concentrarsi solo su se stessi ed evitare un legame pi\u00f9 stretto con altre persone, perch\u00e9 ci\u00f2 pu\u00f2 causare vari inconvenienti oppure le regole sociali sono semplicemente troppo fastidiose.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 precisamente, i cinque talenti indicano una situazione in cui, sotto l&#8217;influenza di ispirazioni ricevute, siamo in grado di agire a livello dell&#8217;anima insieme agli altri e secondo le norme vigenti. Questo ci ricorda un principio ben noto (Matteo 22, 21): <em>Rendete dunque a Cesare quello che \u00e8 di Cesare; e a Dio quello che \u00e8 di Dio<\/em>.&nbsp;<\/p>\n<p>Due talenti simboleggiano lo stato in cui lavoriamo insieme ad altri, ma gli effetti della nostra attivit\u00e0 sono sostanzialmente limitati al livello del mondo ordinario e dei suoi problemi. Ma anche questa fatica apparentemente ordinaria sar\u00e0 ricompensata e moltiplicata se condotta in giusta armonia con le forze che emanano da queste altre dimensioni dell&#8217;anima e dello spirito.<\/p>\n<p>Mentre un talento corrisponde a una situazione in cui, sotto l&#8217;influenza degli impulsi ricevuti, qualcuno si ritira in se stesso ed evita la cooperazione con gli altri, per paura che ostacolino il suo sviluppo interiore. Queste persone cercano&nbsp; il contatto con le energie spirituali da sole, per conto proprio. Quindi le energie ricevute vengono alterate nel tempo, il che porta alle conseguenze descritte nella parabola dei talenti, cio\u00e8 alla perdita dell&#8217;ispirazione ricevuta.<\/p>\n<p>Dove pu\u00f2 essere effettuato il corretto scambio di energie spirituali? Il contatto con una scuola spirituale facilita notevolmente questo lavoro, perch\u00e9 \u00e8 un luogo in cui si concentrano le persone impegnate in un&#8217;autentica trasformazione interiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da continuare nella <a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/e-possibile-comprendere-la-bibbia-razionalmente-parte-2\">parte 2<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" title=\"\">[1]<\/a> Secondo Max Heindel, il Supremo Iniziato del Periodo di Saturno \u00e8 definito il Padre, &#8220;che nessun uomo ha mai visto&#8221;, ma che \u00e8 stato rivelato nella &#8220;Luce del Mondo&#8221;. Il Figlio \u00e8 il Supremo Iniziato del periodo del Sole. Gli esseri che erano umani durante il periodo di Saturno sono chiamati i Signori della Mente. Le persone del periodo solare sono ora conosciute come Arcangeli. Per amor di completezza, aggiungiamo che il pi\u00f9 alto iniziato degli esseri umani del periodo della Luna \u00e8 chiamato Spirito Santo (o Geova); questi esseri sono ora conosciuti come angeli. (Max Heindel, <em>Framassoneria e Cattolicesimo<\/em>, Jupiter Edizioni, 1990)<\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":11264,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-91202","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91202"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91202"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}