{"id":90901,"date":"2020-08-20T07:30:07","date_gmt":"2020-08-20T07:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-paziente-sia-il-medico-di-se-stesso-parte-2\/"},"modified":"2020-08-20T07:30:07","modified_gmt":"2020-08-20T07:30:07","slug":"il-paziente-sia-il-medico-di-se-stesso-parte-2","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-paziente-sia-il-medico-di-se-stesso-parte-2\/","title":{"rendered":"&#8220;Il paziente sia il medico di se stesso&#8221; \u2013 Parte 2"},"content":{"rendered":"<p>(<a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/Il-paziente-sia-il-medico-di-se-stesso-Parte-1\">parte 1<\/a>)<\/p>\n<h4>La crisi e la possibilit\u00e0<\/h4>\n<p>A.P.: Parliamo sempre di risveglio, e questo non \u00e8 qualcosa che colpisce una o due persone, ma l&#8217;umanit\u00e0 stessa. Insieme a te, vorrei dare un&#8217;occhiata alla crisi che stiamo affrontando in tutto il mondo e a quella che viene chiamata la \u201cla crisi del coronavirus\u201d. \u00c8 uno stato di crisi, ma credo che si tratti anche di un suggerimento: \u201cGuarda dove stai andando\u201d.<\/p>\n<p>K.B.: S\u00ec, assolutamente. Conosciamo la parola corona anche come \u201c<em>corona solaris<\/em>\u201d, la corona del sole. Quando abbiamo un&#8217;eclissi solare, allora possiamo vedere i venti solari intorno all\u2019ombra della luna. Questi venti solari sono chiamati corona, la corona del sole. Questo pu\u00f2 essere visto come un&#8217;espressione simbolica per noi stessi. Nel profondo di noi c&#8217;\u00e8 una specie di sole e dobbiamo indossare la sua corona. E questa corona del sole allora risplende anche dalle nostre menti. Se tutto va bene, allora si irradia da noi, cio\u00e8 \u00e8 un sole che irradia invisibilmente e pu\u00f2 diffondersi nel mondo attraverso di noi.<\/p>\n<p>Le numerose misure coercitive adottate dai governi di tutto il mondo possono rappresentare anche una possibilit\u00e0 per l&#8217;uomo di tornare in s\u00e9, cos\u00ec tutti possiamo arrivare al silenzio, al riposo; possiamo lasciar andare questa vita incredibile che \u00e8 sempre un pulsare al limite dell\u2019esaurimento.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere visto come il limite di un esaurimento in cui gran parte dell&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 sospinta dalla nostra civilt\u00e0: dalla sovrapproduzione, dalla violenza contro i regni animali, contro il regno vegetale; e ora improvvisamente salta fuori qualcosa che dice: basta. E questo potrebbe essere un piccolo trucco, una specie di scherzo dell&#8217;universo: un piccolo virus aiuta l&#8217;umanit\u00e0 a rallentare. L&#8217;idea dell&#8217;infezione da microbi e simili \u00e8 una falsa dottrina, una superstizione scientifica pseudo-religiosa dei tempi moderni che si \u00e8 sviluppata negli ultimi 120 anni circa. Non ci sarebbe vita sul nostro pianeta se fossimo malati di batteri o virus. Ci sono virus, ci sono batteri e sono associati a malattie. Da un punto di vista olistico ragionevolmente coerente, tutte le malattie, specie quelle acute, non sono altro che processi escretori, catarri, come dicevano giustamente gli antichi, cio\u00e8 processi di purificazione. I batteri, pi\u00f9 in generale i microbi, la piccola vita, ci aiutano in questo.<\/p>\n<p>Ma a quanto pare tutto questo \u00e8 proprio ci\u00f2 che \u00e8 necessario per tornare a noi stessi, per prendere coscienza di noi stessi. Ora possiamo porci la domanda: a chi serve? \u2013 In ogni caso fa bene alla natura. Quando tutto si \u00e8 fermato, quando nessun aereo ha volato, quando le navi sono rimaste in porto, quando le auto sono state utilizzate al minimo indispensabile \u2013 dopo pochi giorni si poteva notare la rigenerazione che questo ha significato per il nostro spazio vitale, cio\u00e8 per la natura. Il cielo era pi\u00f9 limpido che mai, a Venezia nei canali nuotavano i pesci e nei porti dell&#8217;Adriatico c&#8217;erano i delfini. Questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 di cui ora possiamo diventare consapevoli, che il modo in cui viviamo va contro l&#8217;intero pianeta. Siamo malati come esseri umani, come collettivit\u00e0, e quindi rendiamo malato il nostro pianeta. E quelli che sono diventati un po&#8217; pi\u00f9 consapevoli, in realt\u00e0 si sono goduti questo periodo di lockdown, perch\u00e9 all&#8217;improvviso si \u00e8 avvertita una grande calma e silenzio tutt\u2019intorno.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Sospetto che ora sia il momento di un nuovo inizio. Un tempo che \u00e8 stato messo davanti alle persone da tutti i grandi degli ultimi decenni e del secolo scorso, ovvero il tempo del grande cambiamento e il tempo di una grande opportunit\u00e0 di ripresa, sia individuale che collettiva.<\/p>\n<\/blockquote>\n<h4>Il potere sta nella semplicit\u00e0<\/h4>\n<p>A.P.: All&#8217;inizio del lockdown abbiamo dovuto affrontare uno stato di \u201cprivazione\u201d che molti erano felici di accettare, una volta che gran parte del mondo esterno era stato semplicemente ridotto. E ora la svolta in questa direzione deve venire proprio da noi stessi. Dobbiamo quindi conquistare la libert\u00e0 di approfondire ci\u00f2 che ci \u00e8 stato dato per un po&#8217; all&#8217;inizio, quando l&#8217;esterno ha cessato di esistere. Ci\u00f2 significa che l&#8217;aspetto spirituale diventa effettivamente il leader e l&#8217;uomo esteriore, come propriet\u00e0 dell&#8217;anima, si inserisce in questo nuovo ordine.<\/p>\n<p>K.B.: Potremmo ora sperimentare l&#8217;inizio di un processo di recupero, e poi probabilmente continuer\u00e0 a ondate. Puoi immaginarlo in questo modo: siamo stati chiusi per tre mesi, e ora ci\u00f2 che abbiamo perso si \u00e8 accumulato e le persone sono di nuovo frenetiche, quindi potrebbe venire un&#8217;altra fase in cui l&#8217;umanit\u00e0 scender\u00e0 di pi\u00f9 e trover\u00e0 semplicemente un modo per tornare alla misura naturale delle cose. Nel mondo esterno, la salute \u00e8 la misura naturale di tutte le cose. La nostra anima deve capire che tutto questo non \u00e8 casuale. Dobbiamo capire che tutto ci\u00f2 che sta accadendo ora pu\u00f2 essere visto come una fase di recupero per l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>A.P.: Un&#8217;altra citazione di Paracelso: \u201cLa ragione pi\u00f9 alta della medicina \u00e8 l\u2019amore\u201d. Cosa possiamo immaginare da questo?<\/p>\n<p>K.B.: L&#8217;amore \u00e8 la legge naturale, universale della vita. Tutti i possibili processi di guarigione iniziano con questo amore universale. E l&#8217;amore \u00e8 gioia, la bella scintilla degli dei che pu\u00f2 nascere nei nostri cuori. E non vuole essere altro che una piccola fiamma che scioglie la cera di una candela. Questa cera \u00e8 la nostra anima, si potrebbe dire; questa cera pu\u00f2 sciogliersi, pu\u00f2 essere il cibo per la luce. E quella luce che \u00e8 amore \u00e8 il rimedio.<\/p>\n<p>Quando guardiamo gli alberi, quando guardiamo la natura e sperimentiamo le cose intorno a noi \u2013 i tanti uccelli che cinguettano&#8230; \u2013 allora possiamo sentire che questa \u00e8 un&#8217;espressione della vita continuamente pulsante che pu\u00f2 venire solo da una forza, e quel potere \u00e8 il respiro universale. Un&#8217;altra parola per questo \u00e8 amore, amore universale, onnicomprensivo. Tutti i processi di guarigione devono essere compresi da questa prospettiva. In questo senso \u00e8 molto facile capire cosa intende Paracelso quando afferma che la ragione dell&#8217;esistenza della medicina \u00e8 l&#8217;amore. \u00c8 la divinit\u00e0, la causa della medicina.<\/p>\n<h4>Morire per vivere<\/h4>\n<p>AP: In questo senso la divinit\u00e0 continua a metterci nel processo di trasformazione, e un&#8217;espressione di ci\u00f2 potrebbe essere che Paracelso \u2013 e questa \u00e8 l&#8217;ultima domanda \u2013 abbia fatto scrivere sulla sua lapide: \u201c<em>Vitam cum morte mutavit<\/em>\u201d: \u201cHa cambiato la vita con la morte\u201d. Un breve commento su questo?<\/p>\n<p>KB: Quando la vita universale comincia a sbocciare in me, allora posso togliere l\u2019\u201dattributo\u201d. Quindi il corpo viene rimosso come si toglie un pesante cappotto invernale quando si entra in un appartamento luminoso e accogliente. Si potrebbe dire che Paracelso aveva deposto la sua vecchia pesante tuta da combattimento. Si avvicinava agli ultimi giorni della sua vita con grande consapevolezza, sapeva della sua partenza, sapeva che la sua missione era compiuta e pochi giorni prima aveva scritto il suo testamento nella locanda di Salisburgo &#8220;Zum wei\u00dfen Ro\u00df&#8221; (Il cavallo bianco) alla presenza di sette testimoni e poi si arrese al suo destino, che si crede sia stato una morte violenta. Ma sapeva che cos\u00ec doveva essere l&#8217;ulteriore adempimento della volont\u00e0 universale.<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":10078,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-90901","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90901"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90901"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}