{"id":91141,"date":"2020-11-02T11:59:54","date_gmt":"2020-11-02T11:59:54","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/arte-e-coscienza\/"},"modified":"2020-11-02T11:59:54","modified_gmt":"2020-11-02T11:59:54","slug":"arte-e-coscienza","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/arte-e-coscienza\/","title":{"rendered":"Arte e Coscienza"},"content":{"rendered":"<p>Formulare comportamenti attraverso i quali si muover\u00e0 l&#8217;arte del nostro secolo non \u00e8 solo pretenzioso, ma soprattutto inutile. L&#8217;arte \u00e8 in larga misura novit\u00e0 e incertezza, il che la rende imprevedibile e poco soggetta a congetture divinatorie.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, \u00e8 sempre pi\u00f9 complesso trovare una base solida su cui definire ci\u00f2 che \u00e8, o cessa di essere, &#8220;arte&#8221;. Le proposte artistiche del secolo scorso hanno stravolto le vecchie concezioni, e con esse ogni nozione e definizione estetica. Ricordo a questo proposito la definizione pragmatica data da un professore di storia dell&#8217;arte durante i nostri anni di studio all&#8217;universit\u00e0: &#8220;L&#8217;arte \u00e8 tutto ci\u00f2 che l&#8217;uomo vuole chiamare arte&#8221;. Si scopre che non c&#8217;\u00e8 nulla che oggettivamente si possa chiamare arte, poich\u00e9 ogni idea, ogni oggetto, ogni atto, \u00e8 suscettibile di essere considerato come tale.<\/p>\n<p>Detto questo, va notato che, mentre l&#8217;arte dell&#8217;avanguardia cercava con enfasi di rompere con la tradizione, il risultato sembra essere una completa sottomissione alla tirannia della &#8220;novit\u00e0&#8221; e un dibattito tra l&#8217;aggressiva &#8220;bruttezza&#8221; e una noiosa &#8220;bellezza&#8221;, al limite del banale e del kitsch. La stragrande maggioranza delle presunte &#8220;novit\u00e0&#8221; che avevano lo scopo di portare nuove prospettive e reinventare il mondo dell&#8217;arte, si sono rivelate luci fugaci. \u00c8 quindi chiaro che la voglia di immediatezza, consumismo, &#8220;marketing&#8221;, &#8220;libert\u00e0 prima di tutto&#8221;, \u00e8 in definitiva una strategia che intendeva mantenere l&#8217;ecosistema dell&#8217;arte oggi, il &#8220;mercato&#8221;, piuttosto che veri e propri rinnovamenti, perch\u00e9 mentre &#8220;tutto\u201d pu\u00f2 essere la base di un approccio artistico, non \u201ctutto&#8221; \u00e8 arte, n\u00e9 pu\u00f2 essere considerato come tale, per quanto qualcuno ci provi.<\/p>\n<p>Allora cosa resta da fare all&#8217;arte del XXI secolo?<\/p>\n<p>Tutto indica che scienza, religione e arte, devono formare un&#8217;unit\u00e0, devono crescere e svilupparsi nella stessa direzione: creare coscienza.<\/p>\n<p>Spetta alla scienza analizzare e razionalizzare l&#8217;universo e le sue componenti. Spetta alla religione raggiungere, tramite &#8220;intuizione&#8221; ed &#8220;empatia&#8221; con tutto ci\u00f2 che \u00e8 creato, l&#8217;armonia che governa l&#8217;universo. L&#8217;arte, da parte sua, dovrebbe affrontare la &#8220;rappresentazione&#8221; e la &#8220;ricreazione&#8221; dell&#8217;universo. Naturalmente, &#8220;rappresentare&#8221; l&#8217;universo non deve essere confuso con il rifletterne, pi\u00f9 o meno fedelmente, i suoi aspetti, sia attraverso la visione normale che con l&#8217;aiuto del microscopio o del telescopio.<\/p>\n<p>Rappresentare l&#8217;universo implica cogliere le leggi con cui la materia \u00e8 strutturata in forme, attraverso l&#8217;immaginazione creativa, per aprire nuovi canali che permettano di rivelare quegli aspetti della coscienza universale che non sono ancora visibili. Ricreare l&#8217;universo implica collaborare all&#8217;espressione della coscienza universale stessa, per rendere manifeste le infinite possibilit\u00e0 espressive della divinit\u00e0. Ecco perch\u00e9 all&#8217;arte del nostro secolo resta di essere se stessa.<\/p>\n<p>Non possiamo, per\u00f2, dimenticare che l&#8217;artista attuale \u00e8 immerso in un tempo convulso, dove alcune influenze astrali (come quelle del pianeta Plutone) sono molto forti. Plutone conduce ai punti pi\u00f9 alti e pi\u00f9 bassi che l&#8217;umanit\u00e0 pu\u00f2 raggiungere.<\/p>\n<p>Plutone fu scoperto nel 1930, tre mesi dopo la grande depressione provocata dalla caduta del mercato azionario. Fino al 2024, Plutone sar\u00e0 in Capricorno, un simbolo di disciplina e ambizione. Da quella data entrer\u00e0 nel segno dell&#8217;Acquario, che chiuder\u00e0 un ciclo e segner\u00e0 il passaggio ad uno nuovo, dove scienza e arte saranno tasselli fondamentali per un nuovo paradigma della conoscenza.<\/p>\n<p>Le forze plutoniane rendono visibili le necessarie riforme in anticipo. Tuttavia, le loro influenze non possono essere gestite o governate, penetrano e si agitano, come turbolenze ed energie incontrollate, agendo attraverso colpi del destino, generalmente in modo doloroso. Plutone governa le masse e il subconscio, producendo cambiamenti radicali e drastici. Tali influenze sono vissute dall&#8217;artista in modo angosciante, e lo costringono a riflettere sulla vera condizione umana, a riversare, attraverso la sua arte, tutta la bile che porta dentro. Lo portano, insomma, ad una pulizia profonda, per mettere in luce i problemi e le miserie del suo mondo interiore e della societ\u00e0 in cui vive. Pertanto, nel XX secolo e all&#8217;inizio del XXI secolo, troviamo un&#8217;arte in cui prevalgono la testimonianza, il grido disperato, il caotico, il buio e il marcio, lasciando da parte la bellezza e l&#8217;armonia, aspetti favoriti dalle correnti astrali provenienti da Venere.<\/p>\n<p>In altri periodi storici, l&#8217;arte ha agito come un rivelatore di forze spirituali che si sono incarnate attraverso di essa nella materia. Ai nostri giorni, l&#8217;arte ha anche adempiuto alla missione di &#8220;rivelare&#8221; non le forze spirituali, ma gli aspetti dell&#8217;anima dell&#8217;essere umano e, purtroppo, troppo spesso, gli aspetti dell&#8217;ego dell&#8217;artista.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non significa che oggi percepiamo un&#8217;aspirazione verso i pi\u00f9 alti ideali (come nel caso dell&#8217;arte greca o dell&#8217;arte rinascimentale); neppure come espressione delle aspirazioni religiose delle masse (la maggior parte dell&#8217;arte moderna potrebbe essere definita &#8220;materialista&#8221;), e ancor meno come mezzo di elevazione spirituale (come potrebbe essere stato il caso dell&#8217;arte Egizia, l&#8217;arte espressa dalla Massoneria nel Medioevo, o l\u2019arte Zen). Tuttavia, le forze dell&#8217;Acquario stanno gi\u00e0 iniziando ad affermarsi, il che porter\u00e0 inevitabilmente una nuova arte le cui fondamenta saranno nuovamente basate su aspetti universali, come la bellezza e l&#8217;armonia. Questo non significa un ritorno al passato, ma un&#8217;emergenza creativa che terr\u00e0 conto non solo del corpo, ma anche di aspetti come l&#8217;anima e lo spirito.<\/p>\n<p>L&#8217;opera d&#8217;arte dovrebbe essere prima di tutto &#8220;uno spazio di coscienza&#8221;, l&#8217;impronta nella materia densa di un pensiero elevato e emozione pura, rivestita di una bella forma, in modo che, attraverso la forma, si possano conoscere Vita e Anima.<\/p>\n<p>L&#8217;arte, quindi, dovrebbe aspirare a nobilitare chi la contempla e &#8220;svegliare&#8221; chi ancora dorme. Pertanto si dovrebbe evitare l&#8217;arte \u201cspazzatura&#8221; che riversa negli altri i detriti psichici dell&#8217;artista.<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile, quindi, concepire l&#8217;arte come un semplice elemento decorativo, ma piuttosto come un&#8217;estensione di vita. Certamente, nella societ\u00e0 attuale, con il suo culto delle cose fugaci e transitorie, non si dedica quasi il tempo necessario per penetrare nei segreti delle buone opere d&#8217;arte. Quindi, la magia dell&#8217;arte non pu\u00f2 agire sulla coscienza e elevarla a stadi superiori.<\/p>\n<p>\u00c8 triste notare che l&#8217;anima di molti esseri umani non \u201csogna\u201d pi\u00f9, non &#8220;scolpisce pi\u00f9 mondi&#8221; e realt\u00e0 superiori attraverso l&#8217;immaginazione.<\/p>\n<p>L&#8217;arte dovrebbe aspirare al Sacro, senza confondere il &#8220;Sacro&#8221; con la religione, senza disprezzare la materia e il corpo, perch\u00e9 il corpo non \u00e8 solo uno strumento utile e necessario, ma \u00e8 la parte che possiamo vedere e toccare della nostra divinit\u00e0 interiore.<\/p>\n<p>La vera arte \u00e8 portatrice di una formidabile forza spirituale che non ha bisogno di intermediari. \u00c8 vitalit\u00e0, linfa costantemente rinnovata.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10997,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-91141","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/91141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91141"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=91141"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=91141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}