{"id":90928,"date":"2020-09-04T12:48:05","date_gmt":"2020-09-04T12:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/insoddisfazione\/"},"modified":"2020-09-04T12:48:05","modified_gmt":"2020-09-04T12:48:05","slug":"insoddisfazione","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/insoddisfazione\/","title":{"rendered":"Insoddisfazione"},"content":{"rendered":"<p>Essere soddisfatti ci gratifica. Sentirsi insoddisfatti pu\u00f2 darci la sensazione di un vuoto nel cuore. Ma cosa intendiamo quando parliamo di soddisfazione e insoddisfazione? Ebbene, questo dipende principalmente dai valori interiori che coltiviamo costantemente.<\/p>\n<p>Quando siamo condizionati esclusivamente da riferimenti materiali e superficiali, ci troviamo a oscillare tra la soddisfazione o l&#8217;insoddisfazione di essere \u2013 o non essere \u2013 sani, belli, ricchi, eleganti, famosi e tutto ci\u00f2 che \u00e8 correlato ai desideri corrispondenti: comfort, influenza sociale, privilegi, riconoscimento, successo personale e professionale per esempio.&nbsp;<\/p>\n<p>In tal modo le apparenze esteriori e i beni materiali influenzano direttamente i nostri livelli di soddisfazione o insoddisfazione, e i nostri pensieri, sentimenti e reazioni corrispondenti creano costrutti mentali e astrali connessi con le \u201cimmagini mentali del mondo&#8221; spesso riflesse dai media e dai social.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec riprovevole desiderare tali &#8220;soddisfazioni&#8221;? Dopotutto, bellezza, arte, maturit\u00e0 culturale, ricchezza materiale, comfort e successo professionale sono tutti necessari, cos\u00ec ci dice la nostra coscienza.&nbsp;<\/p>\n<p>Da una prospettiva culturale personale, spesso desideriamo qualit\u00e0 che sono al di fuori della nostra portata e non sono sempre raggiungibili. Non cerchiamo forse di essere persone &#8220;buone e perfette&#8221;? O piuttosto oscilliamo tra la soddisfazione o l&#8217;insoddisfazione di essere, o non essere, persone sufficientemente intelligenti, buone, amorevoli, affidabili, efficienti, o seri cercatori spirituali? Questi desideri ci fanno evitare, a tutti i costi, di ritrovarci sul lato \u201cnegativo\u201d della linea sottile imposta dalle tradizioni culturali e tanto difesa dalla nostra stessa coscienza etica e razionale.<\/p>\n<p>A ben guardare per\u00f2, possiamo notare che gli estremi tra i quali oscilla questo pendolo per certi versi si&nbsp; assomigliano; lo slancio che ci fa oscillare tra l&#8217;essere soddisfatti o insoddisfatti \u00e8 determinato dai nostri desideri \u2013 siano essi basati sul possesso, l\u2019apparenza o semplicemente la vanit\u00e0 \u2013 di apparire migliori di ci\u00f2 che siamo realmente. Ma per coloro che aspirano a una vita spirituale, risuona l&#8217;avvertimento: attenzione! I desideri di un&#8217;anima rinnovata, di una coscienza superiore, non possono essere equiparati ai desideri dell&#8217;ego.<\/p>\n<p>Quando ci si presenta la giusta intuizione, ci rendiamo conto che siamo intrappolati in aspettative mentali e desideri emotivi che, nella maggior parte dei casi, ci portano solo insoddisfazione.<\/p>\n<p>Da cosa deriva una tale insoddisfazione? Dalla nostra vacuit\u00e0, dalla mancanza di spiritualit\u00e0, dal divario tra ci\u00f2 che siamo e ci\u00f2 che dovremmo essere.<\/p>\n<p>Spesso, con l\u2019intenzione di sfuggire al vuoto, finiamo per perderci ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Cerchiamo di riempire quel vuoto con l\u2019alcol, le droghe; lavoriamo fino a stordirci; viaggiamo per il mondo cercando appagamento al di fuori di noi stessi; ci immergiamo nell\u2019amore per la famiglia e gli amici; oppure ci affidiamo ad antichi dogmi religiosi per purificare le nostre norme etiche e morali personali adottando concetti spirituali speculativi. La gamma di possibili reazioni a questo senso di vuoto \u00e8 praticamente infinita.<\/p>\n<p>Ma supponiamo di possedere un profondo desiderio spirituale e di cercare sinceramente il vero significato della nostra esistenza. Allora arriviamo anche a capire che questo infinito tentativo di riempire il vuoto dentro di noi non pu\u00f2 trovare riscontro con questo tipo di rimedi.<\/p>\n<p>La droga e l&#8217;alcol ci tolgono la lucidit\u00e0. L&#8217;amore genera attaccamenti che ci causano frustrazioni. Una vita votata esclusivamente al lavoro ci vede alla fine messi da parte dalla generazione successiva, desiderosa di mettersi in gioco. Anni di viaggio per il mondo ci riportano solo al punto di partenza per renderci conto che restiamo pur sempre noi stessi. I dogmi religiosi si dimostrano privi di sostanza e di fatto non nutrono le nostre anime. Le norme etiche, in questo momento di continua trasformazione, dividono il tradizionale dall&#8217;innovativo. E che dire degli innumerevoli libri pieni di concetti spirituali? Le nostre teste traboccano di affermazioni contraddittorie, e i nostri cuori sono privi di sentimenti autentici. Ma perch\u00e9 succede?<\/p>\n<p>Camminiamo su una strada governata dalle illusioni del bene e del male, del transitorio e dell&#8217;impermanenza. Ci sforziamo di mantenere il pendolo dalla parte della &#8220;bont\u00e0&#8221;, ma invariabilmente esso torna indietro al suo opposto.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 le nostre aspettative vengono frustrate, cadiamo in depressione, proviamo ansia e poich\u00e9 sentiamo di non poter reggere queste emozioni negative, ricorriamo a farmaci per affrontare la giornata.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 accade perch\u00e9 desideriamo sfuggire al vuoto!<\/p>\n<p>Esiste un collegamento tra la proiezione mentale di una aspettativa e il desiderio che questa diventi realt\u00e0. Quindi, quando il desiderio viene meno, o \u00e8 solo parzialmente soddisfatto, sentiamo di conseguenza un crescente vuoto nei nostri cuori. Restiamo delusi, insoddisfatti perch\u00e9 le nostre aspettative, che erano solo una proiezione delle nostre menti, non vengono soddisfatte.<\/p>\n<p>Tuttavia, questa esperienza ci consente anche una prospettiva via via pi\u00f9 chiara, una comprensione pi\u00f9 profonda della nostra attuale qualit\u00e0 dell&#8217;anima, del nostro stato dell&#8217;anima. Nel profondo di noi stessi iniziamo a comprendere i limiti di questa fluttuazione infinita tra soddisfazione e insoddisfazione, tra fare il bene e fare il male, e la nostra impossibilit\u00e0 a fermare questo pendolo. Temiamo le conseguenze dell&#8217;insoddisfazione, del lato negativo della vita, e lo sentiamo come un abisso nei nostri cuori.<\/p>\n<p>Tuttavia, una tale intuizione, un tale confronto con i nostri limiti personali, con l&#8217;illusione della nostra vita, pu\u00f2 far emergere dal cuore il desiderio di fuggire da una simile prigione, di trovare una via, una via per uscire da questo labirinto, da questo pantano.<\/p>\n<p>Il vuoto allora non \u00e8 pi\u00f9 qualcosa che deve essere riempito da noi, ma diventa uno spazio da preparare per lo Spirito.<\/p>\n<p>Poi un giorno, quando possiamo veramente immergere la nostra anima nelle profondit\u00e0 di quel vuoto, scopriremo che tutti i desideri effimeri, materiali o spirituali, si dissolvono nella Luce dello Spirito che si avvicina. Allora arriveremo anche a comprendere tutta la pervasivit\u00e0 dello Spirito. Il nostro desiderio, nato dalla sofferenza causata dalle dure esperienze della vita, non \u00e8 pi\u00f9 un desiderio di auto-realizzazione, ma un desiderio di arrendersi alla Volont\u00e0 Divina, alla Grazia Divina.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, allineati con la Sacra Volont\u00e0, arriveremo a realizzare l&#8217;Unit\u00e0 dell&#8217;Incommensurabile. Lo Spirito riempir\u00e0 il vuoto con la grande gioia della Vera Vita!<\/p>\n<p>Allora le parole di Krishnamurti ci saranno chiare:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"text-align-justify\"><em>\u00c8 solo quando la mente \u00e8 libera dal vecchio che incontra tutto di nuovo, e in questo c&#8217;\u00e8 gioia. [1]<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"text-align-justify\">1. <em>Il Silenzio della Mente \u2013 Meditazioni sul Vivere<\/em>, Oscar Mondadori, 2009<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"text-align-justify\">&nbsp;<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10200,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-90928","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90928"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90928"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}