{"id":90895,"date":"2020-08-20T07:12:36","date_gmt":"2020-08-20T07:12:36","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-paziente-sia-il-medico-di-se-stesso-parte-1\/"},"modified":"2020-08-20T07:12:36","modified_gmt":"2020-08-20T07:12:36","slug":"il-paziente-sia-il-medico-di-se-stesso-parte-1","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-paziente-sia-il-medico-di-se-stesso-parte-1\/","title":{"rendered":"\u201cIl paziente sia il medico di se stesso\u201d \u2013 Parte 1"},"content":{"rendered":"<p>A.P.: Quando si parla di \u201cmalattia, salute, guarigione\u201d, allora bisogna parlare anche dell&#8217;essere umano: che cos&#8217;\u00e8 una persona? Ci\u00f2 significa che dovremmo includere gli aspetti spirituali ed emotivi delle persone nella nostra conversazione. Scrivi sul tuo sito web che la salute \u00e8 un flusso armonioso di forze. Si riferisce anche agli aspetti dell&#8217;anima o di cosa si tratta?<\/p>\n<p>K.B.: Le forze entrano ed escono nel nostro sistema; \u00e8 una situazione costante di essere nel flusso \u2013 un flusso di forze che vanno e vengono; forze che assorbiamo e forze che rilasciamo \u2013 come indicato nell&#8217;idea di &#8220;panta rhei&#8221; (Eraclito: \u03c0\u03ac\u03bd\u03c4\u03b1 \u1fe5\u03b5\u1fd6) e, naturalmente, questo \u00e8 vero per tutti gli aspetti dell&#8217;esistenza umana, che si tratti dell&#8217;anima o del corpo. Il corpo in definitiva non \u00e8 altro che un mezzo di espressione, un&#8217;espressione di tutte le componenti dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>Se siamo tutt&#8217;uno con il nucleo della nostra vita a livello dell&#8217;anima, con il piano alla base della nostra esistenza, possiamo parlare di un&#8217;armonia dell&#8217;anima a cui il corpo reagir\u00e0 di conseguenza. Il corpo sar\u00e0 allora uno strumento per esprimere quell&#8217;armonia. A livello fisico, la salute \u00e8 molto relativa, perch\u00e9 il corpo non pu\u00f2 essere veramente sano, \u00e8 piuttosto in un flusso costante. Lo chiamiamo sano quando tutto scorre in modo armonioso. Solo l&#8217;anima pu\u00f2 essere veramente sana. Ci riferiamo qui all&#8217;anima che attraversa un grande processo di maturazione e cambiamento e poi diviene tutt&#8217;una con la missione spirituale che \u00e8 alla base dell&#8217;essere umano, non solo come individuo, ma anche come collettivit\u00e0, come umanit\u00e0.<\/p>\n<h4>La personalit\u00e0 \u2013 un attributo dell&#8217;anima<\/h4>\n<p>A.P.: Dici che il corpo in quanto tale non pu\u00f2 essere veramente sano al 100%, il suo stato di salute \u00e8 sempre molto relativo. Ha qualcosa a che fare con il fatto che il corpo non \u00e8 abbastanza flessibile da seguire l&#8217;anima e lo spirito? Perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 denso e pigro?<\/p>\n<p>K.B.: Krishnamurti ha scelto un&#8217;espressione molto bella per descrivere cos&#8217;\u00e8 il corpo, ovvero \u201cun attributo\u201d. Quindi la personalit\u00e0 \u00e8 un attributo, e quando Krishnamurti aveva circa 90 anni disse: l\u2019attributo sar\u00e0 presto dissolto, o qualcosa del genere. Ci\u00f2 significa che il corpo \u00e8 semplicemente uno strumento, il nostro strumento per esprimerci nella materia, per svolgere i nostri compiti, per rimanere in contatto con ci\u00f2 che ci circonda. Il corpo \u00e8 quindi, in realt\u00e0, un attributo esclusivo dell&#8217;anima. Se la nostra anima \u00e8 troppo fortemente orientata sul fisico, cio\u00e8 quando l\u2019esteriore, il materiale, \u00e8 troppo importante, allora lasciamo dietro ci\u00f2 che \u00e8 semplice e le cose si complicano. Se invece siamo orientati verso l&#8217;anima, lo spirituale dentro e intorno a noi, e la nostra anima comincia a risuonare con lo spirituale, allora comprendiamo che il corpo non pu\u00f2 essere altro che un mezzo di espressione che arriva fino ad un certo punto nel tempo.&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 in realt\u00e0 il metabolismo sano. Quando diventiamo consapevoli che il principio spirituale \u00e8 dietro ogni cosa e la nostra anima inizia a risuonare con questo principio spirituale. Il principio spirituale ha anche un nome antico e cio\u00e8: Gioia, scintilla degli dei (tratto dall&#8217;<em>Ode alla Gioia<\/em> di Friedrich Schiller che Ludwig van Beethoven utilizz\u00f2 nel movimento finale della sua Nona Sinfonia). E quando la nostra anima comincia a volgersi verso questa scintilla divina dicendole \u201cs\u00ec\u201d, quando comincer\u00e0 ad ascoltarla sempre pi\u00f9 da vicino, allora tutto si regoler\u00e0 molto bene e molto sensibilmente, anche nel corpo. E soprattutto \u2013 e ora arriva un punto molto importante \u2013 allora sapremo che tutti i nostri processi fisici non sono altro che processi di purificazione. Processi di purificazione per il corpo cos\u00ec come per l&#8217;anima.<\/p>\n<p>A.P.: Si potrebbe vedere questo in modo tale da osservare un percorso comune di corpo e anima sia nella malattia che nella guarigione?<\/p>\n<p>K.B.: Non c&#8217;\u00e8 altro modo, l&#8217;anima deve sempre precedere. Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;anima? Possiamo dire che l&#8217;anima \u00e8 la nostra coscienza. Come dice il vecchio assioma della Dottrina Universale: \u201cTale stato di coscienza, tale stato di vita\u201d. Questo vale per tutto e sempre. Se lo accettiamo, entriamo in un \u201cs\u00ec\u201d, e allora tutto si aprir\u00e0 anche per noi. Improvvisamente, capiremo perch\u00e9 questo o quello \u00e8 nel modo in cui \u00e8. E se non lo capiamo, lo possiamo tollerare perch\u00e9 lo accettiamo. \u201cS\u00ec\u201d a tutto ci\u00f2 che \u00e8. Ricordiamo l&#8217;affermazione di Paolo: \u00abSiate grati in ogni cosa\u00bb (1 Tessalonicesi 5,18). La gratitudine \u00e8 in realt\u00e0 un grandissimo potere curativo per la nostra anima, e come dovrebbe reagire il nostro corpo ad essa se non armoniosamente?&nbsp;<\/p>\n<h4>Il medico \u2013 il tuo aiutante<\/h4>\n<p>A.P.: Penso che questo porti a quella che per me \u00e8 un&#8217;affermazione molto centrale di Paracelso, e penso sia importante anche per te: \u201cIl paziente sia il medico di se stesso e il medico il suo aiutante&#8221;. Questa \u00e8 la porta aperta all&#8217;autonomia. Penso che questa autonomia inizi con l&#8217;accettazione, con il guardare da vicino, con l&#8217;accettare ci\u00f2 che \u00e8. Riesco a vedere le cose davvero bene solo se le accetto.<\/p>\n<p>K.B.: S\u00ec, assolutamente. \u00c8 cos\u00ec che va. Il paziente sia il medico di se stesso e il medico il suo aiutante. Questo assioma ha 500 anni. Paracelso \u00e8 stato il pioniere del rinascimento settentrionale, ha costruito il ponte dall&#8217;Italia al nord Europa. E anche allora, 500 anni fa, ha effettivamente mostrato alle persone ci\u00f2 che solo oggi comincia ad essere di primaria importanza, e non solo per alcuni, ma per molti. Chi vuole davvero guarire ha bisogno di diventare autonomo, in altre parole: diventare il medico di se stesso. Questo \u00e8 essenziale. Tutti i maestri dell&#8217;umanit\u00e0 negli ultimi cento o duecento anni hanno esortato le persone ad assumersi la responsabilit\u00e0 di se stesse cos\u00ec come della loro sfera di vita immediata e pi\u00f9 ampia, e quindi anche dell&#8217;intera umanit\u00e0. In questo modo, tutti i processi di guarigione potranno prendere vita nella propria anima, e il corpo ne parteciper\u00e0 per quanto possibile.<\/p>\n<p>(continua&nbsp;in <a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/Il-paziente-sia-il-medico-di-se-stesso-Parte-2\">parte&nbsp;2<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":10060,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-90895","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90895"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90895"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}