{"id":91149,"date":"2020-11-02T15:10:02","date_gmt":"2020-11-02T15:10:02","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/due-mondi-dove-sono-oggi\/"},"modified":"2020-11-02T15:10:02","modified_gmt":"2020-11-02T15:10:02","slug":"due-mondi-dove-sono-oggi","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/due-mondi-dove-sono-oggi\/","title":{"rendered":"Due Mondi&#8230; Dove sono oggi?"},"content":{"rendered":"<p>Jarad si svegli\u00f2 di soprassalto, si gir\u00f2 e&#8230;<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>maledizione, sono nel mondo 2<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>e cerc\u00f2 di tornare a dormire. Era cos\u00ec difficile vivere in due corpi, ma lo era ancora di pi\u00f9 vivere nei loro corrispettivi due mondi. Non voleva altro che svegliarsi sempre nello stesso corpo, ogni giorno, e vivere la sua vita come tutti gli altri sembravano fare. Non era sempre stato cos\u00ec, ne era pi\u00f9 che certo, o per lo meno cos\u00ec gli sembrava di ricordare. Quello che non riusciva a ricordare era quando tutto questo era iniziato, cosa che gli faceva pensare che in fondo forse c&#8217;erano sempre stati due corpi e l&#8217;unica differenza era che prima di un certo momento non ne era consapevole, o meglio, la sua consapevolezza era sempre in uno solo dei due. Per fortuna ognuno dei due corpi era, per forma e fattura, identico all&#8217;altro, quindi tutta questa confusione era sua e sua soltanto. Nessuno sembrava notare alcuna differenza.<\/p>\n<p>Quindi oggi era nel corpo 2, e lo sarebbe stato fino a quando non fosse riuscito ad elevarsi nel corpo 1, cosa che purtroppo non era sempre possibile. Il corpo 1 era pi\u00f9 leggero, pi\u00f9 tranquillo, e viveva in un mondo pacifico e privo di eventi dolorosi e spiacevoli. Un mondo in cui non c&#8217;erano opposti, in cui tutto scorreva liberamente e in perfetta armonia. Niente stress, nessuna preoccupazione. Al contrario, il corpo 2 era irregolare, in costante movimento da un estremo all&#8217;altro. Non c&#8217;era traccia di pace in quel corpo, cos\u00ec come non ve n&#8217;era nel mondo in cui viveva. Muoversi tra i due corpi e i rispettivi mondi non era semplice a meno che la cosa non avvenisse spontaneamente come in effetti succedeva talvolta, specialmente durante il riposo notturno. Ma per quel che riguardava il suo percorso diurno, la cosa gli risultava pressoch\u00e9 impossibile e, alla fine, a Jarad non restava che arrendersi e accettare qualunque fosse il corpo in cui si era svegliato.<\/p>\n<p>Aveva scoperto per\u00f2 qualcosa. Per esempio che effettuare la transizione da uno all&#8217;altro, dal pi\u00f9 denso corpo 2 al pi\u00f9 leggero corpo 1, implicava essere in grado di focalizzarsi su un certo principio interiore, un nucleo al suo interno a cui per\u00f2 non sembrava aver sempre accesso, specialmente se succedeva qualcosa di movimentato che lo distraeva in un modo o nell&#8217;altro. Il pi\u00f9 delle volte era pi\u00f9 facile semplicemente lasciar stare, accettare la realt\u00e0 di ogni singolo giorno e vivere nel mondo a cui apparteneva il corpo in cui si trovava. Ovviamente lui avrebbe preferito restare nel corpo 1 perch\u00e9 in esso si trovava ogni gioia interiore. A volte accadeva, dopo essersi messo a riposare col corpo 2 in seguito a una camminata, di risvegliarsi nel corpo 1. Ma anche il contrario era possibile e da evitare a tutti i costi!<\/p>\n<p>Eccolo dunque oggi al suo risveglio nel corpo 2, circondato da un mondo in costante mutamento, e ben consapevole del fatto che fare un sonnellino al momento non sarebbe stato possibile. Forse pi\u00f9 tardi&#8230;<\/p>\n<p>Un&#8217;interruzione delle attivit\u00e0 giornaliere gli forn\u00ec finalmente questa opportunit\u00e0. Un semplice momento di riposo, il lasciarsi andare per qualche minuto a un vago sonnecchiare e&#8230; eccolo di nuovo nel corpo 1, in perfetta pace. Il giorno continua. Lo stesso giorno, gli stessi appuntamenti, ma due mondi nettamente diversi in cui vivere. E due corpi. Uno, che abbiamo chiamato finora corpo 2, in costante lotta per affrontare gli eventi che si susseguono in un mondo difficile, caotico, mentre il corpo 1 passava semplicemente attraverso le difficolt\u00e0 quasi senza accorgersene, affrontando ogni situazione con la stessa calma, in un mondo che era lo specchio di questa calma e serenit\u00e0.<\/p>\n<p>Non sapendo quando tutto questo era cominciato, non sapeva nemmeno quando sarebbe finito, ma dentro di s\u00e9 qualcosa gli diceva che sarebbe finito, che non c&#8217;era altra possibilit\u00e0. Una scelta si sarebbe presto dovuta imporre e fare questa scelta diventava pi\u00f9 semplice ogni giorno che passava; ovviamente si trattava di restare nel corpo 1. All&#8217;inizio doveva lottare e fare molti sforzi per riuscire a metterla in pratica, sforzi per restare orientato interiormente, per mantenere la sua attenzione focalizzata verso quel fulcro interiore che aveva imparato a riconoscere e che gli dava cos\u00ec tanta gioia ogni qualvolta riusciva ad orientarsi su di esso.<\/p>\n<p>Doveva nutrirlo, coltivarlo e persino proteggerlo. Con la cura e la pazienza che gli dedicava sperava infatti che sarebbe cresciuto, e cos\u00ec infatti accadeva! Cresceva in forza e faceva in modo che il corpo 1 riuscisse a prendere le redini della sua vita, in modo che il corpo 2 potesse decrescere, e fare di esso un servitore piuttosto che un leader.<\/p>\n<p>Un processo graduale, un processo interiore e allo stesso tempo del tutto reale. La vittoria era sempre pi\u00f9 vicina!<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":11026,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-91149","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91149"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91149"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}